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CATIA V4 <-> CATIA V5 <-> Pro/E

Matteo

Moderatore CAE/FEM/CFD
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Creo, ProEngineer, Creo Simulate, ProMechanica, SolidWorks, SolidEdge, SpaceClaim, OpenFOAM
Regione: Pianeta Terra
#1
Ciao, da completo debuttante nel mondo Catia, vi chiedo una panoramica di pro e contro della V4 rispetto alla V5 (ed eventualmente rispetto a proe, tenendo conto che mi serve soprattutto per preparare modelli destinati al FEM). Mi interessa anche il capitolo "costi/benefici" :)

Grazie!
Matteo
 

andrea71

Utente Standard
Professione: ingegnere
Software: Catia v5, Solidworks, I-deas, MSC...ed altri
Regione: FVG
#2
V4 esiste solo perchè l'inerzia nell'automotive e aerospace è (in parte giustamente) enorme, quindi prima di passare ad un nuovo sistema, ce ne mettono. Parlare oggi di V4 è ragionevole solo se imposto dal cliente (e meglio se su sua licenza, almeno non mi sobbarco il costo di HW e SW)
V5 contro proE: validi entrambi. Catia più user friendly. Però a parità di costo proE da di più (superfici, in particolare). Se invece metti mano al portafoglio e ti prendi le superfici avanzate di Catia, il discorso cambia.
Finalizzato alla produzione di modelli FEM: dipende, anche qui da cosa devi analizzare. Componentistica meccanica? Allora qualsiasi modellatore con esportazione step va bene (WARNING: Catia di default non ha l'esportazione step. Vantaggio: alcuni meshatori attualmente importano iges e lo solidificano), tanto il grosso lo fa il meshatore (ipermesh è uno dei migliori per il tetra, ma assurdo dal punto dell'utilizzo). Io da un po' sono tornato a I-deas, per scelte del cliente, ed è un gran meshatore, vista la potenza del modellatore geometrico che gli gira dietro. Patran è ottimo se usi le utilities, ma tradisce le origini aerospaziali...Se devi lavorare sulla geometria è più ottuso di un nano da giardino.
Che altro? Una cosa: prendermi Catia o ProE per modellare geometrie finalizzate al FEM mi sembra comunque una forzatura, sicuramente uno spreco per alcuni tipi di analisi (carpenterie e strutture shell in particolare). Ne useresti il 10% e comunque faticando più che con un meshatore "vero".
 

torniaccio

Utente Standard
Professione: Tra un'interruzione e l'altra modello qualcosa, ma cosa?
Software: CatiaV5 ProE AutoCAD Inventor 2013 64bit
Regione: Lazio
#3
V4 esiste solo perchè l'inerzia nell'automotive e aerospace è (in parte giustamente) enorme, quindi prima di passare ad un nuovo sistema, ce ne mettono. Parlare oggi di V4 è ragionevole solo se imposto dal cliente (e meglio se su sua licenza, almeno non mi sobbarco il costo di HW e SW)
V5 contro proE: validi entrambi. Catia più user friendly. Però a parità di costo proE da di più (superfici, in particolare). Se invece metti mano al portafoglio e ti prendi le superfici avanzate di Catia, il discorso cambia.
Quoto in pieno questa parte sopratutto dove "Catia è più user friendly".
 

Matteo

Moderatore CAE/FEM/CFD
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Creo, ProEngineer, Creo Simulate, ProMechanica, SolidWorks, SolidEdge, SpaceClaim, OpenFOAM
Regione: Pianeta Terra
#4
Grazie per le informazioni.

Mi fa piacere che CATIA sia più user friendly rispetto a ProE (spero soprattutto nella messa in tavola: uso proE dal 1999 ma ancora il drawing non mi piace).

Di sicuro sia CATIA che PROE sono sovradimensionati riseptto alle esigenze FEM, ma si tratta anche di scegliere un CAD "ufficiale". SolidWorks (che uso in quanto incluso nel pacchetto NEiFusion) mi sembra più limitato rispetto a ProE e non mi piace moltissimo (in passato ho usato anche SolidEdge che mi è sembrato sulla stessa linea).

Concordo sul fatto che l'interfaccia di Hypermesh è assurda.

Grazie anche per il "warning": certo che non avere di base l'output step mi sembra assurdo... ce l'ha SWX che è il "fratello" minore per Dassault!
 

Demo

Utente Junior
Professione: Leggo i post del PRESIDENTE
Software: Quelli necessari
Regione: Italia
#5
Grazie anche per il "warning": certo che non avere di base l'output step mi sembra assurdo... ce l'ha SWX che è il "fratello" minore per Dassault!
Arguta analisi: la risposta é che essendo lo step ormai universalmente utilizzato da qualsiasi FEM o sistema di calcolo in generale, é assolutamente necessario e quindi lo fanno pagare a parte.
E nemmeno poco.
Piuttosto che le funzionalità - che ormai si equivalgono - direi che sarebbe interessante valutare i costi di acquisto e manuenzione, anche prendendo in considerazione altri software di fascia alta.
 

stef_design

Utente Senior
Professione: ingegnerizzatore prodotto-automotive (dream cars)
Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
#6
V5 contro proE: validi entrambi. Catia più user friendly. Però a parità di costo proE da di più (superfici, in particolare).
Pensa te che io sapevo che la grandezza di Catia sta proprio nelle superfici.:eek:
Personalmente penso che Catia, gia con le superfici di base, sia di poco superiore a proE. E poi, dove la mettete le fantastiche operazioni booleani. ci fai praticamente tutto.
ciao
 

barlafus

Utente Standard
Professione: chairwarmer
Software: utilizzato dal CAD
Regione: .
#7
Pare che dall'anno scorso DS abbia rivisitato i listini e pacchetti. Se non sbaglio oggi il pacchetto base costa meno e comprende il traduttore step.

Confronto superfici tra ProE e Catia, secondo me, Catia vince. Avevo fatto una prova tempo fa con un collega e gli "ero andato via facile..."
modellatore solido, ProE; rigidita' a parte, chapeau!
 

andrea71

Utente Standard
Professione: ingegnere
Software: Catia v5, Solidworks, I-deas, MSC...ed altri
Regione: FVG
#8
Pensa te che io sapevo che la grandezza di Catia sta proprio nelle superfici.:eek:
Personalmente penso che Catia, gia con le superfici di base, sia di poco superiore a proE. E poi, dove la mettete le fantastiche operazioni booleani. ci fai praticamente tutto.
ciao
Le superfici di Catia sono sicuramente al top. Resta il fatto che il modulo GSD (che sta in una MD2, per intenderci), non offre, per quel poco che ho potuto vedere, i controlli che offre proE che, ad oggi, ti fornisce il pacchetto completo. Ovviamente se hai i mezzi per accedere a classA surfaces, non c'è più confronto. Per questo avevo aggiunto la postilla "a parità di costo". Ricordo che qualche anno fa un collega per modellare le pale di un compressore aveva curve di Bezier, e Catia (MD2) non prevedeva le spline con poligono di controllo: le ha fatte con SWX (educational) ed importate...