• This site uses cookies. By continuing to use this site, you are agreeing to our use of cookies. Leggi altro.

analisi modale

albertos

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Cad 2008, Ansys w10, S.e
Regione: italia
#1
ripropongo su questo forum un messaggio che avevo scritto nella sezione Ansys in quanto non mi è pervenuta alcuna risposta, ed essendo una trattazione generica magari qualcuno proverà a rispondermi.

"Ciao, volevo chiedere qualche informazioni in merito all'utilizzo dell'analisi modale.
Se ho un telaio elettrosaldato composto da una struttura tubolare, alle cui estremità sonno fissati una serie di mandrini posti in rotazione da una trasmissione a cinghia per garantirmi che il telaio stesso non vibri sotto sforzo, che tipo di studio mi consigliate di fare? E' sicuramente indicato trovare le frequenze dei modi propi di vibrare, e come le devo relazionare rispetto al numero di giri dei mandrini?
Mi spiego, se ipoteticamente ho come 1° modo propio 100 Hz e il regime di rotazione è di 6000 giri al minuto degli alberi nei mandrini sono in condizione di risonanze? se si di quanto mi devo discostare come numero di giri? Come mi devo relazionare con le armoniche di ordine superiore?
scusate se ho fatto un pò di casino ma non ricordo bene la teoria a monte avrei forse bisogno di una rinfrescatina!
grazie"
 

Vmax

Utente Standard
Professione: Analista - emigrante
Software: StarCCM+, Fluent, CFX, FlowSimulation, Ansys, Matlab...
Regione: UK-Lombardia
#2
Allora,
l'analisi modale serve ad evidenziare le frequenze proprie del sistema. Il calcolo è afflitto da diversi errori di modellazione, tipicamente è un calcolo lineare, con tutte le conseguenze del caso.
Se un sistema viene eccitato in corrispondenza di una frequenza propria sei a rischio risonanza. Nel tuo caso direi di si.
Quanto spostarsi dipende dal livello di confidenza nei risultati dell'analisi modale e dalla ampiezza nell'intervallo tra diverse frequenze proprie, nonché dalle possibilità progettuali.

Saluti,
 

albertos

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Cad 2008, Ansys w10, S.e
Regione: italia
#3
la modellazione deve tenere conto deill'intera struttura appendici, e pesi aggiuntivi, vedi carterature, o mi posso semplificare la simulazione con i soli organi coinvolti?
 

Vmax

Utente Standard
Professione: Analista - emigrante
Software: StarCCM+, Fluent, CFX, FlowSimulation, Ansys, Matlab...
Regione: UK-Lombardia
#4
Ai fini della analisi modale bisogna tenere in conto tutte le masse solidali.
 

albertos

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Cad 2008, Ansys w10, S.e
Regione: italia
#5
le forzanti che possono portano alla condizione di risonanza, oltre al numero di rotazione degli alberi nei mandrini da che altro possono essere indotte?
 

albertos

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Cad 2008, Ansys w10, S.e
Regione: italia
#6
chiedo un'ultima cosa, se ho i miei 10 mandrini a 6000 giri ho come condizione di risonanza i 100 hz come detto, ma non devo considerare che ho più organi rotanti? mi spiego partendo dal presupposto che esiste sempre un minimo di squilibrio dinamico su ogni organo rotante non ho anche come possibile condizione di risonanza condizione 6000x10 quindi 1000hz per intendersi?
grazie
 

Vmax

Utente Standard
Professione: Analista - emigrante
Software: StarCCM+, Fluent, CFX, FlowSimulation, Ansys, Matlab...
Regione: UK-Lombardia
#7
Non ho capito bene, ma se ti riferisci agli sfasamenti, nell'ipotesi di analisi lineare puoi non considerare altri effetti dato che nel tuo caso le armoniche che costituiscono la forzante sono sfasate ma hanno tutte la stessa frequenza. Se invece ci sono problemi di diversa frequenza allora ogni frequenza andrà verificata a se stante.
Oppure non ho capito la domanda.
Bye,
 

albertos

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Cad 2008, Ansys w10, S.e
Regione: italia
#8
grazie! quindi se ho ben capito: a prescindere dal numero degli organi rotanti alla stessa velocità, la frequenza forzante è sempre la medesima.
E nel caso di ogani con almeno 2 velocità distinte ho due forzanti da valutare indipendentemente, quindi se per ipotesi avessi una trasmissione complessa dovrei considerare e valutare come possibili forzanti le n diverse velocità che ho sugli organi della trasmissione, correggimi se sbaglio!
grazie