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BULLONI: inserirli tutti, contarli, gestirli.. suggerimenti?

reggio

Utente Senior
Professione: ...
Software: autocad11+swx16 sp4 w7 x64+Ready2W2012
Regione: Emilia - Modena
#1
Ciao a tutti ragazzi, auguro buon fresco e buon "quasi ferie"...

ma prima di mollare tutto e tuffarvi, volevo chiedere suggerimenti in merito alla bulloneria,
quì da noi sin ora trascurata, ma ora tornata di moda ...

Cerchiamo quindi un metodo veloce e leggero per inserirla, gestirla, infine contarla,
mi raccontereste voi come fate, cosa suggerite e cosa avente sentito dire dall'amico di vostro cugino? :tongue:
 
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014 e 2017
Regione: Friuli Venezia Giulia
#2
lavorando come terzista ho avuto modo di confrontarmi sulla gestione delle parti.
quello che preferisco è ogni dimensione una file di parte (un file M165x50, uno M16x60....) disegnato il primo file tutti gli altri, dello stesso tipo ovviamente, deriveranno da questi in modo che se bisogna cambiare misura basta fare un sostituisci componenti e non ci sono problemi con gli accoppiamenti. una codifica ben fatta all'inizio permette di avere una distinta bella pulita (ma quello a prescindere).
con un programma di catalogazione delle cartelle (dirhtml per esempio) si può tenere sott'occhio e aggiornata la libreria per vedere se manca una dimensione senza dover aprire i file (cosa che con le configurazioni non è possibile).
la libreria può diventre molto grande con questo sistema, ma con le capacità degli hard disk odierni non è certo un problema.

all'interno dell'assieme creo in genere due cartelle commerciale e bulloneria. nel primo vanno motori, cilindri, e company, nella seconda quelo che riguarda appunto la bulloneria o i fissaggi in genere (chiavette, seeger, golfari) in modo che se serve sospendo/riattivo la cartella in un secondo.
per le ripetizioni cerco di usare più possibile la ripetizione della funzione sfruttando la creazione guidata fori della parte, altrimenti vado di copia accoppiamenti.
poi uso molto i sottoassiemi che snelliscono alcuune procedure.
per contarla non vedo il problema, se hai fatto un archiviazione seria dove non chiami una vite DIN931-M10x30 e una ISO4014_M10L30 basta fare una distinta materiali e magari esportarla in excel per darla al commerciale
 

reggio

Utente Senior
Professione: ...
Software: autocad11+swx16 sp4 w7 x64+Ready2W2012
Regione: Emilia - Modena
#3
quello che preferisco è ogni dimensione una file di parte (un file M16x50, uno M16x60....) disegnato il primo file tutti gli altri deriveranno da questi .. se bisogna cambiare misura basta fare un sostituisci componenti e non ci sono problemi con gli accoppiamenti.. con le capacità degli hard disk odierni non è certo un problema.
Ok anche noi abbiamo fatto in quel modo, 1 file 1 vite, le configurazioni sono 2, per alcuni file, per scegliere "con filettatura cosmetica" o "senza").

all'interno dell'assieme creo cartelle bulloneria o i fissaggi in genere (chiavette, seeger, golfari) in modo che se serve sospendo/riattivo la cartella in un secondo.
Ok cartella, ma in questo modo ti puoi permettere di creare assiemi con TUTTE le bullonerie senza perdere prestazioni?

per le ripetizioni cerco di usare più possibile la ripetizione della funzione sfruttando la creazione guidata fori della parte, altrimenti vado di copia accoppiamenti.
Ok, sì con ripetizione funzione, e specchia invece? Appesantisce? meglio rimettere a mano che usare specchia?

poi uso molto i sottoassiemi che snelliscono alcune procedure.
? cosa intendi con sottoassiemi? che dividi l'assieme in più sotto assiemi oppure che crei assiemini con vite+rondella+dado?
Nel primo caso come fai però dall'assieme a "spegnere" tutte le cartelle dei bulloni dei sotto assiemi?
Nel secondo caso, come fai a gestire gli spessori che vai a bullonare?
.... oppure intendevi un altra cosa ancora?

per contarla non vedo il problema
no, contare non è un problema, è che ai corsi iniziali ci terrorizzarono dicendo "mai configurazioni" e "mai mettere bulloneria più di quella che serve per uno studio" ... e così abbiamo fatto sino ad oggi :)

PS: MassiVonWeizen, se hai un secondo ti soffermi nuovamente su quest'ultima mia domanda di questo post Inserimento assiemi in tavola: come inserire senza assi? ?
 
Professione: disegnatore
Software: autocad 2013; solidworks 2014 e 2017
Regione: Friuli Venezia Giulia
#4
Ok cartella, ma in questo modo ti puoi permettere di creare assiemi con TUTTE le bullonerie senza perdere prestazioni?
le bullonerie servono tutte, per il commerciale e per il montaggio. non è come la farina che metti un quanto basta e sei a posto.
le cartelle servono a snellire l'operazione di sospensione di quelle parti di secondaria importanza e che non hanno vincoli che definiscono l'assieme (due piastre hanno vincoli fra di loro e non con la vite che se sospoesa le farebbe andare a spasso)
poi fai due configurazione i fase di progettazione bulloneria attiva e bulloneria sospesa. a progetto ultimato l'ultima se vuoi la cancelli.

Ok, sì con ripetizione funzione, e specchia invece? Appesantisce? meglio rimettere a mano che usare specchia?
speccia non lo uso mai, ma non c'è un motivo particolare. poi bisogna vedere csa devi fare, ma mettiamo di avere una serie bullonata da una parte ed una simmetrica io faccio primo fissaggioo, copia accoppiamento del fissaggio quindi ripetizione di serie dei due fissaggi. ma non è detto che sia meglio dello specchia.


?
cosa intendi con sottoassiemi? che dividi l'assieme in più sotto assiemi oppure che crei assiemini con vite+rondella+dado?
Nel primo caso come fai però dall'assieme a "spegnere" tutte le cartelle dei bulloni dei sotto assiemi?
Nel secondo caso, come fai a gestire gli spessori che vai a bullonare?
.... oppure intendevi un altra cosa ancora?
itendevo il priimo. gli assiemi devono avere una logica di base che è abbastanza soggettiva. diciamo che ragiono per gruppi di montaggio (gruppi rullo o martinetto con giunti) e se c'è qualcosa che viene ripetuto abbastanza spesso (ad esempio una staffa con viti per rotaie di carroponte). ogni gruppo ha la doppia configurazione di cui sopra e il principale con le sue configurazioni attiva una o l'altra dei sottoassiemi.
una volta ho provato a fare sottoassiemi dei gruppi viteria ma ne esci pazzo. troppe varianti e devi rendere i sottoassiemi flessibili per poi vincolari all'assieme padre facendo diventare rindondante il lavoro che stai facendo. esclusivamente per masochisti.

no, contare non è un problema, è che ai corsi iniziali ci terrorizzarono dicendo "mai configurazioni" e "mai mettere bulloneria più di quella che serve per uno studio" ... e così abbiamo fatto sino ad oggi :)
i corsi servono per avere le basi che ti permettano di affrontare diverse casistiche. insegnano un po' di tutto come è giusto che sia 'poi l'azienda può farne di mirati con le necessità e la filosofia interna.

quello a cui dovete fare attenzione è stabilire una linea guida di utilizzo, creazione e archiviazione dei file altrimenti richiate di avere file doppi con nomi diversi, file diversi con descrizioni uguali o simili. quando si lavora in tanti l'anarchia trama nell'ombra.

PS: MassiVonWeizen, se hai un secondo ti soffermi nuovamente su quest'ultima mia domanda di questo post Inserimento assiemi in tavola: come inserire senza assi? ?
proverò a dare un'occhiata