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che 3D scegliere?

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
Invito tutti a restare sul tecnico ed evitare commenti "spiritosi" o irridenti.

Altrimenti devo chiudere la discussione in quanto devo partecipare ad una riunione di lavoro.

Saluti.
 
Professione: Galoppino
Software: Creo/Windchill/Arbortext
Regione: Svizzera
A parte che non capisco perchè tu faccia vedere un sample della versione 7 se ora siamo alla 11, ma come esempio mi pare piuttosto deboluccio eh...
Intanto dovresti spiegare da cosa sono pilotati i profili di estradosso e intradosso di ciascuna sezione, perchè da quel 2d si vedono due quote in croce e (ma potrei sbagliarmi perchè la risoluzione dell'immagine è insufficiente) il bordo d'attacco è a spigolo vivo il che non ha attinenza con la realtà di un profio alare.
E la linea perimetrale che congiunge i vari profili della pala, e che nella realtà non è su un piano, come viene usata dal modello 3d?

Appunto, inoltre mi piacerebbe vedere l'analisi della curvatura di quel profilo.:smile:
Come vengono gestite le curvature nel profilo?
Importi le coordinate dei punti da programmi esterni o scrivi delle equazioni parametriche all'interno?
Come posso ottimizzarle? C'è una procedura di best fittings per ottenere le curve migliori in base al calcolo di regressione polinomiale dell'ordine desiderato? Se si come?
La realizzazione del raccordo tra profilo concavo e convesso come viene eseguita?

Saluti
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
Appunto, inoltre mi piacerebbe vedere l'analisi della curvatura di quel profilo.:smile:
Come vengono gestite le curvature nel profilo?
Importi le coordinate dei punti da programmi esterni o scrivi delle equazioni parametriche all'interno?
Come posso ottimizzarle? C'è una procedura di best fittings per ottenere le curve migliori in base al calcolo di regressione polinomiale dell'ordine desiderato? Se si come?
La realizzazione del raccordo tra profilo concavo e convesso come viene eseguita?

Saluti
Quella è un'elica, quando hai tirato su un pò di sezioni sei a posto, chettefrega di quali siano le transizioni tra una sezione e l'altra, o se ci sono punti di flesso fra sezioni.
E' vero Exa ? ... che sarà mai un elica, 5 minuti e viene su da sola.
E poi la parte terminale tronca è fantastica, sembra uscita dal manuale delle Giovani Marmotte.
Dai ragazzi è ora di sbaraccare ... un pò va bene ma, dopo un pò scappa la pazienza.
 
Professione: Galoppino
Software: Creo/Windchill/Arbortext
Regione: Svizzera
Quella è un'elica, quando hai tirato su un pò di sezioni sei a posto, chettefrega di quali siano le transizioni tra una sezione e l'altra, o se ci sono punti di flesso fra sezioni.
E' vero Exa ? ... che sarà mai un elica, 5 minuti e viene su da sola.
E poi la parte terminale tronca è fantastica, sembra uscita dal manuale delle Giovani Marmotte.
Dai ragazzi è ora di sbaraccare ... un pò va bene ma, dopo un pò scappa la pazienza.
Io parlo in generale, pale per turbine... :)
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
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Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
Quella è un'elica, quando hai tirato su un pò di sezioni sei a posto, chettefrega di quali siano le transizioni tra una sezione e l'altra, o se ci sono punti di flesso fra sezioni.
.
Io parlo in generale, pale per turbine... :)
E' sufficiente un'immagine in bassa risoluzione per capire che quel modello e' fatto male perche' il cad non e' in grado di generarlo?

Si dovrebbe quanto meno usare una formula dubitativa, visto che non ci sono evidenze per dire se quel modello e' fatto bene o male.

Per ora chiudo la discussione, la riapro nel pomeriggio.
 

MauroM

Utente Standard
Professione: mah!
Software: Inv + SW(purtroppo)
Regione: .

Enzolog

Utente Junior
Professione: INDESCRIVIBILE
Software: SOLIDWORKS 2012
Regione: WORLD
Ragazzi io vorrei riprendere questa discussione, perchè mi interessa personalmente.
Vorrei far capire al capo qui in azienda che il nostro tipo di lavoro con un AutoCAD Mech 2009 ovviamente non è piu' competitivo come una volta sia come tempi di realizzazione, sia come qualità del lavoro stesso.
Verrei subito al dunque:

-Premesso il fatto di non avere avuto nessuna formazione a riguardo e tutto quello che ho imparato, l'ho imparato da solo con versioni di prova ed in parte qui da voi leggendovi spesso;

-Premesso il fatto che 18 anni di tridimensionale anche spinto ad interi impianti con files ingestibili dalle dimensioni di 50-60 MB... con AutoCAD (dalla r13) aiutano un po a disegnare in modo piu' o meno scorrevole con i parametrici:

Vorrei riuscire a capire meglio come si comportano questi software
(Catia, NX, Pro-E/Creo...) nel mio specifico caso, perchè fino al singolo/i pezzo/i modellato/i o piccolo/i assieme/i ci siamo, ma con impianti interi non saprei come gestire il tutto dato che noi costruiamo tutto: dalla singola macchina fino alla struttura di sostegno, la quale spesso conta almeno 4 piani.
Se volete posto un LAYOUT di un impianto per analizzarlo.
per ora posto l'elemento piu' semplice:
il filtro...
 

Allegati

Professione: Galoppino
Software: Creo/Windchill/Arbortext
Regione: Svizzera
Ragazzi io vorrei riprendere questa discussione, perchè mi interessa personalmente.
Vorrei far capire al capo qui in azienda che il nostro tipo di lavoro con un AutoCAD Mech 2009 ovviamente non è piu' competitivo come una volta sia come tempi di realizzazione, sia come qualità del lavoro stesso.
Verrei subito al dunque:

-Premesso il fatto di non avere avuto nessuna formazione a riguardo e tutto quello che ho imparato, l'ho imparato da solo con versioni di prova ed in parte qui da voi leggendovi spesso;

-Premesso il fatto che 18 anni di tridimensionale anche spinto ad interi impianti con files ingestibili dalle dimensioni di 50-60 MB... con AutoCAD (dalla r13) aiutano un po a disegnare in modo piu' o meno scorrevole con i parametrici:

Vorrei riuscire a capire meglio come si comportano questi software
(Catia, NX, Pro-E/Creo...) nel mio specifico caso, perchè fino al singolo/i pezzo/i modellato/i o piccolo/i assieme/i ci siamo, ma con impianti interi non saprei come gestire il tutto dato che noi costruiamo tutto: dalla singola macchina fino alla struttura di sostegno, la quale spesso conta almeno 4 piani.
Se volete posto un LAYOUT di un impianto per analizzarlo.
per ora posto l'elemento piu' semplice:
il filtro...
Scordati autocad e la metodologia di approccio perchè se vai nei parametrici (qualsiasi di questi citati) è completamente diverso, soprattutto in impianti simili a quello postato.
Qui oltre ad un buon cad ci vuole una buona metodologia di costruzione e una gestione pulita tramite scheletri che ti automatizza tutte le tue modifiche nei componenti interfacciati, diversamente dovresti ritoccarti ogni volta i componenti uno per uno anche se hai un parametrico.
é la modalità top/down!
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
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Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
Regione: Veneto
Scordati autocad e la metodologia di approccio perchè se vai nei parametrici (qualsiasi di questi citati) è completamente diverso, soprattutto in impianti simili a quello postato.
Qui oltre ad un buon cad ci vuole una buona metodologia di costruzione e una gestione pulita tramite scheletri che ti automatizza tutte le tue modifiche nei componenti interfacciati, diversamente dovresti ritoccarti ogni volta i componenti uno per uno anche se hai un parametrico.
é la modalità top/down!
Quoto Ozzy. Questo significa che, a prescindere dal CAD che sceglierete, serve molta dimestichezza nella gestione dei modelli e per ottenerla serve formazione e pratica.
Altro punto: ho visto che tra i vari hai citato anche catia. Hai presente che a livello di costi è un attimino più alto di proe? Che budget avete? Quante licenze?
 

Enzolog

Utente Junior
Professione: INDESCRIVIBILE
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Quoto Ozzy. Questo significa che, a prescindere dal CAD che sceglierete, serve molta dimestichezza nella gestione dei modelli e per ottenerla serve formazione e pratica.
Altro punto: ho visto che tra i vari hai citato anche catia. Hai presente che a livello di costi è un attimino più alto di proe? Che budget avete? Quante licenze?
Si mi rendo conto dei costi di un CATIA o NX e ne sono consapevole (ho dato un'occhiata su wiki dove c'è una licenza standard sui 15000euro), ma siccome sono l'unico disegnatore qui e quindi un unica licenza, vorrei qualcosa di realmente potente sia sul 3D, sia sulla gestione della marea di files che ora sono tutti suddivisi in cartelle da me e mi sono davvero stancato di ridisegnarmi tutti i pezzi e le rispettive 6 viste a mano ogni volta che si modifica qualcosa per non parlare delle messe in tavola :frown:
Il budget che ha il mio titolare non lo conosco o meglio so che in questo periodo di crisi non vorra' sborsare un euro, ma io voglio iniziare a mettermi al passo comunque.
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
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Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
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Con meno di 15000 euro, a listino 12780 - sconto consistente per i nuovi clienti, prendi anche l'advanced assembly di Creo e vai come una viola :)
 

ShareMind

Utente Junior
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Regalato....
Trovo simpatico che un moderatore faccia una vera e propria offerta commerciale nel Forum che modera, rivolgendosi ad un utente che chiede consigli tecnici su prodotti.
Che un post come questo abbia riempito 16 pagine, per lo più occupate da svariati famelici operatori del settore, travestiti da appassionati di modellazione ansiosi di fornire disinteressati consigli.
Manca solo il modulo d'ordine.
Che amarezza. Manco in Bulgaria ai tempi del regime succedevano queste cose.

Auguri, autore del topic. Sei in buone mani, anzi scusa, grinfie.
 

Enzolog

Utente Junior
Professione: INDESCRIVIBILE
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Regione: WORLD
Regalato....
Trovo simpatico che un moderatore faccia una vera e propria offerta commerciale nel Forum che modera, rivolgendosi ad un utente che chiede consigli tecnici su prodotti.
Che un post come questo abbia riempito 16 pagine, per lo più occupate da svariati famelici operatori del settore, travestiti da appassionati di modellazione ansiosi di fornire disinteressati consigli.
Manca solo il modulo d'ordine.
Che amarezza. Manco in Bulgaria ai tempi del regime succedevano queste cose.

Auguri, autore del topic. Sei in buone mani, anzi scusa, grinfie.
No ma questo argomento l'ho ripreso in mano io 4 post fa proprio per non aprirne un'altro uguale, poi con Max ci eravamo gia sentiti a tal proposito quindi no problem :finger:
Per quanto riguarda un esempio pratico vogliamo provare su di un impianto gia' realizzato?
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
Staff Forum
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Si mi rendo conto dei costi di un CATIA o NX e ne sono consapevole (ho dato un'occhiata su wiki dove c'è una licenza standard sui 15000euro), ma siccome sono l'unico disegnatore qui e quindi un unica licenza, vorrei qualcosa di realmente potente sia sul 3D, sia sulla gestione della marea di files che ora sono tutti suddivisi in cartelle da me e mi sono davvero stancato di ridisegnarmi tutti i pezzi e le rispettive 6 viste a mano ogni volta che si modifica qualcosa per non parlare delle messe in tavola :frown:
Il budget che ha il mio titolare non lo conosco o meglio so che in questo periodo di crisi non vorra' sborsare un euro, ma io voglio iniziare a mettermi al passo comunque.
Non conosco ne Catia ne NX, sicuramente proe è molto leggero nella gestione delle risorse, mentre swx è il più leggero tra i mid seppur un po' più pesante di creo.
Qualunque sia il cad che sceglierete quello che conterà più di tutto per gestire i vostri impianti sarà il metodo di lavoro che vi garantirà la gestione del progetto.
Nessun cad ti consente di aprire e muovere agevolmente un asm di 300.000 pezzi, ma un conto è aprirlo e un altro è gestirlo.
Qui è necessario addentrarsi in varie problematiche tra cui modellare nel modo più semplice possibile e gestire configurazioni semplificate degli assiemi.
Queste due parole sono il riassunto di una metodica che si assimila in un sacco di tempo.
Ad esempio io ho visto gente piantare swx con asm di 1000 componenti, mentre io facevo girare assiemi di 10.000 già con un pentium 3 nel 2001.
Serve metodo, con swx, con proe, con tutti i cad che vuoi.
Cerca di scegliere bene lo strumento, il rivenditore che ti formerà e tieniti del budget per la formazione, perché altrimenti ti ritroverai a dover giustificare al titolare che non riuscite ad arrivarci in fondo.
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
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Regalato....
Trovo simpatico che un moderatore faccia una vera e propria offerta commerciale nel Forum che modera, rivolgendosi ad un utente che chiede consigli tecnici su prodotti.
Che un post come questo abbia riempito 16 pagine, per lo più occupate da svariati famelici operatori del settore, travestiti da appassionati di modellazione ansiosi di fornire disinteressati consigli.
Manca solo il modulo d'ordine.
Che amarezza. Manco in Bulgaria ai tempi del regime succedevano queste cose.

Auguri, autore del topic. Sei in buone mani, anzi scusa, grinfie.
Come ho già detto mi occupo di progettazione e non di vendite, lo stesso fa maxopus. Entrambi sappiamo i costi delle soluzioni che utilizziamo in quanto le abbiamo regolarmente acquistate e siamo aggiornati sui listini. Ad esempio io ieri ho trattato l'acquisto di altre 2 licenze, pertanto i prezzi li so.
Se questo non ti convince.... ce ne faremo una ragione, hai dato la tua opinione e adesso siamo tutti contenti di esserne informati.

Complimenti per l'intervento.
 

Enzolog

Utente Junior
Professione: INDESCRIVIBILE
Software: SOLIDWORKS 2012
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Non conosco ne Catia ne NX, sicuramente proe è molto leggero nella gestione delle risorse, mentre swx è il più leggero tra i mid seppur un po' più pesante di creo.
Qualunque sia il cad che sceglierete quello che conterà più di tutto per gestire i vostri impianti sarà il metodo di lavoro che vi garantirà la gestione del progetto.
Nessun cad ti consente di aprire e muovere agevolmente un asm di 300.000 pezzi, ma un conto è aprirlo e un altro è gestirlo.
Qui è necessario addentrarsi in varie problematiche tra cui modellare nel modo più semplice possibile e gestire configurazioni semplificate degli assiemi.
Queste due parole sono il riassunto di una metodica che si assimila in un sacco di tempo.
Ad esempio io ho visto gente piantare swx con asm di 1000 componenti, mentre io facevo girare assiemi di 10.000 già con un pentium 3 nel 2001.
Serve metodo, con swx, con proe, con tutti i cad che vuoi.
Cerca di scegliere bene lo strumento, il rivenditore che ti formerà e tieniti del budget per la formazione, perché altrimenti ti ritroverai a dover giustificare al titolare che non riuscite ad arrivarci in fondo.


Ti quoto in pieno RE..
Per quanto riguarda la gestione del file io riuscivo a tenere bene un file di 50-60MB (un intero impianto) in Autocad 2000 immagina...
A differenza, io invece tra i tre elencati, non conosco solo PRO-E, ho usato sia Catia che NX in 2 studi di progettazione uno dei quali era uno stage in Pininfarina a Cambiano (anno 2000)...

La differenza stava nel fatto di dover disegnare un unico pezzo (tipo uno specchietto, un paraurti) e non tanti pezzi che dovevano formare un insieme (almeno quella era la mia mansione).
Gia il fatto di disegnare un pezzo in lamiera in 3D, dal quale potrei con pochi movimenti mettermi in tavola le varie viste ed estrapolarmi il DXF, sarebbe paradisiaco, figuriamoci questo metodo riportato ad un intero impianto...
Fatto sta che devo formarmi sulla gestione dei file perche' da quello che vedo non si tratterebbe piu' delle classiche cartelle giusto?
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
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Trovo simpatico che un moderatore faccia una vera e propria offerta commerciale nel Forum che modera, rivolgendosi ad un utente che chiede consigli tecnici su prodotti.
Che un post come questo abbia riempito 16 pagine, per lo più occupate da svariati famelici operatori del settore, travestiti da appassionati di modellazione ansiosi di fornire disinteressati consigli.
Manca solo il modulo d'ordine.
Che amarezza. Manco in Bulgaria ai tempi del regime succedevano queste cose.

Auguri, autore del topic. Sei in buone mani, anzi scusa, grinfie.
Detta da te questa cosa fa ridere per diversi motivi e la tua malafede e disinformazione è inversamente proporzionale alla tua simpatia.

1) tu sei un rivenditore e sei qui solo per vendere i tuoi prodotti;
2) io non sono un rivenditore, non ho mai procacciato la vendita di una ed una sola licenza, l'unica cosa che ho fatto il mese scorso (dopo quasi 6 anni) è stata quella di mettere in contatto un'azienda con il mio VAR per l'aggiornamento di una manutenzione e a fronte di questo non prendo soldi, ho semplicemente un buon rapporto con il mio fornitore di software. Se so che un'azienda ha bisogno di una demo del prodotto gli passo il contatto, se lui sa che un'azienda ha bisogno di uno studio di progettazione ricambia la cortesia.
3) io mi sento di consigliare Creo alle persone semplicemente perchè mi sono trovato molto bene e lo ritengo un ottimo strumento di lavoro per tanti ambiti industriali, questo è uno di quelli e il fatto che io sappia il prezzo è il segreto di Pulcinella, la metà degli utenti di questo forum conosce i prezzi della maggior parte degli MCAD esistenti in commercio.

Il problema semmai è un'altro ed è meglio soprassedere in questa sede.
Fammi una cortesia, siccome tu mi sei simpatico quanto lo sono io per te, cerca di evitarmi, non ho nessuna intenzione di aprire discussioni o polemiche con persone del tuo "calibro".
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
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Ti quoto in pieno RE..
Per quanto riguarda la gestione del file io riuscivo a tenere bene un file di 50-60MB (un intero impianto) in Autocad 2000 immagina...
A differenza, io invece tra i tre elencati, non conosco solo PRO-E, ho usato sia Catia che NX in 2 studi di progettazione uno dei quali era uno stage in Pininfarina a Cambiano (anno 2000)...

La differenza stava nel fatto di dover disegnare un unico pezzo (tipo uno specchietto, un paraurti) e non tanti pezzi che dovevano formare un insieme (almeno quella era la mia mansione).
Gia il fatto di disegnare un pezzo in lamiera in 3D, dal quale potrei con pochi movimenti mettermi in tavola le varie viste ed estrapolarmi il DXF, sarebbe paradisiaco, figuriamoci questo metodo riportato ad un intero impianto...
Fatto sta che devo formarmi sulla gestione dei file perche' da quello che vedo non si tratterebbe piu' delle classiche cartelle giusto?
Dipende da come volete impostare il lavoro. A parte Catia che nella versione V6 dovrebbe aver eliminato l'archiviazione classica in file, con gli altri cad puoi gestire i file su disco o nel vault a seconda delle soluzioni e a seconda se implementi o meno un pdm/plm.
Detto questo se fate grandi impianti e desiderate non spendere più tempo nella creazione di distinte manuali (non sempre giuste) un pdm vi aiuterebbe e vi agevolerebbe nell'archiviazione.
Quello che serve non è tanto come archiviare i files, ma come modellare velocemente e in modo leggero per il cad.
 

Enzolog

Utente Junior
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Dipende da come volete impostare il lavoro. A parte Catia che nella versione V6 dovrebbe aver eliminato l'archiviazione classica in file, con gli altri cad puoi gestire i file su disco o nel vault a seconda delle soluzioni e a seconda se implementi o meno un pdm/plm.
Detto questo se fate grandi impianti e desiderate non spendere più tempo nella creazione di distinte manuali (non sempre giuste) un pdm vi aiuterebbe e vi agevolerebbe nell'archiviazione.
Quello che serve non è tanto come archiviare i files, ma come modellare velocemente e in modo leggero per il cad.
Non so se è giusto ma io (tanto sono solo io l'utilizzatore)vorrei impostare cosi':
-Modellazzione tridimensionale di tutte le parti, in modo da avere un controllo diretto sulle interferenze (il contrario di cio che faccio ora che il 3d lo faccio dopo il 2D);
-Prendere la singola parte in 3d e svilupparmi la messa in tavola assegnandogli la codifica e la quatatura;
-Prendere la singola parte in 3d ed estrarmi il DXF in automatico senza dover ridisegnare in 2d tramite misurazioni evitando errori;
-prendere il DXF e svilupparmi la messa in tavola dello stesso;
-Creare assembly delle singole macchine e svilupparmi la messa in tavola;
-Creare assembly di piu' macchine per svilupparmi i raccordi tipo tubazioni e tramogge.
-Estrapolarmi cosi i vari raccordi e creare le relative parti con messa in tavola.

Se modifico una parte mi posso aggiornare in automatico le tavole e i DXF?
Grosso modo ed in parole grezze questo
 

sampom

Moderatore SWX, Navale
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Professione: Progettazione/Costruzione macchine e impianti
Software: SolidWorks 2015 SP5/2016 SP2, AutoCAD (poco)
Regione: Piemonte (CN)
...Se modifico una parte mi posso aggiornare in automatico le tavole e i DXF?
Le tavole sì, i DXF no!
Ecco, ma è questo il passaggio che non capisco; perchè passare obbligatoriamente al DXF?? A che ti serve? Io (ma penso un po' tutti) converto in vettoriale 2D solo per mandare le "sagome" al taglio laser.
Le tavole 2D costruttive quotate e "rifinite alla perfezione" le fai direttamente dal CAD 3D in maniera assolutamente parametrica.
Il bello di questi programmi è che il 2D "classico" te lo dimentichi.. se devo rifare tutto è tempo e denaro persi inutilmente, senza contare l'aggrovigliamento cerebrale che ne consegue.

Saluti
Marco