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  1. #1
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    Predefinito Fattore K Tabelle di Piegatura

    Ho disegnato in 3D una lamiera di ferro spessa 8 mm larga 300 mm
    con due pieghe alte 50 mm (una per ogni estremità)
    ponendo raggio interno 8 mm e di conseguenza raggio esterno 16 mm.
    Secondo voi quale valore deve essere impostato come fattore K
    affinche la lamiera sviluppata nella tavola bidimensionale abbia delle quote corrette sulle linee di piegatura, che corrispondano alla realtà quando farò piegare la lamiera in officina?
    Grazie
    Ciao

  2. #2
    Utente Senior L'avatar di Marco74
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    Non è così semplice come si possa pensare, il fattore di piega dipende da molte variabili, materiale, cava, coltello, bordo minimo di piega, fori nelle vicinanze, e se vuoi possiamo continuare ancora, perciò come consiglio che ti posso dare se vuoi fornire lo sviluppo a chi piega lamiera così tanto per dire che glielo consegni meglio che se lo ricavi chi ti piega la lamiera, se invece dovete farlo nella vostra officina interna possiamo proseguire il discorso con altre indicazioni più precise.

    Ciao.

  3. #3
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    Grazie Marco per il tuo pronto intervento,
    il lavoro di taglio e piegatura della lamiera lo esegue una ditta esterna la quale vuole che gli forniamo non solo il disegno del particolare finito (piegato forato e con le eventuali lavorazioni) ma anche il disegno con lo sviluppo della lamiera con indicate e quotate le linee di piega.
    Concordo perfettamente che dipende da molti fattori quali tu hai elencato,
    per esperienza personale sul campo (in officina) disegnare lo sviluppo di lamiere di spessore 1 o 2 millimetri indicando la posizione delle linee di piega non è difficile ma quando si parla di lamiere spesse 8 o 10 mm la cosa mi è più complicata.
    Grazie
    e se vuoi aggiungere altri suggerimenti sono graditi.
    Ciao

  4. #4
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    il discorso è molto interessante... faccio parte di un'azienda di lavorazione lamiera.. e quello dello sviluppo è sempre un problema.
    Noi lavoriamo prevalentemente spessori da 0,6 mm a 3 mm (di tutti i tipi di materiale, dall'acciaio preverniciato all'alluminio al rame allo zinco titanio e chi piu ne h piu ne metta).
    Per spessori così "piccoli" abbiamo adottato il sistema del contare solamente lo spessore della lamiera e più specificatamente in thinkdesign raggio interno 0,1 mm e fattore k=0.
    Questo tipo di approcio è di sicuro approssimativo ma per spessori piccoli abbiamo visto che funziona abbastanza..
    Dopo c'è dadire un'altra cosa ..noi lavoriamo nel campo dell'edilizia.. quindi i decimi non sono sempre così importanti.

    A questo punto mi chiedo una cosa... noi abbiamo decine di matrici e punzoni per pressopiegatrici con raggi (sui punzoni) diversi ... voi che usate tabelle di piegatura come fate??.

    Grazie e buona giornata a tutti..

  5. #5
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    Per quanto riguarda le lamiere di basso spessore il sistema per il calcolo dello sviluppo e delle linee di piega è praticamente identico a quello che facciamo noi, il problema amplifica per le lamiere di spessori più alti (ad esempio 10 mm),
    perchè i raggi di piega sono considerevoli e quindi le dimensioni dello sviluppo devono necessariamente essere aumentate ma per noi è difficile fare un calcolo esatto, con una precisione decimale.

  6. #6
    Mod. Creo e Reverse Eng. L'avatar di maxopus
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    Devi fare una prova ...
    E' importante capire innanzitutto la qualità dell'acciaio da utlizzare.
    Se si tratta di acciaio da carpenteria (serie UNI EN 10025) come l'ex Fe 360B avrai una reazione plastica diversa da un Fe 510B.
    Un Fe 360B (che ora si chiama S235JR) avrà un fattore K compreso fra 0,30 e 0,40.
    Un Fe 510B (che ora si chiama S355JR) avrà un fattore K compreso fra 0,40 e 0,50.
    Poi devi chiedere in officina il raggio di piega che intendono ottenere in modo che tu possa modellare correttamente il componente.
    Ho imparato così tanto dai miei errori che sto pensando di continuare a farne. Charles M. Schulz.

    www.aureaservizi.com
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  7. #7
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    L'acciaio che utilizziamo è un Fe 360,
    la prossima settimana faccio una prova in officina su un fazzoletto di lamiera spesso 8 o 10 mm così da verificare i raggi di piega.
    Grazie
    Ciao.

  8. #8
    Utente Standard L'avatar di jumpy
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    Citazione Originariamente Scritto da ikki78 Visualizza Messaggio
    Per spessori così "piccoli" abbiamo adottato il sistema del contare solamente lo spessore della lamiera e più specificatamente in thinkdesign raggio interno 0,1 mm e fattore k=0.
    a te serve questo http://digilander.libero.it/bonettig/LAMIERA/index.htm
    non impostare raggio interno 0,1 mm e fattore k=0

    ciao,

    g.

  9. #9
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    Citazione Originariamente Scritto da jumpy Visualizza Messaggio
    a te serve questo http://digilander.libero.it/bonettig/LAMIERA/index.htm
    non impostare raggio interno 0,1 mm e fattore k=0
    ..abbiamo i raggi di piega molto stretti.. non solo nella teoria.. anche nella pratica in officina!. Il materiale che hai è molto interessante e ti ringrazio molto.
    Con think dopo varie prove è la combinazione che mi ha dato la migliore corrispondenza alla realtà.

  10. #10
    Utente Standard L'avatar di CLY75
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    Ciao, sono nuovo e ho visto questa discussione, e visto che sviluppo lamiere da piu' di 14 anni, posso dire la mia.
    Sostanzialmente il fattore k (a parita' di materiale) per le regole DIN di piegatura, e' un valore fisso. Una regola DIN impone la larghezza della cava che deve essere 8 volte lo spessore della lamiera. Di solto questa regola, nel pratico non viene mai adottata, perche' aumentando lo spessore della lamiera si hanno dei raggi notevoli. E' chiaro che l' uso del coltello si ipotiza "quello standard" con angolo di 30 gradi.

    Ipotiziamo di effettuare un profilo ad "L" e devo usare un colello di raggio 8mm e le misure delle due coste sono 100x100.

    Inanzi tutto devo individuare le parti dei profilo dritte, quidi :

    100 - 8 dello sp. lam - 8 del raggio colt = 84 "parte dritta"

    ovviamente l'altra parte e' uguale.

    adesso devo individuare il RAGGIO NEUTRO che passa a meta' della lamiera
    ossia 8 (raggio coltello) + 4 (meta' sp. lam) = 12 "raggio neutro"

    adesso devo trovare la lunghezza del settore a 90 gradi del raggio neutro

    dalla formula c=2 x 3,14 x r ------> 6,28 x 12 = 81,6

    81,6 / 360 gradi (angolo giro)= 0,22666

    0,22666 x 90 gradi = 20,4

    lo sviluppo della lamiera sara' 84 + 84 + 20,4 = 188,4

    consiglio di utilizzare una cava con gola da 60 a 70 mm.

    Spero di essere stato utile

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