Consigli per stampante

AlessioOvo

Utente Junior
Professione: Disegnatore
Software: Inventor
Regione: Piemonte
#1
Ciao, ho una stampante che è quasi più vecchia di me ed è venuto il momento di sostituirla.
Avevo l'intenzione di prenderla un pò sofisticata, siccome ho l'intenzione di stampare a colori assiemi e rendering con effetti di luce e ombreggiamento.
Sapreste consigliarmi se prenderla laser o a inchistro jet o ad aghi?che differenza c'è?qual'è la migliore?quale stampa meglio linee sottili?e ombre?
per stampare anche su tela un rendering quale si preferisce?:confused:
 

casella

Utente Junior
Professione: commerciante
Software: winline driver
Regione: liguria
#2
*** Certamente non una stampante ad aghi! Bisognerebbe poi tener presente che la logica vettoriale del CAD aveva generato una stampante specifica, che è il plotter o tracciatore, ricevente un ordine con invio sequenziale degli spostamenti, si pensi ad un banale quadrilatero, ad una M, una W, ecc.: sposta il braccio (penna, fresa, saldatore, ecc) da un punto XY ad un altro XY mentre la carta andava avanti e indietro, sui plotter verticali o su un piano fisso, (plotter piani, esattamente come si faceva sul tecnigrafo)..

La stampante non ragiona come un plotter non essendo stata, la sua logica e la sua meccanica, pensata per questo: di conseguenza non sa interpretare correttamente il linguaggio CAD pensato per pilotare i plotters: non ci sono bracci da posizionare, la carta non scorre avanti indietro.
Il Printer Manger all'interno di Windows, compone la pagina mettendo punti neri e bianchi sulla sua griglia (da qui l'enorme pesantezza dei file) e ne comanda la stampa, a porzioni (come fosse un 'immagine, ed ecco le stampe da Word, Excell, JPG, TIFF, ecc), col solo avanzamento della carta.

La quasi totalità delle stampanti non gestiscono l'HPGL (e l'HP-RTL) che è il protocollo CAD: per i plotters.

I moderni plotter a getto di inchiostro sono in effetti delle stampanti di grande formato (come le chiama l'HP) ma gestiscono il protocollo HPGL (l'HP 500, "plotter" molto diffuso, nacque come semplice stampante protocollo GUI (http://it.wikipedia.org/wiki/Interfaccia_grafica) ed a richiesta fornisce una scheda aggiuntiva per l'HPGL).
Di conseguenza ogni stampante traduce quello che capisce: ce ne possono essere alcune che stampano senza problemi di sorta; è solo una coincidenza.
Ammenocché l'applicativo in uso (quella versione di programma) non abbia il driver specifico di quella stampante o ne riesca a capire la logica e la meccanica; o che la stampante fornisca un driver per il programma (quella versione!) che la deve per pilotare: bisogna rendersi conto che questo è l'unico modo perché una periferica venga gestita correttamente, esattamente come due persone di lingue diverse e che magari usano un interprete - Windows - che dice di conoscere perfettamente le due lingue; il problema è che deve conoscerne perfettamente grammatica, sintassi, vocabolario; e Windows, molte volte, è bugiardo. Inoltre, ogni aggiornamento di programma o di Windows potrebbero caricare neologismi non presenti nel "vocabolario" della periferica causanti, quindi, incomprensioni.

Per avere possibilità di buoni risultati con CAD e stampanti, bisognerebbe che queste gestissero il protocollo PCL5 o superiore, un buon emulatore dell'HPGL

www.paolocasella.it
>>>il CAD e le stampe