Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 22
  1. #1
    Utente Standard
    Iscritto dal
    2009
    Messaggi
    684
    Professione
    progettista inox
    Regione
    trentino
    Software
    autocad / inventor

    Predefinito travi a basso carico ... differenza tra analisi 2D e 3D

    Ciao,
    spesso mi imbatto (in fase di bozza di progetto) in notevoli sovradimensionamenti ed osservo che un'analisi 2D (classica analisi da poter fare con un foglietto di carta) si discosta di molto da un analisi al fem ... lo osservate anche voi?

  2. #2
    Utente Senior L'avatar di meccanicamg
    Iscritto dal
    2010
    Messaggi
    5959
    Professione
    ♔ Technical manager - Mechanical engineer ♚
    Regione
    Lombardia
    Software
    SolidWorks, DraftSight, Me10, Freecad, KiSSSoft, Excel

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da mir Visualizza Messaggio
    Ciao,
    spesso mi imbatto (in fase di bozza di progetto) in notevoli sovradimensionamenti ed osservo che un'analisi 2D (classica analisi da poter fare con un foglietto di carta) si discosta di molto da un analisi al fem ... lo osservate anche voi?
    certamente MIR, il dimensionamento a mano è sempre molto alto. E' normale, dipende dalle formule, dai coefficienti, da tanta teoria rivolta alla sicurezza, quindi è normale che sia sovradimensionato a mano.

  3. #3
    Utente Senior L'avatar di Fulvio Romano
    Iscritto dal
    2008
    Messaggi
    3939
    Professione
    Ingegnere
    Regione
    Campania
    Software
    Alcuni, ma non tutti

    Predefinito

    mi dispiace contraddire meccanicamg, ma non mi trovo con quanto dici, mir.

    Se ho una trave caricata, e ci troviamo in condizioni geometriche tali da essere vicini all'ipotesi del de Saint Venant, quanto ci dice la Scienza delle Costruzioni, e quello che esce da un'analisi FEM se non sono proprio uguali, differiscono a partire dalle cifre decimali.

    Del resto la prova si fa rapidamente.

    Puoi spiegare meglio qualche esempio in cui ti sei imbattuto? Sono certo che c'è qualche spiegazione.
    Non è importante che tu creda o meno di potercela fare, avrai ragione in ogni caso!

    "Nulla si crea, ma tutto si può distruggere quando si cerca di trasformarlo"

    Tungsteno, Lantanio, Fluoro, Iodio e Gallio rappresentano il motore dell'universo.

    www.fulvioromano.it

  4. #4
    DeltaS4
    Visitatore

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Fulvio Romano Visualizza Messaggio
    mi dispiace contraddire meccanicamg, ma non mi trovo con quanto dici, mir.

    Se ho una trave caricata, e ci troviamo in condizioni geometriche tali da essere vicini all'ipotesi del de Saint Venant, ... Puoi spiegare meglio qualche esempio in cui ti sei imbattuto? Sono certo che c'è qualche spiegazione.
    Pienamente d'accordo, del resto con i Fem minimizzi l'energia potenziale di ogni elemento finito e ti ricavi, spostamenti, deformazioni ecc ecc. E per scrivere l'equazioni dell'energia potenziale utilizzi la stessa teoria di scienza delle costruzioni, non si sono inventati nulla . Sicuramente c'è qualcosa che magari ti è sfuggito, e ti vengono cose strane.

  5. #5
    Utente Standard
    Iscritto dal
    2009
    Messaggi
    684
    Professione
    progettista inox
    Regione
    trentino
    Software
    autocad / inventor

    Predefinito

    allora ho una trave lunga 6 metri a box [185 x 70 x spessore 2] con un carico (che va distribuito) di 2000 N.

    il problema è che, secondo me, nel 3D del fem se applico il carico sulla superficie superiore della trave esso si distribuisce su un'area di 70mm x 6 metri mentre, nel 2D, mi semplifico la vita e distribuisco i 2000 N lungo la linea ovvero 2000/6 = 333.3 N/m


    Secondo voi è questa che differenzia l'analisi?

  6. #6
    Utente Senior L'avatar di Fulvio Romano
    Iscritto dal
    2008
    Messaggi
    3939
    Professione
    Ingegnere
    Regione
    Campania
    Software
    Alcuni, ma non tutti

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da mir Visualizza Messaggio
    allora ho una trave lunga 6 metri a box [185 x 70 x spessore 2] con un carico (che va distribuito) di 2000 N.

    il problema è che, secondo me, nel 3D del fem se applico il carico sulla superficie superiore della trave esso si distribuisce su un'area di 70mm x 6 metri mentre, nel 2D, mi semplifico la vita e distribuisco i 2000 N lungo la linea ovvero 2000/6 = 333.3 N/m


    Secondo voi è questa che differenzia l'analisi?
    non credo...
    come fai a vedere nel 3d la tensione massima? Anzi, no, dov'è la tensione massima? Se è sulle facce sopra e sotto la trave ok, se per caso te la trovi in corrispondenza dello spigolo interno della trave...beh, quello è palesemente un errore numerico non trovi?
    Non è importante che tu creda o meno di potercela fare, avrai ragione in ogni caso!

    "Nulla si crea, ma tutto si può distruggere quando si cerca di trasformarlo"

    Tungsteno, Lantanio, Fluoro, Iodio e Gallio rappresentano il motore dell'universo.

    www.fulvioromano.it

  7. #7
    Utente Senior L'avatar di meccanicamg
    Iscritto dal
    2010
    Messaggi
    5959
    Professione
    ♔ Technical manager - Mechanical engineer ♚
    Regione
    Lombardia
    Software
    SolidWorks, DraftSight, Me10, Freecad, KiSSSoft, Excel

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Fulvio Romano Visualizza Messaggio
    mi dispiace contraddire meccanicamg, ma non mi trovo con quanto dici, mir.

    Se ho una trave caricata, e ci troviamo in condizioni geometriche tali da essere vicini all'ipotesi del de Saint Venant, quanto ci dice la Scienza delle Costruzioni, e quello che esce da un'analisi FEM se non sono proprio uguali, differiscono a partire dalle cifre decimali.

    Del resto la prova si fa rapidamente.

    Puoi spiegare meglio qualche esempio in cui ti sei imbattuto? Sono certo che c'è qualche spiegazione.
    Fulvio, il nostro amico dice che si imbatte in fase progettuale di con valori differenti vuol dire secondo me che sta facendo un dimensionamento non una verifica. Quindi se ha un asse o un albero abbiamo una sigma ammissibile pari a un sesto di quella di rottura...

    Invece se confronta le sollecitazioni nel campo di validità di Von Mises con entrambi i metodi direi che nel caso trave incastrata e caricata a un estremo si sbaglia di 0.2/0.5% confrontando i due metodi.

    Con i carichi distribuiti, applicazioni di forze, direi che è il caso di analizzare quello che si fa tramite software perchè nel 3d c'è un'area di applicazione delle forze, pertanto se si vuole una forza puntiforme l'area deve essere infinitesima.

  8. #8
    Utente Senior L'avatar di meccanicamg
    Iscritto dal
    2010
    Messaggi
    5959
    Professione
    ♔ Technical manager - Mechanical engineer ♚
    Regione
    Lombardia
    Software
    SolidWorks, DraftSight, Me10, Freecad, KiSSSoft, Excel

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da mir Visualizza Messaggio
    allora ho una trave lunga 6 metri a box [185 x 70 x spessore 2] con un carico (che va distribuito) di 2000 N.

    il problema è che, secondo me, nel 3D del fem se applico il carico sulla superficie superiore della trave esso si distribuisce su un'area di 70mm x 6 metri mentre, nel 2D, mi semplifico la vita e distribuisco i 2000 N lungo la linea ovvero 2000/6 = 333.3 N/m


    Secondo voi è questa che differenzia l'analisi?
    Nel modulo di applicazione delle forze che unità di misura hai? Carico distribuito su linea 2d non è uguale a carico distribuito su area, infatti è una pressione.
    Verificare le convenzioni del modulo FEA.

  9. #9
    Utente Standard
    Iscritto dal
    2009
    Messaggi
    684
    Professione
    progettista inox
    Regione
    trentino
    Software
    autocad / inventor

    Predefinito

    se volete provare ecco cosa ho fatto:

    uno.jpg: vedete il vincolo superiore

    due.jpg: vincolo inferiore

    tre.jpg: ho distribuito il carico di 2000 N lungo lo spigolo e nel centro c'è pure un carico concentrato di 2200 N (tutti diretti verso il basso)

    spostamento.jpg: lo spostamento, secondo il fem è di max 0.62 mm

    ora, per fare un conteggio semplificato, ho calcolato la trave 2D considerando solo la parte inclinata di 48° lunga 6.37 m e mi risulta una deformazione di 3.38 mm
    Immagini Allegate Immagini Allegate

  10. #10
    Utente Standard
    Iscritto dal
    2009
    Messaggi
    684
    Professione
    progettista inox
    Regione
    trentino
    Software
    autocad / inventor

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da meccanicamg Visualizza Messaggio
    Nel modulo di applicazione delle forze che unità di misura hai? Carico distribuito su linea 2d non è uguale a carico distribuito su area, infatti è una pressione.
    Verificare le convenzioni del modulo FEA.
    Sempre N mi chiede ... sia nel caso di carico su linea che su carico su area e, chiaramente, su carico puntiforme.


  • Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima

    Discussioni Simili

    1. Analisi Strutturale su su travi in legno
      Di legnano nel forum Inventor
      Risposte: 2
      Ultimo Messaggio: 31-07-2010, 11: 50
    2. Flessione travi, analisi fem
      Di c._mauro nel forum Solidworks
      Risposte: 0
      Ultimo Messaggio: 09-05-2010, 14: 41
    3. Risposte: 0
      Ultimo Messaggio: 27-02-2010, 09: 26
    4. analisi di carico
      Di disperso nel forum Solid Edge
      Risposte: 6
      Ultimo Messaggio: 24-06-2009, 11: 12
    5. Analisi fem di travi in calcestruzzo
      Di Guido nel forum CAE/FEM/CFD forum generale
      Risposte: 1
      Ultimo Messaggio: 18-03-2009, 19: 36

    Segnalibri

    Segnalibri

    Permessi di Scrittura

    • Tu non puoi inviare nuove discussioni
    • Tu non puoi inviare risposte
    • Tu non puoi inviare allegati
    • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
    •  





    CAD3D.it - la community dei progettisti