• This site uses cookies. By continuing to use this site, you are agreeing to our use of cookies. Leggi altro.

Analisi fem

mekeuro

Utente Junior
Professione: progettista meccanico
Software: catìa
Regione: campania
#1
Salve ragazzi, ho un quesito da sottoporvi:
mi hanno commissionato di costruire una struttura in acciaio, una piccola gru a cavalletto da mezza tonnellata.
Tutta in tubolari che devo ancora dimensione, naturalmente.
Ho in mente di progettarla tipo le gru reticolari che si vedono sui cantieri edili.
Durante il progetto, la committente vuole che le rilasci una pre-analisi di calcolo, una "relazioncina" strutturale dove si evidenziano stress, deformazioni e momento massimo, reazioni vincolari e altro.
Io utilizzo il catia V5 e V6 vorrei sapere se è affidabile nell'eseguire tale calcolo strutturale.
Non mi serve una precisione millimetrica sulle deformazioni e tantomeno sulle tensioni, sul momento o sul taglio.
Affidabile significa che se il risolutore fem mi darà una deformazione max di 0.5 cm in fase di progettazione, accetto anche di trovarla da 1cm oppure 3 cm in fase di esecuzione ma non di 10cm o 20cm ciò significherebbe una catastrofe!!
Grazie mille a chi mi risponderà
potete rispondermi anche sulla mia mail privata f.massaro80@libero.it sarebbe meglio.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: ♔ Technical manager - Mechanical engineer ♚
Software: SolidWorks, DraftSight, Me10, Freecad, KissSoft, Excel
Regione: Lombardia
#2
Ciao mekeuro,
come in tutte le relazioni finali post simulazione c'è scritto: non utilizzare i valori della fem come valori da utilizzare come reali. Affidarsi sempre alle formule di calcolo standardizzate e alle normative in merito.

Infatti non si è MAI certi che i valori fem siano esatti se non adeguatamente comparati a più casi sperimentali dimensionati con le formule pratiche e dopo aver subito stress meccanici su un numero adeguato di provini e prototipi.

Il solutore di CATIA ha la stessa attendibilità degli altri solutori e vale la stessa regola. Io normalmente per la statica applicata alla meccanica con Cosmos ottengo un massimo di 10 / 15% di scostamento di deformazioni localizzate (che in realtà non ci sono) e generalmente mi trovo mediamente a un 2 / 5% sui valori medi in zone dove non sono presenti concentrazioni di froze.

L'analisi FEM va sempre interpretata, non è la realtà, ma una possibile modalità realistica in funzione dei vincoli e delle leggi che imponiamo noi al modello.
 

mekeuro

Utente Junior
Professione: progettista meccanico
Software: catìa
Regione: campania
#3
Grazie per la tua celere risposta, anche se non so il tuo nome, io mi chiamo Francesco. Poi mi dici il tuo :)
Si io so che si discostano sempre i valori dell'analisi fem dalla realtà, a me interessava sapere se ad esempio esiste una "classifica" diciamola così di risolutori fem che si avvicinano e si allontanano molto dalla realtà
E se catia in questa "classifica" si allontana molto dalla realtà, quindi non è affidabile.
Ma da come tu mi hai detto: Il solutore di CATIA ha la stessa attendibilità degli altri solutori e vale la stessa regola...........

Deduco che: o risolvo col Catia o risolvo col "Pinko Pallino" ho sempre lo stesso problema.
Ancora grazie e buon lavoro
Alla prossima
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: ♔ Technical manager - Mechanical engineer ♚
Software: SolidWorks, DraftSight, Me10, Freecad, KissSoft, Excel
Regione: Lombardia
#4
Grazie per la tua celere risposta, anche se non so il tuo nome, io mi chiamo Francesco. Poi mi dici il tuo :)
Si io so che si discostano sempre i valori dell'analisi fem dalla realtà, a me interessava sapere se ad esempio esiste una "classifica" diciamola così di risolutori fem che si avvicinano e si allontanano molto dalla realtà
E se catia in questa "classifica" si allontana molto dalla realtà, quindi non è affidabile.
Ma da come tu mi hai detto: Il solutore di CATIA ha la stessa attendibilità degli altri solutori e vale la stessa regola...........

Deduco che: o risolvo col Catia o risolvo col "Pinko Pallino" ho sempre lo stesso problema.
Ancora grazie e buon lavoro
Alla prossima
io mi chiamo Manuel :smile:

I solutori hanno più o meno tutte le stesse potenzialità, simili se non stessi algoritmi di convergenza.

Uno degli errori che si possono avere confrontando due analisi fem è: mettere mesh enorme contro mesh fittissima. Nella seconda ci saranno un sacco di punti concentrati ad elevata tensione ma ciò non corrisponde a realtà.

Catia è un modellatore di fascia alta, superiore a inventor e solidworks anche se non è solo un FEM dedicato. Quindi avrai strumenti migliori per la convergenza e per manipolare il modello. Ma il concetto di attendibilità dipende da come imposti tu l'analisi.

Per le strutture reticolari ci sono programmi appositi per il calcolo a norma.

Ah dimenticavo... credo che anche CATIA lo faccia: hai due sistemi di trattare la struttura: 1) elementi di trave monodimensionale 2) geometria completa. Il secondo è molto più dispendioso e ha poco senso quando si fanno strutture con profili normati di cui si conoscono le geometrie, quindi consiglio l'analisi come elemento trave.