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Calandra per travi

gerod

Moderatore
Staff Forum
Professione: Libero professionista
Software: Solid Edge, Ansys DS, e altri ancora
Regione: Veneto
#1
Ciao a tutti.
Sto cenrcando di dimensionare una calandra per raddrizzare una trave a T (anima 800 mm, piattabanda da 350 mm, spessori da 18 a 25 mm). Ho dimensionato il mio bel cilindro idraulico ed ora devo dimensionare la coppia necessaria per trainare la trave tra i rulli. In pratica la macchina è costituita da 3 rulli, due esterni di contrasto e uno centrale (opposto ai due) che spinge per rientrare nei parametri della freccia.
Avete idea di quale forza serva per trainare la trave che scorre su tali rulli quando il rullo centrale applica una forza F alla trave?
Io ho applicato la teoria di Hertz per calcolare l'impronta sulla trave del rullo e da lì calcolare la coppia di reazione (attrito) necessaria alla movimentazione.
Qualcuno di voi ha esperienza nel settore?
Nota: non fidatevi delle formule contenute sul libro "lezioni di meccanica applicata alle macchine" vol 1 di Funaioli, Maggiore e Meneghetti. Le formule per il calcolo del coefficiente di attrito sono sbagliate!
Ciao
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#2
Ciao a tutti.
Sto cenrcando di dimensionare una calandra per raddrizzare una trave a T (anima 800 mm, piattabanda da 350 mm, spessori da 18 a 25 mm). Ho dimensionato il mio bel cilindro idraulico ed ora devo dimensionare la coppia necessaria per trainare la trave tra i rulli. In pratica la macchina è costituita da 3 rulli, due esterni di contrasto e uno centrale (opposto ai due) che spinge per rientrare nei parametri della freccia.
Avete idea di quale forza serva per trainare la trave che scorre su tali rulli quando il rullo centrale applica una forza F alla trave?
Io ho applicato la teoria di Hertz per calcolare l'impronta sulla trave del rullo e da lì calcolare la coppia di reazione (attrito) necessaria alla movimentazione.
Qualcuno di voi ha esperienza nel settore?
Nota: non fidatevi delle formule contenute sul libro "lezioni di meccanica applicata alle macchine" vol 1 di Funaioli, Maggiore e Meneghetti. Le formule per il calcolo del coefficiente di attrito sono sbagliate!
Ciao

Prendi in considerazione anche un criterio energetico, forse alla fine e' piu' preciso. Stimi l'energia necessaria a fare la deformazione, la dividi per il tempo in cui vuoi farla e risali a potenze e forze (a meno dell'attrito certo).
Non va a sostituire il calcolo che tiene conto della resistenza del materiale, pero' ti puo' aiutare a confermare le stime.

Ciao.
 

gerod

Moderatore
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Regione: Veneto
#3
Grazie, provo e ti faccio sapere!