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Configurazioni dinamiche

Poly

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: SWX 2009x64, Autocad 2007, Corel Draw X3
Regione: Furlanìa Occidentale
#1
Avrei bisogno di una mano per risolvere questo problema. magari mi perdo in un bicchiere d'acqua ma non ne salto fuori.

Usiamo moltissimi profilati. E li tagliamo al mm a partire da barre standard.

Negli assiemi quindi questi profilati possono avere qualsiasi misura: tipicamente da 500 a 5000mm e oltre.

Questi profilati hanno anche altre lavorazioni: fori, asole, bugne ecc. in varie posizioni.

A seconda dell'assieme e del contesto nello stesso assieme ho la necessità di mettere varie misure dello stesso profilato.

Finora ho cercato di gestire con le configurazioni ma adesso è diventato impossibile. Avrei decine e decine di misure e le dimensioni dei file sono diventate importanti. Quindi ho moltiplicato i pezzi per gestire poche misure per pezzo: cosa di cui mi sono pentito in quanto non c'è corrispondenza tra codice articolo e misura.

Ho provato a legare le dimensioni al contesto di assemblaggio, ma poi non mi permette più di modificare le quote.

A me andrebbe bene di poter guidare la quota principale di estrusione ad esempio da una quota in layout. Quindi avrei le configurazioni a misura per le verghe di aquisto (3-4 misure) e una configurazione a misura legata dal contesto di assemblaggio che aggiornerebbe la ricostruzione della parte a seconda del contesto.

E' possibile farlo? Io non ci sono riuscito. Come risolvereste il problema? Devo fare uno schizzo guida in tutti gli assiemi che abbia lo stesso nome con le quote guida con lo stesso nome?
 

Strumpf

Utente Standard
Professione: progettazione meccanica, industrial design, reverser engineering...
Software: SolidWorks, Rhino, NX
Regione: Veneto, Schio - (VI)
#2
Secondo me ti conviene salvare tuo profilo come profilo :)
quindi usarlo come elemento in saldatura vedi in guida dove e come salvare profilo cosi puoi gioccare sulle lunghezze e ulteriori lavorazioni senza dover creare ne ulteriori configurazioni ne parti
 

Poly

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: SWX 2009x64, Autocad 2007, Corel Draw X3
Regione: Furlanìa Occidentale
#3
Grazie Strumpf ma non posso fare così. Andrebbe bene se dovessi creare parti multicorpo. Invece mi serve fare assiemi veri e propri.

Potrei utilizzare driveworks, ma mi farebbe centinaia di parti invece di centinaia di configurazioni di parte.

Avrei bisogno di una idea illuminante. :rolleyes:
 

cubalibre00

Utente Senior
Professione: Progettazione meccanica
Software: NX3;NX6 e SW2009
Regione: Emilia Romagna
#4
Grazie Strumpf ma non posso fare così. Andrebbe bene se dovessi creare parti multicorpo. Invece mi serve fare assiemi veri e propri.

Potrei utilizzare driveworks, ma mi farebbe centinaia di parti invece di centinaia di configurazioni di parte.

Avrei bisogno di una idea illuminante. :rolleyes:
Hai la 2008 ?
Se si, usi i virtual component in modalità weldment.
Nella BOM dell'assieme sarà presente anche la tua cut-list.

Alessandro
 

Poly

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: SWX 2009x64, Autocad 2007, Corel Draw X3
Regione: Furlanìa Occidentale
#5
Quindi tu dici di usare componenti virtuali nell'assieme. E ognuno di questi componenti virtuali dovrebbe contenere una funzione saldatura. Così che poi nella BOM della tavola mi metta automaticamente le misure.

Devo pensarci ma mi sa che non mi risolve il problema. In pratica sposterei la moltiplicazione della parti dai file ai componenti virtuali degli assiemi..... devo pensarci. :rolleyes:

Mi sa che dovrò ripiegare ad una strategia ibrida tipo driveworks. Moltiplicazione dei file di parte. E ognuno di essi con un riferimento esterno al layout dell'assieme.

E' un casino perchè se dovessi aggiornare il profilo dovrei cambiare un sacco di file.

A nessuno viene una idea migliore?
 
Ultima modifica:

Poly

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: SWX 2009x64, Autocad 2007, Corel Draw X3
Regione: Furlanìa Occidentale
#6
Forse potrei risolvere con un sistema di macro, ma preferirei lasciarla come ultima possibilità perchè in pratica mi costringerebbe a creare un programma di aggiornamento quote delle parti per ogni configurazione di ogni assieme.
 

cubalibre00

Utente Senior
Professione: Progettazione meccanica
Software: NX3;NX6 e SW2009
Regione: Emilia Romagna
#7
Poly;32410....A nessuno viene una idea migliore?[/QUOTE ha detto:
Mi fai un'esempio dettagliato, per capire meglio e forse posso darti una soluzione migliore.

Alessandro
 

Poly

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: SWX 2009x64, Autocad 2007, Corel Draw X3
Regione: Furlanìa Occidentale
#8
Facciamo l'esempio di una tapparella che semplifica un po' quello che faccio io.

La tapparella esenzialmente è descritta da una altezza ed una larghezza.

Lo scopo è avere una tavola nella quale cambiando le due misure rigeneri l'intero assieme.

I pezzi per fare la tapparella sono sempre gli stessi: binari, doghe della tapparella, albero di avvolgimento, pulegge, cinghia, ecc.

Ammettiamo di avere diversi tipi di tapparella: con telaio fisso, con telaio inclinabile, ecc. con diversi tipi di doghe (altezza, colori, forma del profilo).

Quindi la situazione è: pezzi standard abbastanza simili che si possono assemblare in modi diversi creando vari modelli.

I binari sono gli stessi solo che hanno lunghezze diverse. Le doghe sono le stesse solo con lunghezze diverse. Queste misure sono ricavabili tramite semplici equazioni che dipendono sempre da altezza e larghezza della tapparella.

Creo l'assieme che descrive un modello. Ma per poter analizzare tutte le varie problematiche dovrei prototipare tutte le possibili combinazioni dimensionali di quel modello: larghezza ed altezza della tapparella. Infatti a seconda delle dimensioni cambiano gli ingombri della meccanica ed in alcuni casi anche alcuni componenti.

Quindi ogni singolo pezzo deve essere tagliato al mm. Le mie tapparelle hanno pezzi che vanno da 500 a 5000mm. Non ditemi di fare 4500 configurazioni di parte e gestire la cosa come componente intelligente.......

Driveworks mi creerebbe una copia a misura di ogni componente per ogni modifica del modello.

Inoltre nei miei assiemi lo stesso pezzo viene messo in punti diversi, non solo dx e sx ma ad es tre spezzoni di binario di lunghezze diverse.

Quindi la mia idea era: metto lo stesso pezzo solo che a seconda del contesto questo si ridimensiona in base ad uno skeleton o layout.

Forse per ogni parte dovrei creare tante configurazioni quante sono la somma delle singole istanze in tutti gli assiemi. E per ogni configurazione creare dei riferimenti esterni alle quote di layout tramite equazioni che verrebbero attivate o disattivate nelle varie configurazioni....

Non ne salto fuori.
 

Poly

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: SWX 2009x64, Autocad 2007, Corel Draw X3
Regione: Furlanìa Occidentale
#9
Ho dimenticato di aggiungere una cosa FONDAMENTALE. Ho comprato il programma per questo se no mi tenevo Autocad. Il commerciale che mi ha venduto il programma mi disse che si poteva fare. Durante il corso non si erano sbilanciati fino in fondo ... ma NON mi hanno detto che NON si poteva fare. Forse sapevano che si poteva fare solo con Driveworks.

Oggi ho parlato con l'assistenza tecnica del rivenditore... ................ In modo molto gentile e cortese non mi hanno dato una "risposta" definitiva. Il tecnico è rimasto possibilista su tutte le mie ipotesi, forse perchè non avevano mai affrontato questo tipo di necessità o forse perchè [Bastard Mode ON] ho un contratto "Subscription" e non "Gold" e questo tipo di consulenze ricadono nel secondo caso. [Bastard Mode OFF] Come disse Andreotti "a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca". :rolleyes:

Tra il serio ed il faceto sono sempre più affidato alle vostre menti fantasiose e competenti.
 

FR74

Utente Junior
Professione: PROGETTAZIONE
Software: CATIA PRO-E SW
Regione: LOMBARDIA
#10
Se i componenti non hanno corrispondenza con un codice secondo me la soluzione più vantaggiosa e praticabile è ancora quella proposta da cubalibre00 cioè i virtual components.Ho usato la stessa tecnica con Catia qualche anno fa con ottimi risultati.Gestire diversamente una mole simile di particolari è davvero difficile bisogna almeno codificarli.
 

Poly

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: SWX 2009x64, Autocad 2007, Corel Draw X3
Regione: Furlanìa Occidentale
#11
I componenti hanno una corrispondenza con un codice.

Però, mi è venuto in mente che potrei creare una funzione di libreria che contenga quasi tutte le feature del profilo. Quindi per velocizzare creerei il componente virtuale semplice come parallelepipedo da 1*1*[x]mm. Vincolerei in qualche modo questo componente al layout dell'assieme. Poi gli applicherei l'insieme di funzioni di libreria.

Dovrebbe funzionare.

Grazie a tutti per i suggerimenti. :)
Se avete qualche idea migliore ve ne sarei comunque grato. ;)
 

FR74

Utente Junior
Professione: PROGETTAZIONE
Software: CATIA PRO-E SW
Regione: LOMBARDIA
#12
Poly ha detto:
Quindi ho moltiplicato i pezzi per gestire poche misure per pezzo: cosa di cui mi sono pentito in quanto non c'è corrispondenza tra codice articolo e misura.
Devo avere frainteso,ma allora cosa intendevi?
Se il codice fa riferimento solo alla barra dovresti trovarti bene con delle parti virtuali che poi,come hai scritto giustamente,possono essere inserite in una libreria di progetto.Si può anche valutare la possibilità di sfruttare la tabella dati per generare le varianti in lunghezza in modo immediato.Per le lavorazioni aggiuntive invece,secondo me è meglio stare sulla parte virtuale creata di volta in volta perchè ho l'impressione che altrimenti si vada a generare un numero altissimo di varianti poi difficilmente riutilizzabili tanto per problemi di "sotto-codifica" (qui intesa come codice di unificazione locale che contenga una descrizione sommaria che ti permetta di scegliere il componente da libreria contenente le lavorazioni che ti servono) quanto per la massa di "articoli" che ti ritrovi.
 

FR74

Utente Junior
Professione: PROGETTAZIONE
Software: CATIA PRO-E SW
Regione: LOMBARDIA
#13
Poly ha detto:
Vincolerei in qualche modo questo componente al layout dell'assieme
Per questo non sarebbe da trascurare la possibilità del componente intelligente che poi salvato nel contesto assieme diventa anche di default virtuale.
 

Poly

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: SWX 2009x64, Autocad 2007, Corel Draw X3
Regione: Furlanìa Occidentale
#14
Per questo non sarebbe da trascurare la possibilità del componente intelligente che poi salvato nel contesto assieme diventa anche di default virtuale.
Non ti seguo... Il componente intelligente utilizza configurazioni cosa che faccio adesso e che non vorrei più fare.
Come faccio a fare diventare un componente da intelligente a virtuale?
 

FR74

Utente Junior
Professione: PROGETTAZIONE
Software: CATIA PRO-E SW
Regione: LOMBARDIA
#15
Ho fatto ancora riferimento alle configurazioni perchè comunque i componenti virtuali essendo salvati all'interno dell'assieme vanno ad appesantirlo parecchio quindi non è da escludere del tutto questa soluzione.Bisogna confrontare la "pesantezza" sia come spazio occupato in memoria sia come elaborazione in esecuzione delle due soluzioni e poi valutare quale è più accettabile.Considera che la tabella dati ad esempio contiene una volta sola le informazioni per creare un pezzo (features etc) e in tabella i valori varianti.Potrebbe essere conveniente rispetto ad assiemi che conterranno ogni volta tutte le informazioni relative a tutti i componenti virtuali creati.

"Come faccio a fare diventare un componente da intelligente a virtuale?"
Credo che creando e poi salvando il componente smart in ambito assieme con l'assieme attivo e non il part di default si salva come virtuale,dovrei verificare ma comunque non sono convinto che sia la soluzione migliore.