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aisi

VigZ

Utente Senior
Professione: -
Software: Catia V5 -Inventor simulation 2012
Regione: piemonte/lombardia
#1
mi consigliate un aisi per fare da guida catene che sia resistente allo scorrimento?
il peso è rilevante, sul tratto rettilineo il peso e diversi quintali.
ho usato un 304 (storico aziendale) ma la catnea p.50 me lo ha inciso come burro...


v
 

Meccbell

Utente Senior
Professione: cercare di risolvere i problemi esistenti più velocemente dei nuovi che si creano
Software: SE + SinteCam25 + Featurecam Mill3D
Regione: Malpensaland - Lombardia
#2
mi consigliate un aisi per fare da guida catene che sia resistente allo scorrimento?
il peso è rilevante, sul tratto rettilineo il peso e diversi quintali.
ho usato un 304 (storico aziendale) ma la catnea p.50 me lo ha inciso come burro...


v
Prova un martensitico, tipo AISI420, bonificato.
Al limite, ma non do' garanzia, perchè il rischio è la fragilità, si può tentare una tempra superficiale (ma non ad induzione, ma tramite fiamma, in quanto gli inossidabili non scaldano abbastanza ad induzione.
 

VigZ

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#3
cos è durex?

ah naturalemnte anche il formato... L lato lungo fino a 120...

dura trovarlo
 

Druck

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#4
Un'INOX ad alta resistenza e a costo contenuto è il 17-4PH, anche lui martensitico.

La durezza è buona e dipende dalla condizione (esistono diverse "condition" che dipendono da come è stato trattato), le resistenza meccaniche ottime.
La resilienza pure.

Viene normalmente usato nei recipienti in pressioni per gli organi meccanici interni, ad esempio gli steli delle valvole, quando le sollecitazioni diventano tali da dover scartare i vari 304/316 e l'AISI 410.

Guarda quì:
http://www.aksteel.it/cataloghi/download/174%20ita.pdf

Il problema è che tutti questi acciai inox martensitici si trovano principalmente solo in barra, se a te servono altre forme farai fatica.
 

cacciatorino

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#5
mi consigliate un aisi per fare da guida catene che sia resistente allo scorrimento?
il peso è rilevante, sul tratto rettilineo il peso e diversi quintali.
ho usato un 304 (storico aziendale) ma la catnea p.50 me lo ha inciso come burro...


v
Per forza inox? un profilo in polizene su cui si appoggiano i rulli non puo' andare? E' accettato anche in campo alimentare, certo se lo devi mettere dentro un forno non va....
 

Allegati

VigZ

Utente Senior
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#6
Per forza inox? un profilo in polizene su cui si appoggiano i rulli non puo' andare? E' accettato anche in campo alimentare, certo se lo devi mettere dentro un forno non va....
no è che è una catena passo50 L 45m... oggi ho calcolato con precisione peso di catene piatti trainati (sono 2 catene accoppiate) e materiale trasportato..
6000kg...:eek:

proverò dei piatti, farò le sponde in altro modo...
 

cacciatorino

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#7
no è che è una catena passo50 L 45m... oggi ho calcolato con precisione peso di catene piatti trainati (sono 2 catene accoppiate) e materiale trasportato..
6000kg...:eek:

proverò dei piatti, farò le sponde in altro modo...
l'appoggio lo fai sui rulli vero? non sulle paistre della catena... Lo so che e' una domanda cretina, e' solo per essere sicuri...

Ciao.
 

cacciatorino

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#9
Prova con un trafilato C40 h11 messo di coltello e temprato a induzione sulla pista di rotolamento, penso sia un buon compromesso fra economicita' e resistenza.
 

VigZ

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#10
alimentare = aisi così almeno pensava il capo...
tornerò all Fe zn mi sa..

v
 

sampom

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#11
alimentare = aisi così almeno pensava il capo...


v
..eh,
ma la catena in che materiale è?

Anche io lavoro nell'alimentare, ma fosse per il mio capo (veeecchia guardia) si farebbe ancora tutto in "ferraccio" :D.

Saluti
Marco
 

Shape

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#13
Dove posso trovare delel tabelle con le caratteristiche degli aisi, in particolare volevo sapere le differenza tra il 303 e 304.

Tks
 

SOLID

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#15
Ciao VigZ,
ho avuto esperienza in industrie che producono macchine per il trattamento di alimenti, ed utilizzano prevalentemente come acciai inox il 304 304L ed il 316 316L a seconda se gli elementi devono essere saldati o meno.
 

sampom

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#16
ed utilizzano prevalentemente come acciai inox il 304 304L ed il 316 316L a seconda se gli elementi devono essere saldati o meno.
..ecco,
e quali sono le differenze in base alle quali fare la scelta?
Guarda che quelli che hai nominato sono tutti austenitici ed indifferentemente (circa) ben saldabili. Si fanno strutture/manufatti saldati con tutti.
Il suffisso "L" indica un ancor minore tenore di carbonio (Low carbon) e di conseguenza una ancora migliore resistenza alla corrosione. Probabilmente anche la saldabilità migliora leggermente, ma non ci trovi all'atto pratico grosse differenze, tanto che nell'alimentare in genere (tubazioni di processo, serbatoi, particolari da lavorazione ecc.) si usa prevalentemente il "semplice" 304 (salvo condizioni/richieste particolari) che è anche il più economico.
Nel lattiero/caseario invece si ricercano solitamente caratteristiche migliori.

Saluti
Marco
 

SOLID

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#17
ciao Sampron,

dalla mia breve esperienza posso dirti che per la realizzazione di serbatoi o vasche per la lavorazione di prodotti ortofrutticoli quali pomodoro e suoi derivati o per serbatoi e vasche per il settore lattiero caseario, nell'azienda in cui ho collaborato preferiscono utilizzare il 316L soprattutto per tutte quelle parti che vanno a diretto contatto con gli alimenti e che necessitano di saldature. mentre il 304 per tutte le parti accessorie come telai e sovrastrutture.
Credo che questa scelta sia dettata dall'esperienza dell'azienda con la quale ho collaborato per motivi di studio, operante da più di 20 anni nella lavorazione degli acciai inox.
Comunque come hai fatto notare gli acciai inossidabili austenitci che ho nominato hanno una buona resistenza alla corrosione, tuttavia se saldati, gli aisi 304 e 316, possono diventare suscettibili a corrosione intergranulare e dunque, per ovviare a questo problema, si preferisce utilizzare il 304L o 316L, a seconda delle esigenze e dell'esperienza.
Comunque se non ricordo male le caratteristiche meccaniche del 316 dovrebbero essere migliori rispetto a quelle del 304.
Dunque la scelta tra l'uno o l'altro acciaio credo debba farsi in funzione del tipo di applicazione a cui è destinato e se l'elemento deve essere saldato o meno.
 

VigZ

Utente Senior
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#18
il 304 non è che fa ruggine ma diciamo 'fiorisce' , scusate non ho termini migliori oggi, la versione L invece no, idem per il 316. ecco perchè si preferisce l L se a contatto con liquidi.

ambedue non sono adatti allo scorrimento di catene come cercavo, si incidono... alla fine ho risolto usando dell Fe normale, tanto sono fuori portata dal cibo...
 

myface

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#19
infatti non volevo scoraggiarti ma il più delle volte per scorrimenti di catene è meglio stare sull'acciaio. un buon trattamento può essere la nichelatura chimica.:smile:
 

sampom

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#20
ciao Sampron,

dalla mia breve esperienza posso dirti che per la realizzazione di serbatoi o vasche per la lavorazione di prodotti ortofrutticoli quali pomodoro e suoi derivati o per serbatoi e vasche per il settore lattiero caseario, nell'azienda in cui ho collaborato preferiscono utilizzare il 316L soprattutto per tutte quelle parti che vanno a diretto contatto con gli alimenti e che necessitano di saldature. mentre il 304 per tutte le parti accessorie come telai e sovrastrutture.
Credo che questa scelta sia dettata dall'esperienza dell'azienda con la quale ho collaborato per motivi di studio, operante da più di 20 anni nella lavorazione degli acciai inox.
Comunque come hai fatto notare gli acciai inossidabili austenitci che ho nominato hanno una buona resistenza alla corrosione, tuttavia se saldati, gli aisi 304 e 316, possono diventare suscettibili a corrosione intergranulare e dunque, per ovviare a questo problema, si preferisce utilizzare il 304L o 316L, a seconda delle esigenze e dell'esperienza.
Comunque se non ricordo male le caratteristiche meccaniche del 316 dovrebbero essere migliori rispetto a quelle del 304.
Dunque la scelta tra l'uno o l'altro acciaio credo debba farsi in funzione del tipo di applicazione a cui è destinato e se l'elemento deve essere saldato o meno.
Infatti, ti quoto.
Quello che volevo dire è che la scelta dipende non dalla saldabilità che è la stessa (praticamente), ma dalle altre caratteristiche descritte. Prima fra tutte la res a corrosione che sopratutto per certi alimenti particolarmente "aggressivi" (parli del pomodoro che è notoriamente molto acido) và tenuta in buon conto.
Poi certamente nel giunto saldato la corrosione si innesca molto più facilmente (ci sono comunque procedimenti/trattamenti adatti).

Il cioccolato e surrogati/derivati (liquidi e non) vanno tranquillamente a contatto col 304, anzi c'è ancora molta impiantistica/macchine in "ferraccio", chiaro per il vecchio ma anche nuove costruzioni (nel settore ancora non c'è un vero e proprio obbligo di legge e certe macchine di processo sono esclusivamente in "acciaio al carbonio" per tutti i produttori).

Saluti e auguri
Marco
 
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