• This site uses cookies. By continuing to use this site, you are agreeing to our use of cookies. Leggi altro.

Come fareste voi? Arrotatura lama...

Mike1967

Moderatore CAM
Staff Forum
Professione: Pane e lamiera
Software: Solidworks 2016 sp 5 X 2017 sp 0
Regione: Lombardia, Varese-Canton Ticino, Svizzera
#21
Sto seguendo la prima procedura che mi hai indicato: ho estruso il profilo della clip piegata (la vista laterale per capirci), dopodichè l'ho appiattita e ho tagliato per darle la forma che volevo. Però quando ripiego torna alla forma prima del taglio...dove sbaglio?
Scusa, colpa mia, credevo sapessi che esiste la funzione "distendi" e "Piega" con le quali distenti la lamiera, esegui il taglio ed infine la "pieghi" con l' altra funzione...
 

Allegati

Professione: Tecnico metalmeccanico
Software: Autocad 2011 Rhinoceros e SolidWorks 2012
Regione: Maniago
#22
Grazie mille, se guardavo un pò più in la del naso forse lo trovavo:smile:
 

Allegati

Professione: Tecnico metalmeccanico
Software: Autocad 2011 Rhinoceros e SolidWorks 2012
Regione: Maniago
#24
Sempre per quanto riguarda la mia clip creata con "lamiera", è possibile che non si possano raccordare gli spigoli?
 

Mike1967

Moderatore CAM
Staff Forum
Professione: Pane e lamiera
Software: Solidworks 2016 sp 5 X 2017 sp 0
Regione: Lombardia, Varese-Canton Ticino, Svizzera
#27
Allego il file.
Per alcuni spigoli non mi da il raccordo, e non riesco a capire il perchè...
... il perchè è articolato... non sto qua a spiegartelo perchè non sono pratico con queste funzioni, diciamo che non le uso mai ma quando mi servono riesco a venirne fuori abbastanza bene... certo un modellatore coi controcaxxi (non io) risolverebbe modellando il raccordo con quote variabli e quant' altro...
Guarda le quote che ho impostato...

Ho una domanda intima....
Ma a cosa servono le feature piega e distendi che hai inserito dopo quelle fuzionali ??? (* in realtà lo immagino :biggrin:)...

ok, ora non ti resta che mettere in tavola, quotare e tirar fuori lo sviluppo* (qui torna l' asterisco :rolleyes:) per il laser o lo stampo...

*una birra che ci risentiamo in quel momento... :smile:
 

Allegati

SolidUser

Utente Senior
Professione: Progettista
Software: SolidWorks 2013 SP1.0
Regione: Veneto
#28
Ciao,
mi occupo di progettazione e produzione di articoli di coltelleria sportiva e da poco sono un utente di SW.
Volevo chiedere quale, secondo voi, è il metodo migliore per modellare l'arrotatura ed il filo di una lama (e magari anche la fascetta dorsale o controfilo).
Per arrotatura di intende quella lavorazione per asportazione di materiale che "sfina" la lama fino al filo della stessa.
Allego un'immagine d'esempio e un mio file, in cui però si nota un difettuccio sulla superficie dell'arrotatura...
Grazie,Simone
Il consiglio che ti do è di lavorare il 3D simulando le reali lavorazioni del pezzo.
Non usare la tua procedura con le superfici.

Per il discorso della lamiera negli ultimi post, devi capire che il modulo lamiera di SW copre il processo di presso-piegatura, non lo stampaggio.
Quindi se il tuo scopo è trovare la sagoma appiattita anche se solo indicativa, ti consiglio di modellare il pezzo normalmente e poi convertirlo in lamiera mediante il comando di 'Inserisci piegature'.
 
Professione: perito maccanico
Software: Autocad, PTC
Regione: veneto
#29
Maniago, la città dei coltelli...:)

Comunque a me interessa proprio la modellazione del bisello. Però mi incuriosisce la tua domanda, ti puoi spiegare meglio?

@marcof
Hai ragione, ho utilizzato una superficie per asportare il materiale.
Io ho fatto così:
-estrusione della metà superiore della lama
-creazione di tutte le varie linee guida per i vari profili dell'arrotatura-affilatura
-superficie con delimitazione con gli schizzi fatti sopra
-taglio con superficie
-specchio della metà della lama

Cosa intendi con "mi pare tu abbia usato quanche procedura con le superfici ma con poco controllo sullo sviluppo delle stesse."

La tua idea del taglio a V mi piace, ma poi come gestisco il "raccordo" all'inizio dell'affilatura, dato che non è proprio un raccordo? Ho inserito un'immagine

PS: la discussione sulla forgiatura del damasco è veramente fantastica e molto interessante, dato che anch'io lo utilizzo. Con SW potrei studiare nuovi metodi e successioni tra torsioni e piegature del pacchetto per creare nuove trame. Grazie

Guarda, ad occhio (è un po' di tempo che non mastico SW dato che oramai uso ProE, quindi può darsi che mi sbagli) la modellazione della tua arrotatura è costituita in sostanza da due sezioni caratteristiche (al massimo tre) ed una curva guida; ritengo che un taglio con loft sia quello che ti serve...
 
Professione: Tecnico metalmeccanico
Software: Autocad 2011 Rhinoceros e SolidWorks 2012
Regione: Maniago
#30
@Mike1967
Non riesco a capire cosa intendi per "Guarda le quote che ho impostato...", comunque sono riuscito ad ottenere lo stesso tuo risultato selezionando le facce pittosto che i bordi.
In effetti ci sono una feature piega e distendi in più, forse nella foga delle operazioni è scappato qualcosa...
In effetti ora ci sarebbe lo sviluppo per creare il pezzo: taglio laser e piegatura. Ma per ora lo metto da parte dato che l'articolo è vecchio e tutte queste cose ci sono già...comunque la proposta della birra resta valida:biggrin:
PS: grazie per il file!

@SolidUser
Ho sempre cercato di ragionare su quali possano essere i passaggi reali per ottenere i miei disegni fin da quando usavo Rhino. Ho sempre avuto qualche difficoltà nel modellare le lame, trovando però uno spiraglio di luce con le superfici delimitate. Però sono aperto ad ogni tipo di consiglio e ve ne sarei grato se ne aveste uno fatto su misura per me.
Sul discorso della piegatura di lamiera hai ragione, non ha senso ragionare con i raccordi: infatti, per avere lo sviluppo piatto della clip, devo sospendere quelle feature...era giusto per avere sia lo sviluppo corretto (lamiera) che un fattore estetico adatto ai rendering.

@Counterblow Hammer
Il taglio con loft è l'alternativa che utilizzo (o meglio, utilizzavo) se non funziona la superficie delimitata, però raramente mi dava risultati migliori...

PS: chi sa se e come si visualizzano le decalcomanie in modalita "rimozione linee nascoste"?

Grazie, Simone
 
Professione: Tecnico metalmeccanico
Software: Autocad 2011 Rhinoceros e SolidWorks 2012
Regione: Maniago
#31
Ciao,
ho tra le mani diversi progetti di coltelli che vorrei eseguire nel migliore nei modi.
Il problema resta la modellazione ottimale dell' arrotatura e dell'affilatura delle mie lame. Non riesco proprio a trovare una procedura ottimale sopratutto in vista dei rendering: infatti ,quando osservo la modellazione con le opzioni "strisce zebra" o "curvatura" accese, si notano chiaramente le imperfezioni.
Se volete, per chi fosse interessato a dargli un'occhiata, allego 2 file: nel primo creo l'arrotatura dal niente per poi "aggiungere materiale" mentre nel secondo eseguo dei tagli con le superfici.
Grazie:smile:
 

Allegati

Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#32
Nella realtà l'arrotatura viene fatta con l'equivalente con uno scavo di sweep.

Certo che se fosse un coltello da funghi...
 
Professione: perito maccanico
Software: Autocad, PTC
Regione: veneto
#33
Scusa la domanda idiota: ma l'obiettivo finale che ti stai prefiggendo quale sarebbe?...

Tu dici "modellazione ottimale dell'affilatura", ma onestamente mi perdo sul signifcato di ottimale. A quale pro poi?...
 
Professione: Tecnico metalmeccanico
Software: Autocad 2011 Rhinoceros e SolidWorks 2012
Regione: Maniago
#35
Il mio problema è semplice: non riesco a modellare bene l'arrotatura della lama (ed il filo), cosa che mi si ripercuote addosso al momento del rendering.
 
Professione: Tecnico metalmeccanico
Software: Autocad 2011 Rhinoceros e SolidWorks 2012
Regione: Maniago
#36
Scusa la domanda idiota: ma l'obiettivo finale che ti stai prefiggendo quale sarebbe?...

Tu dici "modellazione ottimale dell'affilatura", ma onestamente mi perdo sul signifcato di ottimale. A quale pro poi?...
Il mio problema è di riuscire a modellare bene quella lavorazione per asportazione di materiale che nel mondo della coltelleria si chiama "arrotratura". E' quella lavorazione che "sfina" progressivamente lo spessore della lama fino ad arrivare alla parte che poi viene affilata, il "filo".
In particolar modo non riesco bene a raccordare la superficie di taglio nella zona di "uscita" come si vede bene nell'immagine (mio rendering) di 5 post indietro.
Allego un'immagine per spiegare meglio qual è l'arrotatura.
 

Allegati

Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#37
Scusa la domanda idiota: ma l'obiettivo finale che ti stai prefiggendo quale sarebbe?...

Tu dici "modellazione ottimale dell'affilatura", ma onestamente mi perdo sul signifcato di ottimale. A quale pro poi?...
Il mio problema è di riuscire a modellare bene quella lavorazione per asportazione di materiale che nel mondo della coltelleria si chiama "arrotratura". E' quella lavorazione che "sfina" progressivamente lo spessore della lama fino ad arrivare alla parte che poi viene affilata, il "filo".
In particolar modo non riesco bene a raccordare la superficie di taglio nella zona di "uscita" come si vede bene nell'immagine (mio rendering) di 5 post indietro.
Allego un'immagine per spiegare meglio qual è l'arrotatura.
Il credo che la domanda di Counterblow Hammer sia diversa. E' a tutti ben chiaro quello che vuoi fare, quello che non si capisce bene è perché vuoi farlo. E da questo perché che verrà fuori la tecnica di modellazione.

Il disegno tecnico non è una rappresentazione della realtà, bensì una serie di informazioni per la realizzazione di un pezzo. Modellare "bene" un qualcosa che poi non viene messo in tavola perché non è necessario, è, ai fini del disegno tecnico, uno sforzo inutile.
Quindi se il tuo scopo è fare un costruttivo, dovrai disegnare solo lo spigolo dell'arrrotatura. Se invece il tuo scopo è fare un render, allora le cose cambiano. Non stiamo parlando di disegno tecnico, ma di immagine rappresentativa. Qui la valenza estetica ha un suo perché.

Non ti confondere con le pippe mentali che si fanno quelli che modellano carrozzerie di automobili, che devono far girare le curve alla perfezione, guardando e riguardando il modello con lo zebra e cercando di eliminare anche la più piccola "ammaccatura". Queste pippe hanno un loro perché. Quel modello poi viene utilizzato per la fresatura cnc di uno stampo da cui viene fuori la lamiera. Se hai un'ammaccatura sulla superficie, avrai la stessa ammaccatura sulla carrozzeria magari di un Porsche, e quindi avrai una serie di fatture non pagate.

Il processo realizzativo di un coltello è invece cosa diversa. Piazzi la lama su una molatrice (credo), ti interessa sapere soltanto l'angolo e lo spessore, quindi una modellazione tecnica di dettaglio della superficie è perfettamente inutile.

Non so se mi sono spiegato.
 
Professione: Tecnico metalmeccanico
Software: Autocad 2011 Rhinoceros e SolidWorks 2012
Regione: Maniago
#38
.......... Se invece il tuo scopo è fare un render, allora le cose cambiano. Non stiamo parlando di disegno tecnico, ma di immagine rappresentativa. Qui la valenza estetica ha un suo perché.
.......... far girare le curve alla perfezione, guardando e riguardando il modello con lo zebra e cercando di eliminare anche la più piccola "ammaccatura". Queste pippe hanno un loro perché. Quel modello poi viene utilizzato per la fresatura cnc di uno stampo ..........
.
Questo è esattamente ciò che voglio: avere un modello 3D perfetto per poter fare ottimi rendering, visualizzazioni perfette in "modalità zebra" e....perchè no anche stampi.
Chiedo scusa se, per errore, ho parlato di disegno tecnico o di messa in tavola...
Grazie,Simone
 
Professione: perito maccanico
Software: Autocad, PTC
Regione: veneto
#39
Questo è esattamente ciò che voglio: avere un modello 3D perfetto per poter fare ottimi rendering, visualizzazioni perfette in "modalità zebra" e....perchè no anche stampi.
Chiedo scusa se, per errore, ho parlato di disegno tecnico o di messa in tavola...
Grazie,Simone
Per via di stampi andrei con calma: per esempio nell'ambito della forgiatura, almeno per esperienza personale, già un controllo della curvatura delle supefici è qualcosa di "estremo"; io ho visto che imponendosi l'obiettivo di creare raccordi che siano funzionali al processo, ma al contempo siano realizzati con il minor numero di "pezze" possibili (e quindi in questo caso controllo serrato delle tangenze) porta poi, a livello realizzativo, ad una levigatezza dei raccordi estremamente rispettabile.
Fare un controllo in "zebra" per fare uno stampo ha senso solo ed esclusivamente se il pezzo da cui si parte a modellare lo stampo è stato disegnato con controllo in "zebra", altrimenti ti vien a costare l'ira di Dio!


Per quanto riguarda la modellazione più realistica possibile dell'affilatura a questo punto non mi resta da consigliarti di prendere uno dei coltelli meglio affilati che hai, lo tagli perpendicolarmente al filo e da lì fai il rilievo di quel che salta fuori; da qui si lavora di modellaziome mista (superfici-solido) utilizzando TUTTI gli strumenti per controlli tangenza e curvatura e si confronta il risultao creato con quello reale. A questo punto ti fai i tuoi controlli "zebra" per il rendering e se vedi che il risultato non fa per te re-inizi da capo modificando la modellazione in modo tale che sia conforme contemporaneamente alla realtà del filo ed alle esigenze di rendering. All'occhio che non è detto che tu riesca a cavartela con una o due iterazioni! Mi sa che sulla base di quello che vuoi ottenere ci sarà da sbattersi i maroni per bene (magari scontrandosi anche con qualche limite del programma...)!

Un'altra cosa che mi sento di consigliare è di non perdere mai il contatto con la realtà: a volte certe modellazioni "estreme" rendono solamente un niente in più rispetto a quelle più "umane", ma ti costano molto di più in quanto il tempo per realizzarle è stato eccessivo. E se il tuo Boss se ne accorge... Son lacrime per il tuo sedere!
 
Professione: Tecnico metalmeccanico
Software: Autocad 2011 Rhinoceros e SolidWorks 2012
Regione: Maniago
#40
Nel frattempo ho trovato una possibile soluzione che, almeno per questo particolare, mi soddisfa molto.
In pratica ho creato, con un bel pò di schizzi ma veloci da fare, la "maglia" della superficie che userò per tagliare il solido del "grezzo".
La funzione, ovviamente di superficie, èsi chiama -riempimento della superficie-: nel campo "limite patch" ci vanno gli schizzi che delimitano il perimetro, mentre in "vincola curve" ci vanno gli schizzi interni.
Allego qualche immagine, giusto per condividere con voi questa cosa che magari spero possa servire anche a qualcun'altro.
Non mi resta che provare questo metodo su altri particolari e vedere se funziona.....se avete qualche consiglio .....:smile:
 

Allegati