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1.3 Multijet

Tequila

Utente Senior
Professione: teorico del paleocontatto
Software: Solid Edge ST7, scarabocchi su carta
Regione: Veneto (PD)
#81
anche perchè al giorno d'oggi se non hai una laurea non ti lasciano neanche più far la spesa al supermercato, che poi serva o no a qualcosa questo non ha importanza, intanto si ha una laurea.
Non me ne vogliano male gli ingegneri (io non lo sono, sono un semplice perito), ma purtroppo ho dovuto sopportare le angherie di certi personaggi appena sfornati dall'università che con arroganza pensavano di saper tutto loro che con una calcolatrice in mano volevano insegnarti tutto, tipo suor nausicaa che con 2 mattoncini lego ti tira su la muraglia cinese.
 

lollone

Utente Standard
Professione: Project Engineer
Software: Creo 3.0 - AutoCAD - Inventor - Solid Edge
Regione: Veneto
#82
Se si imparasse a valutare le persone per ciò che valgono e non per le categorie a cui appartengono per il titolo di studio o per il luogo di provenienza o per il sesso o per l'età, vivremmo sicuramente meglio e dimostreremmo di non aver perso tempo nel conseguire un titolo di studio o un esperienza.
...e bravo Max!!!
 

PierArg

Moderatore
Staff Forum
Professione: ingegnere meccanico
Software: i miei neuroni
Regione: Emilia Romagna
#83
Forse mi sono espresso male.

Volevo solo dire che negli ultimi anni ingegneria gestionale è diventata meta di coloro i quali vogliono avere una laurea in ingegneria nel modo più semplice. Sicuramente ci saranno ingegneri gestionali che ne sanno a pacchi ma io sostengo (ed i dati mi confermano il tutto) che il 99% che esce da ingegneria gestionale non vale una beneamata mazza!

La mia domanda "a che serve l'ingegnere gestionale" era retorica.

Io vedo l'ingegnere gestionale come un generatore di supercazzole che spara parole come "time to market", "lead time", "FIFO", "milestone" per tirarsela un pò.
 

lollone

Utente Standard
Professione: Project Engineer
Software: Creo 3.0 - AutoCAD - Inventor - Solid Edge
Regione: Veneto
#84
il problema fondamentale è la generalizzazione del discorso!
ingegneria gestionale sicuramente non è un tipo di ingegneria che prevede un ruolo che siamo abituati a vedere per un ingegnere (degno di questo titolo).
dall'altra parte anche ingegneria meccanica, elettrica ecc... sforna sempre meno persone interessate all'utilizzo dell'ingegno per procacciarsi il cibo.
io vedo sempre più ingegneri interessati a ruoli commerciali (sarà per lo stipendio) che a ruoli di progettazione.
E dalla mia esperienza ho visto pochi ingegneri (qualsiasi sia il loro indirizzo) uscire da scuola e arrivare in azienda con la testa bassa e dimostrare con i fatti di poterlo tenere alto quel testone.
le figure professionali sono cambiate e stanno cambiando ancora.
La scala di valore di un tecnico in base al titolo di studio sta slittando. La domanda è: e quando l’italia sarà un paese di ingegneri?
Non è il pezzo di carta che deve determinare le capacità di una persona!ma quello che dimostra.
Si chiama meritocrazia e dovrebbe andare in 2 sensi!
il problema è che in italia devono ancora trovare il primo.
 

RS4

Utente Standard
Professione: Progettista CAD/CAM
Software: CATIA V5, DELMIA, CATIA V4, PRO/E, Enovia LCA, Team Center, Vericut, Renishaw OMV/PowerINSPECT
Regione: puglia
#85
il problema fondamentale è la generalizzazione del discorso!
ingegneria gestionale sicuramente non è un tipo di ingegneria che prevede un ruolo che siamo abituati a vedere per un ingegnere (degno di questo titolo).
dall'altra parte anche ingegneria meccanica, elettrica ecc... sforna sempre meno persone interessate all'utilizzo dell'ingegno per procacciarsi il cibo.
io vedo sempre più ingegneri interessati a ruoli commerciali (sarà per lo stipendio) che a ruoli di progettazione.
E dalla mia esperienza ho visto pochi ingegneri (qualsiasi sia il loro indirizzo) uscire da scuola e arrivare in azienda con la testa bassa e dimostrare con i fatti di poterlo tenere alto quel testone.
le figure professionali sono cambiate e stanno cambiando ancora.
La scala di valore di un tecnico in base al titolo di studio sta slittando. La domanda è: e quando l’italia sarà un paese di ingegneri?
Non è il pezzo di carta che deve determinare le capacità di una persona!ma quello che dimostra.
Si chiama meritocrazia e dovrebbe andare in 2 sensi!
il problema è che in italia devono ancora trovare il primo.

Hai Perfettamente ragione

ma il problema ch dici tu che invece di fare gli ingegneri fanno i commerciali è anche colpa dell'azienda che assume perche gli da la possibilità di comandare invece di mettersi davanti la CAD e progettare oppure fare Stress FEM.

Ma dico io tutti questi anni di studio a cosa sono serviti se non vengono impiegati per sfornare nuove tecnologie utili a tutti boooo


Salve
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#86
Il problema è che l'Università Italiana è con un piede nella fossa.
Ormai gli atenei per campare devono contare sul numero di iscritti e laureati ... e le conseguenze le stiamo vedendo.
Anche ai miei tempi non eravamo messi bene ma, la selezione era durissima.
Solo il 25% degli iscritti al primo anno riusciva ad iscriversi al 3°.
Se ora facessero così l'80% degli atenei fallirebbe.

La selezione ormai non c'è più, i docenti sempre più demotivati (pensate ad un ricercatore di 40 anni ancora con contratti a tempo come deve sentirsi) i soldi sempre meno e le aziende italiote medie che neanche pensano di poter supportare la ricerca per crescere tecnologicamente.
 

PierArg

Moderatore
Staff Forum
Professione: ingegnere meccanico
Software: i miei neuroni
Regione: Emilia Romagna
#87
Mi dispiace ma forse non mi sono spiegato.

Nessuno ha detto che "pezzo di carta" = "genio". Anche io ho sempre sostenuto che bisogna guardare alla "sostanza" e non al pezzo di carta.

Quello su cui voglio fare rilflettere è questo:
molti miei ex-colleghi universitari hanno preso ingegneria gestionale perchè non si fa scienza delle costruzioni e perchè ci sono molte ragazze.
E come loro ce ne sono un pò in tutta Italia.

Io discuto e critico il criterio della scelta.
Inoltre, puoi essere quello che vuoi, però se hai un titolo in ingegneria gestionale NON puoi NON sapere la differenza tra sigma e tau.

Io la penso così, sbagliato o giusto che sia, ma l'ingegnere prima di tutto è ingegnere, poi se si vuole specializzare in meccanica, gestionale, civile, elettronica sono fatti suoi.

Per tutto quello che è stato detto da Lollone e Maxopus superquoto alla stragrande.
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#88
Chi si iscrive ad una facoltà secondo i criteri da te indicati è destinato a piccole cose.
Anzi direi ... piccolissime.
 

PierArg

Moderatore
Staff Forum
Professione: ingegnere meccanico
Software: i miei neuroni
Regione: Emilia Romagna
#89
Chi si iscrive ad una facoltà secondo i criteri da te indicati è destinato a piccole cose.
Anzi direi ... piccolissime.
Infatti, proprio chi ha questi criteri, quando viene relegato a smistare pacchi in magazzino, non si lamenta. Anzi, è contento perchè ha trovato il "posto di lavoro".
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#90
Dico la mia. Alcune frasi secche, dense di significato, per il semplice fatto che sono io a dirle! :cool:
Quanto affermato da maxopus è degno di ola. Sono il primo a dire che non bisogna MAI generalizzare.
Sono cose che non bisogna dire su un forum pubblico, tuttavia, mi dispiace ammettere che gli ingegneri gestionali che ho incrociato sul mio cammino sono tutti più di una spanna sotto gli altri ingegneri. Ma non come conoscenze, proprio come approccio ai problemi, anzi mi sbilancerei a dire, come approccio alla vita. Non sto generalizzando. Sto parlano di individui ben precisi e di statistica.
Non sono d'accordo sul fatto che il "pezzo di carta" non conta nulla. Ho notato molto spesso come chi ha il "pezzo di carta" ha una marcia in più, sia sul lavoro, sia davanti ad una birra il sabato sera. Un cervello più elastico, una mentalità più aperta, anche parlando di politica o di ragazze. Ripeto, se volete vi faccio i nomi, non sto generalizzando, sto parlando di persone ben precise, amici e conoscenti.
Non è detto che l'ingegnere debba necessariamente giocare con le sigma, le tau ed i cubetti di Cauchy. Se un'azienda assume un ingegnere per un ruolo manageriale (che non vuol dire "comando", vuol dire "coordinamento") ben venga, la sua forma mentis dovrebbe consentirgli questo tipo di lavoro, anche se non usa le nozioni apprese nei vari atenei. Io a scuola ho studiato latino e l'averlo studiato mi è poi servito all'università, anche se non l'ho mai più usato.
Il fatto che gli ingegneri di oggi non siano più come quelli di una volta è una frase che è stata sempre detta fin dalla notte dei tempi, forse oggi è più vera di ieri, ma non saprei poi quanto, non ho i dati per giudicare.
 

Tequila

Utente Senior
Professione: teorico del paleocontatto
Software: Solid Edge ST7, scarabocchi su carta
Regione: Veneto (PD)
#91
Dico la mia. Alcune frasi secche, dense di significato, per il semplice fatto che sono io a dirle! :cool:
Quanto affermato da maxopus è degno di ola. Sono il primo a dire che non bisogna MAI generalizzare.
Sono cose che non bisogna dire su un forum pubblico, tuttavia, mi dispiace ammettere che gli ingegneri gestionali che ho incrociato sul mio cammino sono tutti più di una spanna sotto gli altri ingegneri. Ma non come conoscenze, proprio come approccio ai problemi, anzi mi sbilancerei a dire, come approccio alla vita. Non sto generalizzando. Sto parlano di individui ben precisi e di statistica.
Non sono d'accordo sul fatto che il "pezzo di carta" non conta nulla. Ho notato molto spesso come chi ha il "pezzo di carta" ha una marcia in più, sia sul lavoro, sia davanti ad una birra il sabato sera. Un cervello più elastico, una mentalità più aperta, anche parlando di politica o di ragazze. Ripeto, se volete vi faccio i nomi, non sto generalizzando, sto parlando di persone ben precise, amici e conoscenti.
Non è detto che l'ingegnere debba necessariamente giocare con le sigma, le tau ed i cubetti di Cauchy. Se un'azienda assume un ingegnere per un ruolo manageriale (che non vuol dire "comando", vuol dire "coordinamento") ben venga, la sua forma mentis dovrebbe consentirgli questo tipo di lavoro, anche se non usa le nozioni apprese nei vari atenei. Io a scuola ho studiato latino e l'averlo studiato mi è poi servito all'università, anche se non l'ho mai più usato.
Il fatto che gli ingegneri di oggi non siano più come quelli di una volta è una frase che è stata sempre detta fin dalla notte dei tempi, forse oggi è più vera di ieri, ma non saprei poi quanto, non ho i dati per giudicare.
non voglio neanch'io generalizzare perchè ci sono persone e persone, il mio ex collega ingegnere è una persona con i cosiddetti, bravo e se chiedevi le cose te le spiegava bene, arrivando anche a spiegazioni da "mezzadro" pur di farti capire le cose ed il suo lavoro lo sa fare bene. Altri con cui ho avuto a che fare invece sarebbere da prenderli al tornio e serrargli la testa nel mandrino, contropunta nel c*lo e portarli a zero, perchè di una arroganza da paura. Ma son sempre casi e casi
 

PierArg

Moderatore
Staff Forum
Professione: ingegnere meccanico
Software: i miei neuroni
Regione: Emilia Romagna
#92
Buongiorno a tutti,

devo dire che ho scatenato una discussione abbastanza accesa. Forse non riesco a spiegarmi ed il discorso è degenarato.

In tutti i casi chiedo scusa a chi si sente offeso.
 

PierArg

Moderatore
Staff Forum
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Software: i miei neuroni
Regione: Emilia Romagna
#93
Aggiungo che, ad essere onesto e rispettoso soprattutto nei confronti del forum, pregherei il moderatore di cancellare il mio post #76.

Chi ci legge dall'esterno, per colpa di questo messaggio, potrebbe farsi delle idee sbagliate sul sito e sugli utenti.

Grazie
 

lollone

Utente Standard
Professione: Project Engineer
Software: Creo 3.0 - AutoCAD - Inventor - Solid Edge
Regione: Veneto
#94
Dico la mia. Alcune frasi secche, dense di significato, per il semplice fatto che sono io a dirle! :cool:
Quanto affermato da maxopus è degno di ola. Sono il primo a dire che non bisogna MAI generalizzare.
Sono cose che non bisogna dire su un forum pubblico, tuttavia, mi dispiace ammettere che gli ingegneri gestionali che ho incrociato sul mio cammino sono tutti più di una spanna sotto gli altri ingegneri. Ma non come conoscenze, proprio come approccio ai problemi, anzi mi sbilancerei a dire, come approccio alla vita. Non sto generalizzando. Sto parlano di individui ben precisi e di statistica.
Non sono d'accordo sul fatto che il "pezzo di carta" non conta nulla. Ho notato molto spesso come chi ha il "pezzo di carta" ha una marcia in più, sia sul lavoro, sia davanti ad una birra il sabato sera. Un cervello più elastico, una mentalità più aperta, anche parlando di politica o di ragazze. Ripeto, se volete vi faccio i nomi, non sto generalizzando, sto parlando di persone ben precise, amici e conoscenti.
Non è detto che l'ingegnere debba necessariamente giocare con le sigma, le tau ed i cubetti di Cauchy. Se un'azienda assume un ingegnere per un ruolo manageriale (che non vuol dire "comando", vuol dire "coordinamento") ben venga, la sua forma mentis dovrebbe consentirgli questo tipo di lavoro, anche se non usa le nozioni apprese nei vari atenei. Io a scuola ho studiato latino e l'averlo studiato mi è poi servito all'università, anche se non l'ho mai più usato.
Il fatto che gli ingegneri di oggi non siano più come quelli di una volta è una frase che è stata sempre detta fin dalla notte dei tempi, forse oggi è più vera di ieri, ma non saprei poi quanto, non ho i dati per giudicare.
Fulvio,il tuo discorso è generalizzazione allo stato puro!!!
 

PierArg

Moderatore
Staff Forum
Professione: ingegnere meccanico
Software: i miei neuroni
Regione: Emilia Romagna
#95
non voglio neanch'io generalizzare perchè ci sono persone e persone, il mio ex collega ingegnere è una persona con i cosiddetti, bravo e se chiedevi le cose te le spiegava bene, arrivando anche a spiegazioni da "mezzadro" pur di farti capire le cose ed il suo lavoro lo sa fare bene. Altri con cui ho avuto a che fare invece sarebbere da prenderli al tornio e serrargli la testa nel mandrino, contropunta nel c*lo e portarli a zero, perchè di una arroganza da paura. Ma son sempre casi e casi
Quoto, però ci sono anche i casi contrari.

Ci sono i tecnici di officina con alle spalle 40 anni di attività che se vedono un disegno fatto da un ingegnere neolaureato con una quota leggermente storta fanno venire giù il mondo.
 

Tequila

Utente Senior
Professione: teorico del paleocontatto
Software: Solid Edge ST7, scarabocchi su carta
Regione: Veneto (PD)
#96
Quoto, però ci sono anche i casi contrari.

Ci sono i tecnici di officina con alle spalle 40 anni di attività che se vedono un disegno fatto da un ingegnere neolaureato con una quota leggermente storta fanno venire giù il mondo.
si infatti hai pienamente ragione, mi son dimenticato di indicare anche giustamente i casi contrari, ma hai provveduto tu. ciao
 

gerod

Moderatore
Staff Forum
Professione: Libero professionista
Software: Solid Edge, Ansys DS, e altri ancora
Regione: Veneto
#97
Vorrei ricordarvi (e arriva il rompi balle!) che la discussione è passata di palo in frasca.
Ora, direi che la soluzione è:
- faccio pulizia e sposto tutto cio' che è extra titolo in altra discussione (opzione più corretta ma incasinata visto che ne avete dette di cotte e di crude)
- lascio così ma vi chiedo di rientrare nell'oggetto della discussione.
Ok?
ciao