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Catena senza lubrificazione

Esselle

Utente Standard
Professione: Tiro linee
Software: Inventor, Autocad e occasionalmente Solidworks 2016
Regione: Italia
#1
Sto progettando una macchina in cui vorrei utilizzare una trasmissione a catena. Non posso lubrificarla cosi ho pensato di utilizzare una catena esente da lubrificazione tipo quella presente sul catalogo "Vibi", il problema è che la mia velocità è 4,5 m/s e quelle a catalogo sono per velocità fino a 2 m/s. Nel catalogo Renold per esempio la velocità max di utilizzo non viene riportata. Mi sapete consigliare un altra marca o la mia velocità è comunque troppo alta? Grazie mille!
 

Dirotec

Utente Standard
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Software: Me10,OSD,Autocad
Regione: San Pietroni Street
#2
Sto progettando una macchina in cui vorrei utilizzare una trasmissione a catena. Non posso lubrificarla cosi ho pensato di utilizzare una catena esente da lubrificazione tipo quella presente sul catalogo "Vibi", il problema è che la mia velocità è 4,5 m/s e quelle a catalogo sono per velocità fino a 2 m/s. Nel catalogo Renold per esempio la velocità max di utilizzo non viene riportata. Mi sapete consigliare un altra marca o la mia velocità è comunque troppo alta? Grazie mille!
Ciao

Secondo me 4.5 m/s (sei sicuro che sia al secondo) elevata la velocità che ti serve, non hai valutato di usare una cinghia a denti che oltre a non avere bisogno di lubrificante è più silenziosa e per la velocità non ci sono problemi.
A seconda della applicazione che hai puoi usarne una chiusa oppure una aperta se devi fare una traslazione.

Marco
 

Esselle

Utente Standard
Professione: Tiro linee
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Regione: Italia
#3
Ciao

Secondo me 4.5 m/s (sei sicuro che sia al secondo) elevata la velocità che ti serve, non hai valutato di usare una cinghia a denti che oltre a non avere bisogno di lubrificante è più silenziosa e per la velocità non ci sono problemi.
A seconda della applicazione che hai puoi usarne una chiusa oppure una aperta se devi fare una traslazione.

Marco
Aggiungo qualche dettaglio. Il sistema che sto cercando di realizzare dovrebbe sostituire un applicazione già esistente, realizzata con pulegge e cinghia GT3 8MGT da 45 mm di larghezza. Essendo quasi raddoppiata la massa da muovere ( circa 3750 kg ) e non potendo per costruzione (a meno di stravolgere tutto) utilizzare una cinghia piu larga si era pensato all'utilizzo di una catena doppia da 3/4, mantenendo anche lo stesso rapporto di trasmissione. Il sistema è mosso da un motore (senza riduttore, perchè attualmente non c'è spazio, ma al limite modificando....) da 935 g/1', diametro primitivo corona motrice 91.6 mm (Z 15 x 3/4), perciò : 935 * 0.0916 * 3.14 = 268 m/1' = 4.48 m/s. Altri dettagli se possono servire : la ruota motrice ha un diametro di 500 mm e la corona applicata alla ruota ( Z72 x 3/4) un diametro primitivo 436,7 mm, e il motore 46 Nm di coppia.

Grazie mille per la pazienza.
 

cacciatorino

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Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#4
Aggiungo qualche dettaglio. Il sistema che sto cercando di realizzare dovrebbe sostituire un applicazione già esistente, realizzata con pulegge e cinghia GT3 8MGT da 45 mm di larghezza. Essendo quasi raddoppiata la massa da muovere ( circa 3750 kg ) e non potendo per costruzione (a meno di stravolgere tutto) utilizzare una cinghia piu larga si era pensato all'utilizzo di una catena doppia da 3/4, mantenendo anche lo stesso rapporto di trasmissione. Il sistema è mosso da un motore (senza riduttore, perchè attualmente non c'è spazio, ma al limite modificando....) da 935 g/1', diametro primitivo corona motrice 91.6 mm (Z 15 x 3/4), perciò : 935 * 0.0916 * 3.14 = 268 m/1' = 4.48 m/s. Altri dettagli se possono servire : la ruota motrice ha un diametro di 500 mm e la corona applicata alla ruota ( Z72 x 3/4) un diametro primitivo 436,7 mm, e il motore 46 Nm di coppia.

Grazie mille per la pazienza.
Ma cos'e' un carrello-navetta che va avanti-indietro su rotaia e la catena la useresti per motorizzare le ruote?
Hai pensato a mettere un riduttore pendolare sull'asse motore (dico cosi' a naso, magari mandaci uno schizzetto dell'applicazione).

Ciao.
 

Esselle

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#5
Si è un carrello-navetta. La soluzione del riduttore è una di quelle che avevo preso in considerazione, ma per ora scartata per non stravolgere il progetto esistente. Avete notizie a proposito delle catene?
 

cacciatorino

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#6
Si è un carrello-navetta. La soluzione del riduttore è una di quelle che avevo preso in considerazione, ma per ora scartata per non stravolgere il progetto esistente. Avete notizie a proposito delle catene?
Certo che e' un applicazione molto impegnativa, con quelle masse e quelle velocita'. Forse e' meglio che senti direttamente i produttori di catene, vedi con ognibene che tratta le catene Arnold-Stolzenberg, Regina ( http://www.regina.it/GB/main_GB.htm ), Chiaravalli.
Ricorda che le catene ahanno la grande rottura di scatole dell'allungamento a seguito di usura, che si accentua notevolmente se fai frequenti arresti e inversioni del moto, e credo che questo sia il caso, problema attenuabile se prendi una catena prestirata all'origine.

Oppure vedi se puoi usare cinghie particolari con il trefolo di acciaio tipo le synchroflex della A+P.

Ciao
 

Esselle

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#7
Bè considera che la massa da muovere è 3450 kg su ogni ruota... credo proprio che dovrò riprogettare buona parte della macchina e utilizzare una cinghia Powergrip GT3 8mgt da 85 mm.
 

Stefano_ME30

Guest
#8
Essendo quasi raddoppiata la massa da muovere ( circa 3750 kg ) ...
Se il carico e' aumentato, anche il motore deve essere sotituito?
Potrebbe essere rischioso accontentarsi solo di aumentare la capacita' della cinghia.
Forse un aumento del rapporto di riduzione potrebbe salvare "capra e cavoli" (cinghia e motore) a scapito di una velocita' di traslazione piu' bassa.

stefano
 

Esselle

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#9
Se il carico e' aumentato, anche il motore deve essere sotituito?
Potrebbe essere rischioso accontentarsi solo di aumentare la capacita' della cinghia.
Forse un aumento del rapporto di riduzione potrebbe salvare "capra e cavoli" (cinghia e motore) a scapito di una velocita' di traslazione piu' bassa.

stefano
Bè si, mi sono spiegato male, il motore di cui ho messo le caratteristiche è già quello maggiorato in genere se ne una uno meno potente. La velocità dovrebbe essere mantenuta, se possibile.
 

reb_bl

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#10
IMHO la velocità è alta, perchè devi anche considerare l'inerzia di tutta la massa da muovere.
Ovviamente se non puoi modificare la velocità bisogna lavorare sulle altre componenti della macchina.
Essendo raddoppiata la massa, hai già controllato che le sezioni delle ruote e dei perni siano ok?
Ma 3450kg sono su ogni ruota o su ogni asse?
La soluzione di cacciatorino (motore pendolare) potrebbe essere una buona soluzione con questa velocità e queste masse.
Tutto sempre IMHO :)
 

Esselle

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#11
IMHO la velocità è alta, perchè devi anche considerare l'inerzia di tutta la massa da muovere.
Ovviamente se non puoi modificare la velocità bisogna lavorare sulle altre componenti della macchina.
Essendo raddoppiata la massa, hai già controllato che le sezioni delle ruote e dei perni siano ok?
Ma 3450kg sono su ogni ruota o su ogni asse?
La soluzione di cacciatorino (motore pendolare) potrebbe essere una buona soluzione con questa velocità e queste masse.
Tutto sempre IMHO :)
La macchina a pieno carico pesa 3450 * 4 = 15000 kg.
Perni, ruote, cuscinetti, motori tutto ridimensionato, l'unico inghippo è questa trasmissione che si va a incastrare in uno spazio ristretto.
 

cacciatorino

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#12
La macchina a pieno carico pesa 3450 * 4 = 15000 kg.
Perni, ruote, cuscinetti, motori tutto ridimensionato, l'unico inghippo è questa trasmissione che si va a incastrare in uno spazio ristretto.
Secondo me e' una locomotiva! :D
 

Stefano_ME30

Guest
#13
La macchina a pieno carico pesa 3450 * 4 = 15000 kg.
Perni, ruote, cuscinetti, motori tutto ridimensionato, l'unico inghippo è questa trasmissione che si va a incastrare in uno spazio ristretto.
hmmm, se non hai spazio (ma il motore e' singolo?) c'e' poco da fare.
Se non vuoi "rivoluzionare" l'unica e' montare piu' motori (uno per asse o per ruota) a meno che non sia gia' cosi'.
Se poi proprio non c'e' soluzione una bella trasmissione idraulica risolve tutto!
:)

P.S.: per non "stravolgere" bisogna "rivoluzionare"!
:)
 

Meccbell

Utente Senior
Professione: cercare di risolvere i problemi esistenti più velocemente dei nuovi che si creano
Software: SE + SinteCam25 + Featurecam Mill3D
Regione: Malpensaland - Lombardia
#14

Esselle

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#15
hmmm, se non hai spazio (ma il motore e' singolo?) c'e' poco da fare.
Se non vuoi "rivoluzionare" l'unica e' montare piu' motori (uno per asse o per ruota) a meno che non sia gia' cosi'.
Se poi proprio non c'e' soluzione una bella trasmissione idraulica risolve tutto!
:)

P.S.: per non "stravolgere" bisogna "rivoluzionare"!
:)
1 motore ogni ruota.
Ma forse una soluzione c'è : http://www.boschrexroth.com/business_units/brp/_downloads/chain_a_guide_to_inverted_tooth_chains.pdf

Sempre che non necessitino di lubrificazione...ora leggo un pochino...
 

Esselle

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#16
Ho risolto. Grazie a tutti per il preziosissimo aiuto.
 

Esselle

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#18
La storia è questa : esiste una macchina std che utlizza una trasmissione a cinghia. Il problema della trasmissione std inizialmente fu il galoppino tenditore che insiste sulla parte esterna della cinghia. La cinghia Polychain utilizzata in partenza sulla macchina std non sopportava galoppini esterni perche si sfibrava e poi si rompeva. Siccome per la potenza da trasmettere era sufficente anche una GT3 sulle macchine std abbiamo utilizzato questo ultimo tipo, che non ha problemi col galoppino. Ora raddoppiando la massa da muovere era necessario cambiare o cinghia o tipo di trasmissione, ecco perchè avevo pensato a una catena o a catena+ riduttore ecc ecc. Bene, da pochi giorni le cinghie Polychain vengono prodotte anche con rinfororzi interni in fibra di carbonio specifiche per l'utilizzo di galoppini esterni, pertanto problema risolto! Grazie ancora.
 

Stefano_ME30

Guest
#19
Ma la trasmissione, mi sembra di aver capito, e' reversibile.
Se e' cosi' il galoppino lavora sempre sul lato sbagliato (in avanti o indietro).
Adesso la cinghia e' piu' robusta, ma potresti avere problemi di sopravvivenza del galoppino.
 

Esselle

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#20
Si è reversibile. Come dicevo è un sistema collaudato, il galoppino è fisso, una volta trovata la posizione giusta, ed è costituito da un tondo da 80 con perno da 50 e cuscinetto a rulli. La Gates dice che l' applicazione è corretta. Mi spieghi meglio le tue perplessità?