Check-Mate

Utente NX

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Professione: Progettista
Software: NX8 TC9
Regione: Piemonte
#1
Ciao a tutti,
cerco di convertire questo Parasolid in lamiera, ma dice che è di spessore non costante.
Esiste in check-mate l'opzione per il controllo e dirmi dov'è la variazione di spessore ?
Oppure esiste un comando che mi visualizza dov'è questa variazione di spessore ?
 

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Professione: Industry Leader - Automotive & Machinery
Software: NX10/TC10/4GD
Regione: Mi piacerebbe lavorare in California... Invece sto in Piemonte. Pazienza...
#2
L'ho letto in NX7.5 (non ho la 7).
Ho innanzi tutto applicato il nuovo comando della ST "Optimize face".
L'ho convertito in SM: tutto OK.

Ti vorrei rimandare il parasolid, ma la gestione allegati non funziona.
 

Utente NX

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Regione: Piemonte
#4
Scusate, ho mandato il parasolid per capire se esiste un comando che mi fa capire dove o perchè me lo considera di spessore non uniforme, ma il file originale ha al suo interno un WGL.
Utilizzando la procedura della ST devo entrare in FreeHistory Mode e questo mi fa perdere tutto.
 

ceschi1959

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Software: UG 11 - NX11 TC10
Regione: veneto
#5
Ciao a tutti,
cerco di convertire questo Parasolid in lamiera, ma dice che è di spessore non costante.
Esiste in check-mate l'opzione per il controllo e dirmi dov'è la variazione di spessore ?
Oppure esiste un comando che mi visualizza dov'è questa variazione di spessore ?
Perchè devi convertire un parasolid in lamiera per capire che fare con un file parametrico?

Cosa ti serve? Postare il file prt ti porta problemi?

Ciao
 

matfio

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Professione: Progettista
Software: Ugs v15 all' attuale Nx11
Regione: Veneto
#6
Scusate, ho mandato il parasolid per capire se esiste un comando che mi fa capire dove o perchè me lo considera di spessore non uniforme, ma il file originale ha al suo interno un WGL.
Utilizzando la procedura della ST devo entrare in FreeHistory Mode e questo mi fa perdere tutto.
se vuoi solo vedere dove il spessore cambia fai : analisi-molded part validation o analisi-deviation-deviation checking.
comunque mi sembra strano un spessore variabile quando si lavora con le lamiere
 

Utente NX

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Regione: Piemonte
#8
La lamiera nasce per coprire dei mattoni molto pesanti.
Diciamo un contrappeso.
Poi il progetto viene cambiato e mi dicono che i mattoni debbono essere inseriti dall'alto nella linea di montaggio e quindi il piano superiore della lamiera deve sparire.
Io dico che comunque in caso di ribaltamento, i mattoni non devono uscire, quindi propongo di lasciare una lingua pieghevole a mano dall'operatore nella linea di montaggio.
Quindi uso la ST in modalità HM e raddrizzo la lingua, perché così sarà consegnata dal fornitore.
Però io nella macchina la devo mostrare piegata, così creo un'AltRep con un wave geometry link body (come suggerito da Matrix).
Adesso se tento di convertirla in lamiera (per usare i suoi comandi), mi dice che è di spessore non uniforme.
Non posso passare in History Free della ST, altrimenti perderei tutto, anche il legame con il padre.
La soluzione potrebbe essere di fregarmene di convertirla in lamiera per usare i comandi lamiera e usare la ST in HM, ruotando la lingua per simulare la piega dell'operatore.
I risultati sono in questa http://www.cad3d.it/forum1/showthread.php?t=21627 discussione.
 

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ceschi1959

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Regione: veneto
#9
Intanto comincio a capirne qualcosa,
cerca, per cortesia, di essere un po' più preciso nelle domande.
Ho visto il file: hai risolto il problema dello spessore? E se sì come?
Per quel che riguarda il posizionamento del particolare in assieme l'ho risolto con il comando deformable part e il risultato è quello che vedi in figura.
Il file che hai postato però non è tanto adatto a questa soluzione in quanto la features 'soppressa' fa andare in tilt l'estrusione etc. etc.
Una 'riorganizzazione' della geometria e delle features sarebbe auspicabile.
Ho dato un'occhiata allo sviluppo: è corretto? Che parametri usate?
 

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Utente NX

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Regione: Piemonte
#10
Intanto comincio a capirne qualcosa,
cerca, per cortesia, di essere un po' più preciso nelle domande.
Ho visto il file: hai risolto il problema dello spessore? E se sì come?
Per quel che riguarda il posizionamento del particolare in assieme l'ho risolto con il comando deformable part e il risultato è quello che vedi in figura.
Il file che hai postato però non è tanto adatto a questa soluzione in quanto la features 'soppressa' fa andare in tilt l'estrusione etc. etc.
Una 'riorganizzazione' della geometria e delle features sarebbe auspicabile.
Ho dato un'occhiata allo sviluppo: è corretto? Che parametri usate?
Chiedo scusa se non sono stato chiaro.
Non ho risolto il problema dello spessore sull'AltRep e non capisco perché, poiché l'originale non da errore...vedi immagine allegata.
Io non ho nessuna funzione soppressa...vedi immagine allegata, neppure quella che ti ho allegato.
Dimmi che riorganizzazione faresti alla parte, mi sembra modellata al meglio.

Dello sviluppo non ci interessa, viene eseguito dalla piegatrice leggendo lo STEP203 del piegato.
 

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ceschi1959

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#11
Chiedo scusa se non sono stato chiaro.
Non ho risolto il problema dello spessore sull'AltRep e non capisco perché, poiché l'originale non da errore...vedi immagine allegata.
Il problema è nel solidino che ti ho evidenziato un paio di post fa, NX non sa 'da che parte guardare' in quanto spessore e lunghezza della faccia sono di dimensioni simili. E' un vecchio problema. Prova a fare un join face, facendo sparire quel rettangolino e vedrai che tutto gira.

Io non ho nessuna funzione soppressa...vedi immagine allegata, neppure quella che ti ho allegato.
Se hai letto la mia risposta circa l'utilizzo della deformable part vedrai che in questa definizione si 'sopprime' (e adopero le virgolette) la feature. Hai provato?

Dimmi che riorganizzazione faresti alla parte, mi sembra modellata al meglio.
Ci sono delle features che io non farei (questione di gusti forse) tipo il move face per fare una flangia più stretta o un'estrusione per fare lo stesso.
Poi l'unbend lo metterei in fondo per non considerarlo nella deformable part, poi altre cose, tipo sketch sottovincolati, espressioni che richiamano uno spessore mentre un altro è impostato nelle preference dello SM, forse solo questioni di gusti ti dicevo.

Dello sviluppo non ci interessa, viene eseguito dalla piegatrice leggendo lo STEP203 del piegato.
Se cambiate piegatrice o fornitore cosa fate?
Io sento dire cose del tipo: dai lo step o l'iges o il dxf e poi sono ca@@i del fornitore.
 

matfio

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#12
Il problema è nel solidino che ti ho evidenziato un paio di post fa, NX non sa 'da che parte guardare' in quanto spessore e lunghezza della faccia sono di dimensioni simili. E' un vecchio problema. Prova a fare un join face, facendo sparire quel rettangolino e vedrai che tutto gira.



Se hai letto la mia risposta circa l'utilizzo della deformable part vedrai che in questa definizione si 'sopprime' (e adopero le virgolette) la feature. Hai provato?



Ci sono delle features che io non farei (questione di gusti forse) tipo il move face per fare una flangia più stretta o un'estrusione per fare lo stesso.
Poi l'unbend lo metterei in fondo per non considerarlo nella deformable part, poi altre cose, tipo sketch sottovincolati, espressioni che richiamano uno spessore mentre un altro è impostato nelle preference dello SM, forse solo questioni di gusti ti dicevo.



Se cambiate piegatrice o fornitore cosa fate?
Io sento dire cose del tipo: dai lo step o l'iges o il dxf e poi sono ca@@i del fornitore.
Approvo appieno su tutti i fronti :smile:
 

ceschi1959

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#13
Allego il file come l'avrei fatto io.

C'è anche la definizione della deformable part, per cui quando lo carichi in assieme ti viene fuori con l'aletta piegata.

Ti risolve il problema?
 

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Utente NX

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#14
Il problema è nel solidino che ti ho evidenziato un paio di post fa, NX non sa 'da che parte guardare' in quanto spessore e lunghezza della faccia sono di dimensioni simili. E' un vecchio problema. Prova a fare un join face, facendo sparire quel rettangolino e vedrai che tutto gira.

Se hai letto la mia risposta circa l'utilizzo della deformable part vedrai che in questa definizione si 'sopprime' (e adopero le virgolette) la feature. Hai provato?

Ci sono delle features che io non farei (questione di gusti forse) tipo il move face per fare una flangia più stretta o un'estrusione per fare lo stesso.
Poi l'unbend lo metterei in fondo per non considerarlo nella deformable part, poi altre cose, tipo sketch sottovincolati, espressioni che richiamano uno spessore mentre un altro è impostato nelle preference dello SM, forse solo questioni di gusti ti dicevo.

Se cambiate piegatrice o fornitore cosa fate?
Io sento dire cose del tipo: dai lo step o l'iges o il dxf e poi sono ca@@i del fornitore.
1)Ok
2)L'uso della deformable part la evito per il semplice motivo che non accetta modifiche al modello, occorre cancellare la funzione, eseguire le modifiche e ricreare la funzione deformable part.
Se sei in ambiente assieme con la deformable part, non puoi neanche cancellare la funzione, occorre chiudere l'assieme ed eseguire le operazioni di cancellazione e ricreazione.
Può andar bene per una molla...per per un oggetto che può subire revisioni, non è assolutamente adatto, inoltre l'uso di più deformable part all'interno di un assieme, in alcuni casi esplode le sue feature.
Come vedi....il gioco non vale la candela...ci sono le AltRep per queste situazioni.
3)Il move face che uso è parametrico ed adattissimo per queste situazioni, senza generare schizzi o bordi per creare o togliere materiale.
Il risultato è il medesimo del tuo, solo che il mio è più performante ed meno oneroso in caso di editing.
Gli spessori sono tutti gestiti dalle preferences, a parte i tagli estrusi che sono 'Until next'
Gli sketch sotto dimensionati sono 2 perché stavo rivisitando il sistema di posizionamento, non è la mia prassi, lo dimostra che gli altri sono tutti 'full constraints'
4)Ciò che fa fede è solo il piegato.
Noi diamo lo step perché internamente od esternamente, la piegatrice legge il 3D del piegato e lo appiattisce in base ai propri parametri macchina, che nessuno conosce, solo il costruttore...essendo un know-out importantissimo.
Per le aziende che non dispongono di questa tecnologia e necessitano del dxf, nel disegno c'è scritto che il piegato fa fede e che il dxf deve essere preso come indicativo.
Infatti queste piegatrici manuali, producono scarti, scarti necessari per correggere gli errori del dxf.
Poi ci sono errori scaricabili su altre pieghe meno importanti, ma dopo usciamo dall'argomento.
 

ceschi1959

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#15
3)Il move face che uso è parametrico ed adattissimo per queste situazioni, senza generare schizzi o bordi per creare o togliere materiale. Il risultato è il medesimo del tuo, solo che il mio è più performante ed meno oneroso in caso di editing.
Parametrico ma non variazionale.

Per togliere materiale hai dovuto fare due features: una per 'unbendare' la flangia, l'altra per togliere materiale con un'estrusione (che salta se sopprimi l'unbend).
In definitiva per fare una flangia sagomata con il tuo metodo 'performante' devi controllare quattro features al posto di una.
 

Utente NX

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Regione: Piemonte
#16
Parametrico ma non variazionale.

Per togliere materiale hai dovuto fare due features: una per 'unbendare' la flangia, l'altra per togliere materiale con un'estrusione (che salta se sopprimi l'unbend).
In definitiva per fare una flangia sagomata con il tuo metodo 'performante' devi controllare quattro features al posto di una.
Non hai capito il motivo dell'unbend.
Il progetto nasce come copertura a C dall'alto.
Poi il progetto evolve e deve diventare una parete inserita sui lati con chiusura superiore tramite deformazione della lingua di cui abbiamo discusso.
I due move face mi tolgono e aggiungono materiale alla lingua e l'unbend mi serve perché la lingua viene consegnata dritta e dopo piegata, non posso fare il disegno della lingua piegata, altrimenti i piegatori me la piegano.
Poichè la lingua è anche la prima funzione, non posso spostarla, cancellarla o altro.
L'unica soluzione è l'unbend.
 

ceschi1959

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#17
Non hai capito il motivo dell'unbend.
Il progetto nasce come copertura a C dall'alto.
Poi il progetto evolve e deve diventare una parete inserita sui lati con chiusura superiore tramite deformazione della lingua di cui abbiamo discusso.
I due move face mi tolgono e aggiungono materiale alla lingua e l'unbend mi serve perché la lingua viene consegnata dritta e dopo piegata, non posso fare il disegno della lingua piegata, altrimenti i piegatori me la piegano.
Poichè la lingua è anche la prima funzione, non posso spostarla, cancellarla o altro.
L'unica soluzione è l'unbend.
Ciao, questo sta diventando un discorso a due e credo sarebbe meglio approfondirlo in MP se sei d'accordo.

Questa discussione, però, può dare spunto ad una nuova discussione che potrebbe riguardare un certo utilizzo delle features.
Mi spiego meglio con un banale esempio: nel comando estrudi c'è la possibilità di fare il taper, come c'è la possibilità di fare il taper come features singola successivamente. (Se ben vedi ricorda un po' il fare la flangia 'stretta' di partenza o poi associarle un move face).
Quali sono le vostre esperienze in questo utilizzo? E' questione di abitudine oppure vi siete trovati in difficoltà per aver usato un metodo piuttosto di un altro? Oppure avete trovato più 'logico' utilizzare un modo piuttosto di un altro?
 
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Regione: Mi piacerebbe lavorare in California... Invece sto in Piemonte. Pazienza...
#18
Ciao, questo sta diventando un discorso a due e credo sarebbe meglio approfondirlo in MP se sei d'accordo.

Questa discussione, però, può dare spunto ad una nuova discussione che potrebbe riguardare un certo utilizzo delle features.
Mi spiego meglio con un banale esempio: nel comando estrudi c'è la possibilità di fare il taper, come c'è la possibilità di fare il taper come features singola successivamente. (Se ben vedi ricorda un po' il fare la flangia 'stretta' di partenza o poi associarle un move face).
Quali sono le vostre esperienze in questo utilizzo? E' questione di abitudine oppure vi siete trovati in difficoltà per aver usato un metodo piuttosto di un altro? Oppure avete trovato più 'logico' utilizzare un modo piuttosto di un altro?
In generale dipende dall'utilizzo che ne devi fare no?
Per esempio, sono appena reduce da un'interessante sessione sulle Superfici di Classe A in cui le features vengono usate (specie l'X-Form e il Global Shaping) per andare a creare delle alternative...
In questo caso meglio avere più features che generano la forma finale...
 

ceschi1959

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#19
Per esempio, sono appena reduce da un'interessante sessione sulle Superfici di Classe A
Non ho mai lavorato nel campo automotive, dove si fa largo uso delle superfici di classe A. E' un argomeno che mi interessa: ci sono dei link o dei siti dove si può trovare una definizione di tali superfici?