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Calcolo sviluppo lamiera e fattore K

Momy985

Utente Junior
Professione: Disegnatore / Progettista
Software: Pro/Engineer 2001 --> Creo 3.0 / Solidworks 2016 - PLM Matrix/Enovia - Windchill PDMLink
Regione: Veneto
#1
Per la modellazione di lamiere fin'ora ho sempre usato thindesign in cui per lo sviluppo si inserisce:
  • Fattore K (in base allo spessore)
  • Spessore lamiera
  • raggio interno
  • Soglia di piegatura (doppio dello spessore)

Ora mi è richiesto dal cliente di usare proe.
Ho fatto alcune prove e ho notato che:
Se eseguo l'estrusione del profilo e poi lo sviluppo inserendo il fattore k desiderato lo sviluppo coincide con quello del thinkdesign, se invece estrudo lo sviluppo e poi lo piego trovo delle differenze di alcuni mm sulle pieghe diverse da 90°.
Questa è la tabella per il calcolo della posizione dell'asse neutro e di conseguenza del fattore k che uso per thikdesign:

Lamiere spessore 0÷2.5 con raggio interno uguale allo spessore --> spigolo vivo solo su pieghe di 90° per angoli diversi si considera 1/3 dello psessore.

Lamiere spessore 3÷6 con raggio interno uguale allo spessore --> 1/3 dello spessore.

Lamiere spessore 7÷12 con raggio interno uguale allo spessore --> 0.4 dello spessore.

Lamiere spessore >12 con raggio interno uguale allo spessore --> 0.5 dello spessore.

Lamiere spessore qualsiasi con raggio interno uguale o superiore del doppio dello spessore 1/2 dello spessore.

Sapete spiegarmi cosa devo impostare su proe perchè mi dia gli stessi valori?

Grazie
 

Prof.

Utente Standard
Professione: Lavoro con il CAD ed il CAE
Software: Pro-E e Creo
Regione: Lazio
#2
Ti devi impostare la tabella di piegatura ma non è proprio semplicissimo.
Ti consiglio di rivolgerti al tuo rivenditore.
Ciao.
 

Momy985

Utente Junior
Professione: Disegnatore / Progettista
Software: Pro/Engineer 2001 --> Creo 3.0 / Solidworks 2016 - PLM Matrix/Enovia - Windchill PDMLink
Regione: Veneto
#3
Per ora non m'interessa che faccia tutto in automatico...ma saper che dati devo inserire corrispondenti al think per ottenere gli stessi sviluppi.
Infine sono 4 dati! E visto che il think mi ha sempre deluso confrontato al proe..................
 

DANI-3D

Utente Senior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: PRO-E WF5
Regione: TOSCANA
#4
allego i files con i parametri impostati in funzione degli spessori e del tipo di lamiera che utilizzo io. Basta impostarli come materiale e almeno con le ns. macchine gli sviluppi sono corretti.

Saluti
 

Allegati

dema

Utente Standard
Professione: Disegnatore meccanico
Software: Tutti
Regione: Emilia Romagna
#5
allego i files con i parametri impostati in funzione degli spessori e del tipo di lamiera che utilizzo io. Basta impostarli come materiale e almeno con le ns. macchine gli sviluppi sono corretti.

Saluti
ho scaricato il file, grazie, mi spieghi come usarlo?...
 

Momy985

Utente Junior
Professione: Disegnatore / Progettista
Software: Pro/Engineer 2001 --> Creo 3.0 / Solidworks 2016 - PLM Matrix/Enovia - Windchill PDMLink
Regione: Veneto
#6
Edit > Setup > Material e carichi il materiale interessato dalla lista...
 

dema

Utente Standard
Professione: Disegnatore meccanico
Software: Tutti
Regione: Emilia Romagna
#7
Grazie ma temo che la start part dell'azienda per cui lavoriamo non preveda di modificare il materiale.

grazie ugualmente
 

POLIDEMO

Utente poco attivo
Professione: disegnatore meccanico
Software: solidworks
Regione: piemonte
#8
ciao,qualcuno ha una tabella in cui sono piu o meno scritti : materiale spessore e di conseguenza fattore K da utilizzare?so che non è cosi facile,ma da qualche parte dovrò pr partire, considerando che io devo fornire tutto al piegatore perche non possiede uno sviluppatore.
 

Gianp80

Utente Junior
Professione: Progettista meccanico
Software: Unigraphics NX 8,5 / CATIA / Solid Edge / SolidWorks
Regione: Emilia Romagna
#10
sul Giusti-Santochi "Tecnologia Meccanica" c'è pubblicato qualcosa che è abbastanza affidabile, almeno per spessori <6,00mm
 

Lucadeg

Utente poco attivo
Professione: resp. uff. tecn.
Software: PRO-E
Regione: emilia romagna
#11
allego i files con i parametri impostati in funzione degli spessori e del tipo di lamiera che utilizzo io. Basta impostarli come materiale e almeno con le ns. macchine gli sviluppi sono corretti.

Saluti
Buonasera Dani-3D, se sei risucito a settare tramite i materiali in maniera soddisfacente i parametri di piega debbo farti i complimenti.:finger:
Purtroppo io con la WF5 ho errori in eccesso di circa 1-1,5 mm su spessori di 2 mm con raggi interni di piega compresi R1-R2 e spigolo vivo.
Sai dirmi di che ordine sono gli errori degli sviluppi su pezzi di circa 50 mm x 50 mm e comunque puoi confermarmi di non usare una tabella di piega vero (quelle standard di proe sono in \\ptc\WF5\text\*.bnd) . Verifica se riesci editando la parte. Grazie per tua risposta
 

DANI-3D

Utente Senior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: PRO-E WF5
Regione: TOSCANA
#12
Salve,

Purtroppo l'arte della piegtura non è una scienza esatta perchè è influenzata da numerosi fattori, nel calcolo dello sviluppo di una lamiera influiscono principalmente il tipo di materiale e gli utensili usati, ma ci sono altre condizioni, meno importanti, ma non trascurabili che spesso sono legate alla singola macchina o all'opratore stesso, vedi:

- velocità, tempo e potenza di piegatura
- efficienza della macchina, per presse un po datate anche la temperatura dell' olio è importante percui un pezzo piegato ad inizio turno può essere diverso dallo stesso pezzo piegato dopo quanche ora di funzionaneto
- metodo di piegatura, seguenza pieghe, zona di piegatura, se al centro della macchina o all' estremità.

Scusate per il preambolo ma sono un progettista di presse piegatrici.

Comunque per risolvere il problema in maniera "scientifica" occorre abbandonare la teoria e cercare la collaborazione dell' addetto alla piegatrice per farsi fare uno o più pezzi campione nei vari spessori ed adattare gli sviluppi teorici di Pro-e a quelli rilevati in pratica. per fare questo agire sul parametro Fattore Y piegatura iniziale

modifica>imposta>materiale>proprietà>varie>Fattore Y piegatura iniziale

Alla fine si otterranno i dati di piegatura esatti, specifici per ogni applicazione
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#13
Ma mi fate capire una cosa ... a parità di fattore K e raggi avete sviluppi diversi con i due programmi ? Non ci credo neanche se mi pagate.
Ho usato Think per quasi 4 anni e Pro/E da altrettanto e il sistema di calcolo è identico.
 

Lucadeg

Utente poco attivo
Professione: resp. uff. tecn.
Software: PRO-E
Regione: emilia romagna
#14
Salve,

Purtroppo l'arte della piegtura non è una scienza esatta perchè è influenzata da numerosi fattori, nel calcolo dello sviluppo di una lamiera influiscono principalmente il tipo di materiale e gli utensili usati, ma ci sono altre condizioni, meno importanti, ma non trascurabili che spesso sono legate alla singola macchina o all'opratore stesso, vedi:

- velocità, tempo e potenza di piegatura
- efficienza della macchina, per presse un po datate anche la temperatura dell' olio è importante percui un pezzo piegato ad inizio turno può essere diverso dallo stesso pezzo piegato dopo quanche ora di funzionaneto
- metodo di piegatura, seguenza pieghe, zona di piegatura, se al centro della macchina o all' estremità.

Scusate per il preambolo ma sono un progettista di presse piegatrici.

Comunque per risolvere il problema in maniera "scientifica" occorre abbandonare la teoria e cercare la collaborazione dell' addetto alla piegatrice per farsi fare uno o più pezzi campione nei vari spessori ed adattare gli sviluppi teorici di Pro-e a quelli rilevati in pratica. per fare questo agire sul parametro Fattore Y piegatura iniziale

modifica>imposta>materiale>proprietà>varie>Fattore Y piegatura iniziale

Alla fine si otterranno i dati di piegatura esatti, specifici per ogni applicazione
Salve concordo con quanto detto, aggiungo anche che la cava utilizzata(generalmente 8 volte spessore) ha importanza fondamentale.
I test sono stati fatti, ma purtroppo le pieghe non vengono sempre fatte sulla stessa macchina e a volte anche da fornitori esterni diversi per cui non è proprio facile, cmq ho creato una regola variabile in fz spessore e raggio che sembra funzionare bene per i pezzi piegati a 90°. Qualche problemino ce lo abbiamo con pezzi con angoli di piega sensibilmente minori o sensibilmente maggiori.

Premesso inoltre che la lamiera andrebbe piegata nel senso normale alle fibre del materiale, quanto cambia il comportamento nel caso di piega in senso parallelo alle fibre (oltre minor resistenza)?

Grazie 1000 cmq delle spiegazioni.
 

DANI-3D

Utente Senior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: PRO-E WF5
Regione: TOSCANA
#15
non è un problema del software utilizzato, il problema nasce in officina in funzione dela macchina usata
 

blubossa

Utente Standard
Professione: disegnatore
Software: CREO 2, WF5, SOLIDWORKS 2015, AUTOCAD 2016,
Regione: puglia
#16
Ciao,
riprendo questa discussione perchè voglio capire meglio la questione delle tabelle di piegatura.....
Premetto che attualmente sto utilizzando CREO 2.

Da quello che ho letto in questo forum qualcuno parla di settare le tabelle di piegatura, ma dove si fa??
Dani è riuscito a settare i materiali in funzione degli spessori, non ho ancora provato i materiali che ha postato.....però resta l'inconveniente che qualora in fase di progettazione cambio lo spessore devo ricordarmi di andare a cambiare il materiale....

Pensavo di creare una start part per la lamiera e inserire delle relazioni che in funzione dello spessore andassero a settare
il fattore K automaticamente. Però non so se sia possibile..... che ne pensate?

bb
 

DANI-3D

Utente Senior
Professione: PROGETTISTA MECCANICO
Software: PRO-E WF5
Regione: TOSCANA
#17
Ciao, ciao

...qualcuno parla di settare le tabelle di piegatura, ma dove si fa??
Il fattore K è legato al materiale e lo puoi cambiare entrando nelle proprietà. non so se si possa fare di legare K allo spessore, l' ideale sarebbe assegnare in automatico il materiale in funzione dello spessore, ma anche questo non so se è possibile.
Sentiamo anche gli altri esimi colleghi che consigli ci danno.
 

blubossa

Utente Standard
Professione: disegnatore
Software: CREO 2, WF5, SOLIDWORKS 2015, AUTOCAD 2016,
Regione: puglia
#18
Ciao, ciao



Il fattore K è legato al materiale e lo puoi cambiare entrando nelle proprietà. non so se si possa fare di legare K allo spessore, l' ideale sarebbe assegnare in automatico il materiale in funzione dello spessore, ma anche questo non so se è possibile.
Sentiamo anche gli altri esimi colleghi che consigli ci danno.
....nell'attesa di avere altre opinioni in merito, vorrei capire dove creo va a leggere la tabella di piega che usa....come posso fare?

grazie
bb
 

MORENO100

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Proe 2001, WF5, Creo 2.0
Regione: Marche
#20
Riporto la mia esperienza, metodo non ufficiale, definito da me:
imposto il materiale >>> imposto il fattore Y nella scheda del materiale impostato (vedi immagine allegata) secondo i valori in tabella (vedi immagine allegata)
P.S. Nella tabella ho riportato i corrispondenti raggi interni di piegatura.
Così facendo ottengo risultati soddisfacenti.
 

Allegati