coppia necessaria x spostare una macchina su ruote

Lupoagain

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Buongiorno, il costruttore mi farà sapere, nel frattempo mi è sorto un dubbio sulla formula:
e = 1,075*Druota*(K/E)^0,5
ma il carico a cui è sottoposta la ruota non entra in questa formula?
 

meccanicamg

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Buongiorno, il costruttore mi farà sapere, nel frattempo mi è sorto un dubbio sulla formula:
e = 1,075*Druota*(K/E)^0,5
ma il carico a cui è sottoposta la ruota non entra in questa formula?
No
 

Lupoagain

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Ed allora non ho capito niente! se il coeff. d'attrito volvente si calcola in funzione di e, ed e dipende tra l'altro dall'abbassamento della ruota, quest'ultimo non dipende dal carico a cui è sottoposta la ruota?
 

meccanicamg

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Ti invito a leggerti la teoria dei post linkati in precedenza e qui.
Il coefficiente di attrito volvente dipende dai materiali.
Non dipende dal peso.
 

Lupoagain

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Scusate la latitanza, ho avuto solo oggi la risposta dal costruttore secondo lui il coeff. di attrito dovrebbe aggirarsi tra 0,035 e 0,040.
Discutendo con il fornitore ho chiesto anche a lui se il coeff. di attrito era legato anche al peso a cui era sottoposta la ruota e mi ha detto "assolutamente no, dipende solo di materiali…
Volendo approfondire tale cosa ho poi trovato questo estratto di appunti di un prof. di fisica (sono sul sito del prof. Tonzig.).

1586533514699.png
dove a fine pagina è riportato: che l'esperienza mostra che il coeff. di attrito volvente cresce al crescere del carico P (ovvio, dato che al crescere di P aumenta lo scostamento). Da quanto ho letto dai tuoi appunti io mi trovo che sia dipendente dal peso.
 

meccanicamg

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Quello che ti ha detto il fornitore è confuso secondo me, perché scrivi coeffiente di attrito....ma non è attrito....è attrito volvente....un fenomeno diverso.

Stai confondendo CIEFFICIENTE DI ATTRITO RADENTE STATICO O DINAMICO a seconda se è fermo (di primo distacco) o è in movimento, che è quanto grippa la ruota o il corpo per terra e COEFFICIENTE DI ATTRITO VOLVENTE che è di quanto è in avanti la reazione verticale. I due fattori non sono legati tra loro.

Il coefficiente di attrito volvente aumenta in realtà con il peso ma nessuno fornisce una tabella con numeri variabili.

Ripeto, solo i costruttori di carri ferroviari e carroponte siderurgici hanno tabulato questa cosa e non la diffondono. Pertanto o si prende il valore a catalogo o si sperimenta.
 

Lupoagain

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Perfetto, è tutto chiaro. Volevo solo essere chiarito il fatto che il coeff. di attrito volvente aumenta con il peso. Due post più in alto mi dicevi che non era così e non ne ero convinto.
 

TETRASTORE

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Ho visto ora questa discussione e vorrei contribuire con alcune mie valutazioni.
In passato ho calcolato diverse motorizzazioni per carriponte e relativi carrelli con argano di sollevamento.
Per la traslazione, il coefficiente di attrito (ruote in acciaio su binari in acciaio) che mi veniva indicato dai costruttori era di 0.007/0.015, in pratica dai 70 ai 150 N di spinta per tonnellata. Normalmente io mi tenevo per sicurezza sui 250-300 N per tonnellata di carico da spostare, per tenere conto anche di eventuali attriti fra il binario e la guida sulla ruota. Per evitare il pattinamento e l'oscillazione del carico venivano utilizzati motori MGM ad avviamento e frenata progressivi (gli inverter erano ancora in uno stadio embrionale). Nel carrello di 80 ton indicato dall'utente, il motoriduttore è relativamente piccolo, considerando che è prevista anche una riduzione esterna di 1/2.5.
Per quanto concerne l'attrito, su materiali deformabili (legno, plastica, ecc.) è importante valutare la variabilità in funzione del peso, mentre per traslazioni con ruote acciaio su acciaio, i costruttori di carriponte non mi hanno mai accennato a variazioni rispetto ai dati standard da loro forniti.
Utilizzando motoriduttori, è importante considerare anche le condizioni ambientali, per esempio se operano in ambiente aperto con temperature ambiente basse si dovranno aumentare i valori sopraindicati di un 15-70% a seconda se la lubrificazione del riduttore è ad olio sintetico o a grasso.