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Matteo

Moderatore CAE/FEM/CFD
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Creo, ProEngineer, Creo Simulate, ProMechanica, SolidWorks, SolidEdge, SpaceClaim, OpenFOAM
Regione: Pianeta Terra
#22
Certo che c'è!

Il link

http://www.kxcad.net/MSC_Software/nastran/msc_nastran_library.pdf

Trovi la user's guide per la implicit nonlinear...
Grazie! Il link è molto interessante.

Una cosa che non mi è chiara (sono un utente NEiNastran,e non uso MSC dal 2004) è se la SOL600 supporta i "large strain" dove per "large" intendo 50%-100%). Dalla teoria (non ho mai affrontato casi pratici cosi spinti) in un caso tipo il crash test si suggeriva la SOL700 (che si appoggi a LSDyna). Dal 2004 però credo che le cose potrebbero essere cambiate.

Magari può interessare questo link:
http://www.mscsoftware.com/events/vpd2004/na/proceedings/pdfs/2004-101-TW_sol700.pdf
 

MacGG

Utente Standard
Professione: Ing.
Software: 33100
Regione: Friuli
#23
MATTEO,

la SOL600, ovvero Marc, ha sempre supportato i large strain. Non esiste un limite (50-100%) su tale large, eventualmente la soluzione non converge perchè la mesh è diventata inutilizzabile (del tutto distorta), ma in tal caso, Marc ha la funzionalità di autoremesh sulla mesh deformata, che ti permette di risolvere comunque le cose.

Nei crash test, di solito il contributo dinamico (ovvero il contributo in funzione del tempo in cui avviene il fenomeno), è importante durante l'evoluzione del fenomeno stesso, di conseguenza devi utilizzare dei codici espliciti, per questo per i crash test si usa la SOL700. Il crash test con la SOL600 si può fare ma si perdono tali contributi e quindi può essere vantaggioso farlo (perchè più veloce il calcolo) solo se l'impatto avviene lentamente, ovvero più che di crash, si parla di impatto controllato.

Ciao

MacGG
 

Matteo

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Regione: Pianeta Terra
#24
MATTEO,

la SOL600, ovvero Marc, ha sempre supportato i large strain. Non esiste un limite (50-100%) su tale large, eventualmente la soluzione non converge perchè la mesh è diventata inutilizzabile (del tutto distorta), ma in tal caso, Marc ha la funzionalità di autoremesh sulla mesh deformata, che ti permette di risolvere comunque le cose.

Nei crash test, di solito il contributo dinamico (ovvero il contributo in funzione del tempo in cui avviene il fenomeno), è importante durante l'evoluzione del fenomeno stesso, di conseguenza devi utilizzare dei codici espliciti, per questo per i crash test si usa la SOL700. Il crash test con la SOL600 si può fare ma si perdono tali contributi e quindi può essere vantaggioso farlo (perchè più veloce il calcolo) solo se l'impatto avviene lentamente, ovvero più che di crash, si parla di impatto controllato.

Ciao

MacGG
Grazie! :)