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contatto - patran - nastran -ecc.

Professione: impiegato
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#1
Ho avuto a che fare con gli elementi bar per fare i gap e simulare un contatto.
Volendo passare a qualcosa di più avanzato per motivi puramente personali (non capisco perchè sulle demo c'è una bellissima simulazione di laminazione e non riesco a replicarla, della serie ho un fantastico strumento e lo uso al 30%)

vi chiedo se esisteva un tutorial con dei problemi di contatto avanzati da preparare con il patran e dare in pasto al MARC o anche al NASTRAN, tutto quello che ho trovato con google non è molto soddisfacente.

Mi piacerebbe poi sapere la strada corretta (le impostazioni) per, una volta finito il modello, dare istruzioni al patran/nastran per far uscire i risultati: infatti tutti i tentativi che ho fatto: uso della implicit nonlinear SOL 600, 700 (la 400 non parte non capisco il perchè), usare come preferenza di analisi MSC marc e generare il .t16 per il marc, ecc. non hanno dato i risultati sperati.

Ho usato un modello simile a quello del tutorial, due travi una sopra l'altra di cui quella più in alto viene spinta verso quella più in basso e ci dovrebbe sbattere contro.
E poi c'è il modello del laminatoio: nonostante abbia replicato tutte le proprietà e lo abbia fatto girare come consigliato sul tutorial e cioè con il Marc, mi da sempre lo stesso messaggio di errore e cioè che per tutti gli elementi del modello: "duplicat Id exists for elem..." ecc.

Thanks
 

MacGG

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#2
Ciao Pastelletto,

che versione di Patran/Nastran usi?

Per la sol 400 hai bisogno di MD Nastran.

Per problemi di contatto avanzati, ti consiglio di usare gli ottimi manuali che hai in Marc, Volume E, Demonstration problems può essere un'ottimo punto di partenza, eventualmente parlano di MARC/Mentat, ma le ultime versioni di Patran (2007 e sucessive), supportano tutto.
Megli ancora sarebbe il manuale MD User's guide, Application Exemples, in cui trovi tutto quello che ti serve.

Bye

MacGG
 

Matteo

Moderatore CAE/FEM/CFD
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#3
Sui contatti è molto efficiente NEiNastran (oltre ai gap esistono molti altri elementi e definizioni per i contatti).
 

MacGG

Utente Standard
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#4
Matteo,

credo che Pastelletto intenda usare qualche cosa di più avanzato rispetto ai gap o elementi simili che automaticamente vengono gestiti da NEiNastran.

Bye

MacGG
 

Matteo

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#5
Matteo,

credo che Pastelletto intenda usare qualche cosa di più avanzato rispetto ai gap o elementi simili che automaticamente vengono gestiti da NEiNastran.

Bye

MacGG
Forse se ci mette uno schema del modello è meglio :)
 
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#6
Forse se ci mette uno schema del modello è meglio :)


vi ringrazio per la cortesia...

Allora:

1-ho il patran 2008 R1 + nastran 2007 r1b (la SOL 400 non mi gira)

2-Non ho manuali di marc (a meno che non me ne sia accorto), ma solo gli esempietti e le demo del patran.

Partiamo prima da un semplice contatto:

3-Il mio modello l'ho copiato di sana pianta dall'esempio del tutorial del patran 2007: due travi una sopra l'altra, si spinge una fino a che non va in contatto con l'altra.
Con i Gap nessun problema, bdf e dat girano correttamente e generano risultati, ecc.

Quello che vorrei sapere (perchè questi tutorial in generale mi restano un po' confusi)
è:

Il Nastran 2007 r1b risolve problemi di contatto per solidi deformabili SENZA bisogno di specificare i GAP?
Se sì quali settaggi di analysis devo impostare? IMPLICIT NON LINEAR?
E quali le proprietà ESSENZIALI da dare agli elementi (che abbiano a che fare con il riconoscimento del contatto) per un'analisi di questo tipo?

Poi c'è il problema dell'elasto-plastica (che da quello che ho visto sul tutorial si dà in pasto al MARC)...Ma quello dopo, una cosa per volta!
 

MacGG

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#7
PASTELLETTO,

si, MSC.Nastran risolve tali problemi, con la sol 600 (Marc), ovvero implicit non linear.

Nel tuo problema fai attenzione a:
-verso delle shell, ovvero il contatto (di default), avviene contro le superfici esterne.
-fai attenzione che le superfici non siano già oltrapassate (tenendo conto dello spessore delle shell o altri parametri che puoi definire nel contatto)
-conviene applicare il carico gradatamente, altrimenti può capitare che si passi dalla sitazione indeformata a deformata in un solo colpo, senza risentire quindi del contatto.

Ciao

MacGG
 

Matteo

Moderatore CAE/FEM/CFD
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Regione: Pianeta Terra
#8
PASTELLETTO,

si, MSC.Nastran risolve tali problemi, con la sol 600 (Marc), ovvero implicit non linear.

Nel tuo problema fai attenzione a:
-verso delle shell, ovvero il contatto (di default), avviene contro le superfici esterne.
-fai attenzione che le superfici non siano già oltrapassate (tenendo conto dello spessore delle shell o altri parametri che puoi definire nel contatto)
-conviene applicare il carico gradatamente, altrimenti può capitare che si passi dalla sitazione indeformata a deformata in un solo colpo, senza risentire quindi del contatto.

Ciao

MacGG

Confermo tutto quello che ha scritto MacGG.

Unico dubbio: secondo me con NE Nastran si fa molto prima che a scomodare Marc (puoi arrivare fino all'elastoplastica, purchè si mantenga la condizione small strain).
 
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#9
Confermo tutto quello che ha scritto MacGG.

Unico dubbio: secondo me con NE Nastran si fa molto prima che a scomodare Marc (puoi arrivare fino all'elastoplastica, purchè si mantenga la condizione small strain).
Ho seguito per filo e per segno l'esempio nel documento pdf (si trova su internet) e ho costruito il modello "imbutitura", da cui ho ottenuto il bdf che ho dato in pasto al nastran 2007 ottenendo un file .f06 che contiene un fatal (sembra un errore di compilazione). (IL TUTTO IN ALLEGATO, compreso il .DB)
Questo l'ho fatto SENZA usare l'analisys manager.
Usando l'analisys manager, quindi FULL RUN, non mi tira fuori neanche l'f06, si IMPIPPA e basta :D

Sul documento pdf a pag. 46 abbiamo la stampata della fase di "attach" dei risultati, non capisco come mai si dice nella stessa pagina che si cercano file t16/t19 (marc) x risultato, quando il tutto è impostato MSC.Nastran (code) e Structural (type).

Spero che il pdf sia utile a tutti coloro che vogliono uccidersi con l'elastoplastica come me :D

P.S. Sta assumendo l'aspetto, come spesso succede con il Patran, di un processo di apprendimento "asintotico" ehehehehe
 

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Ultima modifica:

MacGG

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#10
PASTELLETTO,

in privato ti amndo i risultati ottenuti (senza problemi dal tuo .bdf).

Forse la tua installazione non è a posto, vedo che usi una macchina a 64bit, forse non tutto è supportato, ti consiglio di farti supportare dal supporto MSC per capire.

Per quanto riguarda il riferimento a t16/t19, è per il fatto che la sol600, automaticamente converte il modello MSC.Nastran in MSC.Marc e lancia il solutore MSC.Marc, quindi hai i risultati in formato Marc, attualmente con le correnti versioni, vengono anche re-trasformati in formato MSC.Nastran e quindi hai anche l'xdb.

Anche l'analysis manager secondo mè lo hai installato malamente o è un discorso di sistema operativo.

Ciao

MacGG
 

PASTELLETTO

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#12
PASTELLETTO,

non riuscendo ad allegare files in privato, trovi quì quello promesso.

Ciao

MacGG
Innanzi tutto grazie per la collaborazione!

Grazie...Quindi il bdf andava bene...SNORT!
Siccome qui in ufficio abbiamo sia il 2007 che il 2005, proverò con nastran/patran 2005 e poi 2007.
Forse i problemi sono dovuti al fatto che il bdf l'ho fatto con patran 2008 e l'ho dato in pasto al nastran 2007. Boh vedremo.

Volevo poi comunicare a tutti l'esistenza di kxcad, un sito che conosco da tempo in cui si trovano molte guide, release ed esempi sia di nas che di pat.

Cheers
 

PASTELLETTO

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#15
L'errore era cercar di far girare un modello creato con patran 2008 sul nastran 2007.
quando ho fatto 2005-2005 ha girato anche a me ma i risultati non erano soddisfacenti quindi ho corretto una cosa e l'ho fatto rigirare...

40s?

Qui sono passati 5min and still running....:D
 

PASTELLETTO

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#16
Grazie a tutti, questo crash test in allegato è una prima girata.

Oltre ai consigli già dati vorrei aggiungere:

-Scaricare la guida della SOL600 da kxcad
-Stringere la mesh nel punto di contatto

Vorrei sapere quale tipo di algoritmo di quelli elencati in bibliografia si suggerisce di utilizzare in analisi semplici e in quelle complessissime.
 

Allegati

MacGG

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#17
PASTELLETTO,

con la SOL600 ovvero con MSC.Marc, l'algoritmo è sempre ottimo per i contatti, sia per analisi semplici che per analisi complessissime.

In base all'acccuratezza del modello del contatto, ti può capitare che i tempi di calcolo salgono (nel caso di TOUCH), in tal caso deci cercare di semplificare le cose al solutore, limitando la dimensione dei body di contatto etc.

In effetti le varie versioni aiutano, vi sono grossi miglioramenti tra 2005 e 2007 e 2008 (forse spiegano la differenza che hai tu rispetto a me).

Il parallelismo del calcolo è molto efficace nel caso dei contatti.

Ciao

MacGG
 

Matteo

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#18
Ma il crash test è stato fatto con SOL600? è un solutore esplicito che gestisce grandi deformazioni (oltre che grandi spostamenti)?
 

Matteo

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#20
Si l'ho fatto con la sol600, lasciando selezionata la casella "large displacements / large strain" o roba simile.
Se c'è "large strains" è molto molto interessante. Non è che c'è online della documentazione?