Chiedo aiuto sulla funzione assembly

Teopado89

Utente Junior
Professione: Analista Moldflow
Software: Moldflow 2016 ; Catia V5R19
Regione: Veneto
#1
Ciao ho un file con due body.

Uno inviato dal cliente, e uno modellato da me (per fare degli aumenti di spessore, ho fatto degli offset delle superfici originali, chiuso la geometria e convertite le superfici in solido).
Ora mi trovo questi due solidi (originale, e materiale che va aggiunto all'originale).

Non riesco ad assemblarli in un unico solido. Mi da errore sugli spigoli tangenti evidenziati, ma non riesco a vedere tali spigoli e quindi ad identificare l'errore.

Vi allego il file.
http://www.filedropper.com/problemaassembly

Riuscite a creare un solido unico? grazie mille
 

gianni55

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: CATIA V5
Regione: Piemonte
#2
A volte nel segnalare gli errori, la grafica si incasina, è sufficiente richiedere l'aggiornamento del comando che ha dato errore e lo rivedi evidenziato in rosso.

Altro sistema per evidenziare meglio gli spigoli in errore è quello di dare anteprima del comando (unione in questo caso).

Se fai fatica a rintracciarlo, rendi trasparente il modello più grande, oppure lavora con la visualizzazione wireframe

Attenzione che risolto l'errore visibile alla prima istanza, in seguito non ve ne siano altri e nel tuo caso è probabile, poichè i solidi che hai realizzato hanno diverse zone non "pulite" e non coincidenti, quindi il sistema (che è schizzinoso) si incasina.

Per risolverlo al volo, trasla di 0,02 mm il solido spessori Matteo secondo una normale media ai volumi, in modo che affondi leggermente nel solido Originale Luca.

La soluzione non è elegante, ma funziona, altrimenti devi rifare il lavoro con una impostazione diversa.

Fammi sapere se vuoi ancora aiuto.

Ciao
 

Teopado89

Utente Junior
Professione: Analista Moldflow
Software: Moldflow 2016 ; Catia V5R19
Regione: Veneto
#3
A volte nel segnalare gli errori, la grafica si incasina, è sufficiente richiedere l'aggiornamento del comando che ha dato errore e lo rivedi evidenziato in rosso.

Altro sistema per evidenziare meglio gli spigoli in errore è quello di dare anteprima del comando (unione in questo caso).

Se fai fatica a rintracciarlo, rendi trasparente il modello più grande, oppure lavora con la visualizzazione wireframe

Attenzione che risolto l'errore visibile alla prima istanza, in seguito non ve ne siano altri e nel tuo caso è probabile, poichè i solidi che hai realizzato hanno diverse zone non "pulite" e non coincidenti, quindi il sistema (che è schizzinoso) si incasina.

Per risolverlo al volo, trasla di 0,02 mm il solido spessori Matteo secondo una normale media ai volumi, in modo che affondi leggermente nel solido Originale Luca.

La soluzione non è elegante, ma funziona, altrimenti devi rifare il lavoro con una impostazione diversa.

Fammi sapere se vuoi ancora aiuto.

Ciao
Gianni ti ringrazio tantissimo, hai risolto il mio problema: ho spostato il pezzo di 0.015mm e funziona.

Avevo trovato su internet una soluzione simile (che cioè puntava a far compenetrare i due solidi) dando spessore a uno dei due, ma come hai visto le superfici non sono semplici e anche lì mi dava errore.

Grazie!

Giusto per imparare volevo chiederti:
come si fa a "richiedere l'aggiornamento del comando che ha dato errore e lo rivedi evidenziato in rosso."

"Altro sistema per evidenziare meglio gli spigoli in errore è quello di dare anteprima del comando (unione in questo caso)." ho fatto anteprima nel comando assembla o unisci ma non succede nulla, non so

"Attenzione che risolto l'errore visibile alla prima istanza, in seguito non ve ne siano altri e nel tuo caso è probabile, poichè i solidi che hai realizzato hanno diverse zone non "pulite" e non coincidenti, quindi il sistema (che è schizzinoso) si incasina."
quindi se ho capito bene dovrei far come dici per visualizzare il primo errore, poi lo metto a posto, e poi rilancio il comando e vedo il secondo errore e così via finchè non sistemo tutto, giusto?

Grazie ancora
 

gianni55

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: CATIA V5
Regione: Piemonte
#4
1) domanda: quando c'è un errore, la feature rimane irrisolta (compare un punto esclamativo su sfondo giallo) e dando l'aggiorna tutto cioè la girandola in basso (CTRL+U) il sistema rielabora le features bloccandosi su quella irrisolta e facendoti vedere l'errore.

2) domanda: non credo non succeda nulla, l'errore lo deve dare ed è sicuramente visibile, ma è molto piccolo: basta ingrandirlo (guarda bene, sarebbe quel punto rosso) e dovresti vederlo anche solo quando dai il comando anteprima (oppure hai problemi con la scheda grafica).

3) domanda: si, visualizzi il primo errore, lo correggi, poi passi al secondo ecc.

Il suggerimento di dare lo spessore è valido, ma le tue faccette del solido si incartano tra di loro, quindi non funziona...


Nel tuo caso funziona anche il metodo di utilizzare solo la superficie esterna del tuo spessore (feature prisma: selezioni la superficie, opzione limite/fino al prossimo elemento, dando come direzione una normale media ai volumi)

Diciamo che prima di partire in quarta a fare lo spessore, meglio analizzare i volumi di partenza e correggere i difettucci a monte.
 

Allegati

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Teopado89

Utente Junior
Professione: Analista Moldflow
Software: Moldflow 2016 ; Catia V5R19
Regione: Veneto
#5
Grazie ancora Gianni, ora provo come dici con la funzione prisma.

Stamattina stavo provando un'altra strada:
come vedete nel file allegato,tra il pezzo originale e "spessori Matteo" ci sono dei raggi stupidi che danno fastidio.
Allora ho creato una superficie "taglio il pezzo originale" per rimuoverli.
Per crearla ho estratto le superfici del pezzo originale e estrapolate per farle uscire dal solido.
Nonostante questo, non tagliava.
Allora ho sprofondato questa superficie di taglio di 0.008mm nel solido e me lo ha tagliato.
Poi volevo riaggiungere questi 0.008mm al pezzo (è una parte delicata, dove fa chiusura punzone e matrice), e allora ho estratto le superfici sprofondate, e ho fatto un'estrusione di 0.008mm nella direzione contraria della precedente operazione di taglio.
A rigor di logica dovrei aver ripristinato la geometria originale senza i raggi stupidi.

La domanda è:
come mai se prendo il pezzo originale e il pezzo con le modifiche dette nelle righe sopra, in visualizzazione wireframe non coincidono?
è un problema grafico o ho fatto qualche errore?

nel file trovate un gruppo geometrico "chiusura" che evidenzia la zona di cui sto parlando. I due solidi non coincidono.

Grazie per l'aiuto.
Matteo

http://www.filedropper.com/assembly2
 

gianni55

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: CATIA V5
Regione: Piemonte
#6
Grazie ancora Gianni, ora provo come dici con la funzione prisma.
http://www.filedropper.com/assembly2
Ti ricordo che è un'approssimazione per farlo veloce "alla Bersagliera", se ti incasini lascia perdere...

Poi volevo riaggiungere questi 0.008mm al pezzo (è una parte delicata, dove fa chiusura punzone e matrice), e allora ho estratto le superfici sprofondate, e ho fatto un'estrusione di 0.008mm nella direzione contraria della precedente operazione di taglio.
A rigor di logica dovrei aver ripristinato la geometria originale senza i raggi stupidi.
http://www.filedropper.com/assembly2
Non è così... l'estrusione crea una geometria esatta nella direzione impostata, invece la geometria originale è composta da estrapolazioni in tangenza o continuità orientate secondo le superfici di base, o da raccordi e superfici diversamente orientate: non può funzionare in modo preciso! E infatti non lo è...

Premetto che il modo migliore di lavorare sui solidi è il chunky, ma il solido originale ricavato dallo step non è granchè, e capire come è stato realizzato per modificarlo lavorando con sweep, coste e scanalature potrebbe risultare complicato quindi ci si deve arrangiare.

Cerca di limitare il tuo campo di azione al raggio e controraggio, senza estenderti troppo.
Se vuoi seguire il tuo sistema, prova a estrarre la superficie tangente al raggio, la estrapoli che vada oltre il controraggio di quanto ti serve, mi sembra 1,5 mm, SENZA UNIRLA usa solo l'estrapolazione, poi selezioni la superficie e fai l'estrusione nella direzione, provando a tagliare il solido, dovrebbe funzionare.

Oppure credo sia meglio:
estrai dal solido originale tutta la superficie completa (estrazione multipla/continuità sui punti)
poi estrai le curve del raggio, controraggio seguendone tutto il contorno (fallo in 4 estrazioni)
unisci le 4 estrazioni (che circoscrivono tutte le superfici dei raggi e controraggi da eliminare)
taglia la superficie completa con l'unione delle 4 estrazioni (ti rimane giusto il buco su cui lavori per costruire i nuovi completamenti)
fai i completamenti (se devi estendere il campo di azione, meglio non farlo direttamente sulla superficie grande, ma estrai una curva con cui tagli la superficie e poi lavora su quella)
unisci il tutto
chiudi la superficie in solido

Qualche consiglio:

1) non assegnare mai il colore rosso a un'entità, il rosso per catia è il colore con cui segnala che l'elemento non è aggiornato e gli errori (se non non li vedi), ed evita il verde e l'arancio per gli stessi motivi.

2) quando devi sovrapporre delle matematiche per analizzare le differenze, oltre a usare colori diversi (qui puoi usare verde e rosso solo temporaneamente), assegna a una la linea continua e all'altra la linea tratteggiata, e visualizza solo wireframe: ti sarà molto più facile capire dove sono uguali (linea continua ma tratteggiata rosso-verde:UGUALI, solo rosso o solo verde: aggiunta o assenza di volumi tra le versioni.

3) lavora parametrico e sparametrizza alla fine (se proprio ci tieni)

4) nome file e numero parte SEMPRE UGUALI

5) Lavora sempre in un prodotto (1 parte l'originale, l'altra il tuo modello)

ciao
 
Professione: Disegnatore CAD
Software: Catia V5, V4, NX2, cadds4x, tecnigrafo
Regione: UK - South England
#7
Grazie Gianni , anche da parte mia, per tutti i preziosi consigli .
Se posso , per aggiungere qualche ulteriore "freccia" alle possibilita' per "uscire fuori " da queste situazioni "fastidiose" ma che capitano spesso, soprattutto lavorando con files fatti da clienti/fornitori , aggiungo:
1) Creando il solido "prisma" , invece di utilizzare uno sketch piano e poi estruderlo limitandolo alla superficie , puoi ( ovviamente se le superfici hanno un minimo di spoglia rispetto alla direzione che vuoi dare ) estrudere direttamente la superficie inserendola nel comando al posto dello sketch . Questo ti permette di creare un solido esattamente con il bordo della superficie che hai gia' . Poi gli puoi dare un'altezza oppure relimitarla a un piano o un'altra superficie come diceva Gianni;
2) Per risparmiare tempo , se hai molte superfici non contigue , puoi , comunque , utilizzare il join ( unione mi pare) e disabilitare la casella di verifica contatto . In questo modo se hai 10 "piazzole" le puoi estrudere con un comando solo . Controindicazione: a volte qualche superficie ( specie se arriva da iges o altro) potrebbe essere "invertita" . In questo caso devi fare inserisci/operazioni/ ... Dovrebbe essere inverti o simile. E poi rifai il join sostituendo la superficie originale con quella "girata".
3) Insieme al comando unione c'é il comando healing che permette di "aggiustare" le superfici , entro una certa tolleranza , per tangenza e , mi pare, per curvatura . Attenzione che la nuova superficie viene modificata rispetto all'originale , quindi valuta bene se per te puo' essere sufficiente oppure no.
4) In casi nei quali hai poche variazioni di curvatura e di valori comparabili , potrebbe essere utile, invece di "smadonnare" subito con join/offset/etc.. provare a ricostruire la superficie con una multisection . Ai puristi delle superfici fa rabbrividire , ma se crei una griglia con 5 o piu' sezioni parallele della superficie che vuoi ricostruire e due guide sempre ricavate dalla superficie , avendo cura di applicare a ogni sezione il comando per semplificare le curve ( non ricordo il nome , e' di fianco al join) , continuita' curvatura, casella selezionata per semplifica tipologia ( o come si chiama in Italiano ) ti rimane una superficie "pulita" ( almeno in termini di offset) e "parametrica" ( se aggiorni la base, si aggiorna anche la ricostruzione) .
Occhio che anche questa e' una semplificazione , quindi da valutare caso per caso .

Spero di aver aiutato e non creato confusione.
 

gianni55

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: CATIA V5
Regione: Piemonte
#8
Una precisazione: nel mio suggerimento precedente consideravo di togliere qualche superficie, ma nel tuo caso che ne hai molte, estrarre tutto il contorno diventa troppo lungo e noioso...quindi per fare prima e senza sbattimento fai così:

estrai dal solido originale tutta la superficie completa (estrazione multipla/continuità sui punti)
estrazione multipla/nessuna propagazione, selezioni tutte le superfici del raggio e controraggio che vuoi rifare (prima immagine)
bordo (dell'estrazione multipla eseguita)
taglia la superficie completa con il bordo (ti rimane giusto il buco su cui lavori per costruire i nuovi completamenti) (seconda immagine)
fai i completamenti (se devi estendere il campo di azione, meglio non farlo direttamente sulla superficie grande, ma estrai una curva con cui tagli la superficie e poi lavora su quella)
unisci il tutto
chiudi la superficie in solido

Questo sistema lo puoi usare per una superficie sola (per togliere e rifare quelle superfici a "caramella", attorcigliate o seghettate) o per tante quante te ne servono, evitando di selezionare bordi a volte molto frastagliati e difficili da seguire.
 

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Teopado89

Utente Junior
Professione: Analista Moldflow
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Regione: Veneto
#9
Ragazzi grazie veramente per l'aiuto.
Ci sono riuscito!
:4460:
Avevo seguito l'indicazione di Lettore Espatriato per la funzione prisma, così da aggiustare dei piccoli spazi vuoti che mi si erano creati traslando il mio solido spessori nel pezzo originale (per garantire l'assemblaggio dei solidi).

Però questa soluzione creava una brutta geometria nella zona del raggio e controraggio (il mio solido sprofondava e copriva metà raggio).
Allora ho tagliato la superficie originale come diceva Gianni55, chiuso la geometria in qualche modo (tanto va coperta dal mio solido spessori), e ho usato la funzione prisma sulle facce del mio solido per "allargarlo" e quindi garantire un po' di interferenza con il modello originale, e infatti l'assemblaggio è andato al primo colpo.

Adesso volevo aggiungere i raggi e controraggi al modello finale, e mi restituisce il seguente errore:

1.png

Ehm... da cosa è dovuto?

Grazie infinite.

P.S. allego il "nostro" capolavoro: http://www.filedropper.com/assemblytogliendoiraggi
 
Professione: Disegnatore CAD
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Regione: UK - South England
#10
Buon Ferragosto !
In attesa di Gianni
Il problema sembra lo spigolo verticale a dx del bordo rosso.
Come al solito non posso aprire i file, quindi mi baso sulle immagini.
Potrebbe "aiutare":
1) Prova a selezionare, nel caso tu non l'abbia gia' fatto , anche lo spigolo successivo a quello che da il problema . Con queste geometrie a volte il software non riesce a capire su quale spigolo proseguire con il raggio;
2) Prova, il "rimuovi faccia" per eliminare tutte le "piccole superfici" che possono dare fastidio e poi applica il raggio;
3) Se pensi di far scorrere il raggio "principale", prova anche a completare prima tutti i raggi sui quali il raggio dovrebbe scorrere. A volte aiuta a semplificare il calcolo .
Complimenti a te e Gianni.
 

gianni55

Utente Standard
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Regione: Piemonte
#11
Adesso volevo aggiungere i raggi e controraggi al modello finale, e mi restituisce il seguente errore:

Ehm... da cosa è dovuto?
Ciao,
il sistema cerca di eseguire il raggio, ma non riesce, in quanto si trova in presenza di diversi problemi: spigoli non lineari, ma con micro frastagliature (le vedi solo se ingrandisci molto), superfici con variazioni troppo brusche tra loro ecc, che alla fine risultano un eccesso di situazioni difficili da gestire/semplificare per il sistema ecc.

Questi problemi derivano da molti cause:
offset da superfici già problematiche (da conversioni)
forzatura di unioni di superfici non in tangenza/continuità
presenza di molte piccole patch di chiusura
e così via...

Come diceva giustamente Lettore Espatriato, comunque prendi quello che arriva dal cliente/fornitore e cerchi di arrangiarti.

Puoi fare qualche tentativo di semplificare le zone dove il raggio si pianta e procedere a raggiare:

fig. 1,2,3 semplifica zone
fig 4 raggio 0,5 arrestandoti prima della fine dello spigolo (il resto lo calcola lui)
fig 5 raggio 0,5 selezioni tutto lo spigolo

il risultato non è bello, e devi risolvere qualche angolino, ma se vuoi un risultato migliore devi rifare almeno una parte del lavoro.

se non riesci, mandami in un MP la tua email che ti mando il modello (solo fino a domattina, poi sono in montagna).

Fammi sapere.
 

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