Configurazioni negli assiemi

Max-C

Utente Standard
Professione: Mechanical designer
Software: Siemens NX - Solidworks - Inventor - Autocad
Regione: Piemonte-Provincia TO
#1
Buon giorno a tutti,
vi vorrei chiedere se qualcuno ha del materiale (video o qualsiasi cosa) relativo a come organizzare un progetto in solidworks e a come prepararlo per essere sviluppato mediante configurazioni.
Dato che lasciare gli assiemi sotto definiti ho constatato da altri che è un mezzo suicidio soprattutto per assiemi complessi preferisco prevenire prima che passi 2 giorni a rimettere a posto un lavoro già fatto :smile:
Le configurazioni in SW le ho capite soprattutto nelle parti e negli assiemi semplici.
Resto perplesso se devo muovere un componente di un sottoassieme in quanto non so se devo creare una tabella excel (che mi sembra la "guida di configurazioni" più utile) nel sotto assieme o ne posso creare una generica nell'assieme padre.

Grazie:smile:
 

Tantocattivo

Utente Standard
Professione: Disegnatore progettista
Software: Autocad - Solidworks 2015/2016 -3ds Max-Photoshop-Sony Vegas
Regione: Sicilia
#2
Io non so darti nessuna dritta su del materiale, ma penso che nessuno ti possa dare delle dritte in quanto ogni progetto va gestito in modo diverso. Dipende da cosa voi realizzate del progetto, dipende da come date codici e via discorrendo, dipende dal fatto se siete un'officina piccola oppure una grossa azienza, dipende da quanto lavoro decidete di fare in modo automatico e quanto in modo manuale. Sul fatto degli assiemi sotto definiti io li uso solo per simulare i movimenti delle cose e non lo trovo affatto un suicidio. Però ti dico che con il traascinamento manuale a video nelle cose complesse si ingarbugliano spesso, ma non mi capita mai di fare danno.
 

Max-C

Utente Standard
Professione: Mechanical designer
Software: Siemens NX - Solidworks - Inventor - Autocad
Regione: Piemonte-Provincia TO
#3
Io non so darti nessuna dritta su del materiale, ma penso che nessuno ti possa dare delle dritte in quanto ogni progetto va gestito in modo diverso. Dipende da cosa voi realizzate del progetto, dipende da come date codici e via discorrendo, dipende dal fatto se siete un'officina piccola oppure una grossa azienza, dipende da quanto lavoro decidete di fare in modo automatico e quanto in modo manuale. Sul fatto degli assiemi sotto definiti io li uso solo per simulare i movimenti delle cose e non lo trovo affatto un suicidio. Però ti dico che con il trascinamento manuale a video nelle cose complesse si ingarbugliano spesso, ma non mi capita mai di fare danno.
Anche io li uso quando non lavoro in top-down (scusa forse non l'ho specificato).
In questa modalità spostare i componenti senza ave tutto definito può essere un bel rischio in quanto qualche riferimento può saltare e creare problemi.
Trovo che anche quando il mio assieme diventa grande, magari con 5 o 6 aree di lavoro, simulare i movimenti spostandoli diventa una cosa troppo complessa quindi, a mio avviso, in questo ambito sono meglio le configurazioni...
 

Tantocattivo

Utente Standard
Professione: Disegnatore progettista
Software: Autocad - Solidworks 2015/2016 -3ds Max-Photoshop-Sony Vegas
Regione: Sicilia
#4
Ripeto, non ho idea di cosa tu intendi per grande, complesso, aree di lavoro etc, ma se conosci bene quello che devi disegnare (a me capita molto poco purtroppo) non ci dovrebbero essere problemi negli insiemi sottodefiniti. Poi dipende anche da come fai le relazioni fra le parti, se per esempio leghi le parti fra di loro oppure usi uno scheletro (come faccio spesso io) a cui leghi le parti.
Cmq per curiosità di che tipo di progetto parli?
 

Max-C

Utente Standard
Professione: Mechanical designer
Software: Siemens NX - Solidworks - Inventor - Autocad
Regione: Piemonte-Provincia TO
#5
Ripeto, non ho idea di cosa tu intendi per grande, complesso, aree di lavoro etc, ma se conosci bene quello che devi disegnare (a me capita molto poco purtroppo) non ci dovrebbero essere problemi negli insiemi sottodefiniti. Poi dipende anche da come fai le relazioni fra le parti, se per esempio leghi le parti fra di loro oppure usi uno scheletro (come faccio spesso io) a cui leghi le parti.
Cmq per curiosità di che tipo di progetto parli?
impianti industriali per lavorazioni di filo e lastre metalliche.
Io lego le parti tra di loro, devo ancora darmi molto da fare soprattutto in questi aspetti molto tecnici.
Una volta ero seguito poi ora l'altro disegnatore se ne è andato e mi tocca incominciare a fare gli studi.
Voglio imparare a fare bene questi perchè secondo me è il passo fondamentale.
Se lo studio va bene svilupparlo in top-down e creare le varie configurazioni risulterà sicuramente più semplice e veloce... :redface:

Grazie comunque :smile:
 

Tantocattivo

Utente Standard
Professione: Disegnatore progettista
Software: Autocad - Solidworks 2015/2016 -3ds Max-Photoshop-Sony Vegas
Regione: Sicilia
#6
Ti faccio una domanda, sei sicuro che ti servono le configurazioni? cioè puoi standardizzare gli impianti? penso che siano cose compelsse e studiate ad hoc per ogni cliente, quindi non penso che si parli di configurazioni ma di assiemi parametrici. Non so se la parola parametrico va bene, cmq io per parametrico intendo sposti il piano dei rulli dove scorre la lamiera e ti si alzano le gambe in automatico, allunghi un nastro trasportatore e in automatico aggiungi i rulli etc etc. Se devi fare questo allora vai tranquillo con gli scheletri e non avrai problemi. Tieni presente che anche se me lo hai detto, non ho ben presente il tuo lavoro quindi prendi con le dovute cautele quello che ti ho detto. Buon lavoro
 

Max-C

Utente Standard
Professione: Mechanical designer
Software: Siemens NX - Solidworks - Inventor - Autocad
Regione: Piemonte-Provincia TO
#7
Ti faccio una domanda, sei sicuro che ti servono le configurazioni? cioè puoi standardizzare gli impianti? penso che siano cose compelsse e studiate ad hoc per ogni cliente, quindi non penso che si parli di configurazioni ma di assiemi parametrici. Non so se la parola parametrico va bene, cmq io per parametrico intendo sposti il piano dei rulli dove scorre la lamiera e ti si alzano le gambe in automatico, allunghi un nastro trasportatore e in automatico aggiungi i rulli etc etc. Se devi fare questo allora vai tranquillo con gli scheletri e non avrai problemi. Tieni presente che anche se me lo hai detto, non ho ben presente il tuo lavoro quindi prendi con le dovute cautele quello che ti ho detto. Buon lavoro
Secondo me le configurazioni danno una bella mano sopratutto a stabilizzare l'assieme e a tenere sott'occhio i vari parametri.
Vedrò comunque di informarmi sulla creazione di scheletri (detta così è abbastanza tetra :wink:), valuterò anche questo aspetto e farò un confronto su quando usare cosa.

Grazie per il confronto :smile:
 
Professione: ♔ Technical manager - Mechanical engineer ♚
Software: SolidWorks, DraftSight, Me10, Freecad, KissSoft, Excel
Regione: Lombardia
#8
I modi di lavorare sono molto e diversi. Mi capita di fare un layout con lo schizzo 2d e di vincolare tutto su quello schizzo oppure legare le quote dello schizzo a delle configurazioni o altro.
Puoi fare anche tutto con un Excel unico e far dedurre tutti i parametri delle macchine. Però poi dipende da come fai assiemi e sottoassiemi, se sei obbligato, se hanno senso con la gestione o se devi parametrizzarli.
O hai i corsi avanzati di solidworks o provi e testi le varie cose.
 

Max-C

Utente Standard
Professione: Mechanical designer
Software: Siemens NX - Solidworks - Inventor - Autocad
Regione: Piemonte-Provincia TO
#9
I modi di lavorare sono molto e diversi. Mi capita di fare un layout con lo schizzo 2d e di vincolare tutto su quello schizzo oppure legare le quote dello schizzo a delle configurazioni o altro.
Puoi fare anche tutto con un Excel unico e far dedurre tutti i parametri delle macchine. Però poi dipende da come fai assiemi e sottoassiemi, se sei obbligato, se hanno senso con la gestione o se devi parametrizzarli.
O hai i corsi avanzati di solidworks o provi e testi le varie cose.
Si devo trovare la quadra esatta. Per ora io qualche schizzo di appoggio l'ho già provato a fare e pian piano stò capendo.
Nonostante ciò non capisco ancora la differenza in Solidworks tra schizzo di layout e schizzo normale nell'assieme...
I sottoassiemi fino ad oggi li ho gestiti come sono i gruppi di lavoro studiati ma, dato che rischio di avere sempre molti assiemi flessibili, ho deciso di gestirmeli un pò a modo mio...
Solitamente gli impianti che faccio prendono tutti la movimentazione da 1 a 3 motori principali e 4-6 motori secondati quindi se riuscissi a legare bene tutti i gruppi a ciascuno di essi con le configurazioni non dovrei avere problemi...
 

Kakisan

Utente Standard
Professione: Progettista meccanico
Software: SDW2012
Regione: Veneto - Vicenza
#10
Ciao Max-C,
io progetto macchine che hanno dai 3 assi in su, e normalmente gestiamo tutto con le configurazioni. Questo perchè l'assieme flessibile, se hai molte parti che lo compongono, libera dei vincolo inutili che poi andranno ad appesantire la rigenerazione dell'assieme stesso (ad esempio se non vincoli la rotazione delle viti, quando quell'assieme diventerà flessibile, ogni vite potrà ruotare).
La progettazione top-down può esserti utile in fase di studio, ma nel momento in cui il progetto diventa definitivo, ti può creare problemi su dei modelli che magari sono referenziati in altri gruppi.
Comunque ogni tipologia di prodotto ha il suo miglior modo di essere gestito e quindi dovrai, sbattendo la testa su per il muro frequentemente, capire quello che è il tuo miglior piano di azione.
Ma se vuoi u n consiglio, tenta di usare il più possibile le configurazioni, magari inizialmente è macchinoso, ma poi si ripaga.
Spero di esserti stato di aiuto.
Buon lavoro
Gian
 

Max-C

Utente Standard
Professione: Mechanical designer
Software: Siemens NX - Solidworks - Inventor - Autocad
Regione: Piemonte-Provincia TO
#11
Ciao Max-C,
io progetto macchine che hanno dai 3 assi in su, e normalmente gestiamo tutto con le configurazioni. Questo perchè l'assieme flessibile, se hai molte parti che lo compongono, libera dei vincolo inutili che poi andranno ad appesantire la rigenerazione dell'assieme stesso (ad esempio se non vincoli la rotazione delle viti, quando quell'assieme diventerà flessibile, ogni vite potrà ruotare).
La progettazione top-down può esserti utile in fase di studio, ma nel momento in cui il progetto diventa definitivo, ti può creare problemi su dei modelli che magari sono referenziati in altri gruppi.
Comunque ogni tipologia di prodotto ha il suo miglior modo di essere gestito e quindi dovrai, sbattendo la testa su per il muro frequentemente, capire quello che è il tuo miglior piano di azione.
Ma se vuoi u n consiglio, tenta di usare il più possibile le configurazioni, magari inizialmente è macchinoso, ma poi si ripaga.
Spero di esserti stato di aiuto.
Buon lavoro
Gian
Ciao Kakisan (o Gian :smile:)),
Quindi tu come passi dallo studio top-down al progetto definitivo? Interrompi/blocchi tutti i riferimenti esterni? Anche i fori?
Io ho pensato che il miglior modo sia creare uno scheletro.
Se i movimenti sono tutti su un piano => schizzo di layout->blocchi->>estrusioni->modellazione top down
Se i movimenti sono nei tre assi => uso piani e assi come guide e modello. (questo perchè ho visto che ci può essere un solo schizzo di layout ma non ho approfondito ancora l'argomento anche perchè nei tutorial spiegai blocchi ma negli schizzi normali non nel layout)

Un'ultima opinione che ti vorrei chiedere: secondo te è meglio modellare nell'assieme padre e creare i sottoassiemi dall'interno oppure creare assiemi singoli e "unirli" man mano che si progetta ?

Grazie
 

Kakisan

Utente Standard
Professione: Progettista meccanico
Software: SDW2012
Regione: Veneto - Vicenza
#12
Ciao,
normalmente sì, blocco tutti i riferimenti esterni dopo che ho definito lo studio.
Questo perchè mantenere i collegamenti ad un assieme di 150 corpi e magari poi cambiare l'assieme è sempre pericoloso (una macchina nostra è composta da circa 100000 corpi...è abbastanza complessa).
Quindi quando tutto è definito, cancello tutti i riferimenti e quoto correttamente tutti i riferimenti persi.
Per la seconda domanda faccio un po' di tutto...non c'è una linea corretta da seguire, ci sono tante linee che portano allo stesso punto...bisogna trovare quella più adatta alle nostre esigenze.
 

Max-C

Utente Standard
Professione: Mechanical designer
Software: Siemens NX - Solidworks - Inventor - Autocad
Regione: Piemonte-Provincia TO
#13
Bene, da qual che vedo ognuno valuta a modo suo il progetto e sviluppa...
Penso che quello che devo fare ora è mettermi sopra a ogni progetto assegnatomi e in primis pensare a varie strade per lo sviluppo e scegliere quella che ritengo migliore. L'esperienza andrà a fare il resto.

Grazie a tutti per il confronto utile che mi è stato dato :smile: