Come ottenere una distinta di un prodotto meccanico ?

Professione: elettronico
Software: proe wf4
Regione: lombardia
#1
Buongiorno a tutti, faccio la domanda nel forum di PROE perche' probabilmente altri affrontano giornalmente questo problema.
Specifico che non essendo meccanico ma elettronico, forse vedo da un angolo diverso dal vostro la questione.
Fino ad ora abbiamo progettato schede elettroniche per cui la distinta e' generata direttamente dal cad che si appoggia ad un database e quindi il risultato e' completo di tutte le informazioni necessarie per essere inserito automaticamente nel gestionale.
Ora abbiamo iniziato a disegnare oggetti che oltre alla scheda elettronica, sono completi di carpenterie, viti, cablaggi ecc.
Sto discutendo con i miei collaboratori il modo corretto per generare le distinte ed abbiamo due visioni diverse.
Il tecnico elettronico che segue anche la meccanica, suggerisce di ottenere la distinta dal modello 3D di tutto l'assieme, pero' questo comporta che per generarla bisogna prima fare tutto il lavoro di modellazione di parti ecc, cosa non da poco.
Io invece lo interpreto come un lavoro da affrontare in modo piu' semplice, ovvero attraverso il disegno stilizzato dei vari particolari fatti nel cad elettronico prima di iniziare il disegno in PROE.
Il progettista, cioe' colui che ha in mente come sara' il sistema finito, inserirà i blocchi che rappresentano cio' che poi il meccanico dovrà disegnare, da questo disegno sempre collegato col database si estrarrà la distinta codificata con i costi, che sarà provvisoria finchè non saranno fatti i modelli definitivi. Il meccanico quindi seguira' le indicazioni del progettista e le correggera' nel caso alcune cose non siano fattibili.
Chiedo a voi, piu' esperti, quale e' il metodo corretto per affrontare la progettazione di un sistema ed ottenere nel miglior modo la distinta parti.

Grazie
Fabrizio
 

DANI-3D

Utente Senior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: PRO-E WF5
Regione: TOSCANA
#2
Buongiorno.

Io cerco di fare in modo che il progetto cad 3D sia più fedele possibile alla realtà. Questo per ottenere tutte quelle informazioni che servono a ridurre al minimo gli errori. Per fare ciò occorre includere anche quei particolari che apparentemente potrebbero sembrare inutili, ma non lo sono, più il progetto è curato e particolareggiato, meglio si utilizza. In ogni caso i pezzi a disegno vanno disegnati comunque ed i commerciali praticamente si trovano tutti già pronti nei vari formati iges, step, ecc..
Così facendo è un gioco da ragazzi fare distinte, elenchi materiali bom. Ma non solo, si possono verificare ingombri, interferenze, pesi ecc.
All' inizio sembra di perdere tempo prezioso, ma quando in pochi secondi riesci a fare delle immagini molto reali che puoi allegate ad offerte, manuali, istruzioni di montaggio ecc., non si rimpiange il tempo passato a curare i dettagli.
Tornando alle distinte, una cosa che non ho, ma sicuramente è fondamentale è un PDM collegato al cad.
 
Professione: elettronico
Software: proe wf4
Regione: lombardia
#3
E' vero che deve essere fedele, pero' il tempo per definirlo e' rilevante, il tuo metodo e' perfetto pero' io mi chiedo se non ci sia un sistema piu' rapido per arrivare alla distinta che non escluda poi il disegnare tutto per bene. Piu' o meno io ragiono come in elettronica. Non c'e' bisogno di avere il disegno 3D della scheda per valutarne il costo, quello lo si fa inserendo lo schema elettrico. Nei cad meccanici servirebbe qualcosa di analogo che permetta di strutturare un progetto " a formine" che poi vengono tradotte dal cad in elementi tridimensionali veri automaticamente (se ci sono) oppure completati con i modelli fatti dal disegnatore.
Faccio un esempio magari stupido ma realistico. Ipotizziamo di dover montare una ventola in un contenitore rack commerciale.
Non ho alcun modello 3D per cui per avere la distinta dovrei disegnarmeli tutti, lavorando invece con un metodo simbolico mi basterebbe prendere da una libreria stilizzata la parte meccanica (rack), la ventola, le viti, i dadi ecc ed in 5 minuti ho fatto lo "scheletro" del prodotto gia' prezzabile.
 

DANI-3D

Utente Senior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: PRO-E WF5
Regione: TOSCANA
#4
Per ottenere solo le distinte è sufficiente compilare gli appositi parametri dei vari particolari, per cui al limite potresti anche fare a meno del disegno, oppure limitarsi a schematizzarlo prendendo a riferimento l' ingombro principale. Inoltre il lavoro di definizione dei vari particolari può essere fatto successivamente in qualsiasi momento.
 

320i S

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Catia V6, Creo 3.0, Pro-e (serie Wildfire 3÷5), Solidworks 2016
Regione: Friuli Venezia Giulia
#5
Buongiorno.

Io cerco di fare in modo che il progetto cad 3D sia più fedele possibile alla realtà. Questo per ottenere tutte quelle informazioni che servono a ridurre al minimo gli errori. Per fare ciò occorre includere anche quei particolari che apparentemente potrebbero sembrare inutili, ma non lo sono, più il progetto è curato e particolareggiato, meglio si utilizza. In ogni caso i pezzi a disegno vanno disegnati comunque ed i commerciali praticamente si trovano tutti già pronti nei vari formati iges, step, ecc..
Così facendo è un gioco da ragazzi fare distinte, elenchi materiali bom. Ma non solo, si possono verificare ingombri, interferenze, pesi ecc.
All' inizio sembra di perdere tempo prezioso, ma quando in pochi secondi riesci a fare delle immagini molto reali che puoi allegate ad offerte, manuali, istruzioni di montaggio ecc., non si rimpiange il tempo passato a curare i dettagli.
Tornando alle distinte, una cosa che non ho, ma sicuramente è fondamentale è un PDM collegato al cad.
Non è MAI una perdita di tempo, chi lo dice evidentemente è un impreciso di natura.
A parte questa estrnazione (scusate), tenete presente che quasi tutti i gestionali un minimo seri, stanno andando verso l' integrazione diretta con i cad, o per lo meno verso la distinta caricata direttamente da un file esterno (.txt o excel), non ci sono dubbi quindi che avere la bom del cad fatta al 99% o 100% con una esportazione diretta, la distinta è pronta inserita.

Comunque la distinta base di pro-e/creo richiamata con l'apposito comando, è inseribile in excel, stesso discorso per la tabella esportata come file .csv rimaneggiata con spazi, virgole e punto-e-virgola corretti.
 

320i S

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Catia V6, Creo 3.0, Pro-e (serie Wildfire 3÷5), Solidworks 2016
Regione: Friuli Venezia Giulia
#7
E' proprio così ! Però ogni tanto ho trovato qualche capetto che la pensava diversamente.
Di solito questi capetti non hanno mai gestito un progetto fino alla fine della vita tecnica del prodotto.
Ho trovato pure io gente così (anche il mio stesso titolare d'azienda), sono arrivato persino a completare i progetti "di nascosto", però quando c'è stato un problema e ho tirato fuori il lavoro completo, eccome se erano contenti....