• This site uses cookies. By continuing to use this site, you are agreeing to our use of cookies. Leggi altro.

Catia vs Unigraphics

Professione: docente, autore e divulgatore
Software: Catia V5 - Creo - Pro/Engineer
Regione: Lombardia
#41
Salve ragazzi,

mi inserisco nella discussione perchè mi interesserebbe conoscere da chi ha già "messo le mani" sulla V6 se davvero è un forte avanzamento rispetto alla V5.
Per adesso lascerei stare le pecche di gioventù del prodotto (cosa normale, ne converrete tutti), e mi concentrerei sulla reale innovatività del prodotto anche alla luce della concorrenza. Mi piacerebbe sapere da UgovAll di quali qualità dovrebbe essere dotato il software ideale di cui parla (anche questo mi interessa particolamente!).

Un saluto a tutti!


Giuseppe Del Nobile
 

UGoverALL

Guest
#42
C'è un thread V6 apposito sotto la sezione Catia.
Purtroppo pare che le mani su V6 per ora non le abbia messe nessuno, quindi si vive di gran "sentito dire".

Su quello che penso io del CAD?
Eh, cosa abbastanza lunga ed articolata... comunque ci provo.

PREMESSA: Parallelo su MS Office che tutti conosciamo.
Quali sono a mio parere i migliori programmi mai scritti? Excel e PowerPoint: facili, potenti quando serve, flessibili, adatti a quel che l'utente desidera.
Ecco, io penso che un CAD del 3° millennio dovrebbe essere come Excel o PPT... :eek:

NB: Questi sono pensieri miei "in libertà"... nulla da mettere in relazione con le strategia Siemens o altro.

Divido, x comodità, in capitoli.
BACKBONE INFORMATICI.
Niente multipiattaforma: il client è Windows XP o Vista, 32 e 64bit.
Però Windows/CPU sfruttate come si deve: Multicore, Multithread, Schede Grafiche con DirectX

BASE DATI.
Il CAD non deve poter funzionare senza PDM. Poi capirete perchè.

INTERFACCIA UTENTE.
ognuno di noi ha un'idea personale di GUI, un pò come l'estetica delle auto...
Però, io vedo un CAD in Full Screen, Visualizzazione "reale" con materiali etc... senza menù a video, con un'interazione 100% affidata ai menù contestuali.
Vedo molto bene un'interazione stile Google Hearth in cui all'interno del "modello" (il modello di per se non deve esistere, ma è null'altro che na serie di relazioni fra oggetti nel DB) CAD esistono hyper-link e contenuti speciali che vengono attivati in stile "pop up".
Nessun concetto di layer: la geometria nella parte deve apparire quando ne ho bisogno, basandosi sui concetti di dipendenza

MODELING.
Il Modeling deve mettere a disposizione due ambienti, fra loro integrati:
- Feature Based per gli "studi". features non dichiarate in esplicito, ma derivate dal sistema basandosi sulle caratteristiche che l'utente immette nel sistema.
Le features devono avere contenuti più elevati degli attuali.
Intendo avere contenuti "funzionali", cioè una lavorazione non deve essere figlia di una sequenza, ma deve avere vita perchè le caratteristiche che la descrivono sono prevalenti rispetto alla geometria circostante. Devono esserci features "meccaniche" che contengono quindi le sequenze di lavorazioni che sono necessarie alla sua realizzazione.
Queste "features" devono possedere concetti di "Minimo Materiale Resistente" in modo che inserendole venga assegnato al suo intorno il materiale sufficiente perchè al feture stessa abbia vita.
L'integrazione con il CAE deve essere totale: man mano che l'utente modella il CAD deve catturare le condizioni al contorno che gli permettano di stabilire vincoli/carichi... Mesh?? deve essere "invisibile"... come una somma in excel...
Gestione dei requirement:
- Residenti nel PDM
- Perfettamente e SEMPLICEMENTE integrati nel CAD
- Capaci di prendere i requirement stessi da documenti qualsiasi
- Capaci di creare automaticamente documentazione per la normativa aziendale (lives rules)
- Suddivisi fra Requirement di performance, Requirement di mercato/cliente, Requirement derivanti dalla Concorrenza in modo da avere in seguito una geometria "parlante" e che mi sappia dire il perchè di certe scelte.

Possibilità di "annotare" il modello in modo semplice ed intuitivo, non come PMI (a dopo per la spiegazione specifica) ma con dei "Post-IT" che vadano ad identificare zone particolari dello stesso. ... il tutto ovviamente deve andare ad essere sincronizzato a livello PDM.

- History Free per i modelli di dettaglio.
Questa è una mia convinzione: la globalizzazione fa si che le aziende tengano al proprio interno poca parte del processo, quella a valore aggiunto. Tutto il resto verrà sempre più portato in paesi a costo del lavoro basso... impenabile poter tenere un legame parametrico.
Le funzioni di "deformazione globale" dovranno essere assolutamente allo stato dell'arte per permettere il morphing globale dei modelli.
Avete presente la nostra Synch Technology o Space Claim? ecco, così, ma in grado di modificare virtualmente qualsiasi tipo di modello 3D. Un pò "generico" come requirement, ma senza esempi non è che si può andare + di tanto nel dettaglio.
PowerPoint non ha praticamente nulla di parametrico, ma qualcuno di voi lo reputa un difetto? assolutamente no, credo... anzi, un programma come Word che vuol pretendere di automatizzare un sacco di task, alla fine risulta assai meno produttivo.

Da queste 2 considerazioni (Parametrico per l'High level e History free per i dettagli) nasce la necessità di avere un potente analizzatore di geometria che sappia estrarre da un modello senza storia tutte le informazioni possibili per andare a validare il modello 3D con i requirement originali.

All'interno della "parte" (sempre ricordando che la parte non esiste +...) in modo assolutamente trasparente ed obbligatoria occorre che il CAD manutenga una rappresentazione estremamente leggera del modello vero e proprio.
Questa rappresentazione è sempre la prima che viene letta e la richiesta di caricare quella "esatta" non deve essere sotto il controllo dell'utente, ma delegata in toto al sistema che usa quella a lui più congeniale.

All'interno del CAD ci deve essere integrato uno "Shape Search" nativo, come il nostro Geolus (ce ne sono altri cmq...).
Questo analizzatore di forme deve essere integrato con il Classificatore standard, in modo che si possano incrociare le ricerche fra forme ed attributi.
Il tutto deve essere OOTB e semplice, con opzioni di lavoro in background: appena inizio ad abbozzare una geometria un trigger deve dirmi "guarda che nel tuo DB esistono N oggetti rilasciati che sono simili al 30% al tuo, 12% simili al 40%, 1% simili al 70%... etc".
man mano che la geometria avanza questa ricerca geometrica va affinata ed integrata, da parte dell'utente da altri parametri (oppure stoppata, ovvio...).
Questo strumento di "Shape Search" non deve essere basato su informazioni geometriche proprietarie, ma su un formato eterogeneo (JT + VRLM + STL + 3DXML etc) in modo che possa essere utilizzato in contesti eterogenei come sono adesso le grandi aziende.
Il CAD deve poi essere in grado, una volta trovato un modello "simile" di importarlo in "sola lettura" dal sistema che lo ha generato.

L'estrema granularità che verrà indotta dalla sempre maggiore globalizzazione fa si che debba essere obbligatoria una validazione della parte vs, per lo meno, le normative formali aziendali, che faranno quindi si di avere modelli di una certa qualità formale.

Nativa nel sistema CAD deve essere la possibilità di calcolare in modo semplice la catena di tolleranze, senza che sia l'utente a fornire al CAD stesso tutte le informazioni di dettaglio: la sequenza di montaggio deve essere proposta dal sistema seguendo la logica della delle posizioni relative e, dove non fosse possibile, con un modo semplice per comunicare i behavior da parte dell'utente su uno "schema di flusso/funzionamento".

Anche se si parla di Automotive, io non credo ai pacchetti "verticali" per fare specifici task... A meno che non si tratti delle funzionalità di ergonomia per esempio, che sono guidati da normative internazionali.
Le funzioni "Insert - Biella" o "Insert - Porta" non sono percorribili in quanto fossilizzano troppo le forme e soprattutto ogni azienda ha le fisime sue.
Meglio avere un ottimo ambiente di cattura della conoscenza come quello di NX (PTS) o V5 (Knowledgeware) integrato con la modellazione "funzionale" e Top/Down.

con't...
 
Ultima modifica:

UGoverALL

Guest
#43
ASSEMBLY.
A mio parare il concetto di Assembly deve scomparire.
Il CAD deve essere "slave" del PDM in cui si vanno a configurare le strutture di prodotto che poi vengono al volo mandate in lavorazione in una "sessione".
Ovviamente il PDM deve essere quasi "invisibile" e non invasivo come gli attuali e possedere tutte le caratteristiche di configurabilità richieste.
Le varie "issues" vanno memorizzate in modo semplicissimo nel PDM man mano che vengono scoperte durante le review e visualizzate all'interno della "sessione" in formato balloon che vanno a descriverle.
Come non esiste più la struttura di assembly, allo stesso modo considero più che obsoleto il concetto di "Assembly Constraint": i constraint fra gli oggetti devono essere calcolati "on the fly" basandosi sulle geometrie dei cari modelli e sulle interazioni che con un modello probabilistico i vari modelli andranno ad avere fra di loro.
Ovviamente per condizioni particolari i constraint potranno essere dati dall'utente.
L' "assembly" sarà fonte di input per le verifiche CAE e Cinetodinamiche anche qui basandosi sulle interazioni fra i modelli prese implicitamente.
Come detto sul modeling, il CAD deve leggere, in modo indipendente dal volere dell'utente, e a lui trasparente, la rappresentazione che in quel momento è + adatta... semplificata/esatta, sempre in funzione della massima performance possibile: lasciare questo all'utente è assolutamente scorretto in quanto tende ad usare sempre la rappresentazione + lenta (in quanto + completa) perchè la reputa più adatta...
Sottoprodotto dell'Assembly è il "Design in Context". non esistendo più il concetto di assembly andrebbe ripensata completamente nel senso di renderlo decisamente più free, capovolgendo il concetto di Interpart Modeling: il legame associativo fra parti (sia esso geometria che espressioni) non deve essere il default, ma deve essere richiesto dall'utente.
Occorre quindi avere un browser delle relazioni decisamente più frendly ed in grado di andare in entrambe le direzioni (con un PDM di default è semplice).

DIGITAL MOCKUP
Anche se lo tratto a parte per comodità, il DMU (Digital Mockup) è parte delle funzioni di Assembly e deve essere svolto dallo stesso strumento che genera e gestisce le geometrie.
Caratteristiche:
- Gestione di grandi quantità di dati (rappresentazioni semplificate, fuori dal controllo dell'utente... sarò noioso e cattivo, ma gli utenti devono essere esclusi dalle scelte del sistema in funzione delle performance)
- Verifiche di mount/dismount, CAE e Dinamiche
- Integrazione con il PDM con tutte le sue caratteristiche di configurazione.
L'integrazione con il PDM deve spingersi molto avanti come sul feedback grafico in modo da dare all'utente CAD/DMU una visualizzazione grafica dell'avanzamento del progetto secondo le caratteristiche che ha scelto di visualizzare (Avanzamento Costi, Avanzamento rilasci, Avanzamento pesi etc etc). Vi allego un'immagine che ho fatto con NX + Photoshop...
- Visualizzazione "immersiva" stile DELTAGEN (per chi lo conosce... e qui ritorniamo alla storia "Solo Windows"). Questa è una delle poche cose che lo deve distinguere dallo strumento di authoring.
- Strumenti di condivisione/collaboration remota delle informazioni potenti, facili e veloci.
- Integrazione delle informazioni "virtuali" con quelle "fisiche".
- Verifiche di prodotto che siano 100% compliant con le 3F (Fit Form Function): per esempio un DMU moderno deve potermi dire che un tubo di gomma che passa sotto la batteria non va bene perchè se la batteria perde liquido vengono corrosi... oppure un tubo di alluminio che passa a meno di 5mm da un corpo estrememente caldo non va bene...


DOCUMENTAZIONE.
Il 2D ormai è cosa del passato.
la documentazione dei modelli va fatta tramite PMI.
Sarà possibile creare dei documenti "temporanei" stampando le viste dei modelli 3D annotati (un pò come voi stampate una mail... Non è un documento che rimane, ma solo una facilitazione per vedere + comodamente un documento che è un insieme di altre info).
La navigazione di un modello 3D annotato deve essere fatta tramite i convetti del Web, andando a toccare le facce (in stile hyper-link) che verranno messi perpendicolari al video, visualizzando tutte le informazioni pertinenti.
All'interno del modello 3D annotato andranno visualizzati qualsiasi tipo di informazione tramite hyper-link.
Il "Visualizzatore" null'altro deve essere se non il CAD stesso iper-alleggerito di tutta la "fuffa", permettendomi di:
- Visualizzare, Ruotare, Zoomare
- Sezionare in modo dinamico
- Visualizzare le Annotazioni Temporaneee e le PMI
- Misurare
- Stampare e Plottare (con i limiti comunque detti di sopra: non stampe con i "fiocchetti", ma stampe temporanee ad uso consultativo.
Una parte importante dello strumento "documentativo" del CAD deve essere la possibilità di collegare in modo seamless con il 3D filmati generati in qualsiasi modo.
Tutte queste informazioni PMI devono andare rapidamente verso i sistemi di verifica fisica (CMM) dei modelli prodotti in modo che sia possibile fare queste verifiche in tempi rapidi ed usando direttamente le informazioni di progetto.
 

Allegati

Ultima modifica:

enri

Utente Senior
Professione: Architetto
Software: Rhino-VectorWorks e altri
Regione: Italia
#44
A prescindere dalle mie limitate conoscenze di tali cad posso dire:

BACKBONE INFORMATICI.
Niente multipiattaforma: il client è Windows XP o Vista, 32 e 64bit.
Discutibile. Piuttosto, se proprio di cad ideale si deve parlare, meglio un cad scritto indipendentemente dalla piattaforma, ricompilabile facilmente per tutte le piattaforme. Che bei tempi quelli delle stazioni SGI che erano anni avanti per velocità rispetto ai pc comuni! Stiamo comunque parlando di una nicchia "enterprise" mica di word. Il punto dolente penso fosse la poca flessibilità dei sistemi UNIX, e l'altissimo costo delle stazioni, tra cad e hardware si potevano spendere facilmente 80 mila dollari per postazione. Se avessero reso i sistemi più sempici la scelta più scalabile e supportato Linux dalle prime realease NT non avrebbe fatto breccia, correggetemi se sbaglio.


BASE DATI.
Il CAD non deve poter funzionare senza PDM. Poi capirete perchè.
Non tutti i progettisti sono una casa automobilistica, un pò più flessibile. :)

Il 2D ormai è cosa del passato.
Come sopra. Prova a portare i progetti esecutivi in cantiere con il monitor o provare con le macchine a controllo numerico con il calcestruzzo. :)

Troverai molto interessanti questi articoli della Rivista trimestrale di Disegno e Design Digitale del politecnico di Milano proprio sulle interfacce.:wink:
 
Ultima modifica:

UGoverALL

Guest
#45
CAD Multipiattaforma = Sfrutto poco le caratteristiche avanzate della piattaforma che rappresenta il 90% dell'installato.
Prova a vedere che velocità hanno i giochi che funzionano solo su Windows + nVidia per es... ecco, io voglio un CAD che interagisca con me come Need for Speed.

Il Thread è iniziato come "è meglio UG o Catia nell'automotive"? e qui ci stiamo muovendo.
 

3DPLM

Utente Standard
Professione: Consulente PLM
Software: ENOVIA - Windchill - Pro-Intralink - IMAN - SAP PLM - Autodesk Vault - PDMWorks - Oracle -
Regione: Italia
#47
CAD Multipiattaforma = Sfrutto poco le caratteristiche avanzate della piattaforma che rappresenta il 90% dell'installato.
Prova a vedere che velocità hanno i giochi che funzionano solo su Windows + nVidia per es... ecco, io voglio un CAD che interagisca con me come Need for Speed.

Il Thread è iniziato come "è meglio UG o Catia nell'automotive"? e qui ci stiamo muovendo.
OK UoA, vediamo di capirci, a volte "the devil is in the detail".

La domanda iniziale era : ... qual'è il migliore ed il più diffuso nell'auto.

Separiamola in due : tra NX e Catia , qual'è il migliore ... è una questione di lana caprina ... sono due prodotti al top e validissimi .. ed io non ho la risposta.

Qual'è il più diffuso , e qui sono costretto a ripetermi ...

Catia nella Carrozzeria , ProE nel PowerTrain . NX in GM, Fiat ed affini ..

Tutto il resto .... è vita .. o se preferisci ... eccezione che conferma la regola. Qui parlo della sola parte CAD. se mischiamo quella PDM ....
La discussione diventa complicata e difficile.
Propongo quindi, per rispondere alla domanda iniziale ... di limitarci al CAD.
 
Professione: Lighting
Software: NX - Tc
Regione: Marche
#50
...

PS: Tanta fatica per scrivere le specifiche di NX12 e nessuno che mi dice una mazza...
Credi che sia possibile per NX12? Magari! (sono solo 6 anni...)
Quelle immaginette dove le hai prese? Simpatiche.

Hai scritto tanto e forse ho perso il filo: facilità di integrare plugin? Tipo software di terze parti/aziende che sfruttano i motori di modellazione/grafici per fare specifiche (e di nicchia) analisi
 

dolfin

Utente Standard
Professione: Consulente PLM
Software: Principali PLM sul mercato
Regione: Italia
#51
Caspita UoA .... ti sei lanciato!!! Si capisce che di CAD ne mastichi parecchio! :smile:

Ma perchè apsettare NX12 quando Dassault, con la V6 PLM 2.0, già lo fa?
Hai quasi risassunto quello che ENOVIA V6 è oggi!!!

Il presente si può sintetizzare così: il CAD è un di cui di una soluzione PLM.

Forse dovresti lavorare in DS. :prost:

Ciao e buona fortuna.
 

3DPLM

Utente Standard
Professione: Consulente PLM
Software: ENOVIA - Windchill - Pro-Intralink - IMAN - SAP PLM - Autodesk Vault - PDMWorks - Oracle -
Regione: Italia
#52
Caspita UoA .... ti sei lanciato!!! Si capisce che di CAD ne mastichi parecchio! :smile:

Ma perchè apsettare NX12 quando Dassault, con la V6 PLM 2.0, già lo fa?
Hai quasi risassunto quello che ENOVIA V6 è oggi!!!

Il presente si può sintetizzare così: il CAD è un di cui di una soluzione PLM.

Forse dovresti lavorare in DS. :prost:

Ciao e buona fortuna.
Già perchè ... questa è una bella domanda.
Stiamo assistendo al film ... il sorpasso ...
seguirà ... la rincorsa affannosa di UGS ... :prost:
 

UGoverALL

Guest
#53
Il Sorpasso? Allora siete dietro per ora... :tongue:

Chissà che ci riserverà il futuro... Magari questa crisi darà una tale mazzata ai budget delle varie DS/PTC/Siemens che ci si ritroverà ad usare questo attuale impianto tecnologico per chissà quanto tempo ancora.

V6 è un bella scommessa: quando avrò il piacere di trascorrere una giornata a vedere qualcuno che usa l'ambiente potrò farmi un'idea. Per ora, DS a parte, mi sa che le mani su le hanno messe in pochi.

Il mondo è pieno di innovazioni che, per quanto fantastiche, sono state un buco nell'acqua.

Chi sono i 2 costruttori di auto che vanno per la maggiore? VW e Toyota... Gente che di innovazione (Golf docet) hanno meno di zero.
Intanto vi riporto la frase di un mio collega carissimo (Brevetto by Davide): "UG (perchè noi non lo chiamiamo Ennecs) è così avanti che quando guarda indietro vede il futuro di Catia...". :finger:
 

3DPLM

Utente Standard
Professione: Consulente PLM
Software: ENOVIA - Windchill - Pro-Intralink - IMAN - SAP PLM - Autodesk Vault - PDMWorks - Oracle -
Regione: Italia
#54
Il Sorpasso? Allora siete dietro per ora... :tongue:


V6 è un bella scommessa: quando avrò il piacere di trascorrere una giornata a vedere qualcuno che usa l'ambiente potrò farmi un'idea. Per ora, DS a parte, mi sa che le mani su le hanno messe in pochi.

Il mondo è pieno di innovazioni che, per quanto fantastiche, sono state un buco nell'acqua.

"UG (perchè noi non lo chiamiamo Ennecs) è così avanti che quando guarda indietro vede il futuro di Catia...". :finger:
Questo è il tipico esempio di post che tira a fare polemica gratuita,
o se vogliamo metterla giù piatta ... provoca per farci incazzare e per seminare dubbi ed incertezze sul futuro pressso l'intera comunità.

Siccome hai iniziato tu non posso esimermi.

1) il sorpasso è in corso: significa che NON siamo indietro ma attualmente alla pari , tra poco sarete dietro.

2) Se vuoi mettere le mani sulla V6 fai domanda d'assunzione in DS invece di andare a fare spionaggio dai nostri clienti o farti aiutare dai tuoi amici consulenti "neutrali"

3) NX , a giudicare dalle specifiche di sviluppo che tu hai pubblicato in questi forum , è già all'inseguimento della V6

4) In questa crisi economica , se c'è qualcuno che è in pole position per avere seri problemi .... è la PTC

5) Il mondo è pieno , sin dalla versione 3 , di innovazioni Dassault Systemes che hanno fatto la storia del CAD e che faranno la storia del PLM.

Cordialmente
 

UGoverALL

Guest
#55
:confused:Questo è il tipico esempio di post che tira a fare polemica gratuita,
o se vogliamo metterla giù piatta ... provoca per farci incazzare e per seminare dubbi ed incertezze sul futuro pressso l'intera comunità.

ma dai... non fare in manicheo... :biggrin:
Tu puoi fare le battute "la rincorsa affannosa di UGS" (non ci chiamiamo più UGS da quasi 2 anni...) e io no?

Siccome hai iniziato tu non posso esimermi.

1) il sorpasso è in corso: significa che NON siamo indietro ma attualmente alla pari , tra poco sarete dietro.Punti di vista.

2) Se vuoi mettere le mani sulla V6 fai domanda d'assunzione in DS invece di andare a fare spionaggio dai nostri clienti o farti aiutare dai tuoi amici consulenti "neutrali"
Ollamiseria! addirittura... Magari vado a fare spionaggio... è più semplice... tanto lo faccio per pura cultura personale: non è il mio lavoro andare a vadere che fanno i sistemi della concorrenza. Faccio Post-vendita e non Prevendita... e poi, metti che la V6 non mi piace... che faccio, ritorno in Siemens??

3) NX , a giudicare dalle specifiche di sviluppo che tu hai pubblicato in questi forum , è già all'inseguimento della V6
Per prima cosa quando ho iniziato a scrivere ho detto: QUESTE NON SONO SPECIFICHE DI ZIMENZ O DI NX, MA PENSIERI IN LIBERTA' DI UGOVERALL...

4) In questa crisi economica , se c'è qualcuno che è in pole position per avere seri problemi .... è la PTC
Infatti è in vendita.... Autodesk in pole.

5) Il mondo è pieno , sin dalla versione 3 , di innovazioni Dassault Systemes che hanno fatto la storia del CAD e che faranno la storia del PLM.
Interessante:
Hai voglia di fare un elenco di innovazioni con l'anno in cui sono state fatte? Sono abbastanza in disaccordo su questo.
A me Catia è sempre sembrato un FOLLOWER straordinario, ma sempre un follower... La V6 è il primo vero step ahead che vedo.


Ovviamente, sempre con immutata stima.

UoA
 
Ultima modifica:

stef_design

Utente Senior
Professione: ingegnerizzatore prodotto-automotive (dream cars)
Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
#58
O.T.: sul link postato, alla fine della pagina, c'è un'interessante confronto: FirePro V5700 vs Quadro FX 1700 with Catia.

Questo è il link
http://www.develop3d.com/labels/Catia.html

P.S: non pensavo che la FirePro fosse +veloce. Ho sempre sentito solo Quadro per i CAD.
ciao
 

Stefano_ME30

Guest
#59
Non so se sia corretto postare qui', ma vorrei esporre qualche mia idea su quello che potrebbe essere un futuro molto prossimo per il CAD, tenendo conto conto delle ultime evoluzioni in merito di modellazione diretta, esplicita e basata sui file neutri.
Se siete d'accordo vado avanti qui altrimenti apro un thread a parte.

P.S.: mi sento un po a disagio a postare in mezzo a Catia e UG.
:smile:
 

marcof

Utente Senior
Professione: appiccico francobolli con lo schiacciasassi
Software: solidworks 2013 SP 5.0
Regione: Modena
#60
Non so se sia corretto postare qui', ma vorrei esporre qualche mia idea su quello che potrebbe essere un futuro molto prossimo per il CAD, tenendo conto conto delle ultime evoluzioni in merito di modellazione diretta, esplicita e basata sui file neutri.
Se siete d'accordo vado avanti qui altrimenti apro un thread a parte.

P.S.: mi sento un po a disagio a postare in mezzo a Catia e UG.
:smile:
io andrei su un thread a parte dal titolo ben chiaro e identificabile. Qui si rischia di giocare a ping pong tra catia vs NX e il futuro dei cad generando un nuovo mostro al fritto misto da 800 e passa messaggi :rolleyes:

ciao