Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Moderatore Solidworks L'avatar di Oldwarper
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    Predefinito [Recuperato] Cartiglio disegno e numero particolare

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    Grazie per la collaborazione.
    Oldwarper.




    13-03-2007, 19.39.36
    OldWarper

    Esiste una variabile di SW associata al particolare (o all'assieme) che mi ritorni il numero del particolare secondo la distinta materiali dell'assieme, da inserire come numero particolare in una tavola separata di dettaglio?
    Ovvio che non puo' essere associata al particolare (se viene usato in un altro assieme, potrebbe essere diverso nell'ordine della distinta). Ma se il file di disegno contiene anche l'assieme, potrebbe fungere... o no?
    'Nzomma, devo fare delle tavole dei particolari in cui sia segnata anche la sua posizione nell'assieme e che se la distinta cambia, cambi anche il numero associato come fa la bollatura.
    E' possibile o mi ci vuole magari un PDM?
    TIA.



    14-03-2007, 09.31.47
    re_solidworks

    Penso che non sia possibile. La pallinatura (da quanto mi risulta) è gestita direttamente nell'assieme o nella tavola del complessivo.



    15-03-2007, 12.24.20
    alexskull

    Citazione:Originalmente inviato da OldWarper
    Esiste una variabile di SW associata al particolare (o all'assieme) che mi ritorni il numero del particolare secondo la distinta materiali dell'assieme, da inserire come numero particolare in una tavola separata di dettaglio?
    Ovvio che non puo' essere associata al particolare (se viene usato in un altro assieme, potrebbe essere diverso nell'ordine della distinta). Ma se il file di disegno contiene anche l'assieme, potrebbe fungere... o no?
    'Nzomma, devo fare delle tavole dei particolari in cui sia segnata anche la sua posizione nell'assieme e che se la distinta cambia, cambi anche il numero associato come fa la bollatura.
    E' possibile o mi ci vuole magari un PDM?
    TIA.
    non e' possibile proprio per il problema che hai descritto
    sarebbe una proprieta' da uno a molti e quindi non potrebbe essere gestita come singola proprieta di un file

    puoi provare pero' a fare un'altro foglio nello stesso file di messa in tavola e provare a collegarla con una nota

    quando ho tempo ci provo
    Alex Skull



    15-03-2007, 19.16.46
    OldWarper

    Citazione:Originalmente inviato da alexskull
    puoi provare pero' a fare un'altro foglio nello stesso file di messa in tavola e provare a collegarla con una nota
    quando ho tempo ci provo
    Non ho ben capito chi devo collegare a cosa...
    Per ora ho messo il particolare nello stesso file dell'assieme dove c'e' la distinta, poi ho inserito e trascinato la nota di bollatura sul cartiglio in posizione e ho tolto cerchietto e linea di asociazione. L'aggiornamento funziona anche se non e' elegantissimo. Il problema e' che cosi' devo fare un solo file di disegno e diviene pesantassai (ho un assieme di uno stampo e un centinaio di particolari: solitamente faccio un disegno per l'assieme e uno per i particolari, visto che una volta il disegno s'e corrotto e ho perso giorni di lavoro).
    Sappimi dire se hai successo.
    Thanks!



    15-03-2007, 21.05.18
    Alex_CM

    Citazione:Originalmente inviato da OldWarper
    'Nzomma, devo fare delle tavole dei particolari in cui sia segnata anche la sua posizione nell'assieme e che se la distinta cambia, cambi anche il numero associato come fa la bollatura.
    Capisco la necessità, ma il codice del particolare dove lo metti? C'è già quello a renderlo univoco. Io guardo l'assieme, leggo il pallino, vado in tabella e leggo codice/descrizione/quantità. A cosa dovrebbe servire una proprietà del genere? E che tipo di info dovrebbe darmi? Comunque questo tipo di informazione sul particolare non ha senso: mi costringe invece a fare il percorso al contrario:
    - leggo il numero di particolare
    - prendo in mano l'assieme e lo cerco all'interno del disegno
    ....

    Saluti



    16-03-2007, 01.18.36
    OldWarper

    Citazione:Originalmente inviato da Alex_CM
    Capisco la necessità, ma il codice del particolare dove lo metti? C'è già quello a renderlo univoco. Io guardo l'assieme, leggo il pallino, vado in tabella e leggo codice/descrizione/quantità. A cosa dovrebbe servire una proprietà del genere? E che tipo di info dovrebbe darmi? Comunque questo tipo di informazione sul particolare non ha senso: mi costringe invece a fare il percorso al contrario:
    - leggo il numero di particolare
    - prendo in mano l'assieme e lo cerco all'interno del disegno
    ....
    Saluti
    Allora, non e' cosi' complicato...
    Visto che faccio stampi e che ogni stampo fa storia a se', non esiste un codice univoco che definisce i particolari. Esempio, la matrice di tranciatura di QUELLA matrice si usera' SOLO per QUELLA matrice. Inutile codificarla e metterci un codice. Per questo nella mia distinta il codice non c'e', ma solo posizione/descrizione/quantita'/materiale/dimensioni.
    Spesso non metto neppure i commerciali comuni, (viti o spine). Si deducono dal complessivo e i montatori se le prendono a magazzino.
    A chi invece arriva il solo disegno del particolare (pensa il contoterzista, che faccio, gli mando tutto il complessivo o la distinta completa?), deve sapere quanti ce ne sono (alexskull, eccone un'altra da mettere nella tavola, cavolo... ) e di quale particolare si tratta (posizione), che andra' indicata sullo stesso, senza che poi il montatore poi debba impazzire a capire di quale particolare si tratta e dove va messo, senza soprattutto confondersi visto che molti pezzi sono simili tra loro.

    E poi, un montatore fa proprio quello che dici tu alla fine:
    -leggo il numero del particolare
    -guardo nell'assieme dove devo montarlo.

    Mai fatto i lego, eh, generazione nata sui videogames...
    Ultima modifica di Sandra_ME30; 03-04-2008 alle 00: 27
    Saluti, Stefano.
    “Timeo Fenestras et dona ferentes”

  2. #2
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    16-03-2007, 11.26.17
    Alex_CM

    Citazione:Originalmente inviato da OldWarper
    Allora, non e' cosi' complicato...
    Visto che faccio stampi e che ogni stampo fa storia a se', non esiste un codice univoco che definisce i particolari. Esempio, la matrice di tranciatura di QUELLA matrice si usera' SOLO per QUELLA matrice. Inutile codificarla e metterci un codice. Per questo nella mia distinta il codice non c'e', ma solo posizione/descrizione/quantita'/materiale/dimensioni.
    Spesso non metto neppure i commerciali comuni, (viti o spine). Si deducono dal complessivo e i montatori se le prendono a magazzino.
    Niente codifica? Bizzarro, data l'univocità non sarebbe nemmeno poi così difficile codificare un assieme e risolverebbe tanti problemi....

    Citazione:Originalmente inviato da OldWarper
    A chi invece arriva il solo disegno del particolare (pensa il contoterzista, che faccio, gli mando tutto il complessivo o la distinta completa?), deve sapere quanti ce ne sono
    Non sono un commerciale, ma se mando a fare un pezzo ad un contoterzista preparerò un ordine apposta con quantità, data richiesta per la consegna del lavoro, ecc.. non mi limito a mandare il solo disegno costruttivo...

    Citazione:Originalmente inviato da OldWarper
    ...dove va messo, senza soprattutto confondersi visto che molti pezzi sono simili tra loro...
    Vedi che serve il codice? Codice A -> pezzo A. Codice B -> pezzo B ..anche se tutti e due si chiamano "boccoladiqualchecosa"

    Citazione:Originalmente inviato da OldWarper
    E poi, un montatore fa proprio quello che dici tu alla fine:
    -leggo il numero del particolare
    -guardo nell'assieme dove devo montarlo.
    Io lo intendevo in modo "dispregiativo" (o "scomodo", se preferisci). Ognuno avrà la sua metodologia, ma personalmente anche se non faccio il montatore di mestiere io PRIMA prendo il disegno dell'assieme, mi faccio un'idea di quello che devo montare, mi faccio un'idea di quali saranno i primi pezzi da assemblare (se prendo in mano come primo pezzo un carter cosa faccio?, lo monto prima del telaio che lo sostiene?) e così via...
    Poi, visto che parli di LEGO, non se se lo ricordì ma nei manuali in ogni pagina erano riportati dei quadrati con i pezzetti DA CERCARE e da MONTARE SUCCESSIVAMENTE. Io prima leggevo la pagina, la studiavo e poi andavo nella scatola a cercarmi i componenti di cui avevo bisogno...non prendevo un pezzo a caso in mano e lo attaccavo. E te lo dice uno che di LEGO ne ha montati parecchi...e che è cresciuto anche a videogames...



    16-03-2007, 11.29.21
    alexskull

    capisco il problema warper perche lho affrontato molte volte
    purtroppo non si puo' gestire in modo completamento automatico non per colpa del software ma per via della multivocita' della variabile.
    in generale un pezzo puo' essere usato su molti assiemi e quindi non si potrebbe avere una proprieta' che aggancia UN solo assieme dove e' usato e ne prende alcune informazioni.
    purtroppo per quello che ho visto l'unica maniera possibile e' manuale.

    se proprio devi fare una cosa automatica dovresti programmarti te un qualcosa di semiautomatico che per esempio si attacchi ad una tabella excel o un file di access vada a leggerti le informazioni di cui hai bisogno e ti faccia scegliere di quale assieme si tratta per poi riempire il cartiglio di quelle informazioni ...
    Alex Skull



    16-03-2007, 12.25.23
    OldWarper

    Citazione:Originalmente inviato da Alex_CM
    Niente codifica? Bizzarro, data l'univocità non sarebbe nemmeno poi così difficile codificare un assieme e risolverebbe tanti problemi....
    Non sono un commerciale, ma se mando a fare un pezzo ad un contoterzista preparerò un ordine apposta con quantità, data richiesta per la consegna del lavoro, ecc.. non mi limito a mandare il solo disegno costruttivo...
    Vedi che serve il codice? Codice A -> pezzo A. Codice B -> pezzo B ..anche se tutti e due si chiamano "boccoladiqualchecosa"
    Io lo intendevo in modo "dispregiativo" (o "scomodo", se preferisci). Ognuno avrà la sua metodologia, ma personalmente anche se non faccio il montatore di mestiere io PRIMA prendo il disegno dell'assieme, mi faccio un'idea di quello che devo montare, mi faccio un'idea di quali saranno i primi pezzi da assemblare (se prendo in mano come primo pezzo un carter cosa faccio?, lo monto prima del telaio che lo sostiene?) e così via...
    Poi, visto che parli di LEGO, non se se lo ricordì ma nei manuali in ogni pagina erano riportati dei quadrati con i pezzetti DA CERCARE e da MONTARE SUCCESSIVAMENTE. Io prima leggevo la pagina, la studiavo e poi andavo nella scatola a cercarmi i componenti di cui avevo bisogno...non prendevo un pezzo a caso in mano e lo attaccavo. E te lo dice uno che di LEGO ne ha montati parecchi...e che è cresciuto anche a videogames...
    Se lavorassi in una grossa azienda, avrei un PDM e qualcuno che si occupa di codificare e di creare un workflow organizzativo. Purtroppo siamo una piccola azienda e tempo da perdere con queste cose fortunatamente non ne abbiamo. Lo so che prima o poi sara' da fare, ma per ora non abbiamo ne' il tempo ne' le maestranze adatte.
    Quel che mi serve e che serve alla mia officina lo chiedo, se in futuro non servira' piu' perche' riusciremo ad avere una organizzazione efficiente tanto meglio. Ma ora non abbiamo ne' il tempo ne' la voglia di rivoluzionare tutto.
    Ho rischiato molto addirittura a far adottare il 3D al posto di AutoCAD (con i ritardi e i disagi che cio' ha causato) e me la sto smazzando da solo. Se devo mettere mano anche all'organizzazione aziendale (e ce ne sarebbe bisogno) e' la volta buona che mi sistemano.
    Grazie dell'aiuto.



    16-03-2007, 12.52.44
    alexskull

    ok ci saranno stati ritardi all'inizio .. ma ora ci sono i benefici della scelta che avete fatto .. non mi dire che non se ne' accorto nessuno..
    dalla mia personale esperienza (clienti che seguo dall'acquisto alla fase formazione e supporto) in genere non ci si mette piu' di due tre mesi a organizzare il passaggio, poi e' tutto di guadagnato
    Alex Skull
    Ultima modifica di Sandra_ME30; 29-04-2008 alle 02: 03
    Saluti, Stefano.
    “Timeo Fenestras et dona ferentes”

  3. #3
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    16-03-2007, 16.46.06
    OldWarper

    Citazione:Originalmente inviato da alexskull
    ok ci saranno stati ritardi all'inizio .. ma ora ci sono i benefici della scelta che avete fatto .. non mi dire che non se ne' accorto nessuno..
    dalla mia personale esperienza (clienti che seguo dall'acquisto alla fase formazione e supporto) in genere non ci si mette piu' di due tre mesi a organizzare il passaggio, poi e' tutto di guadagnato
    Il problema e' che il cambio ha coinciso con una mole di lavori in ingresso straordinaria, compresa l'acquisizione di nuove macchine e il tutto si e' accavallato in modo spaventoso.
    Saro' lento anch'io, ma quando devi far andare avanti 5-6 stampi per volta, senza sapere cosa andra' prima in macchina e con le idee poco chiare delle esigenze di quello stampo perche' si fa tutto in fretta e furia, il doverci piazzare in mezzo anche l'autoapprendimento e la riorganizzazione dei lavori vecchi e nuovi, sembri sempre tu quello piu' in ritardo...
    Speriamo che le acque si calmino un po'.



    19-03-2007, 04.22.09
    sampom

    Citazione:Originalmente inviato da OldWarper
    sembri sempre tu quello piu' in ritardo...
    No no, non sembri..
    per "loro" SEI SEMPRE tu quello più in ritardo

    dai, mal comune mezzo gaudio
    Saluti
    Marco



    19-03-2007, 09.24.10
    OldWarper

    Citazione:Originalmente inviato da sampom
    No no, non sembri..
    per "loro" SEI SEMPRE tu quello più in ritardo
    dai, mal comune mezzo gaudio
    Saluti
    Marco
    Lo so, e' la prima regola dell'officina:
    "Fino a prova contraria, e anche dopo, e' colpa del disegnatore!"

    Nati per soffrire.
    (Quasi quasi mi cambio il nick in Malaussène...)
    Ultima modifica di Sandra_ME30; 29-04-2008 alle 02: 05
    Saluti, Stefano.
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