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che 3D scegliere?

Professione: Galoppino
Software: Creo/Windchill/Arbortext
Regione: Svizzera
#62
Per la manutenzione Inventor costa meno (1200 l'anno contro i 1500 di swx) ma swx include il supporto diretto di un rivenditore, Inventor lo richiederebbe a parte.
Con swx puoi sospendere la manutenzione per 10 anni e rientrare con 500 euro in più, con Inventor passate 3 versioni lo devi ricomprare.
Proe costa più degli altri 2 (1920 per la found. se non ricordo male) e la politica è simile a quella di Autodesk, dovresti rimanere sempre in assitenza o quando rientri dvi pagare per il tempo che sei rimasto fuori. In realtà sia per Autodesk che per PTC ci sono spesso promo per "rientrare".
Esatto, sempre più spesso ci sono occasioni di rientro senza dover ricomprare il tutto.:finger:
Allora occorrerebbe estendere il discorso, non solo al lato cad e qui aimè, ne swx,ne inventor sono all'altezza.
Ma ormai se sei su quei 2 li e non hai più tempo e tanto inutile che te le spieghi...:frown:
 

Matteo

Moderatore CAE/FEM/CFD
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Creo, ProEngineer, Creo Simulate, ProMechanica, SolidWorks, SolidEdge, SpaceClaim, OpenFOAM
Regione: Pianeta Terra
#65
Beh, non mi lasciare così, dimmi di cosa si tratta...:)
Sicuramente (conoscendo Ozzy) non si tratta solo di proporre un CAD, ma di "trattare" complessivamente la gestione delle informazioni (geometriche e non ) del progetto.

Se avete un po' di tempo (15gg non sono pochissimi) ti consiglio di prestare attenzione a Ozzy: una sua demo vale come un corso :finger:
 
Professione: Galoppino
Software: Creo/Windchill/Arbortext
Regione: Svizzera
#66
Non è mio interesse confonderti più le idee e non sono un esperto di forni di fusione che tra l’altro è solamente la categoria, poi differenziata da varie tipologie di forni come sicuramente tu ben sai che dipendono dal tipo di materiale da trattare, io non ho questi dettagli e non sei tenuto nemmeno a dirmeli ma una cosa la so:

1. è una macchina composta da elementi meccanici e materiali refrattari
2. Ha un impianto di combustione
3. Ha un impianto di regolazione

In sintesi ti dico cosa intendevo dire, tralasciando per un momento la parte CAD :
Secondo la nuova direttiva macchina in vigore dal 29/12/2009 viene richiesto al fabbricante di garantire che sia effettuata una valutazione dei rischi per stabilire i requisiti di sicurezza e tutela della salute che concernono la macchina e deve essere progettata e costruita tenendo conto della valutazione dei rischi.

Quindi si entra in un mondo di qualità e affidabilità abbastanza complesso, ma che è strettamente a contatto ovviamente con la parte di progettazione, ci sono dei software sul mercato che prevedono l’analisi dei rischi, l’analisi di affidabilità di tipo predittivo (FMEA di progetto),che prevedono piani di manutenzione ordinaria e obbligatori nonché manuali, che verificano la sostenibilità e l’eco compatibilità delle materie prime impiegate attraverso l’analisi delle distinte basi,ecc,ecc,ecc…

Cito PTC perché chiaramente conosco i prodotti, nel 2009 ha acquisito la Relex software per analisi FMEA (Failure Mode Effect Alalysis) , FRACAS (Failure Reporting Analysis and Corrective action), ma anche insight ora chiamato WIndchill compliance, che consente di gestire e monitorare la conformità ambientale del prodotto ,alcuni clienti per esempio chiedono la creazione di report quali REACH,RoHS,ELV, CPSIA,WEE, non ti faccio la traduzione acronimi se no diventi matto…

Tutti questi bei software dovrebbero fare parte in una suite PLM, ma qui non voglio nemmeno entrare nel discorso altrimenti divaghiamo, era solo per dirti che il CAD è solo un piccolo tassello e acquistarlo chiudendo gli occhi e senza sapere cosa il mercato ci chiede già oggi e ci chiederà sempre di più i futuro, è pericoloso, si rischia di dover poi spendere molti più soldi in futuro per gestire tutte le altre cose che stanno a valle…

Quando ti parlando di mid range o high end è qui la differenza, è la suite… non di certo il cad, quindi non abbiate fretta, è sempre cattiva consigliera…
Saluti
 
Professione: Galoppino
Software: Creo/Windchill/Arbortext
Regione: Svizzera
#67
Sicuramente (conoscendo Ozzy) non si tratta solo di proporre un CAD, ma di "trattare" complessivamente la gestione delle informazioni (geometriche e non ) del progetto.

Se avete un po' di tempo (15gg non sono pochissimi) ti consiglio di prestare attenzione a Ozzy: una sua demo vale come un corso :finger:
Grazie Matteo troppo gentile! :)
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#68
Beh, non mi lasciare così, dimmi di cosa si tratta...:)
Un forno di fusione sicuramente e' un insieme di migliaia di componenti. Stai attento quindi a questo fatto, perche' potresti trovarti con difficolta di gestione quando l'assieme comincia a diventare imponente.
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
Regione: Veneto
#69
Un forno di fusione sicuramente e' un insieme di migliaia di componenti. Stai attento quindi a questo fatto, perche' potresti trovarti con difficolta di gestione quando l'assieme comincia a diventare imponente.
Questo è senz'altro vero. Ma quale cad ti consente di modellare assiemi enormi e molto complessi senza semplificarli? Tutti ad un certo punto si "siedono" e si è costretti a ricorrere a "sotterfugi" di modellazione.
Che poi per Proe esista un pacchetto apposito per la modellazione di assiemi avanzati significa che PTC ha tracciato la strada che dovranno percorrere i suoi clienti, mentre altri si limitano a funzioni meno dedicate.
In solidworks ci si arriva con un metodo di modellazione mirato, curato e non per tutti.
Lo stesso vale (presumo) per li altri mid. Se apri un assieme di 200.000 cmponenti si siedono anche Proe, NX e Catia, non preoccuparti di questo, non ho dubbi.

Per quanto riguarda le soluzioni Solidworks dispone dei pacchetti simulation per i calcoli, si tratta dell'ex pacchetto Cosmos che dovrebbe avere tutto quanto serve ad un ingegnere per svolgere il proprio lavoro.
Si tratta di un altro pacchetto che costa 25.000 euro di acquisto e 4800 l'anno di manutenzione (al listino) nella versione premium.
Per quanto riguarda i PDM c'è PDM works enterprise e ce ne sono tantissimi prodotti da terze parti.
Ora io non sono informato sulle soluzioni per le richieste delle norme citate da Ozzy, ma se vai nel sito solidworks e guardi i partner che producono pacchetti sul solidworks trovi veramente di tutto.
Anche se ho una licenza di Proe non ho mai approfondito l'utilizzo di questo cad oltre un utilizzo base, i clienti che me lo richiedono non fanno prodotti particolarmente complessi e non ho mai tastato pesantemente il polso a questo software, ma l'opinione che mi sono fatto è che per certi versi la differenza rispetto ad un mid si sente e si sente di avere maggiori potenzialità quando la modellazione diventa complessa ma un po' a scapito della velocità operativa che risulta un po' più lenta.
In sostanza, come ho fatto altre volte, ritengo che sia produttivo passare ad uno strumento come proe nel momento in cui un mid non ti basta, se ti basta un midrange ti consiglio quello.
Un esempio: se devi modellare scatole per cambi o differenziali per l'automotive non pensarci nemmeno e prendi Proe, non valutare neanche un midrange.
Se fai carpenteria o macchine in cui non devi progettare fusioni estremamente complesse prendi un mid.
 

rickcick

Utente Junior
Professione: progettista
Software: autocad LT 2D
Regione: piemonte
#70
Ma nessuno spezza una lancia a favore di Inventor? A quanto ho desunto dai vari post, tutti tendenzialmente mi indicate SW... come mai, probabilmente perchè Inventor non è così conosciuto?

Comunque grazie per i consigli che mi date, considerate che per ottenere un 3D in azienda sto facendo i salti mortali, molti credono che non ci sia bisogno di un 3D, visto che fin d'ora si riesce benissimo ad andare avanti con Autocad LT...
 

rickcick

Utente Junior
Professione: progettista
Software: autocad LT 2D
Regione: piemonte
#71
Per Ozzi: Noi non facciamo tutti quegli studi... siamo una piccola azienda che va avanti da 50 anni... considera che 4 anni fa, quando sono stato assunto, usavano ancora LT '95... ho dovuto insistere solo per aggiornarlo... E' solo recentemente che, essendomi trovato nella progettazione di un macchinario complesso, un assieme di diversi particolari meccanici, ho fatto notare il tempo che ci voleva ogni qualvolta si andava a modificare un organo che interagiva con altri e che avendo avuto un 3D parametrico, tutto ciò si sarebbe fatto in minor tempo... E non solo, per SW o Inventor bisogna anche comprare delle workstation efficienti... ciò vuol dire che la spesa a postazione sarà di circa 10000Euro... quindi se sbagliassi e il 3D dopo non lo si usa come si dovrebbe, vedrei la mia testa rotolare giù per il pendio...

Ecco perchè devo rimanere con i piedi per terra cercando un 3D che costi il giusto, che sia parametrico, che abbia moduli per la carpenteria, la lamiera, che mi dia la possibilità di costruire degli assiemi, che vada bene per la meccanica, che si possano fare dei filmati, che si possano estrapolare delle foto dei particolari, che sia commerciale e non di nicchia... insomma...
 

Tequila

Utente Senior
Professione: teorico del paleocontatto
Software: Solid Edge ST7, scarabocchi su carta
Regione: Veneto (PD)
#72
Ma nessuno spezza una lancia a favore di Inventor? A quanto ho desunto dai vari post, tutti tendenzialmente mi indicate SW... come mai, probabilmente perchè Inventor non è così conosciuto?
anche se non conosco nessuno dei 2 come utilizzo, sono anch'io propenso a suggerirti solidworks, forse perchè è più maturo rispetto ad inventor, nato come 3d molto prima di quest'ultimo.

Comunque grazie per i consigli che mi date, considerate che per ottenere un 3D in azienda sto facendo i salti mortali, molti credono che non ci sia bisogno di un 3D, visto che fin d'ora si riesce benissimo ad andare avanti con Autocad LT...
qua è lo stesso discorso che facevo ieri con sul thread del PDM... purtroppo ci sono ancora aziende che vanno avanti con disegni fatti sul tecnigrafo o peggio ancora a mano su carta da formaggio senza codici o altro. Voi che utilizzate Acad LT siete già più fortunati, ma a lungo andare se non si hanno gli strumenti adeguati sarà difficilissimo essere competitivi con la concorrenza quando dovrete rifare un progetto nuovo partendo da uno esistente in breve tempo. Ovviamente non è colpa tua e stai già facendo molto per migliorare.
 
Professione: Galoppino
Software: Creo/Windchill/Arbortext
Regione: Svizzera
#73
Per Ozzi: Noi non facciamo tutti quegli studi... siamo una piccola azienda che va avanti da 50 anni... considera che 4 anni fa, quando sono stato assunto, usavano ancora LT '95... ho dovuto insistere solo per aggiornarlo... E' solo recentemente che, essendomi trovato nella progettazione di un macchinario complesso, un assieme di diversi particolari meccanici, ho fatto notare il tempo che ci voleva ogni qualvolta si andava a modificare un organo che interagiva con altri e che avendo avuto un 3D parametrico, tutto ciò si sarebbe fatto in minor tempo... E non solo, per SW o Inventor bisogna anche comprare delle workstation efficienti... ciò vuol dire che la spesa a postazione sarà di circa 10000Euro... quindi se sbagliassi e il 3D dopo non lo si usa come si dovrebbe, vedrei la mia testa rotolare giù per il pendio...

Ecco perchè devo rimanere con i piedi per terra cercando un 3D che costi il giusto, che sia parametrico, che abbia moduli per la carpenteria, la lamiera, che mi dia la possibilità di costruire degli assiemi, che vada bene per la meccanica, che si possano fare dei filmati, che si possano estrapolare delle foto dei particolari, che sia commerciale e non di nicchia... insomma...
Creo Parametric costa 6390 euro a listino e l'hardware è lo stesso che compreresti con inv o swx.
La differenza è che se un domani le esigenze della piccola azienda cambiano siete pronti ad affrontarle senza particolari problemi, il cad cresce insieme a voi e si adatta, non siete voi che dovete adattarvi al cad.
Io ti ho dato solo una visione più ampia, visto che la tua testa in caso di errore potrebbe rotolare, dovresti fare una scelta molto più oculata e non attenenerti solo ad un discorso di cad parametrico e punto.
 

rickcick

Utente Junior
Professione: progettista
Software: autocad LT 2D
Regione: piemonte
#74
Bene, non conosco assolutamente Creo Parametric... vedo se riesco a contattare un fornitore nella mia zona...

Domanda stupida: tutti questi 3D creano poi un .dwg, vero?
 

Tequila

Utente Senior
Professione: teorico del paleocontatto
Software: Solid Edge ST7, scarabocchi su carta
Regione: Veneto (PD)
#75
oltre a quanto detto dai colleghi circa i benefici di una spesa iniziale ben studiata per gli anni a venire, se i tuoi superiori in caso di flop vogliono la tua testa su un vassoio d'argento, lascia perdere tutto.
Qui sul forum puoi ottenere tutte le informazioni che cerchi e risposte ai tuoi dubbi. Quella del cad in se bene o male l'hai ottenuta, io potrei anche consigliarti di farti fare un preventivo/demo di solid edge che non è da meno rispetto a inventor o swx. Altri potrebbero consigliarti Catia o NX con tutte le cose in più che hanno e fanno rispetto agli altri, ma i prezzi sarebbero più alti.

Ti consiglio di prenderti ancora qualche giorno (se possibile), sentire i tuoi superiori se possono darti info rigurardo eventuali aspettative future... in soldoni se hanno in mente di innovarsi e rinnovarsi o se gli va bene stare così come sono.
A sto punto metterai nero su bianco le tue proposte segnando ovviamente i tempi che occorrono per portarsi a regime. Non è che appena installato il cad e fatto i corsi hai già tutto pronto per partire al 100%, dovrai anche convertire i file 2d in 3d, ricreare l'archivio, se non di tutto, almeno delle parti che vengono sempre o quasi utilizzate, valutare bene i dati minimi da gestire e questo porta via tempo, che per la mia visione è tempo investito per la miglioria dell'azienda, mentre per molti datori/superiori è solo tempo perso e costo in più.

Quando avrai queste informazioni scritte le porti a tuoi superiori così con dati alla mano (e non solo belle parole) decideranno il da farsi. Che sia in positivo o negativo la tua testa rimarrà attaccata al tuo corpo.
A parole ormai non si fa più nulla. In bocca al lupo :finger:
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#76
Certo, l'esportazione dwg è uno standard di tutti i CAD meccanici.
 

Tequila

Utente Senior
Professione: teorico del paleocontatto
Software: Solid Edge ST7, scarabocchi su carta
Regione: Veneto (PD)
#77
Bene, non conosco assolutamente Creo Parametric... vedo se riesco a contattare un fornitore nella mia zona...

Domanda stupida: tutti questi 3D creano poi un .dwg, vero?
si tutti i cad bene o male esportano in dwg/dxf
 

Matteo

Moderatore CAE/FEM/CFD
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Creo, ProEngineer, Creo Simulate, ProMechanica, SolidWorks, SolidEdge, SpaceClaim, OpenFOAM
Regione: Pianeta Terra
#78
ciò vuol dire che la spesa a postazione sarà di circa 10000Euro...
Faccio un ragionamento da fornitore di servizi (di calcolo strutturale), avendo tra i miei clienti molti che sono nella stessa situazione. Chiaro che mi rivolgo a te, ma sono argomenti che dovresti portare ai tuoi responsabili:

1) Se capitasse di dover calcolare una delle vostre strutture (es. richiesta di un cliente) sarebbe necessario passare attraverso un modello 3D. Se parto da un 3D di qualunque CAD da lavorare con SpaceClaim i costo di lavorazione della geoemtria è "x". Poniamo di lavorare a partire da un 2D: moltiplica mediamente per un fattore 2 o 3. Lo stesso vale epr eventuali altre attività collegate al 3D.

2) Quanto costa un forno? Quanto incide una spesa di 10000€??

3) Quanto costa 1h di lavorazione delle tavole 2D per la modifica di un modello esistente in base alle specifiche di un altro cliente? Con un CAD3D valido, le tavole sonoa ssociative e i tempi si abbreviano molto.
 
Professione: Galoppino
Software: Creo/Windchill/Arbortext
Regione: Svizzera
#79
Bene, non conosco assolutamente Creo Parametric... vedo se riesco a contattare un fornitore nella mia zona...

Domanda stupida: tutti questi 3D creano poi un .dwg, vero?
Se ancora non lo avessi capito io oltre che membro di questo forum sono un rivenditore di creo parametric.
 

Mr.Rio

Utente Junior
Professione: meccanico ingegnere
Software: ProE WF4.0
Regione: Veneto
#80
Per Ozzi: Noi non facciamo tutti quegli studi... siamo una piccola azienda che va avanti da 50 anni... considera che 4 anni fa, quando sono stato assunto, usavano ancora LT '95... ho dovuto insistere solo per aggiornarlo... E' solo recentemente che, essendomi trovato nella progettazione di un macchinario complesso, un assieme di diversi particolari meccanici, ho fatto notare il tempo che ci voleva ogni qualvolta si andava a modificare un organo che interagiva con altri e che avendo avuto un 3D parametrico, tutto ciò si sarebbe fatto in minor tempo... E non solo, per SW o Inventor bisogna anche comprare delle workstation efficienti... ciò vuol dire che la spesa a postazione sarà di circa 10000Euro... quindi se sbagliassi e il 3D dopo non lo si usa come si dovrebbe, vedrei la mia testa rotolare giù per il pendio...

Ecco perchè devo rimanere con i piedi per terra cercando un 3D che costi il giusto, che sia parametrico, che abbia moduli per la carpenteria, la lamiera, che mi dia la possibilità di costruire degli assiemi, che vada bene per la meccanica, che si possano fare dei filmati, che si possano estrapolare delle foto dei particolari, che sia commerciale e non di nicchia... insomma...

Leggere questo post è come rivivere la 'mia' storia del passaggio da 2D a 3D!
Praticamente stessa situazione: micro azienda a conduzione familiare, disegni fatti a mano su fogli unti e bisunti (fino al passaggio al 2D) e quando non c'erano disegni di alcun tipo significava che da qualche parte c'era una sagoma o una dima o un campione da copiare ogni volta!
Direi che il passaggio foglio ->2D è stato ben digerito all'epoca, quando sono arrivato nel 2002.
La difficoltà è stata passare al 3D, spiegando quali fossero i vantaggi inestimabili a fronte di una spesa tutto sommato accettabile: morale ho fatto più di un anno di 'trattative' prima di riuscire ad acquistare ProE.
All' inizio ero titubante e mi dicevo: "a noi non serve ProE, ci basta un mid-range". In effetti per noi un mid-range sarebbe stato sufficiente, però vuoi mettere:).
A convincermi sulla scelta è stata la demo 'dedicata', organizzata in quattro e quattr'otto, che solo 'quelli' di ProE mi hanno proposto: ti consiglio vivamente questa strada, qualsiasi sia la tua scelta.
Questione prezzo: alla fine delle trattative il pacchetto software+hardware+corso di ProE avava un costo confrontabile (attorno ai 10.000E) ed in un caso inferiore a quello di altri mid-range, perciò non c'erano scuse!
Ps: noi produciamo macchine e le lavorazioni principali sono quelle di carpenteria media, lavorazioni meccaniche, lamiera e assemblaggio.
Questa è la mia esperienza spero che ti serva e buona scelta!
Saluti