Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    RUGGIUNO
    Visitatore

    Predefinito [Recuperato] Indicizzazione delle filettature

    steyxever
    31-07-2006, 18.00.00

    Ciao a tutti,
    sono nuovo del forum e forse la mia domanda vi sembrerà banale, ma non ho trovato risposta sui manuali/libri di cui dispongo:

    devo immettere su un disegno 2d l'"indicizzazione" (così la chiamo io) di una parte filettata, ovvero, ho 2 parti separate che una volta collegate mediante filettatura, devono stare in una posizione precisa l'una rispetto all'altra e quindi devo indicare al produttore in che punto il filetto delle due parti deve terminare, in modo che in produzione venga garantito che tutte le parti siano intercambiabili.

    Ora: sapete se esiste una norma di riferimento per questo (se si che numero), oppure una indicazione "standard" (e magari avete una foto o un pdf da allegare per spiegazione) di come inserire tale notazione sul disegno?

    Grazie mille.
    Stey


    maca75
    31-07-2006, 21.43.32

    scusa la domanda forse un pò sciocca, ma intendi che il filetto ti deve dare il finecorsa tra il posizionamento tra due parti? non faresti prima a farlo con con due superfici in "battuta"? Scusa ma mi sembra difficile avere una buona lavorazione sperando che il filetto finisca proprio li...scusami se ho detto delle cavolate ciao


    steyxever
    01-08-2006, 09.20.12

    Infatti la battuta c'è già, ma questa garantisce solo la posizione in verticale (per verticale intendo nella direzione dell'asse del filetto), mentre se le filettature non sono fatte a dovere, i due pezzi si potrebbere porre con un angolo qualunque l'uno dall'altro. La lavorazione che dico io è fattibile (già un fornitore ce la esegue), basta settare la macchina utensile lavorando sempre dallo stesso punto efinindo sempre dopo un certo numero di passi (con adeguata tooleranza); il mio problema è che non so se esiste una dicitura normalizzata da porre sul disegno (al momento sto facendo fare dei prototipi, ma devo definire questo per la produzione)...ho sentito parlare di una vista in sezione della filettatura (con sezione normale all'asse della filettatua), su cui indicare il punto di inizio del filetto, ma non mi è chiaro bene se tale modo ha delle "regole" precise!!

    Grazie comunque per il suggerimento...spero che qualcuno ne sappia di più.


    Osakabonda
    30-08-2006, 18.48.46

    Ciao,
    che io sappia non esiste una norma a riguardo devi solamente indicare sul disegno la lunghezza del filetto che devi realizzare magari mettendo una nota che indichi la precisione di tale lunghezza. Non capisco poi come un filetto possa risultare con un angolo qualunque rispetto all'altro, l'unica cosa che mi viene in mente è che se il filetto "femmina" ,è fatto con i piedi, una volta avvitato il "maschio" quest'ultimo non rimane parallelo e perpendicolare all'asse.
    Tu come hai poi risolto, visto che è passato del tempo dal tuo primo mess.
    Saluti


    steyxever
    01-09-2006, 09.41.59

    Ciao,
    che io sappia non esiste una norma a riguardo devi solamente indicare sul disegno la lunghezza del filetto che devi realizzare magari mettendo una nota che indichi la precisione di tale lunghezza. Non capisco poi come un filetto possa risultare con un angolo qualunque rispetto all'altro, l'unica cosa che mi viene in mente è che se il filetto "femmina" ,è fatto con i piedi, una volta avvitato il "maschio" quest'ultimo non rimane parallelo e perpendicolare all'asse.
    Tu come hai poi risolto, visto che è passato del tempo dal tuo primo mess.
    Saluti

    Ti faccio un esempio per capire il problema: metti di dover collegare tramite filettatura

    - un elemento sostanzialmente cilindrico che porta su di un certo lato una protuberanza "radiale" che fuoriesce dal nostro "cilindro" (che ha utilizzi particolare, es è l'attacco di un connettore, di un tubo, o altro)

    - su di una base (che ha altre funzioni incorporate) con foro filettato

    Ora, il nostro cilindro esce con asse perpendicolare alla base, e voglio che la "protuberanza" abbia sempre la stessa posizione (a destra piuttosto che a sinistra o in alto, rispetto alla visuale di utilizzo); le due parti vanno in battuta tra di loro (e questo definisce la posizione verticale): come fai a garantire su lotti di produzione diversi che le filettature siano sempre fatte nel medesimo modo e garantire la posizione sempre uguale? Puoi prendere accordi col fornitore, ma se cambi fornitore? E' secondo me un'informazione che va messa sul disegno!!!

    Alla fine su maschio e femmina ho indicato l'angolo, rispetto ad un riferimento fissato sulla parte, a cui deve iniziare la filettatura, oltre che, logicamente, la lunghezza dove finisce la filettatura rispetto alla battuta delle due parti; in tal modo con una tolleranza di +/-10° quando le due parti sono avvitate, la "vite" ha sempre la stessa posizione angolare.

    Spero abbiate capito meglio (purtroppo nno posso postare immagini del disegno) e che possa essere utile ad altri.

    Ciao


    nnsoxke
    01-09-2006, 10.56.46

    Non sarebbe utile mettere anche una molla con costante elastica molto alta e corta(tipo quelle a tronco di cono) tra la due superfici che dovrebbero andare a battuta? In modo da avere un margine di angolo maggiore in cui la forza che si scambiano le due superfici è sufficiente a garantire il serraggio della vite.
    Ovviamente bisogna tenere di conto di quale precisione hai bisogno nel posizionamento in direzione assiale del tuo cilindro e delle forze che agiscono su di esso.
    Il problema è che visto che i cilindri sono intercambiabili credo che vada considerata anche l'usura a la deformazione dei filetti e una deformazione o usura o imprecisione in direzione assiale porta ad una rotazione anche molto elevata del cilindro.
    Di solito l'angolo di inclinazione a del filetto è molto piccolo, per cui cotg(a) è molto grande, e vale la relazione: rb = h cotg (a) , dove r è il raggio della vite b l'angolo di rotazione e h la deformazione o imprecisione in direzione assiale.
    Non ho idea delle precisioni di cui hai bisogno nelle due direzioni, non sono molto esperto in materia quindi prendi i miei consigli con le pinze, vedi un po' te se ti può essere utile quello che ho scritto; comq l'idea è quella di sacrificare parte della precisione nel posizionamento in direzione assiale e della resistenza a flessione del cilindro per poter avere delle tolleranze di lavorazione minori sui filetti.
    Ultima modifica di Sandra_ME30; 15-02-2008 alle 00: 27

  2. #2
    RUGGIUNO
    Visitatore

    Predefinito

    steyxever
    01-09-2006, 11.35.56

    Non sarebbe utile mettere anche una molla con costante elastica molto alta e corta(tipo quelle a tronco di cono) tra la due superfici che dovrebbero andare a battuta? In modo da avere un margine di angolo maggiore in cui la forza che si scambiano le due superfici è sufficiente a garantire il serraggio della vite.
    Ovviamente bisogna tenere di conto di quale precisione hai bisogno nel posizionamento in direzione assiale del tuo cilindro e delle forze che agiscono su di esso.
    Il problema è che visto che i cilindri sono intercambiabili credo che vada considerata anche l'usura a la deformazione dei filetti e una deformazione o usura o imprecisione in direzione assiale porta ad una rotazione anche molto elevata del cilindro.
    Di solito l'angolo di inclinazione a del filetto è molto piccolo, per cui cotg(a) è molto grande, e vale la relazione: rb = h cotg (a) , dove r è il raggio della vite b l'angolo di rotazione e h la deformazione o imprecisione in direzione assiale.
    Non ho idea delle precisioni di cui hai bisogno nelle due direzioni, non sono molto esperto in materia quindi prendi i miei consigli con le pinze, vedi un po' te se ti può essere utile quello che ho scritto; comq l'idea è quella di sacrificare parte della precisione nel posizionamento in direzione assiale e della resistenza a flessione del cilindro per poter avere delle tolleranze di lavorazione minori sui filetti.
    I "cilindri" vengono in genere assemblati una sola volta nella loro vita, esiste un elemento di tenuta che fa anche da "garanzia di antisvitamento", ed inoltre a cause delle forze a cui è sottoposta ogni "cartuccia", considerando anche la coppia di serraggio fornita, non esiste pericolo di autosvitamento.

    Mi spiace non poter fornire maggiori particolari

    Comunque grazie per i consigli...sono sempre utili.... e per favore datemi del tu, il formalismo a me non piace!!!


    meccbell
    01-09-2006, 11.38.06

    Ti faccio un esempio per capire il problema: metti di dover collegare tramite filettatura
    - un elemento sostanzialmente cilindrico che porta su di un certo lato una protuberanza "radiale" che fuoriesce dal nostro "cilindro" (che ha utilizzi particolare, es è l'attacco di un connettore, di un tubo, o altro)
    - su di una base (che ha altre funzioni incorporate) con foro filettato
    Ora, il nostro cilindro esce con asse perpendicolare alla base, e voglio che la "protuberanza" abbia sempre la stessa posizione (a destra piuttosto che a sinistra o in alto, rispetto alla visuale di utilizzo); le due parti vanno in battuta tra di loro (e questo definisce la posizione verticale): come fai a garantire su lotti di produzione diversi che le filettature siano sempre fatte nel medesimo modo e garantire la posizione sempre uguale? Puoi prendere accordi col fornitore, ma se cambi fornitore? E' secondo me un'informazione che va messa sul disegno!!!

    Ciao,
    non so se esiste una norma specifica, ma so che esiste il buon senso pratico degli uomini di officina.
    Anni fa mi capitò un lavoro che aveva più o meno le stesse caratteristiche che hai così ben descritto nel post sopra riportato.
    Il disegno del cliente riportava uno schemino di montaggio con relative quote angolari e con una dicitura del tipo "per garantire il corretto posizionamento delle parti, verificare la realizzazione dei filetti nelle tolleranze prescritte (6H-6g ecc.) ed eseguire il controllo di fasatura angolare dei pezzi con il calibro campione cod. xyz per il filetto maschio e cod. ZYX per quello femmina".

    In pratica era stata realizzata una serie di pezzi "master" e da quelli erano stati ricavati i relativi tamponi ed anelli di controllo da usare in fase di produzione per la verifica della fasatura.
    Tieni conto che contemporaneamente vi doveva essere sempre almeno una serie di calibri in uso presso il fornitore ed un'altra in uso presso il CQ del cliente.
    Il solo problema è l'usura dei calibri; risolto costruendoli in acc. da nitrurazione e trattandoli con nitr. ionica a basso spessore per non criccare i filetti.
    Il cliente in questione ha prodotto i particolari tramite diversi fornitori per circa 5 anni ed era in grado di fornire anche i pezzi singoli come ricambio.

    Se poi vuoi fare il figo a tutti i costi, metti anche una specifica sulla coppia di serraggio da applicare in fase di controllo, ma occhio che tutto quello che scrivi sui disegni possa essere poi sia eseguito, che controllato.

    Spero di esserti stato utile.
    Ciao


    steyxever
    01-09-2006, 12.38.50

    Ciao,
    non so se esiste una norma specifica, ma so che esiste il buon senso pratico degli uomini di officina.
    Anni fa mi capitò un lavoro che aveva più o meno le stesse caratteristiche che hai così ben descritto nel post sopra riportato.
    Il disegno del cliente riportava uno schemino di montaggio con relative quote angolari e con una dicitura del tipo "per garantire il corretto posizionamento delle parti, verificare la realizzazione dei filetti nelle tolleranze prescritte (6H-6g ecc.) ed eseguire il controllo di fasatura angolare dei pezzi con il calibro campione cod. xyz per il filetto maschio e cod. ZYX per quello femmina".
    In pratica era stata realizzata una serie di pezzi "master" e da quelli erano stati ricavati i relativi tamponi ed anelli di controllo da usare in fase di produzione per la verifica della fasatura.
    Tieni conto che contemporaneamente vi doveva essere sempre almeno una serie di calibri in uso presso il fornitore ed un'altra in uso presso il CQ del cliente.
    Il solo problema è l'usura dei calibri; risolto costruendoli in acc. da nitrurazione e trattandoli con nitr. ionica a basso spessore per non criccare i filetti.
    Il cliente in questione ha prodotto i particolari tramite diversi fornitori per circa 5 anni ed era in grado di fornire anche i pezzi singoli come ricambio.
    Se poi vuoi fare il figo a tutti i costi, metti anche una specifica sulla coppia di serraggio da applicare in fase di controllo, ma occhio che tutto quello che scrivi sui disegni possa essere poi sia eseguito, che controllato.
    Spero di esserti stato utile.
    Ciao
    Hai praticamente spiegato quello che alla fine abbiamo fatto!!!

    Il problema era rendere "ufficiale" ciò che in officina era abbastanza semplice da garantire (una bella nota sul disegno e via)..il problema è che lavorando in unamultinazionale con controllo qualità al 99,6% non era pensabile aggiungere una semplice notarella!

    Grazie comunque per il supporto...fortunatamente questa "magagna" è stata risolta...adesso attendiamo la prossima!!
    Ciao


    Osakabonda
    01-09-2006, 19.48.25

    steyxever
    Ti faccio un esempio per capire il problema: metti di dover collegare tramite filettatura
    - un elemento sostanzialmente cilindrico che porta su di un certo lato una protuberanza "radiale" che fuoriesce dal nostro "cilindro" (che ha utilizzi particolare, es è l'attacco di un connettore, di un tubo, o altro)
    - su di una base (che ha altre funzioni incorporate) con foro filettato
    Ora, il nostro cilindro esce con asse perpendicolare alla base, e voglio che la "protuberanza" abbia sempre la stessa posizione (a destra piuttosto che a sinistra o in alto, rispetto alla visuale di utilizzo); le due parti vanno in battuta tra di loro (e questo definisce la posizione verticale): come fai a garantire su lotti di produzione diversi che le filettature siano sempre fatte nel medesimo modo e garantire la posizione sempre uguale? Puoi prendere accordi col fornitore, ma se cambi fornitore? E' secondo me un'informazione che va messa sul disegno!!!
    Alla fine su maschio e femmina ho indicato l'angolo, rispetto ad un riferimento fissato sulla parte, a cui deve iniziare la filettatura, oltre che, logicamente, la lunghezza dove finisce la filettatura rispetto alla battuta delle due parti; in tal modo con una tolleranza di +/-10° quando le due parti sono avvitate, la "vite" ha sempre la stessa posizione angolare.
    Ok adesso tutto chiarissimo!!!

    meccbell
    Ciao,
    non so se esiste una norma specifica, ma so che esiste il buon senso pratico degli uomini di officina.
    Anni fa mi capitò un lavoro che aveva più o meno le stesse caratteristiche che hai così ben descritto nel post sopra riportato.
    Il disegno del cliente riportava uno schemino di montaggio con relative quote angolari e con una dicitura del tipo "per garantire il corretto posizionamento delle parti, verificare la realizzazione dei filetti nelle tolleranze prescritte (6H-6g ecc.) ed eseguire il controllo di fasatura angolare dei pezzi con il calibro campione cod. xyz per il filetto maschio e cod. ZYX per quello femmina".
    In pratica era stata realizzata una serie di pezzi "master" e da quelli erano stati ricavati i relativi tamponi ed anelli di controllo da usare in fase di produzione per la verifica della fasatura.
    Tieni conto che contemporaneamente vi doveva essere sempre almeno una serie di calibri in uso presso il fornitore ed un'altra in uso presso il CQ del cliente.
    Il solo problema è l'usura dei calibri; risolto costruendoli in acc. da nitrurazione e trattandoli con nitr. ionica a basso spessore per non criccare i filetti.
    Il cliente in questione ha prodotto i particolari tramite diversi fornitori per circa 5 anni ed era in grado di fornire anche i pezzi singoli come ricambio.
    Se poi vuoi fare il figo a tutti i costi, metti anche una specifica sulla coppia di serraggio da applicare in fase di controllo, ma occhio che tutto quello che scrivi sui disegni possa essere poi sia eseguito, che controllato.
    Spero di esserti stato utile.

    Sei stato assolutamente fantastico!!!!
    Ciao alla prox.
    Ultima modifica di Sandra_ME30; 15-02-2008 alle 00: 35


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