Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    RUGGIUNO
    Visitatore

    Predefinito [Recuperato] Variabili condivise

    Designer
    19-08-2003, 11.48.12

    Nel CD di installazione ti TD, nella dirctory "\\CD\doc\italian\programming" c' è un file che si chiama "rgpl61.chm". Si tratta della guida alla programmazione GPL. Alla voce "\Variables\Variables shared with the application program", mi dice:

    "During initialization, the application program defines a certain number of static variables containing values defined by the application program itself and representing geometric dimensions selected during the work session, current values, etc.
    These variables (called shared variables in this Manual) enable the procedures to access these values, thus greatly enhancing the power and utility of the procedures.
    A complete list of these variables may be found in the Manual of the application program, in the chapter describing the interaction with the interpreter."

    Che, + o - significa:

    "All' avvio il programma definisce alcune variabili statiche, che contengono valori definiti dal programma stesso. e che rappresentano dimensioni geometriche, valori correnti, ecc. Queste variabili (chiamate variabili condivise in questo manuale) permettono alle procedure di accedere a questi valori, incrementando notevolmente la potenza e l' utilità delle procedure stesse. Un elenco completo di queste variabili si trova nel manuale del programma applicativo, nelcapitolo che descrive l' interazione con l' interprete."

    Ora, questo fantomatico "manuale del programma applicativo" è introvabile, e, a detta di personaggi molto vicini a Think3 non esiste. Conoscendo le bestie (ho a che fare con CadLab dal 1993; Il fatto che una software house nel 1997 sforni un programma che non supporta l' anno 2000 la dice lunga sul suo livello di serietà; mi riferisco a GBG vers. 7) immagino che lo tengano nascosto per poter vendere le consulenze.
    Qualcuno può farmi avere l' elenco in questione? In cambio posso fornire procedure per GBG e presto, spero, anche per Thinkdesign.


    joshua
    20-08-2003, 09.04.52

    Per avere l'elenco completo delle variabili statiche definite in un applicativo (GBG o GBGView o ThinkDesign o ThinkTeam) basta eseguire il comando Show('S').

    La documentazione sul significato delle variabili, invece, è più difficile da trovare e non escludo che non ne esista una versione "ufficiale". La ragione è semplice: si tratta di una modalità di personalizzazione dell'applicativo ormai obsoleta.
    Da tempo ThinkDesign e ThinkTeam dispongono di strumenti di programmazione molto più potenti e sofisticati (vd. interfaccia OLE/COM) che, tra l'altro, possono essere usati con linguaggi di programmazione più comuni del GPL (ad es. il Visual Basic).

    Per quanto riguarda il baco del millenio, ti ricordo che nel 1997 quasi nessuno sapeva cosa fosse e quali implicazioni potesse avere. Cad.Lab, a differenza di altri, verificò la compatibilità dei propri software e rilasciò le necessarie patch in tempi assolutamente ragionevoli (estate 1999). Quindi: non sputare nel piatto in cui mangi, che la tua minestra non è poi così cattiva...


    Designer
    20-08-2003, 11.04.49

    Conosco il comando "show", ma fornisce solo un elenco delle variabili, e non solo non fornisce alcuna spiegazione sul loro significato, ma non da neppure il valore delle variabili stesse. Quest' ultimo avrebbe potuto essere un espediente per identificarle.
    In quanto al problema anno 2000, diciamo innanzi tutto che era noto già nei primi anni 80; a quell' epoca io ero uno studentello di 16-17 anni ed ebbi le mie prime esperienze con i computers (processore Z80!!), e, appena capii che dell' anno il sistema considerava solo le ultime due cifre, la prima cosa che pensai fu: e nel 2000 come si farà? La risposta del mio professore fu: ma il 2000 è lontano, da qui a là troveranno una soluzione.
    Mi riferisco comunque ai comandi LPG "itime" e "ctime"; provate a lanciarli e vedrete cosa succede. La versione 13 di Autocad (uscita molto prima di GBG versione 7.0), tanto per non fare nomi, non ha questo genere di problema.
    Ribadisco comunque che sarei molto grato a chiunque mi potesse fornire l'elenco di cui sopra.


    joshua
    20-08-2003, 11.58.13

    Per visualizzare il valore di una variabile statica basta usare il comando m(). Esempio: m($LASTENT) fornisce l'ID dell'ultima entità inserita.

    Tornando per l'ultima volta al baco del millenio: il problema non era sapere che il baco c'era ma, ad esempio, se e come si sarebbe dovuto adeguare il software applicativo alle modifiche messe via via a disposizione dal sw di base (sistemi operativi, database ecc.).
    GBG a metà anni novanta girava su 5 piattaforme unix e (oltre che su tre varianti di windows) e si interfacciava con 3 diversi database. Autocad no.
    Ultima modifica di Sandra_ME30; 19-02-2008 alle 00: 30

  2. #2
    RUGGIUNO
    Visitatore

    Predefinito

    Designer
    20-08-2003, 18.10.04

    Il mio problema non è quello di scoprire i valori delle variabili, ma di scoprire i nomi di queste: ho verificato che, come mi dici tu, Joshua, la variabile $LASTENT fornisce il numero di entry sul database grafico dell’ ultima primitiva creata. La stessa variabile, come ben saprai, in GBG si chiamava $ENTITA; cambiava il nome, ma il significato è lo stesso. Quello di cui io ho bisogno è un elenco completo di queste variabili, con allegati tutti i loro significati. Ad esempio, sempre su GBG esisteva un comando “PIC” che, cliccando su di una primitiva qualunque, restituiva tutta una serie di dati, variabili a seconda del tipo di primitiva, che indicavano tutti i dati della primitiva in questione. Se, ad esempio, si trattava di un cerchio, la variabile $P_TIPO indica il tipo di primitiva (nel caso di un cerchio il varore assunto da questa variabile è 4; nel caso di un segmento sarebbe 2; 18 se si tratta di un gruppo, eccetera), $P_RAGGIO indica il raggio, $P_IPOS indica il numero di entry sul database grafico del cerchio, eccetera. GBG (ed anche Thinkdesign) creava inoltre tutta una serie di variabili come $DPEN (penna corrente), $DIMFRECCE (dimensione corrente delle frecce delle quote), e moltissime altre.
    Nel manuale di GBG DM 5.0, al capitolo 22 (Interazione con l’ interprete), alla pagina 22-3 viene fornito un elenco completo di queste variabili, con tutte le spiegazioni del caso. Solo che con l’ avvento di Thinkdesign sono cambiati tutti i nomi delle variabili. Come mai lo stesso elenco non viene fornito con Thinkdesign?
    Ed ora passiamo ad un altro argomento: io ho lavorato su GBG per 7 anni consecutivi, in 3 aziende diverse. Dal Febbraio 1993 alla fine del 1994 lavoravo sulla versione 3, su workstations Apollo con sistema operativo Aegis Domain. Detestavo GBG 3, rimpiangevo i tempi in cui disegnavo con una bella matita su di un tavolo da disegno. Poi cambiai lavoro, e la ditta in cui andai a lavorare utilizzava GBG 5.0 su stazioni IBM RISC 6000, e qui la musica cambiò notevolmente: ero entusiasta della versione 5.0, trovavo geniale l’ idea di aggregare le primitive in gruppi, ed apprezzavo l’ enorme versatilità e flessibilità del programma. Una serie di circostanze mi costrinsero a cercarmi un altro posto (l’ ufficio tecnico venne smantellato), e mi ritrovai così nel Maggio 1997 in un’ altra azienda che utilizzava anch’ essa GBG, stavolta in versione 6.0 (poi, verso l’ inizio del 1998 arrivò la 7.0) su PC. Purtroppo, nella precedente azienda (vers. 5.0) disponevo degli applicativi GBG NORM, GBG AMEC e GBG GEDIS, che, in questo nuovo posto non solo mancavano, ma nessuno sapeva neppure cosa fossero. Riuscii però a mettere le mani sul manuale dell’ LPG, e mi ricreai la maggior parte dei comandi degli applicativi NORM e AMEC. Ad esempio, ricreai il comando che partendo da un arco mi ricava un cerchio chiuso; per fare ciò, però, è necessario accedere a tutti i dati riguardanti l’ arco in questione, e lo si fa tramite il comando PIC. Cosa che è impossibile se non si conoscono i nomi delle variabili create da questo comando.
    Preciso che non intendevo affatto scatenare una discussione su pregi e difetti di GBG e di Autocad, ho nominato quest’ ultimo solo perché è stato il primo esempio che mi è venuto in mente.
    Io, dalla versione 5 in avanti, ho sempre apprezzato moltissimo GBG, e l’ ho preferito di gran lunga (e lo preferisco tuttora) ad ogni altro CAD 2D; questo per dirti che non intendevo affatto “sputare nel piatto dove mangio” (a prescindere dal fatto che io in quel piatto non ci mangio più ormai da oltre 3 anni), ma semmai fare un piccolo rimprovero ad una azienda quale Think3 (già CadLab) che aveva un prodotto eccezionale, in grado se non di distruggere certamente di mettere in ginocchio la concorrenza, e si è giocata (secondo me) una grossa fetta di mercato per aver preteso, come si usa dire, di “tenere per i testicoli” i propri clienti.
    Che fine ha fatto GBG? Io ero rimasto che doveva andare, come si dice, “a morire”, mentre ho sentito dire che è stata fatta una versione 9.
    Se esiste una patch che rende la versione 7 compatibile con l’ anno 2000 sarei molto grato a chiunque potesse farmela avere. Anche se ricordo perfettamente un commerciale della CadLab che, nell’ Ottobre 1999 mi disse che “La versione 8.0 è l’ unica che supporta l’ anno 2000”
    Fatti risentire, Joshua, mi sa che abbiamo parecchio da dirci.


    joshua
    21-08-2003, 08.47.36

    Ti ripeto che, per quel che ne so io, non esiste una versione "ufficiale" della documentazione che vai cercando. L'unica speranza è che tu ti metta in contatto con qualcuno della R&D di think3 (tramite il customer care o tramite il tuo commerciale) per ottenere qualche vecchio documento interno, magari non aggiornato ma sicuramente utile.

    Un'altro suggerimento (da "smanettatore" quale mi pare d'aver capito che sei...):
    nella installazione di ThinkDesign ci sono tutti i sorgenti LPG di ThinkTeam (vedi la cartella "thinkteam/release"). Lì dentro ci trovi alcuni esempi di utilizzo del comando PICK e delle informazioni che se ne ricavano. Addirittura puoi vedere le differenze che ci sono tra l'uso del PICK in GBG ed in TD. Ad esempio: il file "td.prc" contiene la procedura TTBALLOON che è quella utilizzata dal comando di posizionamento bolle in ambiente 2D di ThinkDesign. Il comando corrispondente per GBG si trova nel file "dm.prc".
    Nella procedura TTBALLOON per TD, il pick viene usato per selezionare la entità a cui collegare la bolla. Vedrai che con $LASTENT si ottiene l'identificativo dell'evento che ha generato l'entità e poi, con chiamate alla funzione EKP_G_EV() si ottengono alcuni dati costruttivi di quella entità.
    Insomma: scavando in questo modo nel codice di ThinkTeam, forse puoi trovare ciò che ti serve...


    Designer
    21-08-2003, 12.58.19

    Grazie per la dritta, joshua, proverò a fare come dici. A risentirci.
    Ultima modifica di Sandra_ME30; 19-02-2008 alle 00: 31


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