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comportamento cad per stampisti

SHIREN

MOD.Stampi e manuf.indust
Staff Forum
Professione: Perito Ind.mecc.MODELLI E ATTREZZATURE PER FONDERIE STAMPI-PROTOTIPI INDUSTRIALI
Software: "ah capa"
Regione: NAPOLI
#1
ciao a tutti
trasferisco la discussione che riquarda il comportamento dei vari cad nel settore degli stampi
allego uno step di un coperchio in alluminio
bisogna fare uno stampo in acc per una colata in gravita'
con figura dex e figura six
poi in seconda analisi
sempre figura dex e six per na pressofusione
e per ultimmo in pvc riciclato

bisogna postare immaggini
non e'na sfida tra di noi o tra i vari cad e' solo per conoscere i comportamenti
dei diversi sistemi cad
grazie a tutti
 
Ultima modifica:

SHIREN

MOD.Stampi e manuf.indust
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Software: "ah capa"
Regione: NAPOLI
#2
questo e' ricavato da solidworks
ciao
 
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MoldKiller

Guest
#3
ciao a tutti
trasferisco la discussione che riquarda il comportamento dei vari cad nel settore degli stampi
allego uno step di un coperchio in alluminio
bisogna fare uno stampo in acc per una colata in gravita'
con figura dex e figura six
poi in seconda analisi
sempre figura dex e six per na pressofusione
e per ultimmo in pvc riciclato

bisogna postare immaggini
non e'na sfida tra di noi o tra i vari cad e' solo per conoscere i comportamenti
dei diversi sistemi cad
grazie a tutti
Ciao Shiren

Domani tocca andare presto al lavoro!:)

Allora, premetto che non ho mai fatto stampi per alluminio.

Suppongo che le chiusure bene o male siano le stesse che nell'iniezione.
Mentre nel caso della pressofusione, si dovranno ricavare dei "fagioli" in modo che l'aria presente nelle cavità non formi delle bolle nel modello.
L'iniezione sarà certamente a spatola e posta sotto i modelli (mi hanno detto che altrimenti il materiale fuso colerebbe nello stampo ancora prima di essere pressato).

La colata a gravità francamente non ho idea di come sia.
Viene forse versato il materiale fuso dall'alto?

Mi hai messo in difficoltà!
Non potevi farci fare uno stampo per il PP?:D

Abbracci
 

SHIREN

MOD.Stampi e manuf.indust
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Software: "ah capa"
Regione: NAPOLI
#4
Ciao Shiren

Domani tocca andare presto al lavoro!:)

Allora, premetto che non ho mai fatto stampi per alluminio.

Suppongo che le chiusure bene o male siano le stesse che nell'iniezione.
Mentre nel caso della pressofusione, si dovranno ricavare dei "fagioli" in modo che l'aria presente nelle cavità non formi delle bolle nel modello.
L'iniezione sarà certamente a spatola e posta sotto i modelli (mi hanno detto che altrimenti il materiale fuso colerebbe nello stampo ancora prima di essere pressato).

La colata a gravità francamente non ho idea di come sia.
Viene forse versato il materiale fuso dall'alto?

Mi hai messo in difficoltà!
Non potevi farci fare uno stampo per il PP?:D

Abbracci
ciao mold
facciamolo anche per il pp
non prob
ognuno e libero di fare lo stampo secondo proprie conoscenze
SONO I VARI SISTEMI CAD CHE DOBBIAMO VALUTARE
CIAO GRAZIE
 

SHIREN

MOD.Stampi e manuf.indust
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Professione: Perito Ind.mecc.MODELLI E ATTREZZATURE PER FONDERIE STAMPI-PROTOTIPI INDUSTRIALI
Software: "ah capa"
Regione: NAPOLI
#6
Comunque se c'è da imparare qualcosa di nuovo, non è mai un male!

Ciao
TUTTI forse abbiamo sempre da imparare qualcosa di nuovo

aggiungo
siccome i concetti di formatura sono sempre gli stessi
ci interessa come i cad fanno le varie sez sullo step allegato
poi per le varie tec.non e' un prob.
chi e' o ha piu esperienza in un determinato settore
ci illumina
sono sicuro che alla fine tutti ne sapremo di piu'

grazie a tutti
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#7
Bravi ragazzi, così imparo qualcosa anch'io che di stampi ad iniezione o formatura non ho mai fatto niente (tranne qualche cavolata in termoformatura).
Sono molto curioso ... attendo con ansia.
 

Oldwarper

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Solidworks, Cimatron IT, Cimatron E, Rhino, AutoCAD, Logopress, Solidcam
Regione: Emilia Romagna
#8
Ciao Shiren

Domani tocca andare presto al lavoro!:)

Allora, premetto che non ho mai fatto stampi per alluminio.

Suppongo che le chiusure bene o male siano le stesse che nell'iniezione.
Mentre nel caso della pressofusione, si dovranno ricavare dei "fagioli" in modo che l'aria presente nelle cavità non formi delle bolle nel modello.
L'iniezione sarà certamente a spatola e posta sotto i modelli (mi hanno detto che altrimenti il materiale fuso colerebbe nello stampo ancora prima di essere pressato).

La colata a gravità francamente non ho idea di come sia.
Viene forse versato il materiale fuso dall'alto?

Mi hai messo in difficoltà!
Non potevi farci fare uno stampo per il PP?:D

Abbracci
Lo stampo postato da Shiren e' appunto per colata a gravita'. Solitamente si chiamano "conchiglie" per distinguerli da quelli per pressofusione, detti "stampi"
Mancano i carichi sui canali di colata (quelli laterali), il carico delle materozze (centrali) sembra piu' che sufficiente, ma ho dei dubbi sugli attacchi dei canali, un po' grossi da tranciare (occorre tenere conto anche della facilita' di tranciatura dello sfrido)

Per la pressofusione, l'attacco "a spatola" e' d'obbligo. Il "sotto" al pezzo e' molto relativo, visto che nelle presse lo stampo e' montato verticalmente. E' solo una ottimizzazione del flusso di alluminio che viene "sparato" nello stampo e non colato. Alla iniezione segue una impressionante "martellata" della macchina in modo da "compattare" il materiale e togliere eventiali bolle di gas.

Ricordarsi di mettere attorno al perimetro del pezzo (specie dalla parte opposta del canale di colata) una serie di sacche rettangolari (di dimensione relativamente contenuta) che servono a fornire materiale durante il ritiro onde evitare soffiature (non esistono le materozze ad aria libera come nelle conchiglie ceh fornisce il materiale). Esistono anche i cosiddetti "compattatori" in casi particolarmente difficili, che sono speciali sacche con un pistone che "preme" il materiale in zone difficili da raggiungere dalla colata e che le sacche non riuscirebbero a riempire.

Questo un rapidissimo "abstract". Per il resto, ci sono una infinita' di testi in giro.
 

Ozzy

Guest
#9
Zio lo faccio con le superfici?:D

Ho poco tempo in questi giorni,va bene se faccio solo il maschio e femmina?
 

adrix

Utente Standard
Professione: Faccio fotocopie
Software: Chi mi conosce lo sa
Regione: A nord
#10
ciao mold
facciamolo anche per il pp
non prob
ognuno e libero di fare lo stampo secondo proprie conoscenze
SONO I VARI SISTEMI CAD CHE DOBBIAMO VALUTARE
CIAO GRAZIE
Provo anche io a mettere giù una bozza per uno stampo in Polipropilene (purtroppo non ho esperienza per materiali non plastici)
Fa niente se però anzichè fare una colata in gravità inserisco un ugello di quelli a carota? Credo che per il PP sia più indicato (più che altro non ho mai fatto uno stampo con colata in gravità :p:p)

Ho guardato il tuo STEP, se non è un problema preferirei metterlo giù a 4 impronte anzichè a 2, in questo modo l'iniezione è più bilanciata (o perlomeno questa sarebbe una delle considerazioni che farei se dovessi progettare realmente uno stampo).
Spero di riuscire a fare qualcosa stasera, d'altronde non è un lavoro da 2 minuti e in ufficio abbiamo parecchio da fare (fortunatamente).

Ciao ciao
 

SHIREN

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#11
Lo stampo postato da Shiren e' appunto per colata a gravita'. Solitamente si chiamano "conchiglie" per distinguerli da quelli per pressofusione, detti "stampi"
Mancano i carichi sui canali di colata (quelli laterali), il carico delle materozze (centrali) sembra piu' che sufficiente, ma ho dei dubbi sugli attacchi dei canali, un po' grossi da tranciare (occorre tenere conto anche della facilita' di tranciatura dello sfrido)

Per la pressofusione, l'attacco "a spatola" e' d'obbligo. Il "sotto" al pezzo e' molto relativo, visto che nelle presse lo stampo e' montato verticalmente. E' solo una ottimizzazione del flusso di alluminio che viene "sparato" nello stampo e non colato. Alla iniezione segue una impressionante "martellata" della macchina in modo da "compattare" il materiale e togliere eventiali bolle di gas.

Ricordarsi di mettere attorno al perimetro del pezzo (specie dalla parte opposta del canale di colata) una serie di sacche rettangolari (di dimensione relativamente contenuta) che servono a fornire materiale durante il ritiro onde evitare soffiature (non esistono le materozze ad aria libera come nelle conchiglie ceh fornisce il materiale). Esistono anche i cosiddetti "compattatori" in casi particolarmente difficili, che sono speciali sacche con un pistone che "preme" il materiale in zone difficili da raggiungere dalla colata e che le sacche non riuscirebbero a riempire.

Questo un rapidissimo "abstract". Per il resto, ci sono una infinita' di testi in giro.
ciao OLD
e un piacere leggerti
ti quoto al 100/100
facci vedere qualcosa
t'abbraccio
 

SHIREN

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Regione: NAPOLI
#12
Zio lo faccio con le superfici?:D

Ho poco tempo in questi giorni,va bene se faccio solo il maschio e femmina?
nipotino e che lo dici a fare
gia lo sapevo:D
facci vedere qualcosa di fattivo
t'abbraccio
 

SHIREN

MOD.Stampi e manuf.indust
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Software: "ah capa"
Regione: NAPOLI
#13
Provo anche io a mettere giù una bozza per uno stampo in Polipropilene


Ho guardato il tuo STEP, se non è un problema preferirei metterlo giù a 4 impronte anzichè a 2, in questo modo l'iniezione è più bilanciata (o perlomeno

Ciao ciao
ciao adrix
anche il PP va bene
dobbiamo fare lo stampo in tutte le tipologgie e tecniche esistenti
e valutare se e'vero che esiste un SW specifico per gli stampisti
t?abbraccio
 

SHIREN

MOD.Stampi e manuf.indust
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#14
Bravi ragazzi, così imparo qualcosa anch'io che di stampi ad iniezione o formatura non ho mai fatto niente (tranne qualche cavolata in termoformatura).
Sono molto curioso ... attendo con ansia.
ciao max
vai pure con la termoformatura
qui possiamo solo investire un po di tempo
ed arricchirci di cose nuove
e' bona a mozzarella
t'abbraccio
 

adrix

Utente Standard
Professione: Faccio fotocopie
Software: Chi mi conosce lo sa
Regione: A nord
#15
Ecco qua, secondo me per il PP questa potrebbe essere una soluzione accettabile.
Ovviamente attendo smentite e consigli, sono il miglior modo per imparare.
In questo momento ho inserito matrice, punzone e l'iniezione.
Se serve posso inserire anche il resto (raffreddamenti, estrattori, etc...)
Siccome lo STEP non riconosce i vari livelli ed i colori nel prossimo messaggio inerisco qualche foto.

Ciao Ciao
 

Allegati

MoldKiller

Guest
#17
Ciao a tutti!

Posto qualche immagine di quel che sono riuscito a fare nel poco tempo che avevo a disposizione.
Non sono riuscito a fare molto, visto che al lavoro non posso fare più di tanto e a casa ho ancora un compiuter che funziona a carbonella!

La prima immagine mostra la funzione che crea la linea di divisione stampo.
Le facce di colore rosso sono quelle che hanno la spoglia nel verso della matrice, le verdi del punzone e le gialle sono quelle con un angolo di spoglia inferiore a quello specificato. Se c'erano faccie ambigue (che dovevano essere divise), sarebbero state colorate di blu.
Come direzione di trazione ho selezionato il fondo del modello. In questo caso il sw ha rilevato da solo quale fosse la linea ottimale, in altri casi sarebbe stata necessaria la selezione manuale.
coperchio con rit 1.jpg

La seconda immagine mostra la funzione per la creazione delle sup. di divisione.
Come si può vedere, il programma tenendo come riferimento la linea di divisione creata in precedenza mostra un'anteprima di come saranno le superfici che verranno create.
Vi sono anche varie opzioni per decidere quale debba essere il rapporto fra le sup. di divisione e le faccie del modello o la direzione di trazione.
Naturalmente trattandosi di un sistema automatico, poco si adatta a modelli più complessi, i quali richiedono un intervento anche impegnativo dell'operatore!

Il risultato di questa operazione, sarà di avere due corpi di superfici formati dall'unione delle sup. di chiusura alle faccie apartenenti alla matrice e al punzone.
coperchio con rit 2.JPG

La terza immagine, mostra la funzione specifica per creare matrice e punzone.
Per prima cosa bisogna creare uno schizzo che avrà le dimensioni del portastampo, poi con questo selezionato, si impostano i valori di estrusione in positivo e negativo, poi semplicemente Swx crea de corpi che vanno a formare la matrice e il punzone.
Ps. anche se io normalmente preferisco utilizzare le superfici di divisione per tagliare matrice e punzone nel contesto di un assieme!
coperchio con rit 3.JPG

Questa è l'immagine della matrice
coperchio con rit 5.JPG

E questa quella del punzone
coperchio con rit 4.JPG

Questo è quello che sono riuscito a fare un po' sommariamente nei 10 minuti prima di ricominciare a lavorare, ma spero che basti a dare un'idea.

Ciao a tutti
 

MoldKiller

Guest
#18
Dimenticavo!

Nel caso che ho postato, viene creata una parte multicorpo.
Naturalmente, i corpi ottenuti, dovranno essere utilizzati come parte di riferimento per matrice e punzone, che saranno altre parti indipendenti poste in un assieme.
Per questo che io personalmente tendo ad evitare questo sistema e a lavorare direttamente nel contesto di un assieme.

Ps. se qualcuno prova a fare uno stampo tutto in una parte multicorpo, gli spezzo le braccine!:D:D

Ciao ancora
 

Oldwarper

Moderatore Solidworks
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Regione: Emilia Romagna
#19
ciao OLD
e un piacere leggerti
ti quoto al 100/100
facci vedere qualcosa
t'abbraccio
Purtroppo ora mi occupo di stampi a passo per lamiera.

Quelle erano "reminiscenze" della mia vita passata...:D

Tutto quello che ho l'ho lasciato in ditta dove lavoravo. Ho alcuni modelli di stampo, ma mi ci vorrebbe una giornata per ritirarli su e ripulirli (tutti fatti a superfici, una sciccheria...).

chissa0ì', forse un giorno...:rolleyes:
 

Oldwarper

Moderatore Solidworks
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Regione: Emilia Romagna
#20
Dimenticavo!

Nel caso che ho postato, viene creata una parte multicorpo.
Naturalmente, i corpi ottenuti, dovranno essere utilizzati come parte di riferimento per matrice e punzone, che saranno altre parti indipendenti poste in un assieme.
Per questo che io personalmente tendo ad evitare questo sistema e a lavorare direttamente nel contesto di un assieme.

Ps. se qualcuno prova a fare uno stampo tutto in una parte multicorpo, gli spezzo le braccine!:D:D

Ciao ancora
La procedura corretta prevede che poi si utilizzino i pezzi derivati dal multicorpo in un assieme dell stampo, in cui tali pezzi vengono poi modificati con chiusure, colate e quant'altro.

Penso comunque che SWX non sia il meglio per gli stampisti. Ho visto (e provato) come lavora Cimatron e ti garantisco che e' tutto un altro mondo (penso molto simile a Topsolid). Peccato che nessuno qui ci provi (io l'ho dovuto abbandonare...sigh...). Ci sono strumenti di divisione e di analisi degli sformi che SWX penso abbia solo con plugin esterni. Per non parlare delle lavorazioni CNC...!