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Risultati da 1 a 10 di 36
  1. #1
    Utente Junior
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    Predefinito CAD per progettazione e gestione stampi per viteria

    Ciao a tutti,

    scrivo per la prima volta in questo forum anche se lo leggo assiduamente da circa un mese.
    Non ho una competenza specifica nel campo del CAD e quindi difficilmente potrò dare un contributo al forum da un punto di vista tecnico.
    Sono un piccolo imprenditore (20 collaboratori) e produco viteria speciale tramite stampaggio a freddo di filo metallico.
    Ho ritenuto quest’area la più indicata per questo messaggio, spero di non aver sbagliato.

    Sto valutando l’introduzione in azienda di un CAD 3D per le seguenti esigenze:
    1) Disegno dei miei prodotti, tipicamente viti e perni, per il quale il 2D è più che sufficiente.
    2) Progettazione e disegno stampi.
    Progettiamo internamente tutti gli stampi, rivolgendoci poi a fornitori esterni per la loro realizzazione.
    3) Progettazione e disegno meccanico.
    Nel corso degli anni abbiamo modificato, anche pesantemente, molti macchinari di produzione e di tutta la componentistica fatta ex novo o modificata (alberi, camme, pinze, ecc.) ci sono solamente delle vecchie tavole ingiallite dal tempo.

    Attualmente la progettazione degli stampi è compito mio e la faccio in prima persona.
    Tipicamente ricevo una richiesta d’offerta dal cliente e molto spesso devo fare un progettino di massima del ciclo di stampaggio, verificare la fattibilità, stimare i tempi ed i costi.
    Una volta acquisito l’ordine, passo al progetto e disegno esecutivo.
    Negli ultimi anni questo flusso di lavoro è divenuto sempre più pesante, sia per il volume crescente di richieste (e dal rapporto sempre più sfavorevole tra offerte ed ordini) che per la maggior complessità del pezzi da realizzare e i tempi sempre più ristretti per formulare le offerte e progettare/disegnare lo stampo ad ordine acquisito.
    La gestione della parte meccanica è affidata ad un tecnico molto esperto ma ormai oltre la soglia della pensione e da sempre allergico all’informatica.
    Nel tempo abbiamo accumulato un magazzino stampi di valore e complessità notevole (in rapporto ovviamente al fatturato e alle risorse che ho a disposizione), formato da circa 50.000 componenti diversi per produrre oltre 10.000 articoli, del quale stiamo perdendo il controllo.
    I miei stampi sono composti da un minimo di 3 o 4 componenti sino a 70/80: gestirne le modifiche, le varianti, il magazzino e mantenere aggiornato l’archivio del CAD è diventato un incubo.
    Al momento abbiamo codificato l’85% dei singoli componenti con il sw gestionale tramite la classica distinta base e gestiamo l’archivio CAD tramite una struttura ad albero su file system (directory e sotto directory).
    Del restante 15% non esiste disegno, perché standard (molle, punzoni, viti, ecc.) o perché descrivibili con tre quote, una tolleranza e la ’consuetudine’, ma vorrei comunque codificarli per introdurli nella distinta base.
    Aggiungendo il cambio generazionale in azienda, dove i vecchi attrezzisti e meccanici avevano tutto in testa e andavano avanti a foglietti volanti, appunti a matita sulle tavole, disegni incompleti e non in scala ed ora vengono sostituiti da giovani che non hanno ovviamente conoscenza di ciò che è stato fatto in precedenza, potete ben immaginare la situazione.
    Ho iniziato la classica trafila di contatti con amici imprenditori, rivenditori di software, assistito a qualche demo, valutato offerte e passato intere serate su questo forum per imparare dalle scelte fatte dagli altri.

    Ho valutato Pro/E, Solid Edge, Solidworks e devo vedere OneSpace.
    Al di là della scelta ‘filosofica’ tra parametrico/esplicito che ritengo (magari a torto…) non fondamentale per il basso livello di complessità dei miei progetti e delle geometrie dei miei componenti, ritengo che per i punti 1 e 3 qualunque CAD tra quelli che ho visionato ha capacità sovrabbondanti, mentre li trovo inadeguati sulla parte stampi, come del resto mi aspettavo dato che non sono sw specifici per questo scopo.
    Resta da valutare l’aspetto più ‘gestionale’ e tutti mi hanno proposto le loro soluzioni PDM, ma francamente la sensazione è che mi vogliano vendere un reattore nucleare per accendere una lampadina.
    Qualunque sarà la soluzione, inizialmente dovrà essere gestito da me per la parte di progettazione stampi e da un giovane tecnico che stiamo formando affiancato al tecnico anziano per la parte meccanica ed il disegno degli stampi.
    C’è poi la parte che io definisco gestionale (quella ipoteticamente risolvibile con un sw PDM) che al momento coinvolge a vario titolo almeno la metà del personale (consultazione della distinta base stampi, gestione degli acquisti dei componenti standard e speciali, magazzino stampi, meccanici per la manutenzione, ecc.).

    Dopo questo sproloquio introduttivo, chiedo agli stoici che hanno resistito sino a questo punto qualche consiglio

    1) Esiste qualche software specifico per la progettazioni di stampi per lo stampaggio a freddo di filo metallico?
    Ho trovato parecchia roba per la lamiera, ma per il filo nulla.

    2) Dato che mi arrangio con la programmazione e negli anni ho scritto un sw di ausilio alla progettazione degli stampi (calcoli per le estrusioni per ricavare sezioni, aree, volumi equivalenti per facilitare lo sviluppo del ciclo di stampaggio), vorrei interfacciare il mio programma per dare ‘intelligenza’ al CAD e pilotarlo per disegnare i componenti degli stampi: so che Solidworks ha delle API e VBA (anche Pro/E dovrebbe avere VBA), ma su questo punto tutti i commerciali sono decisamente impreparati e mi hanno detto tutto ed il contrario di tutto.
    Qualcuno ha mai affrontato un problema simile?

    3) Non ho un’idea precisa di cosa sia un’implementazione PDM: io vorrei un sistema che, dato un componente, mi dica in quali stampi questo è utilizzato e mi mostri il disegno.
    Vorrei gestirne la storia (indici di modifica, varianti) e le giacenze (dov’è e quanti pezzi ne ho).
    Vorrei inoltre agganciare al codice dell’assieme (uno stampo) un file che contiene la rappresentazione del ciclo di stampaggio (vedi punto precedente).
    Ritenete realistico implementare un sistema PDM in una realtà come la mia?
    Voglio dire, visti i CAD citati e le soluzioni PDM loro sorelle, per una piccola azienda non sono sistemi troppo complessi e con un bilancio costi/benefici negativo per implementarli e mantenerli?

    Ringrazio in anticipo chi vorrà esprimere la propria opinione.

  2. #2
    Utente Senior L'avatar di The_Matrix
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    Ciao.
    'mazza quanto scrivi... denota entusiasmo.

    ... cercherò di parlare in generale, ma se devo fare qualche riferimento ad un CAD lo farò su NX che è l'unico che conosco abbastanza da poter esprimere pareri. Gli altri li conosco per sentito dire.


    Da quel che so io non esiste un CAD verticale sullo stampaggio a freddo di fili metallici.

    Le verticalizzazioni di cui sono a conoscenza nel mercato "generale" sono:
    - Stampi in plastica
    - Stampi lamiera per imbutitura (tipico automotive)
    - Stampi lamiera progressivi
    non so se i tuoi stampi si avvicinano ad una di queste casistiche.
    Magari in giro per il mondo c'è qualche aziendina che si è impelagata in una customizzazione che fa al caso tuo, ma, credimi, sono così verticali che vanno bene solo per l'azienda che se l'è fatta.
    Io ti suggerisco caldamente di scegliere il CAD che + ti ispira e poi investire un pò in training e consulenza in modo da "cucirti" addosso le metodologie (non customizzare... dammi retta).
    Non credere a quelli che hanno milioni di parti standard. normalmente tra quei milioni:
    - non c'è mai quel che ti serve
    - se c'è non è nativo di quel CAD
    - se c'è ed è nativo sicuramente non avrà l'intelligenza necessaria per automatizzare il tuo processo
    Se vuoi costruire un "processo automatico" dovrai farti i blocchetti di base sfruttando al massimo le caratteristiche del tuo CAD 3D (UDF, Automatismi vari, Cloning, etc).
    Altro punto che devi tenere presente: la competenza del venditore e dei tecnici con cui parli... se sono dei Black Belt del CAD, ma non sanno niente di meccanica/progettazione/stampi/CAM, diffida... non sapranno aiutarti nell'usare il prodotto nel modo giusto.
    Tieni anche presente le capacità integrate del prodotto che scegli: CAD, CAE (ne fai? anche minimale...), e soprattutto CAM.
    ... se vuoi tagliare i tempi e siete un'azienda con le "orecchie intelligenti" integrare progettazione e produzione è il modo per ottimizzare il processo.
    ... questo dovrebbe rispondere al punto 1)

    Punto 2).

    Qui hai 2 scelte:
    a) Tenere il tuo programma così com'è ed interfacciarlo con il CAD (NX riesce per esempio abbastanza agevolmente a leggere input da Excel o file vari)
    b) Cablare nel tuo nuovo CAD 3D il Know How che ti sei costruito negli anni.
    ... esistono in generale delle piccole software house (anche poco care) che ti potrebbero aiutare. Io conosco solo quelle legate al mondo NX quindi mi astengo.

    Punto 3).

    Mi piace il fatto che pensi subito al PDM, insieme al CAD.
    Attento però che i PDM si dividono in 3 "specie":
    a) CAD Manager
    . come dice il nome gestiscono (molto bene) i dati CAD. Sono molto verticali sul CAD a cui si accoppiano e risolvono OOTB praticamente tutte le necessità di un Uff Tecnico.
    Come "Document Management" vanno benissimo, ma gli manca la tecnologia per fare di più... un pò come i CAD 2D: perfetti per fare disegni, ma bon li.
    Sembra pazzesco che un CAD 3D a fare 2D vada peggio di AutoCAD, ma non ti devi stupire... qui è la stessa cosa.
    b) PLM Dipartimentali
    . Sono PDM interfacciati con il CAD ma che hanno grosse capacità di estensione verso il resto dell'azienda:
    - Change Management
    - BOM Multiple
    - Interfacce verso i gestionali tipo SAP, JPE, Oracle)
    - Accesso Web
    - Configurazione Prodotto
    - etc
    Questi PLM costano un pò di più e non tutti i produttori di CAD li propongono, ma ti consentono sicuramente una visione più ampia rispetto alla semplice gestione documentale.
    c) PLM Enterprise
    . Possono essere quelli del punti b) customizzati oppure specifici. A te credo non interessino.
    ... Magari ti può andare bene un "CAD manager", ma attento ai sui limiti...
    In generale, ti consiglio caldamente di utilizzare il più possibile lo strumento OOTB e di non avventurarti in custom difficili poi da gestire, anche a prezzo di meno automatismi.

    PS. Ho scritto più di te... anche io sono un entusiasta.
    Ultima modifica di cacciatorino; 03-06-2010 alle 12: 22 Motivo: Ripristino font originale.

  3. #3
    Moderatore SolidEdge L'avatar di cacciatorino
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    E' un settore ultra specifico per cui non credo arriveranno molte risposte.

    Faccio qualche commento:

    1) Da quel che ho visto, mi sembra che i cad "espliciti" non conoscano il concetto di associativita' fra le parti, per cui diventa difficile fare stampi che si aggiornino automaticamente al variare della tua vite.

    2) forse potrebbe esserti utile un cad che gestisca le varie "configurazioni" del file di modello, in modo da poter simulare il processo produttivo nelle sue fasi successive rimanendo all'interno dello stesso file (tagliato-sbozzato-finito-filettato, dico a caso non conoscendo la tecnlogia).

    3) Per il pdm, effettivamente all'inizio potrebbe sembrare sovradimensionato, ma avere uno strumento che ti colleghi tutti i documenti di una stessa commessa potrebbe essere un ottimo vantaggio, probabilmente pero' la personalizzaione sara' molto costosa. Visto che avete gia' un gestionale, forse lui fa gia' questo lavoro e quindi al tuo pdm potresti solo chiedere di fare da "cad manager" come diceva the_matrix. All'inizio penso comunque che tu possa partire senza e afforntare il discorso in un momento successivo (troppo novita' tutte insieme potrebbero essere difficili da gestire), l'importante e' lavorare fin da subito con l'ottica di poter in futuro implementare il sistema, quindi codifiche ben fatte, cartelle e sottocartelle ordinate e file di modello con le proprieta' compilate secondo un metodo predefinito. Per il pdm stai attento ad una cosa: alcuni pdm si occupano solo di creare relazioni fra i vari file, ma i file stessi restano a tua disposizione sul file system del tuo server, altri invece salvano su un database, per cui nel server non avrai piu' i vari file par asm dft ma un unico db a cui puoi accedere solo tramite il pdm, non tramite il cad. Essendo la tua una piccola azienda, forse e' preferibile la prima soluzione.
    Ultima modifica di cacciatorino; 01-06-2010 alle 16: 29 Motivo: Correzioni ortografiche



    stimarchetti.altervista.org - Progettazione Meccanica

  4. #4
    Utente Senior L'avatar di The_Matrix
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    Citazione Originariamente Scritto da cacciatorino Visualizza Messaggio
    2) forse potrebbe esserti utile un cad che gestisca le varie "configurazioni" del file di modello, in modo da poter simulare il processo produttivo nelle sue fasi successive rimanendo all'interno dello stesso file (tagliato-sbozzato-finito-filettato, dico a caso non conoscendo la tecnlogia).
    Non mi piace come soluzione.
    Tenere tutto dentro lo stesso file ti limita nel poter fare i vari cicli di lavorazione associati ai vari stati del modello.

    Citazione Originariamente Scritto da cacciatorino Visualizza Messaggio
    Per il pdm stai attento ad una cosa: alcuni pdm si occupano solo di creare relazioni fra i vari file, ma i file stessi restano a tua disposizione sul file system del tuo server, altri invece salvano su un database, per cui nel server non avrai piu' i vari file par asm dft ma un unico db a cui puoi accedere solo tramite il pdm, non tramite il cad. Essendo la tua una piccola azienda, forse e' preferibile la prima soluzione.
    Per motivi di performance non si mettono i file nel DB: Oracle e SQL gestiscono relazioni/indici/tabelle... non sono bravi nel gestire grossi file.
    Quel che capita è che nel DB vengono memorizzati i metadati.
    In aree di file system "segregate" vengono memorizzati i dati.
    Quel che dici tu è che a volte i PDM "codificano" i file CAD in modo che tu non li possa più riconoscere se non attraverso il PDM oppure li lasciano con i nomi "quasi" originali.

  5. #5
    Mod. Creo e Reverse Eng. L'avatar di maxopus
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    Citazione Originariamente Scritto da The_Matrix Visualizza Messaggio
    Non mi piace come soluzione.
    Tenere tutto dentro lo stesso file ti limita nel poter fare i vari cicli di lavorazione associati ai vari stati del modello.
    Perchè la pensi così ?
    Ad ogni variante si associa un codice o un nome specifico (o entrambe), non la vedo problematica.

    Piuttosto il problema da analizzare approfonditamente è la progettazione stampi, bisognerebbe avere qualche informazione in più sul metodo per la realizzazione degli stessi.
    E' un processo simile a quello utilizzato per produrre viti stampate a caldo ?
    Non fatemi domande, non so fare.

  6. #6
    Utente Senior L'avatar di The_Matrix
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    Citazione Originariamente Scritto da maxopus Visualizza Messaggio
    Perchè la pensi così ?
    Ad ogni variante si associa un codice o un nome specifico (o entrambe), non la vedo problematica.

    Piuttosto il problema da analizzare approfonditamente è la progettazione stampi, bisognerebbe avere qualche informazione in più sul metodo per la realizzazione degli stessi.
    E' un processo simile a quello utilizzato per produrre viti stampate a caldo ?
    Finchè resti all'interno del CAD (qualsiasi CAD un pò evoluto, intendo... non Cimatron, Visicad o similia) va tutto bene...
    Se inveci guardi "fuori" dal CAD:
    - Integrazione con il CAM
    - Creazione di "cicli 3D"
    - Visualizzatori free
    - PDF e documentazione varia associata
    - Gestione documentazione specifica per ogni "fase"
    ... avere tutto dentro lo stesso file diventa un problema.

  7. #7
    Mod. Creo e Reverse Eng. L'avatar di maxopus
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    Non sono d'accordo, anche se comprendo il tuo punto di vista.
    Il visualizzatore free visualizza le varianti, i PDF 3D possono essere realizzati per le singole varianti, i drawing 2D possono essere realizzati per singola variante, anche per i CAM non vedo particolari problemi, pur escludendo i CAM proprietari.

    Mi potresti fare un esempio concreto di problema derivante da ciò ?
    Non fatemi domande, non so fare.

  8. #8
    Utente Junior
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    Grazie a tutti per l'interessamento!

    Citazione Originariamente Scritto da The_Matrix Visualizza Messaggio
    Ciao.
    'mazza quanto scrivi... denota entusiasmo.
    Al momento più che l'entusiasmo è la confusione e l'inesperienza a stimolarmi :)

    Da quel che so io non esiste un CAD verticale sullo stampaggio a freddo di fili metallici.
    Le verticalizzazioni di cui sono a conoscenza nel mercato "generale" sono:
    - Stampi in plastica
    - Stampi lamiera per imbutitura (tipico automotive)
    - Stampi lamiera progressivi
    non so se i tuoi stampi si avvicinano ad una di queste casistiche.
    No, vedi più sotto la risposta a Maxopus.

    Non credere a quelli che hanno milioni di parti standard. normalmente tra quei milioni:
    - non c'è mai quel che ti serve
    - se c'è non è nativo di quel CAD
    - se c'è ed è nativo sicuramente non avrà l'intelligenza necessaria per automatizzare il tuo processo
    Non ho capito: intendi dire di non credere a chi mi vende un CAD con librerie di parti standard?

    Punto 2).
    Qui hai 2 scelte:
    a) Tenere il tuo programma così com'è ed interfacciarlo con il CAD (NX riesce per esempio abbastanza agevolmente a leggere input da Excel o file vari)
    b) Cablare nel tuo nuovo CAD 3D il Know How che ti sei costruito negli anni.
    Nel frattempo mi sono documentato meglio: se, tramite APi e interfaccia di programmazione COM o macro evolute tipo VBA, posso accedere alle proprietà geometriche di un oggetto 3D già disegnato (volume, lunghezza, diametro) e posso disegnare dei solidi primitivi (cilindri, tronchi di cono, ecc.), dovrei raggiungere il mio scopo.

    Punto 3).
    Mi piace il fatto che pensi subito al PDM, insieme al CAD.
    Attento però che i PDM si dividono in 3 "specie":
    a) CAD Manager. come dice il nome gestiscono (molto bene) i dati CAD. Sono molto verticali sul CAD a cui si accoppiano e risolvono OOTB praticamente tutte le necessità di un Uff Tecnico.
    Come "Document Management" vanno benissimo, ma gli manca la tecnologia per fare di più... un pò come i CAD 2D: perfetti per fare disegni, ma bon li.
    Sembra pazzesco che un CAD 3D a fare 2D vada peggio di AutoCAD, ma non ti devi stupire... qui è la stessa cosa.
    Se ti riferisci a qualcosa tipo Solidworks Explorer, dove mi pare di capire che non ci sia un vero e proprio database ma una semplice funzione di ricerca nei file delle parti e degli assiemi, potrebbe essere anche sufficiente ma poco pratico.
    Credo ci voglia comunque un database per velocizzare le ricerche e avere maggior flessibilità.

    b) PLM Dipartimentali. Sono PDM interfacciati con il CAD ma che hanno grosse capacità di estensione verso il resto dell'azienda:
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    - Configurazione Prodotto
    - etc
    Questi PLM costano un pò di più e non tutti i produttori di CAD li propongono, ma ti consentono sicuramente una visione più ampia rispetto alla semplice gestione documentale.
    Devo ancora vedere un PDM calato in una realtà industriale, ma da quello che mi hanno proposto sinora il tuo scenario b) mi pare il più indicato.

    In generale, ti consiglio caldamente di utilizzare il più possibile lo strumento OOTB e di non avventurarti in custom difficili poi da gestire, anche a prezzo di meno automatismi.
    Ehm.. scusa, ma... che vuol dire OOTB?

  9. #9
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    Citazione Originariamente Scritto da cacciatorino Visualizza Messaggio
    Faccio qualche commento:

    1) Da quel che ho visto, mi sembra che i cad "espliciti" non conoscano il concetto di associativita' fra le parti, per cui diventa difficile fare stampi che si aggiornino automaticamente al variare della tua vite.
    Tra un paio di giorni vedrò OneSpace (o si chiama CoCreate?) nell'ufficio tecnico di un mio cliente in un contesto di utilizzo reale, anche se in un settore diverso dal mio, così mi chiarirò le idee su parametrico sì/parametrico no.

    3) Per il pdm, effettivamente all'inizio potrebbe sembrare sovradimensionato, ma avere uno strumento che ti colleghi tutti i documenti di una stessa commessa potrebbe essere un ottimo vantaggio, probabilmente pero' la personalizzaione sara' molto costosa. Visto che avete gia' un gestionale, forse lui fa gia' questo lavoro e quindi al tuo pdm potresti solo chiedere di fare da "cad manager" come diceva the_matrix. All'inizio penso comunque che tu possa partire senza e afforntare il discorso in un momento successivo (troppo novita' tutte insieme potrebbero essere difficili da gestire), l'importante e' lavorare fin da subito con l'ottica di poter in futuro implementare il sistema, quindi codifiche ben fatte, cartelle e sottocartelle ordinate e file di modello con le proprieta' compilate secondo un metodo predefinito. Per il pdm stai attento ad una cosa: alcuni pdm si occupano solo di creare relazioni fra i vari file, ma i file stessi restano a tua disposizione sul file system del tuo server, altri invece salvano su un database, per cui nel server non avrai piu' i vari file par asm dft ma un unico db a cui puoi accedere solo tramite il pdm, non tramite il cad. Essendo la tua una piccola azienda, forse e' preferibile la prima soluzione.
    Più ci penso e più mi convinco che il PDM sia necessario ed anzi preponderante rispetto all'aspetto più 'tecnico' del disegno.
    Comunque la tua considerazione mi pare sensata: se PDM sarà, sicuramente l'introduzione sarà graduale, se non altro per questioni di risorse disponibili e per mancanza di esperienza.
    Per quanto riguarda la soluzione tecnica Db/file system, per esperienze precedenti scarterei la soluzione del db unico che contiene fisicamente i file, soprattutto se di dimensioni corpose.
    Meglio mappare un file system in un database tradizionale: se si perde il database, mal che vada i file sono sempre sul disco.

    Ti ringrazio per l'intervento.

  10. #10
    Mod. Creo e Reverse Eng. L'avatar di maxopus
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    Il PDM in un'azienda manifatturiera articolata (per quanto piccola) è molto importante, secondo il mio punto di vista nella gestione di un prodotto il CAD ed il PDM hanno pari importanza, così come un sistema gestionale fatto a dovere.

    E' molto importante rivolgersi a dei professionisti qualificati, che sappiano analizzare le caratteristiche di un'azienda e fornire una soluzione adeguata (nè sovra, nè sottodimensionata) altrimenti si rischia un bagno di sangue pericoloso.

    E purtroppo non tutti i VAR (rivenditori di prodotti CAD e PDM) sono tali.
    Non fatemi domande, non so fare.


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