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Mod. Creo e Reverse Eng.
 Originariamente Scritto da stevie
Il problema dell'università italiana non sta solo nella ristrettezza dei fondi, ma anche nel fatto che quei pochi fondi sono gestiti male, anzi malissimo.
Basti solo pensare a quella miriade di assistenti, assistentelli e assistentucoli che non ho mai capito che ruolo abbiano (oltre a prendersi lo stipendio).
La stessa cosa vale per le scuole superiori.
Purtroppo la verità è che per anni la scuola italiana è stato uno stipendificio, e ora che la situazione è disperata ne vanno di mezzo anche i meritevoli.
Quanto alla "classifica" io non ci darei troppa importanza, non so da chi venga redatta, sulla base di quali considerazioni. Alla fine girano sempre le solite cambridge, oxford, etc credo più per un retaggio storico culturale che per una reale superiorità nell'offerta didattico-formativa.
Poi sinceramente una classifica così generale lascia il tempo che trova. Esistono università italiane che eccellono in determinati settori dal punto di vista della ricerca, ma hanno servizi scadenti per gli studenti, e questo si ripercuote negativamente.
Il problema è come al solito nel metodo e nel ... manico.
Se c'è un problema di cattiva gestione in alcuni atenei si va la e si risolvono (cambi il rettore se è un inetto o i responsabili amministrativi e gestionali) e non tagli con la motosega tutto quello che ti passa davanti.
Purtroppo questa politica, non avendo le capacità di guardare in faccia i problemi, analizzarli e risolverli ... va giù di macete, e questo lo pagheremo con le lacrime e il sangue.
Ho imparato così tanto dai miei errori che sto pensando di continuare a farne. Charles M. Schulz.
www.aureaservizi.com
Progettazione, reverse e collaudo.
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Moderatore Solidworks
Non si investe a livello statale, ma neanche a livello privato.
L'inesistente industria italiana, quanto investe nella ricerca e nello sviluppo? Zero.
Sono blindati nei loro asfittici centri ricerche a scoprire la formula dell'acqua calda o aspettano la "pappa pronta" dai pochi ricercatori universitari che riescono a sviluppare qualcosa di "commercializzabile".
Dall'altra parte, pero', la tanto rivendicata "indipendenza della ricerca", con il categorico rifiuto delle sovvenzioni private per evitare di essere" strumento del capitalismo" (ve le ricordate le "pantere" dei movimenti studenteschi anni 90?). Ovvero, il rischio di dover fare ricerca solo su campi che interessano i diretti finanziatori. Ma perche' non dovrebbe essere cosi', per almeno certi campi? Dobbiamo per forza sovvenzionare la ricerca sul "Senso dell'umorismo dei moscerini da mosto" o "L'importanza della lettera N nelle poesie del Leopardi"?
Lasciamo spazio alle industrie per sovvenzionare ricerche a loro interesse, magari imponendo loro che una certa percentuale del finanziamento verra' destinato alle ricerche di carattere generale (per i "moscerini" oppure per le aziende farmaceutiche per farmaci contro malattie rare non "remunerative").
Il fatto e' che di $$$ non ce n'e' ne' per la ricerca industriale ne' per il "moscerino". Nulla. Tutto finito in strumenti finanziari o paradisi fiscali (qualcuno mi spieghera' perche' CNH, la societa' gruppo Fiat che contiene New Holland, Case e il movimento terra deve avere sede in Olanda... ).
Dall'Italia non se ne vanno solo i cervelli. Se ne vanno anche le risorse.
Saluti, Stefano.
“Timeo Fenestras et dona ferentes”
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Utente Senior
 Originariamente Scritto da linch
Carissima,lungi da me il difendere la riforma del ministro che ha sostenuto l'esame di stato a Reggio Calabria proveniendo se non erro da Brescia, ma purtroppo la realta' della situazione e' quella da me descritta nel precedente post.
La ricerca e la sperimentazione nel nostro paese sono praticamente inesistenti.
D'accordo, i finanziamenti sono del tutto insufficienti, ma basta questo per giustificare lo stato attuale delle nostre universita'?
Non si e' per caso instaurato un andazzo all'italiana del vivi e lascia vivere?
Nonostante tutto sono convinto che i ricercatori dovrebbero essere il fiore all'occhiello di un paese, se tale convinzione e' pero' supportata da risultati tangibili.
Io ho a che fare spesso con l'università, in particoalre con ricercatori di età tra i 35-45 anni. Tra poco saranno costretti a farsi pagare in natura dalle aziende che si appoggiano a loro per la ricerca p per determinate analisi strumentali. Intendo dire che di 100 che l'azienda paga 10 va a finire al dipartimento che ha eseguito la ricerca. A loro converrebbe farsi pagare con risme di carta per fotocopiatrici, bombole di gas tecnici, scatoloni di toner ecc.
Si fa presto a chiedere risultati dalla ricerca quando la ricerca non glie la lasciano fare avendo tagliato i fondi. Ormai la ricerca principale dei nostri ricercatori è quella di fondi...
D'altronde con Tremonti ministro della pubblica istruzione, un bifolco che ha sostenuto che la cultura non si mangia, non è che ci fosse da aspettarsi tanto di meglio. Avevo sentito parlare di una certa Gelmini, ma credo sia solo una sua portavoce che quindi non conta un caxxo, e forse è meglio così visto come ha passato l'esame di stato...
Poi è vero che ci sono professori ordinari e associati paraculi che andrebbero messi alla gogna sulla pubblica piazza...
"Ragazzo, il forum funziona come il computer: se immetti monnezza esce monnezza, ma moltiplicata di un fattore n
Quindi accontentati di quello che è uscito, perchè è la logica conseguenza di quello che hai immesso"
©Meccbell
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Moderatore
 Originariamente Scritto da marcof
I
Si fa presto a chiedere risultati dalla ricerca quando la ricerca non glie la lasciano fare avendo tagliato i fondi. Ormai la ricerca principale dei nostri ricercatori è quella di fondi...
E' proprio cosi..... cercare convenzioni, conto terzi...ecc ecc ecc ecc eccccc  
 Originariamente Scritto da marcof
Poi è vero che ci sono professori ordinari e associati paraculi che andrebbero messi alla gogna sulla pubblica piazza...
Purtroppo le mele marce, ci sono ovunque.....ma a pagare siamo noi giovani.
Infatti sono i ricercatori che andranno via.....mica loro!
"Se se ne vanno i ricercatori portano via il futuro, senza il futuro il Paese muore"...
(F. Coin, ricercatrice università di Venezia)
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Utente Senior
 Originariamente Scritto da incasinata
E' proprio cosi..... cercare convenzioni, conto terzi...ecc ecc ecc ecc eccccc :
E no,hai tirato il sasso nello stagno,adesso devi darci delle spiegazioni molto piu' esurienti.
Ci stai dicendo che un ricercatore universatario trascorre la sua giornata cercando delle convenzioni, e facendo dei lavoretti conto terzi?
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Moderatore
 Originariamente Scritto da linch
E no,hai tirato il sasso nello stagno,adesso devi darci delle spiegazioni molto piu' esurienti.
Ci stai dicendo che un ricercatore universatario trascorre la sua giornata cercando delle convenzioni, e facendo dei lavoretti conto terzi?
Bhe...non mi sembra un segreto.... le università anzi i singoli gruppi di dipartimento (soprattutto i dipartimenti di ingegneria) fanno delle "consulenze" in Italia ed all'estero!
( che strano però vero...noi che non siamo tra i primi 200 al mondo..siamo però tra i più richiesti..... forse tanto male non siamo, mi vien da dire!)
Non è un mistero....anzi credo che in parte sia anche giusto..nel senso...tante ricerche partono proprio da lavori,richieste e problemi di terzi!
E quindi...troviamoci i contratti, scriviamo articoli ovviamente solo in Inglese...(altrimenti scrivere in italiano è uguale a scrivere su donna moderna), poi la didattica.....ops, secondo le normative i ricercatori dovrebbero fare pochissima didattica...peccato che, se i ricercatori non danno disponibilità per la didattica...l'università si blocca....oppure si cercano i prof. a contratto.....che a volte pur di avere "un corso" lo fanno gratis!)
E' un articolo un po datato....ma è per capire meglio la precarietà e non solo....
http://ricercatoriprecari.wordpress....f-a-contratto/
"Se se ne vanno i ricercatori portano via il futuro, senza il futuro il Paese muore"...
(F. Coin, ricercatrice università di Venezia)
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Moderatore CAE/FEM/CFD
Propongo un progetto di ricerca: sviluppare un CAD 3D meccanico open-source che riesca a riprodurre le funzioni di un SWX versione base (anche senza superfici) o uno SpaceClaim "Style" (nel caso non fosse feature based). Se lo stato investisse (diciamo) 10 milioni di euro in un progetto come questo, le aziende medio piccole risparmierebbero 50-100 milioni di euro in software e sarebbero per una volta premiate per le tasse che pagano.
EDIT: Mi scuso: mi rendo conto dell'intervento un po' OT.
Tornando in tema: io inizierei ad abolire il valore legale del titolo di studio, poi la riforma si farebbe da sola. Gli interventi "dall'alto" come quello proposto dal governo (e come tutti i precedenti) convincono poco.
MP-ProgettazioneMeccanica Progettazione meccanica e Simulazione Strutturale Consulenza pre/post vendita SpaceClaim
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Utente Senior
r
Nel mio ateneo, ingegneria a Bologna ci sono molti ricercatori. Sono quasi tutti professori col doppio incarico. Cosa ricercano? Bo! Da decenni non pubblicano assolutamente nulla nemmeno nella copisteria di facoltà, alle riviste serie nemmeno pensarci. Però i soldi se li intascano tutti.
Qualche altro ricercatore è assistente del professore, ed ha la stessa capacità di fare ricerca.
Allo stesso tempo, c'è chi sarebbe in grado, avrebbe la voglia, ma non ha i mezzi, perché dopo aver pagato i "ricercatori" descritti sopra i soldi sono finiti.
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Utente Senior
 Originariamente Scritto da Matteo
Propongo un progetto di ricerca: sviluppare un CAD 3D meccanico open-source che riesca a riprodurre le funzioni di un SWX versione base (anche senza superfici) o uno SpaceClaim "Style" (nel caso non fosse feature based). Se lo stato investisse (diciamo) 10 milioni di euro in un progetto come questo, le aziende medio piccole risparmierebbero 50-100 milioni di euro in software e sarebbero per una volta premiate per le tasse che pagano.
BONANOTTEEEE!!!!
io personalmente assistetti ad una presentazione in una facoltà di BIIIIP a BIIIP dove in pratica un gruppo di ricercatori presentavano un programma di visualizzazione dove riuscivano a caricare una sola superficie e di questa superficie ovviamente statica riuscivano a fare un rendering (dove il rendering era solo mono colore grigio scuro) e di questa ne proiettavano l'ombra .
E tutti prof compresi che si guardavano congratulandosi con il gruppo.
Mi sono alzato e me ne sono andato disgustato!!!!!
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Moderatore CAE/FEM/CFD
 Originariamente Scritto da flaviobrio88
BONANOTTEEEE!!!!
io personalmente assistetti ad una presentazione in una facoltà di BIIIIP a BIIIP dove in pratica un gruppo di ricercatori presentavano un programma di visualizzazione dove riuscivano a caricare una sola superficie e di questa superficie ovviamente statica riuscivano a fare un rendering (dove il rendering era solo mono colore grigio scuro) e di questa ne proiettavano l'ombra .
E tutti prof compresi che si guardavano congratulandosi con il gruppo.
Mi sono alzato e me ne sono andato disgustato!!!!!
Appunto...
MP-ProgettazioneMeccanica Progettazione meccanica e Simulazione Strutturale Consulenza pre/post vendita SpaceClaim
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