Come lavorare in ambiente multi-utente sullo stesso progetto

The_Matrix

Utente Senior
Professione: Industry Leader - Automotive & Machinery
Software: NX10/TC10/4GD
Regione: Mi piacerebbe lavorare in California... Invece sto in Piemonte. Pazienza...
#21
Ok, un pò pericoloso no?!?.
Se l'assieme è gestito da poche persone OK, ma con assiemi grandi gestiti da vari Competence Center...aiuto:eek:
Non ho capito il tuo ragionamento...
Che cosa è pericoloso di WAVE fra le cose che ti ho scritto?
 

stef_design

Utente Senior
Professione: ingegnerizzatore prodotto-automotive (dream cars)
Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
#22
Non ho capito il tuo ragionamento...
Che cosa è pericoloso di WAVE fra le cose che ti ho scritto?
In generale è pericoloso appoggiarsi ad un'altra geometria per la costruzione di una parte. Se mi servono dei riferimenti da un altra geometria li copio e poi li scollego dalla parte di riferimento, riquotandoli in quella nuova.
Se non ho capito male il modulo WAVE serve a creare un'associatività tra parti o geometrie in generale.
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#23
In generale è pericoloso appoggiarsi ad un'altra geometria per la costruzione di una parte. Se mi servono dei riferimenti da un altra geometria li copio e poi li scollego dalla parte di riferimento, riquotandoli in quella nuova.
Se non ho capito male il modulo WAVE serve a creare un'associatività tra parti o geometrie in generale.
Immagino che ci sara' un "capoprogetto" che ha le chiavi dei lucchetti per bloccare/sbloccare la parte padre, non credo che alla Fiat per dire il primo progettista che si alza la mattina possa modificare la forma del fanalino se non dopo dodici riunioni e 14 teleconferenze transoceaniche.
 

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX11 TC10
Regione: veneto
#24
In generale è pericoloso appoggiarsi ad un'altra geometria per la costruzione di una parte.
Riprendendo The_Matrix: perchè pericoloso?
Se conosci il funzionamento del processo non ci sono particolari problemi.
E' evidente che bisogna stabilire a priori (non è necessario ma utile) il flusso di informazioni, per non creare, ad esempio, ricorrenze cicliche.
Supponi di lavorare in Excel. Cosa fai? Ti copi il risultato di una casella (e quindi lo sleghi) per fare altri calcoli oppure li associ? La filosofia è analoga.

Se mi servono dei riferimenti da un altra geometria li copio e poi li scollego dalla parte di riferimento, riquotandoli in quella nuova..
Come fai con una superficie associata ad una serie di curve sketch ed altro?

Se non ho capito male il modulo WAVE serve a creare un'associatività tra parti o geometrie in generale.
Sì e ci riesce anche abbastanza bene!!:finger:
 

stef_design

Utente Senior
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Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
#25
Immagino che ci sara' un "capoprogetto" che ha le chiavi dei lucchetti per bloccare/sbloccare la parte padre, non credo che alla Fiat per dire il primo progettista che si alza la mattina possa modificare la forma del fanalino se non dopo dodici riunioni e 14 teleconferenze transoceaniche.
Non ci metterei la mano sul fuoco...ti assicuro che le uniche chiavi che ha il capoprogetto sono quelle della sua macchina. Te lo assicuro:finger:
 

stef_design

Utente Senior
Professione: ingegnerizzatore prodotto-automotive (dream cars)
Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
#26
Riprendendo The_Matrix: perchè pericoloso?
Se conosci il funzionamento del processo non ci sono particolari problemi.
E' evidente che bisogna stabilire a priori (non è necessario ma utile) il flusso di informazioni, per non creare, ad esempio, ricorrenze cicliche.
Supponi di lavorare in Excel. Cosa fai? Ti copi il risultato di una casella (e quindi lo sleghi) per fare altri calcoli oppure li associ? La filosofia è analoga.
Mi pare che in un'altra discussione avevi postato delle immagini di un elettrodomestico da incasso tutto parametrizzato del tipo: se cambio una virgola, tutto si aggiorna.
Ecco, quel sistema in una azienda media-grande è il metodo più veloce per farti licenziare!
Finchè lavori in due o tre OK, ma in + persone crea un casino totale.
Mettiamo che un giorno il tuo progetto venga affidato ad un altro, questo deve perdere una settimana a capite come cavolo l'hai parametrizzato.
Ti ripeto, non conosco il metodo del WAVE, ma se è un semplice 'copia entità da altre parti' funziona bene se lavori in Competence Center piccoli.
ciao
 

axa

Utente Standard
Professione: Consulenza di tipo svariegato
Software: UG 10 - NX 11 - Esprit
Regione: Veneto
#27
Ti ripeto, non conosco il metodo del WAVE, ma se è un semplice 'copia entità da altre parti' funziona bene se lavori in Competence Center piccoli.
ciao
Per farla breve, WAVE è una funzionalità che ti permette di collegare geometria (punti, edge, sketch, curve, facce, regioni di facce, solidi, piani ecc. ecc.) tra files diversi, sia in maniera associativa che non associativa.
Dunque sta al "sentimento" di chi lo usa decidere se e quanto incasinarsi.
Una cosa bella è che puoi per esempio linkare i bordi di una faccia o di una superfice per fare un' estrusione ( o qualsiasi altra cosa ti venga in mente) e poi dirgli di convertire questi bordi collegati in uno sketch indipendente che poi potrà essere modificato per i fatti suoi (tutto quotato:biggrin:).
Poi puoi fare altri giochini x collegare "numeri" tra file diversi, per esempio usare le "interpart expressions", ovvero dire una cosa del tipo:
spessore="pincopalla.prt"::spessore
oppure puoi fare copia-incolla tra features di file diversi e dirgli se devono essere collegate o no.
In generale si può fare tutto ed il contrario di tutto, il problema alla fine è, come hai fatto notare tu, capire se sia vantaggioso in funzione del tipo di prodotto che si progetta e all' ambiente in cui si lavora.
Il discorso "Wave control" di cui accennava Matrix invece è un modulo contenuto nei bundle più costosi e ti permette di gestire tutti i collegamenti in maniera più controllata, non ho avuto modo di usarlo più di tanto, una cosa bella è l' "interpart link browser" che graficamente ti permette di vedere i casini che hai creato a livello di collegamenti di geometria e di espressioni senza dover fare un lavoro di indagine modello Sherlock Holmes.
 

stef_design

Utente Senior
Professione: ingegnerizzatore prodotto-automotive (dream cars)
Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
#28
Per farla breve, WAVE è una funzionalità che ti permette di collegare geometria (punti, edge, sketch, curve, facce, regioni di facce, solidi, piani ecc. ecc.) tra files diversi, sia in maniera associativa che non associativa.
Dunque sta al "sentimento" di chi lo usa decidere se e quanto incasinarsi.
Una cosa bella è che puoi per esempio linkare i bordi di una faccia o di una superfice per fare un' estrusione ( o qualsiasi altra cosa ti venga in mente) e poi dirgli di convertire questi bordi collegati in uno sketch indipendente che poi potrà essere modificato per i fatti suoi (tutto quotato:biggrin:).
Poi puoi fare altri giochini x collegare "numeri" tra file diversi, per esempio usare le "interpart expressions", ovvero dire una cosa del tipo:
spessore="pincopalla.prt"::spessore
oppure puoi fare copia-incolla tra features di file diversi e dirgli se devono essere collegate o no.
In generale si può fare tutto ed il contrario di tutto, il problema alla fine è, come hai fatto notare tu, capire se sia vantaggioso in funzione del tipo di prodotto che si progetta e all' ambiente in cui si lavora.
Il discorso "Wave control" di cui accennava Matrix invece è un modulo contenuto nei bundle più costosi e ti permette di gestire tutti i collegamenti in maniera più controllata, non ho avuto modo di usarlo più di tanto, una cosa bella è l' "interpart link browser" che graficamente ti permette di vedere i casini che hai creato a livello di collegamenti di geometria e di espressioni senza dover fare un lavoro di indagine modello Sherlock Holmes.
Grazie axa, sei stato molto gentile:finger:
 

axa

Utente Standard
Professione: Consulenza di tipo svariegato
Software: UG 10 - NX 11 - Esprit
Regione: Veneto
#29
Grazie axa, sei stato molto gentile:finger:
De nada!
altrimenti cosa servirebbe il forum?:finger:

Per inciso, io sono un patito del wave, solo che quando l'ho usato per "lavorare" e non per cazzeggiare come invece facevo normalmente in altri ambiti, sono riuscito a creare dei casini a livello di riferimenti circolari che mi hanno costretto più di una volta a brekkare i link per poter andare avanti. Questo ovviamente per il fatto che non avevo il tempo di pianificare il lavoro ma dovevo macinare pezzi, dunque quello che hai fatto notare è corretto non solo in ambito multitesta ma anche monotestaincasinata.

Per fortuna che poi c'era "San Synchronous", al tempo conosciuto "San Direct Modeling" (anche se era un santo minore) che mi ha sempre tirato fuori dai casini in tempi accettabili, assieme a tanti altre belle funzionalità di NX.

Il bello dell' esplicito!!!!
 

lostico

Utente Junior
Professione: Progettista Meccanico
Software: NX6 / TeamCenter
Regione: Emilia Romagna
#30
De nada!
altrimenti cosa servirebbe il forum?:finger:

Per inciso, io sono un patito del wave, solo che quando l'ho usato per "lavorare" e non per cazzeggiare come invece facevo normalmente in altri ambiti, sono riuscito a creare dei casini a livello di riferimenti circolari che mi hanno costretto più di una volta a brekkare i link per poter andare avanti. Questo ovviamente per il fatto che non avevo il tempo di pianificare il lavoro ma dovevo macinare pezzi, dunque quello che hai fatto notare è corretto non solo in ambito multitesta ma anche monotestaincasinata.

Per fortuna che poi c'era "San Synchronous", al tempo conosciuto "San Direct Modeling" (anche se era un santo minore) che mi ha sempre tirato fuori dai casini in tempi accettabili, assieme a tanti altre belle funzionalità di NX.

Il bello dell' esplicito!!!!
STRAQUOTO!
Noi lavoriamo così:
Il progetto nella sua fase embrionale nasce parametrico, e sopratutto linkato con il wave. In questo modo si riesce a tenere sotto controllo le variabili che per esempio ne determinano gli ingombri di massima.
Poi una volta che si approva, e si parte con la pubblicazione in TC (spec, etc..) e quindi la produzione, allora si rimuovono i vari link.
Questo per garantire il possibile riutilizzo di componenti anche su altri futuri progetti.
Nel nostro caso manteniamo solo un paio di espressioni linkate (le cosidette variabili interparte), perche abbiamo componenti che possono variare solo in lunghezza (profilati speciali) e ci teniamo aperte le possibilità di effettuare verifiche e controlli.
 

Dade73

Utente Standard
Professione: Amministratore
Software: Tecnigrafo...NX8.0...
Regione: Bologna
#31
Per farla breve, WAVE è una funzionalità che ti permette di collegare geometria (punti, edge, sketch, curve, facce, regioni di facce, solidi, piani ecc. ecc.) tra files diversi, sia in maniera associativa che non associativa.
Dunque sta al "sentimento" di chi lo usa decidere se e quanto incasinarsi.
Una cosa bella è che puoi per esempio linkare i bordi di una faccia o di una superfice per fare un' estrusione ( o qualsiasi altra cosa ti venga in mente) e poi dirgli di convertire questi bordi collegati in uno sketch indipendente che poi potrà essere modificato per i fatti suoi (tutto quotato:biggrin:).
Poi puoi fare altri giochini x collegare "numeri" tra file diversi, per esempio usare le "interpart expressions", ovvero dire una cosa del tipo:
spessore="pincopalla.prt"::spessore
oppure puoi fare copia-incolla tra features di file diversi e dirgli se devono essere collegate o no.
In generale si può fare tutto ed il contrario di tutto, il problema alla fine è, come hai fatto notare tu, capire se sia vantaggioso in funzione del tipo di prodotto che si progetta e all' ambiente in cui si lavora.
Il discorso "Wave control" di cui accennava Matrix invece è un modulo contenuto nei bundle più costosi e ti permette di gestire tutti i collegamenti in maniera più controllata, non ho avuto modo di usarlo più di tanto, una cosa bella è l' "interpart link browser" che graficamente ti permette di vedere i casini che hai creato a livello di collegamenti di geometria e di espressioni senza dover fare un lavoro di indagine modello Sherlock Holmes.
Capito il wave finalmente, grazie mille. Ma ho letto che esiste anche il collegamento interparte, che differenza c'è tra i due?:confused:
 

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX11 TC10
Regione: veneto
#32
Mi pare che in un'altra discussione avevi postato delle immagini di un elettrodomestico da incasso tutto parametrizzato del tipo: se cambio una virgola, tutto si aggiorna.
Ecco, quel sistema in una azienda media-grande è il metodo più veloce per farti licenziare!
Come hai visto nel post di LOSTICO, si lavora così in fase di progettazione prodotto (e non credo che nella sua Azienda abbiano mai licenziato nessuno per questo). Poi, se si vuole, si slega il tutto.
Finchè lavori in due o tre OK, ma in + persone crea un casino totale.
Mettiamo che un giorno il tuo progetto venga affidato ad un altro, questo deve perdere una settimana a capite come cavolo l'hai parametrizzato.
Ti ripeto, non conosco il metodo del WAVE, ma se è un semplice 'copia entità da altre parti' funziona bene se lavori in Competence Center piccoli.
ciao
Non è un semplice copia entità, ti avevo fatto l'esempio di Excel (celle collegate ad altre), se prendo in mano un foglio di lavoro fatto da un altro devo perderci una settimana per capire come sono fatti i collegamenti? Secondo il tuo ragionamento sarebbe meglio che mi trovassi un foglio con semplici numeri e non formule.


Una cosa però vorrei chiedere a chi utilizza altri CAD: voi come fate? Quando è stato introdotto il WAVE in UG (versione 14, preistoria) mi è stato detto che Pro\E lo faceva da anni.