Calcolo corretto di un piatto calandrato ?

design77

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Regione: Lombardia
#21
BELLA SPIEGAZIONE DI MACCHINA , BRAVO MEGLIO DELLA PRATICA
 

Davimont

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Regione: Lombardia
#23
scusate l'OT..
@FrankWhite ogni volta che posti mi viene un colpo!:biggrin: (peccato che la faccina che sbava non c'è!)
Fine OT
 

andgt

Utente poco attivo
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Software: sdsdsd
Regione: lombardia
#24
NO !!:
Ci sono fondamentalmente tre tipi di calandre:
1)Quella con i due rulli inferiori fissi e il superiore mobile in senso verticale.
2)Quella con il rullo superiore fisso e i due inforiori che si sollevano lungo una
traiettoria inclinata rispetto alla verticale della macchina. (e' anche
chiamata "piramidale"
3) quella a quattro rulli,la migliore, dove in piu' rispetto ad una piramidale c'e' un quarto rullo sotto il superiore fisso,che provvede a "pinzare la lamiera e quindi avere un miglior trascinamento.

Con i tipi 2 e 3 si puo' fare l'invito ( o abboccatura),in quanto si puo' portare il rullo superiore e uno degli inferiori laterali molto vicini tra di loro,mentre l'altro rullo viene posizionato piu' distante in funzione del diametro da ottenere.
Con il tipo 1 l'interasse tra i 2 rulli inferiori e' fisso, percio' ti rimane sempre una parte di lamiera dritta all'inizio della calandratura:qundi senza invito.
L'esperienza e la pratica ci vogliono per fare bene l'invito con una calandra che lo puo' fare, con una calandra senza invito, servono a poco

Grazie per la risposta,
so benissimo quante calandre esistono al mondo,non sono d'accordo sul fatto
che la 4 rulli sia la migliore in assoluto,per una serie di motivi.
con la 3 rulli si fanno cose che la 4 spesso non può fare.
le calandre con i rulli inferiori fissi sono una vecchia concezione.
hai dimenticato di scrivere le 3 rulli ad assi variabili.
NON è vero che con la 3 rulli non si riesce a fare bene un invito.
CIAO
 

Tarkus

Utente Senior
Professione: Progettista,Disegnatore
Software: Autocad Mechanical,Inventor 2017,HyperMill2012
Regione: Toscana
#25
Grazie per la risposta,
so benissimo quante calandre esistono al mondo,non sono d'accordo sul fatto
che la 4 rulli sia la migliore in assoluto,per una serie di motivi.
con la 3 rulli si fanno cose che la 4 spesso non può fare.
le calandre con i rulli inferiori fissi sono una vecchia concezione.
hai dimenticato di scrivere le 3 rulli ad assi variabili.
NON è vero che con la 3 rulli non si riesce a fare bene un invito.
CIAO
Leggimi meglio:
Io non ho scritto che con la tre rulli non si riesce bene a fare l'invito,( ho 4 calandre e faccio degli ottimi inviti);ho scritto che non si puo' fare con una tre rulli con gli inferiori fissi.
Ma vedo che hai una certa esperienza in materia e quindi puoi spiegarmi cosa e' una assi varabili?

P.S. per il mod.
Forse sarebbe meglio spostare questa discussione nel forum di meccanica generale...
 

andgt

Utente poco attivo
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Regione: lombardia
#26
Leggimi meglio:
Io non ho scritto che con la tre rulli non si riesce bene a fare l'invito,( ho 4 calandre e faccio degli ottimi inviti);ho scritto che non si puo' fare con una tre rulli con gli inferiori fissi.
Ma vedo che hai una certa esperienza in materia e quindi puoi spiegarmi cosa e' una assi varabili?


Le calandre ad assi variabili consentono di muovere i 2 rulli inferiori in senso orizzontale indipendentemente uno dall'altro,a volte ci sono anche con passo fisso ma vengono costruite per impieghi speciali.
credo personalmente che per alti spessori siano le migliori,molto indicate anche per la lavorazione in conico.
uno dei pionieri di questo sistema è SERTOM copiato poi da FACCIN,PARMIGIANI E DAVI.
SALUTI
 

Tarkus

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Regione: Toscana
#27
Le calandre ad assi variabili consentono di muovere i 2 rulli inferiori in senso orizzontale indipendentemente uno dall'altro,a volte ci sono anche con passo fisso ma vengono costruite per impieghi speciali.
credo personalmente che per alti spessori siano le migliori,molto indicate anche per la lavorazione in conico.
uno dei pionieri di questo sistema è SERTOM copiato poi da FACCIN,PARMIGIANI E DAVI.
SALUTI[/QUOTE]

Si muovono in orrizzontale con un movimento lineare, oppure sono montati su delle leve inperniate, e quindi su muovono lungo un arco?
E per l'avvicinamento al rullo centrale?
E' il centrale che scende?
 

banda bassotti

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#28
Si muovono in orrizzontale con un movimento lineare, oppure sono montati su delle leve inperniate, e quindi su muovono lungo un arco?
in orizzontale con movimeento lineare indipendente per mezzo di un cilindro idraulico con valvola proporzionale il movimento viene controllato per mezzo di un potenziometro lineare collegato direttamente fra le parti in movimento..almeno questo per quanto riguarda la Sertom.
il movimento può essere indipendente anche sullo stesso rullo permettendo di inclinare il rullo (sempre orizzontalemente) in modo da poter effettuare delle calandrature coniche.
 

banda bassotti

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#29
2)Quella con il rullo superiore fisso e i due inforiori che si sollevano lungo una
traiettoria inclinata rispetto alla verticale della macchina. (e' anche
chiamata "piramidale"
esiste inoltre un altro tipo che non è altro che una variante di quella riportata da tarkus
cioè i cilindri idraulici sono disposti ugualmente inclinati rispetto la verticale della macchina ma i rulli laterali non sono vincolati diretamente ai cilindri e guidati per mezzo dei lardoni in bronzo (standard per i movimenti lineari) ma sono collegati ai cilindri per mezzo di 2 bielle a tre punti (per ogni rullo),in un punto viene collegato il cilindro il punto "centrale" è vincolato alla struttura ed il terzo e collegato al cilindro ,questo consente di ottenere un movimento circolare del rullo attorno al punto centrale vi sono ancora i potenziometri (questa volta montati fra il fondello e lo stelo del cilindro) i cui dati vengono reinterpretati dal softwear a seconda della geometria della biella.
questo sistema permette al costruttore un risparmio rispetto al modello di riferimento (tarkus)senza declassare più di tanto la macchina.
ps.le suddette macchine possono essere a 3 o 4 rullihttp://www.troland-maskiner.dk/Rimi4rp.pdf spessore massimo dichiarato 30 mm per spessori piu grandi si va su queste http://www.bettomacchine.it/images/_down_/sertom%20emo.pdfche poi non sono altro che quella che ho già descritto prima.
 

andgt

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#30
in orizzontale con movimeento lineare indipendente per mezzo di un cilindro idraulico con valvola proporzionale il movimento viene controllato per mezzo di un potenziometro lineare collegato direttamente fra le parti in movimento..almeno questo per quanto riguarda la Sertom.
il movimento può essere indipendente anche sullo stesso rullo permettendo di inclinare il rullo (sempre orizzontalemente) in modo da poter effettuare delle calandrature coniche.
IL sistema SERTOM NON è così per i rulli inferiori ,per quanto riguarda il controllo,
per macchine standard NON usano proporzionali sui rulli inferiori,ma un sistema molto più semplice ed economico.
 

banda bassotti

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#31
IL sistema SERTOM NON è così per i rulli inferiori ,per quanto riguarda il controllo,
per macchine standard NON usano proporzionali sui rulli inferiori,ma un sistema molto più semplice ed economico.
può darsi che mi ricordi male ...è un pò che non passo per collebeato.... se trovo qualche foto a suffraggio della mia "tesi" te la posto
 

Ravag3

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#33
Buona sera a tutti, mi presento sono Andrea, nuovissimo di questo forum.
Da poco tempo mi occupo di questo settore e vorrei chiedervi una cosa, soprattutto sotto l'aspetto pratico.
In particolare: ho tagliato dei nastri da una lamiera di acciaio inox di 2 mm di spessore, calcolando lo sviluppo in base ai diametri necessari, ed il calcolo che ho usato è identico a quello che avete postato. Dispongo di una calandra semplice a due rulli con rullo inferiore in uretano. In teoria questo tipo di calandre permette di ottenere una virola perfetta, o perlomeno con le estremità piatte ridotte al minimo.
Praticamente, però, il pezzo mi esce comunque con le estremità piatte di circa un centimetro ( esempio su nastrini calcolati per un diametro interno di 80 mm). In più non mi si chiude perfettamente, rimanendo le due estremità comunque troppo lontane tra loro.
Mi chiedo, quindi, partendo dal presupposto che lo sviluppo sia corretto, in cosa sbaglio? Se aumento la pressione la virola si chiude di più, ma teoricamente una pressione di 80 bar dovrebbe essere sufficiente mentre io mi devo spingere a 155 bar.
Forse influisce il diametro del rullo che funge da calibro? Se si in quale misura? E come devo fare per eliminare il problema della parte piatta? Devo effettuare un invito su entrambe le estremità prima di calandrare il nastrino, magari utilizzando una pressa oleodinamica?
Vi ringrazio per le risposte!
 

Ravag3

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#34
Ps scusate se non ho fatto le dovute presentazioni, prometto che domani provvederò :biggrin:
 

Tarkus

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#36
Non ho esperienza di calandratura con rulli in poliuretano, ma ho l'impressione che facciano inviti perfetti su spessori più fini, e comunque l'acciaio inox da due mm, comincia a diventare duretto.
Con le mie calandre coi rulli in "ferraccio", non ho problemi ad invitare 2 mm.
Ovviamente è da escludere errori nello sviluppo, non vedo cosa c'entri con il difetto di formatura.
Ho più l'impressione che non sia la macchina adatta
 

Ravag3

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#37
grazie mille per la risposta.
Non credo sia la macchina sbagliata, almeno questo è quello che mi hanno detto due produttori di calandre dai quali sono andato prima di comprare la macchina...
Leggendo anche vari articoli mi è parso di capire che le macchine a due rulli con rullo inferiore in poliuretano sono adatti per spessori fino a 5/6 mm.
Il problema forse sta nel fatto che si tratta di acciaio inox e quindi molto duro....probabilmente elimino il difetto facendo un invito prima con una pressa, che ne dite?