Ciao a tutti!!!
Vedo che dopo il ***** del forum le duscossioni riguardo i software di analisi FEM sono nettamente aumentate...e questo mi fa molto piacere.
Visto che siamo in tanti vi vorrei quindi proporre un utile attività : la valutazione / sfida tra i vari software presenti sul mercato ed eventualmente utilizzati nelle aziende dove lavoriamo o nelle facoltà dove studiamo.
Non certamente delle simulazioni distruttive in cui servano super computer, ma semplici test di valutazione.
Ad esempio, sfogliando dei dati che mi sono stati forniti da un venditore, ho visto che FEMAP ha al suo interno un pdf di valutazione, dal quale potremmo prendere spunto. Vi faccio qualche esempio:
1) Trave caricata con carico distribuito, di sezione sufficientemente spessa, in cui si vanno a valutare le tensioni massime sull'incastro e la deformazione della sezione neutra all'estremo libero. In questo modo è possibile confronatre i risultati con la teoria ed eventualmente con dei dati sperimentali se qualcuno può metterli a disposizione.
2) Cilindro in pressione con parete spessa (sempre per evitare di tirare in ballo le membrane almeno inizialmente) sollecitato da una pressione interna. Anche in questo caso è semplice confrontare i risultati numerici con quelli teorici.
3) Piastra intagliata, magari andando a diminuire il più possibile il raggio di apice, valutando anche il tempo di convergenza della soluzione (in modo automatico). Questo test io l'ho già eseguito con Comsol per un esame ed è stato interessante.
4) Albero di rinvio, formato da più spallamenti, in cui si andrà a valutare la tensione all'apice. Anche in questo caso, essendo presenti in letteratura i coefficienti di correzione per tali problemi è smplice, applicando la classica teoria della trave appoggiata in due punti e caricata nella mezzeria, confrontare risultati teorici e sperimentali.
5) Accoppiamento Sfera / Paino e Sfera / Cilindro con analisi di contatto. Anche in questo caso, applicando la teoria di hertz è possiible valutare ad esempio la variazione di raggio della sfera sotto un carico imposto.

Al momento non me ne vengono in mente altri, ma penso che se questo post prosegue bene sicuramente qualcuno avrà nuove idee e spunti per aumentare il numero di simulazioni.
Naturalmente dobbiamo prenderlo con tranquillità...però possiamo capire quali sono i pregi, i difetti ed eventualmente i limiti dei programmi che utilizziamo.
Con questo vi saluto e vi auguro una buona serata.
Gianluca.