Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    Utente poco attivo
    Iscritto dal
    2016
    Messaggi
    6
    Professione
    Studente
    Regione
    Veneto
    Software
    Solidworks

    Predefinito Tolleranze Localizzazione Fori ISO

    Ciao a tutti! Sono felice di vedere che anche per il mondo CAD esiste un forum italiano pieno di appassionati e vi scrivo per chiedervi un piccolo consiglio! Il problema è sicuramente più lungo nel presentarsi che nella sua soluzione...

    Studio Ingegneria Aerospaziale e per un esame di Disegno Industriale è possibile fare una piccola tesina di CAD con Solidworks.
    Ho modellato già tutto e sono arrivato alla messa in tavola.

    La prima foto che vi allego è una parte dell'assieme che andiamo a considerare: uno snodo per fotocamera collegato ad una "piastra forata lunga", a sua volta collegata ad una "piastra forata corta" tramite viti M6x30 a testa esagonale incassata ISO 4762 (quelle per brugola).

    Assieme.PNG

    Purtroppo, a causa di una malattia del docente, quest'anno il corso non ha trattato bene gli argomenti sul calcolo delle tolleranze geometriche di localizzazione dei fori. Abbiamo sorvolato in modo generale anche sulla condizione di massimo materiale.
    Grazie all'onestà del docente comunque nel compito non sono stati inseriti i calcoli relativi a queste specificazioni che, da quanto capisco, sono però assolutamente necessarie nel mondo della progettazione.
    Come avrete inteso dal fatto che io apra questo topic, non intendo fermarmi a ciò che è stato fatto a lezione e desidero conoscere e comprendere quello che manca.
    Proprio durante la lettura personale della slides di lezione ecco allora cosa incontro:

    TOLL LOC.PNG

    Questa slide sostiene di applicare ciò che si studia sulle tolleranze di localizzazione dei fori a quei collegamenti che sono effettuati tramite Vite Mordente. Nella slide seguente viene proposto un calcolo simile (senza il "diviso 2") per i collegamenti tramite Bullone.
    Ovviamente il mio caso riguarda i collegamenti con Vite Mordente.

    Vi spiego allora cosa ho fatto in Solidworks:

    La "piastra forata lunga" presenta due fori di tipo ISO 4762 con spazio per testa di vite esagonale che vanno a coincidere con quelli della "piastra forata piccola" che sono invece due fori M6 con filettatura cosmetica.
    Qui sotto le opzioni utilizzate per i fori e i risultati forniti da DimXpert (automaticamente) nel segnalarmi dimensioni e tolleranze dimensionali.

    PIASTRA FORATA GRANDE

    FORI

    FORI piastra forata grande.PNG

    DimXpert

    ( Diametro nominale contenente testa della vite --> 11 )

    ( Diametro nominale contenente parte non filettata della vite --> 6.60 )

    piastra forata grande.PNG

    PIASTRA FORATA PICCOLA

    FORI

    FORI piastra forata piccola.PNG

    DimXpert

    ( Diametro nominale contenente filettatua della vite --> M6 )

    ( Diametro nominale senza filettatura --> 5 )

    piastra forata piccola.PNG

    Ecco allora che arriviamo al problema con le messe in tavola.
    Premetto che devo fare una tavola per ogni pezzo.
    Mi sono chiesto: anche sui fori ISO con filettatura bisogna applicare le tolleranze di localizzazione ? Io penso di sì ma non so come.
    Il dubbio credo sia banale ma sorge dal fatto che gli esempi che ho visto, sia all'Università che in giro per la rete, trattano fori non filettati su piastre che andranno ad unirsi ad altre piastre, anch'esse non filettate, tramite collegamento a bullone.
    Ma non ho mai visto sopra al simpatico rettangolo allungato delle tolleranze di localizzazione la dicitura "2 x M6+- 0,1 " come invece accade di solito con i diametri puri per fori non filettati.
    Qui sotto un esempio di cosa si vede di solito:

    localizzazione tipica.jpg

    Mi sono detto: forse i fori targati M sono diversi dai fori non filettati, per i quali l'identificativo è il semplice diametro, dato che i fori M sono sottoposti già di per se ad una complessa dose di normative senza le quali non ci sarebbe differenza tra un M6 e un M5, ad esempio. Quindi, forse, i fori M hanno uno specifico diametro che non può scostarsi nemmeno di un po' da ciò che è scritto su carta.
    La supposizione è stata corroborata dal fatto che i fori non filettati in accoppiamento con alberi hanno un'altra complessa dose di normativa che ne garantisce variazioni di diametro secondo precise misure e sistemi FORO/BASE o ALBERO/BASE tramite tolleranze IT.
    Ma non ho visto niente del genere per viti e fori M.
    In questo senso ho pensato che il collegamento tramite Bullone si collochi ancora in un sistema Foro/Albero poiché la vite risulta liscia per praticamente tutto il percorso che compie attraverso le due piastre.
    Ovviamente posso aver interpretato malissimo tutto il sistema di disegno industriale e a questo punto chiedo umilmente perdono e spero che qualcuno possa riportarmi sulla retta via!
    In particolare per il problema della vite mordente, seguendo il calcolo della slide del prof postato all'inizio, non riesco a venirne fuori.

    Analizzando infatti la piastra grande notiamo che il sistema mi restituisce una tolleranza di 0,25 simmetrica per lo spazio in cui passa la vite nel tratto non filettato.
    Seguendo il conto delle slides, considero il foro al massimo materiale quindi con una misura di ( 6,60-0,25 = 6,35 ) e vi sottraggo la dimensione nominale della vite ( 6 ) ottenendo 0,35. Ora devo dividere il tutto per 2 o mi fermo qui considerando che questa piastra non è filettata quindi è come se la vite fosse collegata per bullone e non mordente? (poiché nella slide seguente il prof indicava che il collegamento a bullone non va diviso per due)
    Ovvero, sappiamo bene che, complessivamente, nell'assieme, il collegamento avverrà tramite vite mordente tra due piastre ma analizzando una piastra alla volta, devo tenere conto del fatto che sia mordente in quella piccola e non lo sia in quella grande poichè quella grande non è filettata?

    In ultima il dubbio e la conferma allo stesso tempo per la piastra piccola: come vedete dalla foto sotto DimXpert non segna alcun tipo di scostamento per il diametro dei fori M, scrive solo chiaramente che un foro M6 ha un diametro privo di filettatura di 5mm.

    piastra forata piccola.PNG

    Come sarebbe allora possibile in questo caso fare il calcolo della slide? Considerando un diametro nominale della vite di 6mm sarà sempre superiore al diametro del foro filettato M6, dando come risultato una sottrazione negativa...
    Non ci capisco proprio niente a questo punto...
    Allego gli screen delle tavole se volete scaricarle e poi ricaricarle correggendo qualcosa.
    Annoto che nelle tavole si vedono alcune quote dentro rettangoli perché sono le cosiddette quote Base di Solidworks, che nel disegno industriale si chiamano quote teoricamente esatte e sono appunto le dimensioni fisse dalle quali elementi come ad esempio un foro si discostano.
    Grazie a questo forum e alla conoscenza di alcuni sono riuscito a trovare l'opzione per mettere le quote nel rettangolo!
    Ringrazio chiunque voglia rispondermi e aiutarmi anche solo per essere arrivato alla fine di questo testo lunghissimo!

    Grazie per l'immensa pazienza e attenzione :=)

    Piastra grande

    Tavola Perno grande.PNG

    Piastra piccola

    Tavola Perno piccolo.PNG

  2. #2
    Utente Senior L'avatar di MassiVonWeizen
    Iscritto dal
    2009
    Messaggi
    4843
    Professione
    disegnatore
    Regione
    Friuli Venezia Giulia
    Software
    autocad 2013; solidworks 2014 e 2016

    Predefinito

    innanzitutto più tolleranze di forma e geometriche metti più il pezzo costa. e questo il commerciale e l'ufficio acquisti te lo sbatteranno in faccia più volte al giorno. poi te lo farà notare il capofficina che dovrà dedicare una macchina di precisione per fare tre fori filettati per fissare una piastra.
    poi considera che per dieci pdf di viti a brugola la metà porterà misure di fori diverse. che alla fine verrà fatto con un utensile sagomato che avrà misure diverse da tutti questi. misure che si scostano di mezzo millimetro ma che manderà in malore tutte le pippe mentali che ti sei fatto in questo post.
    non ho sottomano le misure , ma diciamo che una vite da M10 abbia come alloggiamento una foro da 11 vuol dire che quella vite a 1 millimetro di gioco, detta in parole povere la piastra si potrà spostare di 1 millimetro. basta una localizzazione di 0,2mm giusto perché l'operatore non faccia il foro tracciando col metro. e magari un paio di quote sulle dimensioni dei fori le metterei... e questo per la piastra grande!
    per la piastra piccola:
    fa i partire le lavorazioni con quota base da sinistra in basso mentre le tolleranze di perpendicolarità e di angolo le metti a destra in modo che quelle due facce saranno perfette, ma quelle di partenza per il podizionamneto dei fori possono benissimo avere una perpendicolarità sballata di 1° e un faccia con angolo di 44° e mandare in vacca qualsiasi tolleranza di forma tu metta.
    mancano rugosità su entrambi i pezzi che potrebbero benissimo essere fatti a lima come con una lappatrice.

    riassumendo: le tolleranze vanno usate con logica funzionale perché hanno un costo in termini di macchine utensili, specializzazione operaio, controlli qualità. devono essere coerenti fra loro e completate da segni di lavorazione adeguati

    commenti sul trabicolo:
    se vuoi accoppiamenti precisi devi usare delle viti calibrate oppure delle spine, le viti normali servono solo per tenere vicini due particolari.
    come fai a mantenere distanti quelle due piastre? mica vorrai farlo con il terminale della filettatura?

  3. #3
    Utente poco attivo
    Iscritto dal
    2016
    Messaggi
    6
    Professione
    Studente
    Regione
    Veneto
    Software
    Solidworks

    Predefinito

    Grazie della risposta.
    Le tavole sono delle bozze, soprattutto per la piastra grande dovevo praticamente scrivere tutto, l'ho messa per dare un'idea del pezzo.
    Le rugosità dovevo ancora deciderle, grazie dell'osservazione comunque!
    Mi dici di partire con quota base da sinistra e mettere le tolleranze di perpendicolarità e angolo a destra, ma non è quello che ho fatto? Forse era una frase retorica, nel senso che così facendo vi è comunque incompletezza nella tavola? Dovrei mettere perpendicolarità anche all'altra faccia, immagino, ed angolo anche all'altra linea obliqua?
    Tutto ciò però risponde solo in parte alla domanda.
    Ovvero, capisco bene la necessità di usare una logica di funzionalità e sottostare anche e soprattutto alle esigenze economiche dell'azienda in cui si lavora ma quali tolleranze generalmente mettere in una tavola non è il quesito principale che mi sto ponendo ora.
    Anzi, me lo porrò quando sarò in grado di risolvere questo banale dubbio che ho cercato di spiegare dettagliatamente: sì alle tolleranze di localizzazione dei fori filettati ma con quali scostamenti?
    Come si calcola in pratica, nel caso dei fori filettati su piastra e collegamento con vite mordente passante da un'altra piastra, il valore da inserire nel riquadro di tolleranza di localizzazione?
    Capisco che non si debba esagerare con la precisione per una semplice piastra ma questo è un problema teorico che sicuramente in pezzi di una certa qualità ha un riscontro a dir poco pratico.
    Riporto nuovamente l'esempio di ciò che si trova in rete di solito, ovvero tolleranze di localizzazione calcolate per piastre con fori non filettati:

    localizzazione tipica.jpg

    Come si può chiaramente vedere, all'interno del rettangolo cerchiato in rosso troviamo il valore 0,4.
    Valore non certo scelto a caso, perché come ho visto da alcune tabelle di cui non ho capito completamente il funzionamento, rappresenta la zona in cui può spostarsi l'asse del foro, ricavata dal valore del diametro al suo massimo materiale, ovvero il più piccolo possibile.
    Ad esempio è spiegato QUI o QUI
    Ma come si sceglie questo valore con fori ISO? E per tali fori quali sono le condizioni di massimo materiale? Visto che sono sotto normativa avranno sempre la stessa condizione se vengono creati con strumenti anch'essi sotto normativa comune...

    Per quanto riguarda l'assieme, tra le viti passa un profilo di alluminio:

    Assieme 2.PNG

  4. #4
    Utente poco attivo
    Iscritto dal
    2016
    Messaggi
    6
    Professione
    Studente
    Regione
    Veneto
    Software
    Solidworks

    Predefinito

    qualcuno può aiutarmi?:) nell'ultima risposta c'è una domanda più diretta che riassume un po' il problema :)

  5. #5
    Utente Senior L'avatar di meccanicamg
    Iscritto dal
    2010
    Messaggi
    5968
    Professione
    ♔ Technical manager - Mechanical engineer ♚
    Regione
    Lombardia
    Software
    SolidWorks, DraftSight, Me10, Freecad, KiSSSoft, Excel

    Predefinito

    Sarà che le aziende metalmeccaniche di costruzione macchinari italiani non fa uso di tutte queste cose che abbiamo studiato e visto solo a scuola negli anni che furono. Forse per colpa delle macchine utensili troppo precise o chissà cosa...tante simbologie di tolleranze geometriche non si indicano più da un sacco. Vivono solo perpendicolare e parallelo...oscillazione e planarità.
    Per i filetti ci sono le loro classi tipo M8-6h che definiscono le loro tolleranze se proprio vogliamo spaccare il pidocchio in 4...e solidworks lo fa.
    Se vuoi sapere come funzionano le tolleranze geometriche consulta la normativa aggiornata e scoprirai un mondo che il tuo prof manco sapeva che esistesse

  6. #6
    Utente poco attivo
    Iscritto dal
    2016
    Messaggi
    6
    Professione
    Studente
    Regione
    Veneto
    Software
    Solidworks

    Predefinito

    eccola lì la verità che immaginavo... comunque hai ragione sulle tolleranze del tipo M8-6h, sono come le classi delle tolleranze geometriche generali con normativa iso 2768 (poche lettere come h-f-g.. che definiscono ampiezze di tolleranza determinate). Le avevo intraviste sul libro a riguardo dei filetti proprio oggi e la tua risposta viene a confermare quindi la mia supposizione che i filetti sono da trattare diversamente rispetto a dei semplici fori lisci quando si tratta di tollerabilità delle dimensioni del diametro.
    Pazienza, scriverò i numeri senza fare calcoli di sorta, quando sarò il momento di lavorare si vedrà!


  • Discussioni Simili

    1. tolleranza di localizzazione su un pezzo
      Di marcolino91 nel forum Progettazione meccanica - forum generale
      Risposte: 1
      Ultimo Messaggio: 21-04-2013, 16: 12
    2. Localizzazione di un foro
      Di Roberto87 nel forum Modelli 3D e risorse varie dedicate ai progettisti meccanici
      Risposte: 7
      Ultimo Messaggio: 17-05-2012, 22: 30
    3. tolleranza di localizzazione
      Di setecprog nel forum Progettazione meccanica - forum generale
      Risposte: 3
      Ultimo Messaggio: 06-10-2011, 14: 44
    4. Tolleranze su tabella fori
      Di desmoboy nel forum Inventor
      Risposte: 0
      Ultimo Messaggio: 19-03-2010, 10: 11
    5. Tolleranza di localizzazione
      Di fret nel forum Progettazione meccanica - forum generale
      Risposte: 7
      Ultimo Messaggio: 28-08-2009, 09: 35

    Segnalibri

    Segnalibri

    Permessi di Scrittura

    • Tu non puoi inviare nuove discussioni
    • Tu non puoi inviare risposte
    • Tu non puoi inviare allegati
    • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
    •  





    CAD3D.it - la community dei progettisti