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che 3D scegliere?

The_Matrix

Utente Senior
Professione: Industry Leader - Automotive & Machinery
Software: NX10/TC10/4GD
Regione: Mi piacerebbe lavorare in California... Invece sto in Piemonte. Pazienza...
Boh, io T-flex l'ho provato un po' di tempo fa, e il confronto con SWX era a dir poco impietoso, sia per tempi di rigenerazione dei modelli che per snellezza di lavoro. T-Flex era a dir poco farragginoso e per creare sketch vincolati c'era da usare una montagna di geometria di costruzione come neanche ai tempi del tecnigrafo si faceva.

Facemmo anche un confronto a parità di modello, tipologia di sketch di base e, grossomodo, successione delle feature e t-flex rigenerava il modello in un tempo superiore di 5 o 6 volte quello necessario a SWX. Se poi si modellava in SWX con la logica di SWX il confronto diventava imbarazzante non solo per i tempi di ricostruzione ma anche per la quantità di click a favore di SWX
Peccato che la discussione sia andata persa nel crash del vecchio sito... c'erano un sacco di screenshot interessanti.
Qualche mio commento deve esserci ancora nel forum di t-flex
Effettivamente ricordo il tuo report... :cool:
 

Matteo

Moderatore CAE/FEM/CFD
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Creo, ProEngineer, Creo Simulate, ProMechanica, SolidWorks, SolidEdge, SpaceClaim, OpenFOAM
Regione: Pianeta Terra
Continuerei QUI l'approfondimento su T-Flex
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
Regione: Veneto
Salve a tutti, sono nuovo del forum e spero di scrivere nel posto giusto...
Il mio problema è il seguente: dobbiamo comprare un Cad 3d in azienda, non avendo nessuna esperienza in merito, usando da sempre Autocad LT 2D, non so assolutamente cosa scegliere.
Disegno carpenteria pesante e alcuni assemblaggi meccanici di particolari (tipo viti a ricircolo di sfere con motore calettato in testa che fanno muovere bielle etc...), il nostro business sono forni a induzione per fonderie. Per ora mi hanno consigliato Rhino, ma non saprei... cosa mi dite?
Beh, alla fine facci sapere...
 

ShareMind

Utente Junior
Professione: Distributore
Software: Rhinoceros, MoI, Maxwell, VisualMill, SprutCAM, DeskProto, T-Flex, SimLab, modo,Quidam,Aspire,VCarve
Regione: Lazio
Personalmente sono daccordo nello spostare la discussione.

Riguardo post di Marcof, avrei parecchie osservazioni da fare.
Ma trattandosi di release molto vecchie, preferisco concentrarmi sull'attualità.
Se qualcuno mi dice come fare, posso allegare comunque una comparazione delle funzionalità di SW, TF, ProE di quel periodo.
Tornando all'attualità, non ancora visto SW 2012: ho solo letto le note di release. Mi sembra tuttavia che SW non stia migliorando gran che nelle recenti versioni; gli sviluppatori sembrano concentrati sui loro progetti futuri di applicazioni unificate con Catia su un singolo kernel, qualcosa tra il web based e il cloud computing.
http://www.develop3d.com/features/the-death-of-solidworks

Al momento, posso elencare quello che noto nella comparazione con la versione 2011:
- T-Flex dispone di molte più opzioni nelle operazioni di modellazione, in quanto implementa un maggior numero di funzionalità di Parasolid. Tra queste, vi sono sensibili differenze a favore di T-Flex in particolarle nei raccordi e giunzioni, sweep, loft, booleane, matrici, pattern
- La robustezza di T-Flex rispetto a modifiche apportate agli assemblaggi è maggiore, a causa di un set molto più ampio di opzioni di fissaggio
- T-Flex implementa un livello di parametrizzazione superiore, in termini di possibilità di creare geometrie variabili ed assemblaggi, incluse DB
- Rispetto alle potenzialità CAD 2D parametrico, T-Flex è assolutamente unico, rispetto a qualsiasi altro programma
- T-Flex offre un cospiquo set di strumenti integrati per la creazione di interfaccie (finestre di dialogo) personalizzate, per il controllo del comportamente di modelli parametrici
- T-Flex 12 è molto veloce nelle prestazioni grafiche nelle varie modalità (probabilmente al momento è il programma MCAD più veloce in assoluto per quanto riguarda la grafica, e sono in arrivo ulteriori ottimizzazioni). Inoltre, T-Flex ottiene questi livelli prestazionali anche con schede grafiche generiche e schede gaming, non soltanto con schede professionali.

Tra T-Flex e SW ci sono molte differenze. Il problema della comparazione è che vi sono centinaia di differenze tra un CAD e l'altro, e questo elenco di differenze muta continuamente, al rilascio di nuove versioni. Ad esempio, in SW 2012 è stata introdotta una copia fedele dell'editor variabili di T-Flex, anche se la versione SW non supporta tutte le funzionalità di T-Flex a causa di un engine parametrico intrinsecamente diverso.
http://www.fcsuper.com/swblog/?p=2978
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
Regione: Veneto
Personalmente sono daccordo nello spostare la discussione.

Riguardo post di Marcof, avrei parecchie osservazioni da fare.
Ma trattandosi di release molto vecchie, preferisco concentrarmi sull'attualità.
Se qualcuno mi dice come fare, posso allegare comunque una comparazione delle funzionalità di SW, TF, ProE di quel periodo.
Tornando all'attualità, non ancora visto SW 2012: ho solo letto le note di release. Mi sembra tuttavia che SW non stia migliorando gran che nelle recenti versioni; gli sviluppatori sembrano concentrati sui loro progetti futuri di applicazioni unificate con Catia su un singolo kernel, qualcosa tra il web based e il cloud computing.
http://www.develop3d.com/features/the-death-of-solidworks

Al momento, posso elencare quello che noto nella comparazione con la versione 2011:
- T-Flex dispone di molte più opzioni nelle operazioni di modellazione, in quanto implementa un maggior numero di funzionalità di Parasolid. Tra queste, vi sono sensibili differenze a favore di T-Flex in particolarle nei raccordi e giunzioni, sweep, loft, booleane, matrici, pattern
- La robustezza di T-Flex rispetto a modifiche apportate agli assemblaggi è maggiore, a causa di un set molto più ampio di opzioni di fissaggio
- T-Flex implementa un livello di parametrizzazione superiore, in termini di possibilità di creare geometrie variabili ed assemblaggi, incluse DB
- Rispetto alle potenzialità CAD 2D parametrico, T-Flex è assolutamente unico, rispetto a qualsiasi altro programma
- T-Flex offre un cospiquo set di strumenti integrati per la creazione di interfaccie (finestre di dialogo) personalizzate, per il controllo del comportamente di modelli parametrici
- T-Flex 12 è molto veloce nelle prestazioni grafiche nelle varie modalità (probabilmente al momento è il programma MCAD più veloce in assoluto per quanto riguarda la grafica, e sono in arrivo ulteriori ottimizzazioni). Inoltre, T-Flex ottiene questi livelli prestazionali anche con schede grafiche generiche e schede gaming, non soltanto con schede professionali.

Tra T-Flex e SW ci sono molte differenze. Il problema della comparazione è che vi sono centinaia di differenze tra un CAD e l'altro, e questo elenco di differenze muta continuamente, al rilascio di nuove versioni. Ad esempio, in SW 2012 è stata introdotta una copia fedele dell'editor variabili di T-Flex, anche se la versione SW non supporta tutte le funzionalità di T-Flex a causa di un engine parametrico intrinsecamente diverso.
http://www.fcsuper.com/swblog/?p=2978
Premetto che non conosco Tflex e non ho tempo di provarlo per un bel po' di tempo. Ma tu conosci davvero così bene swx per fare queste affermazioni? Quanti progetti ci hai svolto? Come ti sei formato (in ambiente swx)?
Non per criticarti, ma sono tutte affermazioni non supportate da fatti leggibili in questa discussione, sembrano vere chiacchiere da commerciale.
Il mio non vuole essere un attacco a quanto scrivi, ma se lo leggi con distacco ti assicuro che ne ottieni un'impressione quale quella che ho io.
 

ShareMind

Utente Junior
Professione: Distributore
Software: Rhinoceros, MoI, Maxwell, VisualMill, SprutCAM, DeskProto, T-Flex, SimLab, modo,Quidam,Aspire,VCarve
Regione: Lazio
Beh, non so come tu leggi con distacco. Comunque magari prima di lanciare strali contro la presunta altrui superficialità, magari potresti leggere senza distacco. Come ho precisato, non ho provato SW 2012. Le considerazioni sono riferite quindi alla versione 2011. Mi sono formato parecchio tempo fa, faccio questo lavoro esattamente da 39 anni. Conosco SW a sufficienza per sostenere quello che scrivo, oltre a poter contare sul supporto dei 120 ingengeri Top Systems che, come puoi ben immaginare, dedicano molto più tempo di me ad approfondire la conoscenza sui prodotti che gravitano nella fascia di T-Flex, e naturalmente in particolare su SolidWorks. In ogni caso, anche per non scatenare le solite polemiche dei forum, T-Flex è disponibile per fare prove, per chi ne ha tempo e voglia. Credo che provarlo, soprattutto per chi conosce bene Solidworks, sia il modo migliore per togliersi eventuali dubbi.
 

Allegati

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
Beh, non so come tu leggi con distacco. Comunque magari prima di lanciare strali contro la presunta altrui superficialità, magari potresti leggere senza distacco. ........
Permettimi Pietro, il comparison charter da te postato è fallato (almeno per quello che riguarda Creo Parametric - ex Pro/E).
La continuità in G2 degli arrotondamenti è supportata almeno dalla WF5 e si poteva fare anche prima con un piccolo accorgimento.
L'elenco è parziale, non aggiornato e non ci sono i punti che Creo fa e T-Flex no (in modo da fare un "comparison" con pro e contro ... non che analizzi solo ciò che apparentemente conviene).

Potrei ad esempio chiederti perchè secondo voi in Creo non si possono fare sformi sulle diverse facce con diversi angoli (face taper significa sformo ... penso).

Chiedo se gli sformi in T-Flex si possono realizzare in base alle superfici di chiusura stampo

Chiedo se T-Flex realizza non solo round (raggi) variabili, ma raggi da sketch oppure raggi di tipo conico (a sezione ellittica variabile) oppure se si posso realizzare raggi fra superfici o solidi non contigui.

Ti chiedo, cosa significhino le voci Worksurfaces, Possibility to Apply the same commands for both Surface and Solid Modeling e Parts Binding via Mates and Local Coordinate Systems, in modo da poterti dare un parere.

In Creo la parte 2D è una conseguenza del 3D ed io non lavoro in 2D da almeno 10 anni.
Fatto il modello 3D, in 2D non devo fare altro che metterlo in tavola, non mi serve fare analisi sul 2D ... ho il 3D.

Attendo ancora risposte, su superfici avanzate, piping, carpenteria, reverse engineering, fluido e termodinamica, progettazione elettronica e cabling, behavioral modeling ... eccetera.

Devo dirti la verità, sono scettico.
Che un programma da 3000 euro possa dare i chiodi a programmi di alto livello come Creo, Nx o Catia mi sembra alquanto improbabile.
Conquistereste un mare di clienti nei settori automotive, aerospace, navale, energia ... ti pare che le multinazionali stiano li a buttare soldi in programmi e manutenzioni con un programma che addirittura si dichiara superiore in tanti aspetti ?

Altro punto, qual'è la rete commerciale e di assistenza in Italia ?
In quanti siete a fare formazione e supporto ai clienti ?

Non volermene ... sono tignoso fino allo sfinimento :smile:
 

marcof

Utente Senior
Professione: appiccico francobolli con lo schiacciasassi
Software: solidworks 2013 SP 5.0
Regione: Modena
Riguardo post di Marcof, avrei parecchie osservazioni da fare.
Ma trattandosi di release molto vecchie, preferisco concentrarmi sull'attualità...
Ho riportato la mia esperienza di allora: T-flex era lento e farragginoso a partire fin dallo sketch.
I papiri pubblicati a suo tempo per cercare di convincermi che quell'uso delle linee di costruzione per costruirci sopra la geometria 2d (unica possibilità di avere sketch vincolati e pilotati da quote) furono così poco convincenti che appunto lo provai.
Senza usare la geometria di costruizone sottostante tutte le entità dello sketch erano nè più nè meno che quelle di autocad, che se le sposti vanno a spasso ognuna per conto proprio.
Magari adesso le cose sono cambiate... puoi dirmelo tu se vuoi.

Ricordo una coclea fatta con t-flex e praticamente si faceva prima a fare un rogito quando venditore e compratore non si mettono d'accordo :tongue:...

Chissà che prima o poi non mi venga la voglia di riprovarlo
 

marcof

Utente Senior
Professione: appiccico francobolli con lo schiacciasassi
Software: solidworks 2013 SP 5.0
Regione: Modena
Se qualcuno mi dice come fare, posso allegare comunque una comparazione delle funzionalità di SW, TF, ProE di quel periodo.
L'ho letta...:cool:
Questo a proposito di SWX

Fully Parametric Assembly Models: [FONT=&quot]Not Recommend[/FONT]

è semplicemente ri-di-co-lo.

Non so chi ha compilato quella tabella di confronto, ma è certo che SWX non l'ha mai usato.
 

ShareMind

Utente Junior
Professione: Distributore
Software: Rhinoceros, MoI, Maxwell, VisualMill, SprutCAM, DeskProto, T-Flex, SimLab, modo,Quidam,Aspire,VCarve
Regione: Lazio
Tranquilli, rispondo a tutto. Il fatto è che ho anche altre cose da fare.
La Comparison Chart pubblicata risale a diverso tempo fa. Per questo l'elenco non è aggiornato. Ma questo era scritto anche nel precedente post. Del resto, non è aggiornato neppure rispetto alla funzionalità di T-Flex, che ora sono diverse rispetto a quelle dell'elenco, così come sono diverse quelle degli altri programmi citati. Il periodo appossimativo al quale risale questa comparazione, a giudicare dalle funzionalità riferite a T-Flex, che sono quelle della release 10 è di almeno tre-quattro anni fa. Quindi non è riferito a Creo (come del resto si può leggere), ma a Pro-E.


Riguardo al resto:
-si, si possono realizzare sformi da linea di chiusura stampo;
-i raccordi (credo tu ti riferisca a questo), possono essere a raggio variabile, ellittici a raggio variabile, sugli spigoli (a borsa), a tre facce (pale di eliche e turbine), faccia-faccia (sferici, discoidali, isoparametriche) con-senza superficie/bordo di vincolo, conici/smussi/continuità di curvatura. Le diverse modalità dispongono di varie opzioni.
- Utilizzando l'operazione Loft, che in realtà miscela funzionalità tipiche del tradizionale loft, sweep, network srf con ulteriori opzioni, sono possibili raccordi via sketch e raccordi tra superfici / solidi non congiunti. Anche l'operazione raccordo faccia-faccia consente questa funzionalità.
- Worksurfaces sono superfici di lavoro. Si tratta di particolari elementi di costruzione (piani di lavoro), che anzichè essere "piani" possono essere cilindrici o sferici. Questi strumenti consentono la costruzioni di alcuni modelli particolarmente complessi (es. coclee, viti a passo e angolo filetto variabile, turbine, eliche etc.) in modo estremamente semplice.
- Possibility to apply the same command... significa poter applicare lo stesso comando a solidi e superfici. Ma non so a quale contesto ti riferisci. In T-Flex questo è comunque generalmente possibile.
-Parts binding via mates and local.... implica la possibilità di gestire gli accoppiamente tramite vincoli e sistemi di costruzione locale.

In Creo la parte 2D è una conseguenza del 3D ed io non lavoro in 2D da almeno 10 anni.
Fatto il modello 3D, in 2D non devo fare altro che metterlo in tavola, non mi serve fare analisi sul 2D ... ho il 3D.
Capisco che in assenza di uno strumento se ne fa a meno. Il che non vuol dire che tale strumento non serva. Le noci si possono schiacciare anche con un martello, sebbene la cosa abbia degli inconvenienti.
La possibilità di progettare anche dal 2D al 3D e non solo il contrario apre una serie di metodologie di progettazione che evidentemente sfuggono a chi non dispone di tale possibilità. Giusto per fare un banalissimo esempio (mi verrebbe da dire "e non sparare sulla croce rossa", perchè sono un po' tignoso anche io :smile: , l'elica nell'immagine (vecchiotta, risale alla versione 7.0 di T-Flex) è ottenuta dal disegno in basso, rispetto al quale mantiene una relazione totalmente parametrica. L'elica a sua volta è completamente parametrizzata rispetto al numero di pale, fori, foro centrale etc.
E' chiaro che lo stesso modello si può fare in altri modi. Magari creando 8 piani di costruzione e disegnandoci uno sketch diverso cadauno... il che però, oltre che risultare molto ma molto più complesso, è anche di complessa lettura e interpretazione, oltre che molto più difficilmente manutenibile rispetto a quello che tu consideri un "banale" modello 2D. Credimi, la possibilità di approccio dal 2D al 3D (che ovviamente viene sfruttata se e quando fa comodo) apre frontiere del tutto nuove alla modellazione.

Al momento mi fermo qui, ho degli ospiti a cena e debbo cucinare. Riprenderò da questo punto domani.

Buona serata a tutti.
 

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flaviobrio88

Utente Standard
Professione: AE
Software: ---------------
Regione: World
Beh, non so come tu leggi con distacco. Comunque magari prima di lanciare strali contro la presunta altrui superficialità, magari potresti leggere senza distacco. Come ho precisato, non ho provato SW 2012. Le considerazioni sono riferite quindi alla versione 2011. Mi sono formato parecchio tempo fa, faccio questo lavoro esattamente da 39 anni. Conosco SW a sufficienza per sostenere quello che scrivo, oltre a poter contare sul supporto dei 120 ingengeri Top Systems che, come puoi ben immaginare, dedicano molto più tempo di me ad approfondire la conoscenza sui prodotti che gravitano nella fascia di T-Flex, e naturalmente in particolare su SolidWorks. In ogni caso, anche per non scatenare le solite polemiche dei forum, T-Flex è disponibile per fare prove, per chi ne ha tempo e voglia. Credo che provarlo, soprattutto per chi conosce bene Solidworks, sia il modo migliore per togliersi eventuali dubbi.
EEELLLLAAAMISERIAAA lo potevi mettere almeno un meno a T-flex!
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
Regione: Veneto
Beh, non so come tu leggi con distacco. Comunque magari prima di lanciare strali contro la presunta altrui superficialità, magari potresti leggere senza distacco. Come ho precisato, non ho provato SW 2012. Le considerazioni sono riferite quindi alla versione 2011. Mi sono formato parecchio tempo fa, faccio questo lavoro esattamente da 39 anni. Conosco SW a sufficienza per sostenere quello che scrivo, oltre a poter contare sul supporto dei 120 ingengeri Top Systems che, come puoi ben immaginare, dedicano molto più tempo di me ad approfondire la conoscenza sui prodotti che gravitano nella fascia di T-Flex, e naturalmente in particolare su SolidWorks. In ogni caso, anche per non scatenare le solite polemiche dei forum, T-Flex è disponibile per fare prove, per chi ne ha tempo e voglia. Credo che provarlo, soprattutto per chi conosce bene Solidworks, sia il modo migliore per togliersi eventuali dubbi.
Ti faccio una proposta. Visto che conosci bene swx e ancor meglio T-flex, posta due modelli identici con le relative tabelle di analisi di prestazione.
Vorrei anche la parte nativa di swx per vedere se è stata modellata in modo ottimale oppure no.
Io opterei per una cosa abbastanza semplice, senza troppi fronzoli.

Tra qualche mese, quando mi libererò dell'eccessivo carico di lavoro di questo periodo, mi propongo di provarlo e ti farò sapere.
Ma qui mi sorge qualche dubbio: sarò in grado di utilizzarlo al meglio? Dopo quanto tempo? Altrimenti il confronto ne uscirebbe falsato a sfavore di tflex.
 

ShareMind

Utente Junior
Professione: Distributore
Software: Rhinoceros, MoI, Maxwell, VisualMill, SprutCAM, DeskProto, T-Flex, SimLab, modo,Quidam,Aspire,VCarve
Regione: Lazio
Il test è interessante, ma non sensatissimo.
Sia perchè ovviamente conosco meglio T-Flex di SolidWorks. Sia perchè potrei scegliere un modello "favorevole a T-Flex" (non lo farei, ma questo è un altro discorso). Sia perchè, oggettivamente, ci possono essere modelli nei quali uno dei due riesce meglio, e l'altro riesce peggio.
Una cosa più equilibrata puo essere questa.
Ciascuno propone all'altro un modello che con il proprio software e le proprie conoscenze riesce ad eseguire in modo agevole (senza necessariamente arrivare all'estremo). L'altro tenta di affrontare lo stesso modello con il proprio software e le proprie conoscenze.
Il test si fa su entrambi i modelli.
E si organizza questo divertente "mezzogiorno di fuoco".:smile:

I video si pubblicano su Youtube.
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
Anche io ho da fare, non è che stia tutto il giorno a pettinare i cinghiali.
Tutto passa, passerà anche questa.
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
E si organizza questo divertente "mezzogiorno di fuoco".:smile:

I video si pubblicano su Youtube.

Come gia' detto ad altri membri, queste sfide fra dimostratori di software da un lato e utenti con altre occupazioni dall'altro lasciano un po' il tempo che trovano. Mentre per esempio il tuo mestiere e' fare il venditore, e quindi passare il tempo a preparare demo e documentazione sul tuo prodotto, la stragrande maggioranza degli altri utenti ha occupazioni diverse. Io per esempio mi collego al sito nei ritagli di tempo, ed il tempo libero che ho non lo dedico a dimostrare che Solid Edge e' il cad migliore (del resto non me ne verrebbe nulla).

Capisci quindi bene che con queste differenze di situazione di partenza, l'esito di queste "sfide" sarebbe abbastanza scontato....

I video sarebbe meglio caricarli come allegati, questo perche' in passato e' successo che molte discussioni sono risultate "menomate" quando un utente ha deciso di cancellare i video dal suo canale.
 

marcof

Utente Senior
Professione: appiccico francobolli con lo schiacciasassi
Software: solidworks 2013 SP 5.0
Regione: Modena
La possibilità di progettare anche dal 2D al 3D e non solo il contrario apre una serie di metodologie di progettazione che evidentemente sfuggono a chi non dispone di tale possibilità.
perchè non ti spieghi meglio? Ricordo bene che su questo punto chi prima di te scriveva qui sul forum di T-flex insisteva senza però entrare nel dettaglio e far capire concretamente questo vantaggio in cosa consistesse ma si limitava a parafrasi di una brochure pubblicitaria
Quello che si capiva era la presenza di un ambiente 2d parametrico con i limiti (IMHO enormi) della filosofia di lavoro per geometria di costruzione del quale io non saprei cosa farmene.

Giusto per fare un banalissimo esempio (mi verrebbe da dire "e non sparare sulla croce rossa", perchè sono un po' tignoso anche io :smile: , l'elica nell'immagine (vecchiotta, risale alla versione 7.0 di T-Flex) è ottenuta dal disegno in basso, rispetto al quale mantiene una relazione totalmente parametrica.
E' chiaro che lo stesso modello si può fare in altri modi. Magari creando 8 piani di costruzione e disegnandoci uno sketch diverso cadauno... il che però, oltre che risultare molto ma molto più complesso, è anche di complessa lettura e interpretazione, oltre che molto più difficilmente manutenibile rispetto a quello che tu consideri un "banale" modello 2D.
A parte che non capisco perchè tu faccia vedere un sample della versione 7 se ora siamo alla 11, ma come esempio mi pare piuttosto deboluccio eh...
Intanto dovresti spiegare da cosa sono pilotati i profili di estradosso e intradosso di ciascuna sezione, perchè da quel 2d si vedono due quote in croce e (ma potrei sbagliarmi perchè la risoluzione dell'immagine è insufficiente) il bordo d'attacco è a spigolo vivo il che non ha attinenza con la realtà di un profio alare.
E la linea perimetrale che congiunge i vari profili della pala, e che nella realtà non è su un piano, come viene usata dal modello 3d?


Che poi quella serie di sezioni, collocate su altrettanti piani distanziati, siano complessi, di difficile gestione, comprensione e manutenzione è una tua idea. A fare quegli 8 piani ci vogliono due minuti mentre sarei curioso di vedere quanto serve con T-flex per creare quel 2d con tutta la geometria vincolata appoggiandosi a linee di costruzione (ammesso che t-flex richeida ancora l'uso di quella tecnica per avere lo sketch pilotabile da quote e relazioni varie) per seguire un profilo NACA

L'elica a sua volta è completamente parametrizzata rispetto al numero di pale, fori, foro centrale etc.
e ci mancherebbe altro che non lo fosse! Stiamo parlando di un cad parametrico e questo i cad parametrici lo fanno, da sempre, senza difficoltà e senza che ci sia bisogno di specificarlo come si trattasse di qualcosa di avveniristico :rolleyes:

Credimi, la possibilità di approccio dal 2D al 3D (che ovviamente viene sfruttata se e quando fa comodo) apre frontiere del tutto nuove alla modellazione.
perchè non posti qualche esempio concreto in cui una rappresentazione tradizionale come il 2d di quella pala (che concettualmente avrebbero fatto identico al tecnigrafo 80 anni fa...) permette di aprire nuove frontiere alla modellazione 3d?
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
Regione: Veneto
Il test è interessante, ma non sensatissimo.
Sia perchè ovviamente conosco meglio T-Flex di SolidWorks. Sia perchè potrei scegliere un modello "favorevole a T-Flex" (non lo farei, ma questo è un altro discorso). Sia perchè, oggettivamente, ci possono essere modelli nei quali uno dei due riesce meglio, e l'altro riesce peggio.
Una cosa più equilibrata puo essere questa.
Ciascuno propone all'altro un modello che con il proprio software e le proprie conoscenze riesce ad eseguire in modo agevole (senza necessariamente arrivare all'estremo). L'altro tenta di affrontare lo stesso modello con il proprio software e le proprie conoscenze.
Il test si fa su entrambi i modelli.
E si organizza questo divertente "mezzogiorno di fuoco".:smile:

I video si pubblicano su Youtube.
Ecco, questa risposta è, a mio parere, più equilibrata delle precedenti. Io insisto che prima di dire che è più veloce dovreste estrarre un report dei tempi di ricalcolo della stessa parte fatta con i due cad sfruttando per entrambi le funzioni migliori.
Con rilascio della 2009 lo fece la solidworks con degli importati, ma il tutto era dimostrato con dei fatti, non con delle parole.

Aggiungo un altra cosa. SWX non è affatto fermo. Anche se le novità principali pubblicizzate sono una decina in realtà sofgliando il what's new se ne trovano circa 200 ad ogni versione.
Quando per esigenze di clienti devo utilizzare la 2009 mi pare di tornare indietro molto più di 2 anni.
 
Professione: Galoppino
Software: Creo/Windchill/Arbortext
Regione: Svizzera
Ho guardato anche io la chart e mi sono messo a ridere...
Una cosa la so, se stai cercando di farti pubblicità ci stai riuscendo alla grande.:smile:

Comunque sono disposto anche io a "tempo perso" di prendere un qualsiasi modello (possibilmente complicato) e di fare una comparazione di livello.

Saluti
 

Tequila

Utente Senior
Professione: teorico del paleocontatto
Software: Solid Edge ST7, scarabocchi su carta
Regione: Veneto (PD)
che bello!!! sembra di ritornare ai tempi de "il mio è più grosso del tuo" :biggrin: