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Accordo anti-Pirateria

The_Matrix

Utente Senior
Professione: Industry Leader - Automotive & Machinery
Software: NX10/TC10/4GD
Regione: Mi piacerebbe lavorare in California... Invece sto in Piemonte. Pazienza...
#21
Non e' che in questo modo ti tuteli piu' di tanto, il fornitore potrebbe avere una licenza in regola e n piratate e con i tempi della giustizia in Italia non ci sarebbe verso di farsi rifondere un eventuale danno da blocco produzione causa 0x248....
Ti faccio l'esempio di Fiat.
Qualifica il fornitore... vede che struttura ha... quante licenze NX e TC ha... la rete verso di lei... lo skill delle persone...
Dopo che hai superato i vagli puoi candidarti a diventare fornitore.
Non capisco cosa ci sia di difficile nel valutare il numero ore di progettazione che ti do... il tempo di consegna... il numero di licenze ufficiali che hai e il numero di progettisti...
Se il torno con conta, e ti rivolgi comunque a questo fornitore, sei in malafede...
Oppure gli fai mettere nel cartiglio il Sold To della licenza che usa.

Ci vogliono poche ore per fare queste qualificazioni e non accettare cani e porci.

Se poi l'UT di Bologna usa fornitori che gli danno dei Parasolid e vanno bene quelli... Beh... non possiamo arrivare proprio ovunque...
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#22
Ti faccio l'esempio di Fiat.
Qualifica il fornitore... vede che struttura ha... quante licenze NX e TC ha... la rete verso di lei... lo skill delle persone...
Dopo che hai superato i vagli puoi candidarti a diventare fornitore.
E' un discorso fatto e rifatto un sacco di volte, non mi ha mai convinto chiedere le certificazioni, tanto sono aggirabilissime.... forse Fiat ce la fa a controllare i fornitori, ma per le piccole aziende non c'e' modo....
 

The_Matrix

Utente Senior
Professione: Industry Leader - Automotive & Machinery
Software: NX10/TC10/4GD
Regione: Mi piacerebbe lavorare in California... Invece sto in Piemonte. Pazienza...
#23
E' un discorso fatto e rifatto un sacco di volte, non mi ha mai convinto chiedere le certificazioni, tanto sono aggirabilissime.... forse Fiat ce la fa a controllare i fornitori, ma per le piccole aziende non c'e' modo....
Non capisco la difficoltà...
Quanti fornitori avete?
 

Tequila

Utente Senior
Professione: teorico del paleocontatto
Software: Solid Edge ST7, scarabocchi su carta
Regione: Veneto (PD)
#24
Non capisco la difficoltà...
Quanti fornitori avete?
quoto... noi non siamo come la fiat, ma cerchiamo nel nostro piccolo di salvaguardare quello che abbiamo e facciamo e siccome la collaborazione con ditte esterne, studi ingegneristici ecc. è all'ordine del giorno, questi non possono cadere dalle nuvole e far finta di nulla se si richiedono delle garanzie. Se non hanno nulla da nascondere i dati te li danno punto e basta, come hanno fatto con me.
 

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
#25
Ser.Cad
cosa devo fare ... chidere partita Iva vendere la casa portarmi dietro i PC
Hai capito il mercato. Vedo ditte grosse di progettazione che non progettano più, sono solo procacciatori d'affari. Dopodiché il progetto lo fanno fare in Albania e Romania dove costa meno, a studi specializzati per progetti in Comunità europea.
Il progetto viene spedito Italia, e qui stampato, firmato e timbrato. Null'altro.


Tra l'altro la pirateria è illegale, è giusto vorrei ben vedere.
Ma che le trust sono illegali, solo che le associazioni antitrust non contano una cippa, e pertanto i prezzi sono sovradimensionati dalla mancata concorrenza.
 

The_Matrix

Utente Senior
Professione: Industry Leader - Automotive & Machinery
Software: NX10/TC10/4GD
Regione: Mi piacerebbe lavorare in California... Invece sto in Piemonte. Pazienza...
#26
Ser.Cad


Hai capito il mercato. Vedo ditte grosse di progettazione che non progettano più, sono solo procacciatori d'affari. Dopodiché il progetto lo fanno fare in Albania e Romania dove costa meno, a studi specializzati per progetti in Comunità europea.
Il progetto viene spedito Italia, e qui stampato, firmato e timbrato. Null'altro.


Tra l'altro la pirateria è illegale, è giusto vorrei ben vedere.
Ma che le trust sono illegali, solo che le associazioni antitrust non contano una cippa, e pertanto i prezzi sono sovradimensionati dalla mancata concorrenza.
Purtroppo la globalizzazione, la tecnologia e la facilità di comunicazione ci ha portati a questo.
Io ho visto come lavoravano, per es, un gruppo di Rumeni che dettagliava il Ducato... beh, chapeau...
Ligi alle regole di disegno e aziendali...
Lavoratori instancabili...
Nessuna polemica gratuita...
.......... magari erano mosche bianche... ma se pensiamo di fare la guerra sui prezzi con questi mi sa che abbiamo poche speranze.
 

MBT

Utente Senior
Professione: tiro righe, compilo tabelle...
Software: non serve un software per fare quel che faccio...
Regione: nella Terra di Mezzo
#27
ma vorrei riportare in topic la questione invitando MBT a evitare, almeno in questo tread di fare riferimento alla vicenda dei 1390€, incresciosa vero, ma c'è un tread apposito dove ci siamo già espressi .
Qui Siemens non c'entra nulla: non c'è bisogno di essere aggressivi.
Non ti ho detto nulla...
E' solo che ho postato una notizia su un accordo fra nazioni e subito si è scatenata la solita ridda su Siemens...
Non è una questione di Siemes, di Microsoft, di Mozilla o di Nokia
è una questione di concetti ben più generale e profonda
e in sintesi si esprime così: "ai grandi tutto è permesso", "nessuno controlla i soliti sospetti" e "paga sempre il cittadino medio"
purtroppo è la realtà.
Infatti le grandi multinazionali sono certamente in regola con le licenze, ma hanno una struttura per sfruttarle 24 ore al giorno. Non è colpa loro, anzi. E non è nemmeno illegale. Come non è illegale che le licenze gli vengano vendute a prezzi "di favore" per mille motivi. Però questi "prezzi di favore" vengono compensati dai prezzi "normali" dell'utente che di licenze ne compra una o due...
sui soliti sospetti, non sto nemmeno a scrivere. Tutti sappiamo cosa succede nel far east. E non sono bagigi. Però, guarda caso, questi paesi non hanno firmato nulla. E nessuno li controlla.
L'ultimo concetto è la sintesi di tutti gli altri. Chi fa software e si trova a combattere contro la pirateria dell'est, contro i prezzi regalati a certe aziende ecc. ecc. si deve rifare su qualcuno. Che generalemente è, apputno, il piccolo imprenditore o la piccola azienda che ha un volume piccolo di affari, che compra un paio di licenze a prezzo pieno, che deve pagarsi la manutenzione ecc ecc ecc
Il tutto, è bene dirlo, è perfettamente normale e legale.
 

The_Matrix

Utente Senior
Professione: Industry Leader - Automotive & Machinery
Software: NX10/TC10/4GD
Regione: Mi piacerebbe lavorare in California... Invece sto in Piemonte. Pazienza...
#28
Non è una questione di Siemes, di Microsoft, di Mozilla o di Nokia
è una questione di concetti ben più generale e profonda
e in sintesi si esprime così: "ai grandi tutto è permesso", "nessuno controlla i soliti sospetti" e "paga sempre il cittadino medio"
purtroppo è la realtà.
Infatti le grandi multinazionali sono certamente in regola con le licenze, ma hanno una struttura per sfruttarle 24 ore al giorno. Non è colpa loro, anzi. E non è nemmeno illegale. Come non è illegale che le licenze gli vengano vendute a prezzi "di favore" per mille motivi. Però questi "prezzi di favore" vengono compensati dai prezzi "normali" dell'utente che di licenze ne compra una o due...
sui soliti sospetti, non sto nemmeno a scrivere. Tutti sappiamo cosa succede nel far east. E non sono bagigi. Però, guarda caso, questi paesi non hanno firmato nulla. E nessuno li controlla.
L'ultimo concetto è la sintesi di tutti gli altri. Chi fa software e si trova a combattere contro la pirateria dell'est, contro i prezzi regalati a certe aziende ecc. ecc. si deve rifare su qualcuno. Che generalemente è, apputno, il piccolo imprenditore o la piccola azienda che ha un volume piccolo di affari, che compra un paio di licenze a prezzo pieno, che deve pagarsi la manutenzione ecc ecc ecc
Il tutto, è bene dirlo, è perfettamente normale e legale.
Ciao MBT.
A me non piacciono tanto i luoghi comuni... altrimenti possiamo sempre terminare con il "Moriremo Tutti (R) " .

Ti porto l'esempio della solita Azienda automobilistica...
Questa Azienda automobilistica ha il suo bel contratto e nel contratto ha già stabilito i vari package che i suoi fornitori (certificati) devono usare per le varie attività (BIW, Mechatronics, CAE, etc) e ha contrattato per loro condizioni molto simili alle proprie...
Inoltre, ogni innovazione (tipo la rimozione del 2D in favore del 3D Annotato), i fornitori vengono tenuti ben in considerazione, prevedendo strumenti gratuiti per vedere i modelli etc.

Dire genericamente che "il conto lo pagano i piccoli con 1-2 licenze" è ingiusto.
E' ovvio che i piccoli "subiscono" le scelte dei grandi (il sistema PLM) però è la regola del mercato...

Poi sulla concorrenza dei fornitori del Far East: il fatto che la nostra suite riesca ad intercettare le parti fatte con licenze illegali (e noi abbiamo persone che raccolgono i ***** in giro e li passano alla R&D in modo da implementare le contromisure) dovrebbe essere una garanzia per gli "onesti" occidentali, no?
Quello che non capisco è perchè gli altri produttori di software non fanno altrettanto ... chi mi aiuta?
Io non ho mai visto la nostra azienda scagliarsi contro il cliente che ha parti illegali... viene semplicemente chiesto "chi te le ha fatte"? e si persegue chi effettivamente le ha generate. STOP. Nessuna ulteriore rottura/spesa.

Concordo comunque che questi accordi (come quello di kyoto) lasciano il tempo che trovano se non vengono sottoscritti da tutti.
L'accordo sancisce alla fine il fatto che nei paesi firmatari verrà implementata una legislazione che andrà a coprire nello specifico l'argomento pirateria.
Il fatto che se una parte "cra.kkata" venga perseguita qui, in India, in Cina, etc... è un dato di fatto.

ciao.
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#29
Io non ho mai visto la nostra azienda scagliarsi contro il cliente che ha parti illegali... viene semplicemente chiesto "chi te le ha fatte"? e si persegue chi effettivamente le ha generate. STOP. Nessuna ulteriore rottura/spesa.
Il fatto che i file "taggati" siano ingestibili dal sistema aziendale, anche se quei tag ce li ha messe qualcuno esterno all'azienda, mi sembra una notevole rottura/spesa per l'azienda che e' totalmente incolpevole della furbata....
 

The_Matrix

Utente Senior
Professione: Industry Leader - Automotive & Machinery
Software: NX10/TC10/4GD
Regione: Mi piacerebbe lavorare in California... Invece sto in Piemonte. Pazienza...
#30
Il fatto che i file "taggati" siano ingestibili dal sistema aziendale, anche se quei tag ce li ha messe qualcuno esterno all'azienda, mi sembra una notevole rottura/spesa per l'azienda che e' totalmente incolpevole della furbata....
Siccome i clienti lo sanno... dovrebbero cautelarsi in anticipo.
La sanatoria dei files si fa in poco tempo (ed è a spese di chi i file li ha creati).
Ha sempre funzionato così e i clienti non si sono lamentati una volta compresa la situazione.
(E ne ho visti almeno una ventina).